Cosa può fare l’Europa nell’Indo-Pacifico ?

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11
octobre 2021
De 19:00 à 20:00
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Il recente affaire AUKUS, che si inserisce in un contesto di sempre maggiori tensioni tra Stati Uniti e Cina, ha riportato all’attenzione del grande pubblico, in Europa, la regione dell’Indo-Pacifico, e ha sollevato molti punti interrogativi sul ruolo dell’Europa nell’area rispetto alle altre grandi potenze. 

Dopotutto,la regione dell’indopacifico che sta diventando il centro di gravità mondiale, sia in termini geoeconomici che geopolitici. Infatti, l’Indo-Pacifico crea il 60 % del PIL globale e due terzi della crescita globale. È la seconda destinazione più grande per le esportazioni dell’UE e ospita quattro dei dieci principali partner commerciali dell’UE. Un posizionamento strategico maturo e consapevole da parte dell’Europa si rende quindi necessario. 

In questo contesto, si inserisce la recente approvazione da parte dell’Unione europea della propria strategia per l’Indo-pacifico – descritta in un pezzo sul Grand Continent dall’Alto rappresentante Josep Borrell. 

Qual è il senso dietro questa dottrina ? L’Europa puó pensare ad avere un proprio ruolo nella regione, o deve accontentarsi di una posizione subalterna ? E qual è il ruolo dell’economia ? In altre parole : l’Indo-Pacifico ci riguarda ? 

Ne parleremo al prossimo lunedí del GC con : 

  • Giulia Ajmone Marsan, Direttrice Strategy and Partnership, ERIA (Economic Research Institute for ASEAN and East Asia)
  • Giulio Pugliese, Oxford School of Global and Area Studies, University of Oxford e Senior Fellow, IAI
  • Gabriele Visentin, Inviato speciale dell’UE per l’Indo-Pacifico, SEAE

Modera l’incontro Emanuele Rossi, Formiche.net 

La tavola rotonda sará trasmessa live su Facebook e su Twitter (@ilGC_)

Nous partirons de ces publications :
11 octobre 2021
De 19:00 à 20:00