L’ex presidente democratico si recherà oggi, sabato 24, a Cleveland, insieme ad Amy Acton, candidata alla carica di governatrice dello Stato, e a Sherrod Brown, candidato al Senato, che si presenta contro il repubblicano Jon Husted. Quest’ultimo era stato nominato nel gennaio 2025 dal governatore Mike DeWine in sostituzione di J.D. Vance.

  • Obama terrà poi a Detroit un comizio a sostegno di Abdul El-Sayed, candidato al Senato contro il repubblicano Mike Rogers, e di Jocelyn Benson, candidata alla carica di governatrice.

Fino ad ora Obama era rimasto in gran parte in secondo piano nella campagna democratica sul campo.

  • A parte una breve apparizione a maggio al fianco del candidato al Senato del Texas James Talarico – che potrebbe diventare il primo democratico eletto senatore dello Stato dal 1988 – e un video di sostegno, a luglio, a Josh Turek, candidato al Senato dell’Iowa, si era dedicato soprattutto alla raccolta fondi e alla registrazione di spot elettorali.

I sondaggi, che indicano risultati favorevoli o molto serrati negli Stati vinti da Trump nel 2024 – in Texas, ma anche in Kansas e nel Nebraska, dove i democratici sostengono l’indipendente Dan Osborn –, potrebbero privare i repubblicani della maggioranza nella Camera alta del Congresso.

  • Con una maggioranza alla Camera dei Rappresentanti, dove i democratici sembrano essere i favoriti, una simile vittoria ridurrebbe notevolmente il margine di manovra di Trump negli ultimi due anni del suo mandato.
  • Barack Obama è il più popolare tra gli ex presidenti ancora in vita: secondo un sondaggio CNN/SSRS condotto a maggio, il 57% degli americani ha un’opinione favorevole su di lui, contro il 34% per Trump e il 30% per Joe Biden 1.
  • È anche il più adatto a ricoprire il ruolo di “creatore di re”: secondo un sondaggio della NBC di settembre, il 43% degli elettori si dichiara più propenso a votare per un candidato sostenuto da Obama, contro il 33% per Bernie Sanders e il 30% per Trump 2.

Il suo impegno mira anche a sostenere le finanze dei democratici. Se i candidati del partito superano i loro avversari repubblicani nella raccolta fondi in diverse campagne chiave (James Talarico in Texas, Adam Hamilton in Kansas, Troy Jackson nel Maine…), i grandi finanziatori repubblicani hanno iniettato centinaia di milioni di dollari negli ultimi mesi nei super-PAC che sostengono il GOP.

  • Da solo, Elon Musk ha donato circa 289 milioni di dollari a gruppi repubblicani e al proprio super-PAC tra luglio e settembre.
  • Il miliardario, stretto alleato di Trump, ha investito 158 milioni di dollari nella corsa al Senato in Texas per sostenere il procuratore generale dello Stato, Ken Paxton, che il 3 novembre affronterà Talarico.
  • Secondo gli ultimi sondaggi, aggregati dall’analista elettorale Nate Silver, Talarico ha un leggero vantaggio di 2,4 punti.
Note
  1. Sondaggio CNN sui presidenti, CNN/SSRS, 18 giugno 2026.
  2. Sondaggio NBC di settembre 2026, 20 settembre 2026.