Le ricerche su Google relative a parole chiave legate all’autodifesa, come «acquisto di armi», «armeria», «gas lacrimogeno» o «mazza da baseball», hanno registrato un’impennata a partire dal 17 ottobre, fine settimana in cui oltre 1.500 negozi sono stati presi di mira e saccheggiati o danneggiati a margine delle manifestazioni.

  • A Parigi, 451 negozi sono stati oggetto di atti vandalici, di cui 228 saccheggiati e 223 danneggiati, in particolare nel X arrondissement, secondo i dati forniti dal Comune e dalla Prefettura di Polizia 1.
  • La portata della mobilitazione e il numero dei rivoltosi, che erano stati sottovalutati dal Ministero dell’Interno, hanno portato quest’ultimo a schierare un numero insufficiente di forze dell’ordine, ha ammesso Laurent Nuñez, parlando di una «mancanza di lungimiranza».

L’aumento del numero di ricerche su Google relative all’acquisto o alla ricerca di informazioni sulle armi da difesa personale non si traduce necessariamente in un volume significativo di ricerche. Essendo i dati di Google relativi, essi riflettono soprattutto un netto aumento dell’interesse rispetto a un livello solitamente basso, in particolare per quanto riguarda le armi da fuoco, il cui possesso da parte dei civili è molto regolamentato in Francia e autorizzato essenzialmente nell’ambito della caccia o della pratica sportiva.

Può anche riflettere la percezione di uno Stato ritenuto incapace di garantire la sicurezza.

  • In vista delle nuove manifestazioni previste per sabato 24 ottobre, il prefetto di polizia Patrice Faure ha invitato mercoledì 21 ottobre i commercianti a «rafforzare la loro sicurezza» 2.
  • In particolare, ha raccomandato ai commercianti situati lungo il percorso delle manifestazioni o nelle vicinanze di ricorrere, «se possibile, a servizi di sicurezza privata», affiancati, se necessario, da squadre cinofile, e di verificare i propri sistemi di allarme e di videosorveglianza.

Sabato 24 ottobre verrà dispiegato un imponente dispositivo a livello nazionale, che comprenderà in particolare veicoli blindati della gendarmeria e unità d’élite della polizia e della gendarmeria, mentre i militari dell’operazione Sentinelle saranno incaricati di garantire la sicurezza dei siti sensibili. Complessivamente, le forze dell’ordine saranno circa il 20% in più rispetto a sabato 17 ottobre.