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Nel posto giusto al momento giusto. Nel cuore della piccola città olandese di Veldhoven si trova l’azienda più importante di cui non avete mai sentito parlare. In questa inchiesta, Alessandro Aresu racconta la storia del successo più trascurato d’Europa, quello di ASML, un anello vitale nella produzione di semiconduttori – e un fronte molto concreto nella rivalità sino-americana

«L’obiettivo esplicito del Partito comunista cinese è un cambiamento sistemico dell’ordine internazionale». Ventidue anni dopo l’ingresso della Cina nell’OMC, l’UE ha finalmente preso atto della sua nuova posizione nel panorama globale. In un discorso fondamentale, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen definisce oggi una tabella di marcia per reagire.

Per comprendere l’economia russa, è necessaria un’indagine storica di lungo periodo. Il patto sociale del putinismo, basato sull’associazione tra un sistema politico illiberale e una gestione economica liberale, è radicato in una tradizione che risale al XIX secolo.

Yakov Feygin si immerge nella struttura del capitalismo politico di Putin

Al centro del confronto globale dei capitalismi politici, l’Europa non ha ancora trovato il suo posto. Tuttavia, nella sua proiezione internazionale, non può fare altro che partire dal problema centrale: il rapporto con gli Stati Uniti. Secondo Riccardo Perissich, le relazioni transatlantiche devono scivolare verso un nuovo teatro: l’Asia. Ecco come prepararsi.

Le fratture geopolitiche non scompaiono per magia. La sfida a livello planetario degli anni Venti consiste nel coniugare la loro permanenza con la necessità di portare avanti azioni di natura cosmopolita.

È possibile tracciare un parallelo tra il ruolo centrale svolto da Mediobanca, la banca creata nel 1946 da Enrico Cuccia, attraverso il Piano Marshall, e la sfida che l’Europa deve affrontare nell’attuale contesto geopolitico? La storia di Mediobanca e il suo ruolo nella ricostruzione dell’Europa del dopoguerra invita a riflettere sul posto che il Vecchio Continente vuole occupare nel mondo, alla luce del piano europeo di ripresa.

Lo stato neoliberista occidentale sembra ormai esaurito, sacrificato sull’altare della pandemia e della crisi economica. Prendendo ispirazione dal modello cinese e imparando dal passato, Joe Biden e alcuni leader europei si stanno muovendo verso un modello di Stato più interventista, segnando l’inizio di una nuova era – la cui natura, progressista o regressiva, è ancora da determinare.