Durante i 600 giorni di mandato di Donald Trump, tra gennaio 2025 e settembre 2026, l’S&P 500 – l’indice azionario che riflette l’andamento dei titoli delle più grandi aziende statunitensi – ha guadagnato il 27,6%, passando da 6.000 punti a circa 7.700. Si tratta di 5 punti in meno rispetto a Obama durante il suo primo mandato e di 1 punto in meno rispetto al primo mandato di Trump.
Il ritorno al potere di Trump era stato accolto con ottimismo dal mondo degli affari, soprattutto grazie alle sue politiche a favore delle imprese attuate durante il suo primo mandato.
- Se la performance dell’S&P 500 è simile a quella registrata durante il mandato di Obama, quella del Dow Jones – un indice più ristretto che comprende, in particolare, diverse grandi aziende tecnologiche – è invece molto indietro.
- L’indice ha registrato un rialzo del 18,8% da gennaio 2025, mentre nei primi 20 mesi del mandato di Obama era cresciuto del 28,1%.
Trump considera il mercato azionario uno dei principali indicatori dello stato di salute dell’economia statunitense. A giugno, durante una cerimonia di consegna delle medaglie ai militari, si era congratulato per il «nuovo record storico» raggiunto dalla borsa e per il «crollo» del prezzo del petrolio 1.
- Nonostante i notevoli investimenti generati dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale, l’indice S&P 500 è rimasto stabile dall’inizio di agosto.
- Secondo gli analisti del gruppo bancario UBS, l’aumento dei costi di finanziamento sta esercitando una pressione al ribasso sulle valutazioni di borsa 2.
- Anche l’aumento dei prezzi del petrolio, a seguito dell’inizio della guerra contro l’Iran e del blocco dello stretto di Ormuz, sta pesando sul mercato azionario.
I trader rilevano un aumento significativo della volatilità e dell’imprevedibilità dell’andamento dei prezzi degli indici da quando Trump è tornato al potere.
- I post pubblicati dal presidente americano su Truth Social riguardo alla guerra in Iran provocano sui mercati azionari movimenti simili a quelli osservati sui singoli titoli il giorno della pubblicazione dei risultati aziendali.
- Se l’instabilità dei mercati va a vantaggio delle grandi banche d’investimento statunitensi – come JP Morgan, che nel secondo trimestre del 2026 ha registrato l’utile più alto della sua storia –, può invece danneggiare i fondi d’investimento che perseguono strategie a lungo termine.
- Le continue dichiarazioni e i continui cambiamenti di rotta di Trump hanno spinto il direttore di Anaconda Invest, un fondo con sede in Svizzera, a «cercare di ignorarlo». Secondo lui, questa strategia, unita a un aumento dell’esposizione al settore petrolifero, avrebbe permesso al suo fondo di guadagnare il 35% tra gennaio e marzo.
Note
- Andrew Feinberg, «Trump talks up economy and Hegseth at Medals of Honor ceremony», The Independent, 18 giugno 2026.
- Emily Forgash, «US Stocks Fall as 10-Year Yield Hits Highest Level Since 2007», Bloomberg, 15 settembre 2026.