Ieri, lunedì 19 ottobre, Trump ha dichiarato di essere disponibile a organizzare un vertice trilaterale insieme a Xi Jinping e Vladimir Putin. L’incontro potrebbe tenersi il mese prossimo, a margine del vertice della Cooperazione economica per l’Asia-Pacifico, che si terrà a Shenzhen, in Cina, il 18 e 19 novembre 1.
- Il presidente americano ha aggiunto che l’incontro potrebbe vertere meno sull’Ucraina, come avrebbe proposto Putin durante una telefonata del 9 ottobre, e più sulla «denuclearizzazione» 2.
- Almeno dal mese di luglio, il Cremlino sta cercando di organizzare un incontro con Trump per discutere dell’Ucraina, proponendo al contempo a Pechino di partecipare alle discussioni. Per Mosca si tratta di affermarsi come grande potenza, in grado di negoziare alla pari con gli Stati Uniti e la Cina, a scapito dell’Europa, mentre la guerra in Ucraina e la reale situazione della sua economia sono ben lontane dal consentirle di rivendicare tale status.
Putin cerca così di trarre vantaggio dall’inedito riavvicinamento operato negli ultimi mesi dall’amministrazione Trump con la Russia per aumentare la pressione su Kiev e sull’Europa.
- Nel giro di poche settimane, Trump ha annunciato un accordo con Mosca sul gasolio, ha sospeso l’applicazione delle sanzioni contro la Russia e ha chiesto la sostituzione di Zelensky, accusato di voler «creare problemi ai nostri agricoltori e allevatori con il gasolio».
- L’accesso dell’esercito ucraino al servizio Starshield è stato limitato su ordine della Casa Bianca, e la condivisione di informazioni con Kiev sui missili balistici russi è stata temporaneamente sospesa 3.
- Ieri, lunedì 19 ottobre, Trump ha affermato che «la Russia si è comportata bene con l’Ucraina […] Non ha fatto granché». Lo stesso giorno, un drone russo ha colpito il parco centrale della città di Nova Vodolaha, nell’oblast di Kharkiv, uccidendo sei persone, tra cui due bambine di 11 e 1 anno.
Questo avvicinamento operato da Trump al Cremlino è impopolare tra molti esponenti del Partito Repubblicano, per i quali la difesa della democrazia liberale contro i regimi autoritari rimane il fondamento di quella che dovrebbe essere la politica estera americana. Esso va inoltre contro le opinioni dell’opinione pubblica americana e dell’elettorato repubblicano, per i quali la Russia è il Paese percepito in modo più negativo tra i membri del G20.
- Secondo un sondaggio del Pew Research Center condotto a settembre, solo il 10% degli americani ha un’opinione positiva della Russia, una percentuale che rimane stabile dal 2018 4.
Nonostante la volontà dell’amministrazione repubblicana di «normalizzare» i propri rapporti con Mosca, l’incontro tra Trump e Putin in Alaska nell’agosto 2025 e le ripetute prese di posizione a favore della Russia piuttosto che dell’Ucraina, gli elettori repubblicani sono sempre più contrari alla Russia.
- Oltre i due terzi (68%) dell’elettorato del Partito Repubblicano (GOP) vede la Russia con sfavore, una percentuale in aumento di 15 punti rispetto alle prime elezioni di Trump, nel 2016.
- Mosca (28%) è quindi percepita in modo più negativo rispetto alla Cina (29%) e all’Arabia Saudita (37%), mentre il Canada, un Paese contro il quale Trump ha intrapreso una guerra commerciale e che ha minacciato di annettere, figura tra i Paesi percepiti più positivamente dal suo elettorato (58 %).
L’indagine del Pew rivela le contraddizioni della politica estera di Trump: le sue dichiarazioni faticano a modificare in modo significativo l’atteggiamento del suo elettorato nei confronti della Russia, ma egli continua a perseguire un riavvicinamento con i paesi verso i quali i suoi elettori sono più ostili, mentre prende ripetutamente di mira alcuni dei paesi percepiti in modo più positivo (Giappone, Canada, Regno Unito…).
Note
- Barak Ravid, «Trump open to summit with Xi and Putin — to discuss denuclearization», Axios, 19 ottobre 2026.
- Lingling Wei, Alex Leary, Thomas Grove e Josh Dawsey, «Putin Floats a Summit With Trump and Xi to Discuss Ukraine Deal», The Wall Street Journal, 19 ottobre 2026.
- Erin Banco e Gram Slattery, «Order to limit Starshield for Ukraine came from inside White House, sources say», Reuters, 16 ottobre 2026.
- Laura Silver, Laura Clancy e Sofia Hernandez Ramones, How Do Americans Feel About G20 Countries?, Pew Research Center, 16 ottobre 2026.