“Realismo progressista”.
Per il prossimo ciclo politico britannico, la persona che Keir Starmer e i laburisti hanno nominato come futuro capo della diplomazia ha un piano. In una lunga intervista rilasciata al Grand Continent, David Lammy delinea per la prima volta la sua dottrina globale – dall’Ucraina a Gaza passando per l’Indo-Pacifico – e la ricerca di una cooperazione più integrata con l’Unione europea.
Oggi è il 1° aprile e sono quarant’anni che l’Europa non è tecnologicamente morta. Perché non ne abbiamo tratto le conclusioni culturali?
Partendo dal successo documentato e dalla centralità dell’azienda olandese ASML, cuore dell’ecosistema tecnologico ed economico globale, Alessandro Aresu ci invita a risvegliarci.
La campagna di Ron DeSantis, un tempo considerato il principale avversario di Donald Trump, ha speso quasi 75 milioni di dollari per ottenere circa 25.000 voti nelle prime due primarie del GOP. Quanto hanno speso gli altri candidati repubblicani per ogni voto?