Sembra che l’esercito russo abbia intensificato la sua campagna di reclutamento in diversi paesi africani dall’inizio dell’anno. Secondo una presentazione ottenuta da Bloomberg da fonti vicine ai servizi di intelligence ucraini, il numero di uomini reclutati in Burundi sarebbe aumentato di 23 volte nei primi nove mesi dell’anno, passando da 30 nell’intero anno scorso a 699, e di 8 volte in Zimbabwe (da 65 a 530) 1.

  • Dal 2022 la Russia recluta soldati stranieri per combattere sul fronte in Ucraina.
  • Questa campagna ha tuttavia subito un’accelerazione dall’inizio dell’anno: nel periodo gennaio-settembre, 16.168 stranieri hanno firmato un contratto con l’esercito russo.
  • È già tanto quanto nel corso del 2025 (16.085 persone) e quasi il doppio rispetto al 2024 (8.877).

Negli ultimi mesi, Mosca ha concentrato parte dei propri sforzi su alcuni dei paesi più fragili del continente, come lo Zimbabwe, la Sierra Leone, il Madagascar o il Burundi. La paga base pubblicizzata sui siti di reclutamento russi per un combattente straniero ammonta a circa 2.400 dollari al mese, ovvero 2,4 volte il PIL pro capite annuo del Burundi in parità di potere d’acquisto, il più basso al mondo secondo il FMI.

I bonus alla firma indicati possono invece arrivare a quasi 30.000 dollari, a seconda della nazionalità.

  • I processi di reclutamento all’estero sono complessi e richiedono reti locali, strumenti di comunicazione dedicati e comportano una logistica talvolta costosa.
  • Sono tuttavia, a prima vista, meno costosi che in Russia, dove le regioni versano premi alla firma che possono raggiungere diversi milioni di rubli, ai quali si aggiunge un premio federale.
  • Se un combattente russo viene ucciso, lo Stato federale promette alla sua famiglia oltre 14 milioni di rubli, ovvero più di 150.000 euro, ai quali si aggiungono gli aiuti regionali.

Queste reclute straniere consentono all’esercito di compensare in parte le perdite sempre più elevate. Secondo i dati dello Stato Maggiore delle forze armate ucraine, da una settimana Mosca subirebbe oltre 1.800 perdite (morti e feriti) al giorno, ovvero il doppio rispetto a febbraio.

  • Questa campagna di reclutamento, talvolta ingannevole, in cui i reclutatori promettono posti di lavoro civili nel settore della ristorazione o dei trasporti, potrebbe indebolire i legami tra Mosca e alcuni paesi africani.
  • Il governo del Botswana ha messo in guardia i propri cittadini da questi contratti, mentre alcuni reclutatori sono stati incriminati, in particolare in Kenya e in Sudafrica.
  • A febbraio, il leader della maggioranza all’Assemblea nazionale del Kenya, Kimani Ichung’wah, aveva stimato, citando un rapporto dei servizi segreti, che fino a 1.000 cittadini kenioti fossero stati reclutati per combattere a fianco della Russia.
  • Attualmente, circa 1.800 stranieri verrebbero reclutati ogni mese da Mosca, in Africa ma anche in Asia centrale, in Asia meridionale o in America Latina 2.
Note
  1. Daryna Krasnolutska e Antony Sguazzin, «Russia Is Said to Widen Military Recruitment Drive in Africa», Bloomberg, 26 ottobre 2026.
  2. Pubblicazione su Telegram del progetto «Хочу жить», 19 ottobre 2026.