Secondo un rapporto della Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD) pubblicato oggi, venerdì 9 ottobre, quest’anno l’Europa dovrebbe contribuire a poco più del 10% della crescita mondiale, ovvero la metà rispetto a quattro anni fa. A parte alcune eccezioni, come in particolare gli Stati Uniti e la Corea del Sud, le economie sviluppate «sono caratterizzate da stagnazione, inasprimento della politica monetaria e risultati industriali deludenti» 1.
- Questa tendenza è accentuata dallo shock energetico causato dalla guerra scatenata dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran, di cui i paesi sviluppati «assorbono la maggior parte», secondo l’UNCTAD.
- Sebbene alcune economie europee continuino a crescere, come quella del Regno Unito, sono soprattutto i paesi inseriti nelle catene del valore tecnologiche a trarre il massimo vantaggio dal boom dell’intelligenza artificiale.
- Mentre il Giappone, la Corea del Sud e Taiwan, in particolare, beneficiano di una forte domanda di semiconduttori e prodotti elettronici, l’Europa rimane impantanata in una fase di crescita modesta.
Negli ultimi anni si sono quindi manifestate due principali tendenze geografiche:
- Innanzitutto, il boom dell’IA contribuisce a creare dei «vincitori» – Stati Uniti, Taiwan, Corea del Sud e Cina – e dei «perdenti»: le economie in via di sviluppo, la maggior parte delle quali è costretta a limitarsi alla fornitura di materie prime, che rappresentano, nella migliore delle ipotesi, meno dell’1% del valore aggiunto.
- Inoltre, le tensioni geoeconomiche contribuiscono a ridefinire il commercio mondiale: gli scambi tra Stati Uniti e Cina sono diminuiti di oltre il 20% nel 2025, a vantaggio soprattutto del resto dell’Asia orientale.
Allo stesso tempo, stanno emergendo nuovi corridoi, in particolare tra l’Europa, l’Africa e l’Asia in via di sviluppo. Tra il 2019 e il 2025, il numero di rapporti commerciali di esportazione attivi – ovvero superiori a 1 milione di dollari – è così aumentato di 83 dall’Africa verso l’Europa e di 78 dall’Asia in via di sviluppo verso l’Europa, secondo l’UNCTAD.
Note
- Rapporto sul commercio e lo sviluppo 2026, Panoramica, UN Trade and Development, 9 ottobre 2026.