Secondo i dati dell’Unione cerealicola russa, le esportazioni russe di cereali hanno subito un crollo nella seconda decade di settembre. Le esportazioni di frumento si sono attestate a 347.000 tonnellate (rispetto a 1,3 milioni nello stesso periodo dello scorso anno, con un calo del 73%), quelle di orzo a 21.900 tonnellate (in calo del 90%) e quelle di mais a 11.800 tonnellate (-70%) 1.
- Il calo delle esportazioni, iniziato all’inizio di luglio, ha subito una forte accelerazione dall’inizio di settembre a causa degli attacchi ucraini contro i terminali cerealicoli del Mar Nero.
- In questo periodo, il grano russo è stato esportato solo in 8 paesi, contro i 29 dell’anno precedente. Il numero delle aziende esportatrici di grano si è invece ridotto di cinque volte, passando da 51 a 10.
Dall’inizio di settembre, l’Ucraina esporta quindi più cereali della Russia. Un anno fa, le esportazioni russe erano più del doppio di quelle ucraine.
- Secondo i dati delle dogane ucraine, raccolti dal Ministero della Politica agraria e dell’Alimentazione, le esportazioni di Kiev ammontano a 925.000 tonnellate di grano, orzo e mais tra il 1° e il 21 settembre 2.
- Rielaborando i dati forniti dall’Unione cerealicola russa relativi al periodo compreso tra il 1° e il 20 settembre, le esportazioni russe ammontano a 766.000 tonnellate, ovvero il 17% in meno rispetto all’Ucraina.
Kiev potrebbe sfruttare i danni causati alle infrastrutture russe come leva per spingere Mosca ad accettare l’istituzione di una tregua sui cereali. Ieri, martedì 22 settembre, il vice primo ministro ucraino incaricato dell’integrazione europea ed euro-atlantica, Vsevolod Chentsov, ha dichiarato che era giunto il momento «di sedersi attorno a un tavolo, discutere e trovare una soluzione» 3.
- La Russia aveva attaccato le infrastrutture portuali ucraine e le navi mercantili ormeggiate nei porti ucraini del Mar Nero in seguito all’inizio dell’invasione del febbraio 2022.
- Le esportazioni agricole ucraine, che lo scorso anno rappresentavano oltre il 10% del PIL del Paese, sono pesantemente colpite dalla guerra, e in particolare dai continui attacchi russi alle infrastrutture portuali 4
- A seguito di una campagna di attacchi intensi, la navigazione nei porti della Grande Odessa è praticamente ferma da luglio. Una parte consistente del raccolto di quest’anno potrebbe quindi non essere esportata, poiché le capacità di stoccaggio consentono di conservarlo solo per due-quattro mesi.
Note
- «Россия c 10 по 20 сентября снизила отгрузки пшеницы на экспорт почти в 4 раза», Interfax, 22 settembre 2026.
- EЕкспорт з України зернових, зернобобових та борошна, Ministero ucraino della Politica agraria e dell’Alimentazione, 21 settembre 2026.
- Mari Eccles e Nicholas Vinocur, «Ukraine open to grain truce with Russia, deputy PM says», Politico, 22 settembre 2026.
- «Russia has entered a new phase of total war», The Economist, 17 settembre 2026.