«Affrontando direttamente il potere e l’influenza delle Big Tech, gli Europei possono ancora costruire un’alternativa. Solo a questa condizione la tecnologia potrà continuare a contribuire alla prosperità comune – invece di trasformarsi in uno strumento di dominio che consente a una minuscola élite di asservire il resto dell’umanità.»
Un inedito firmato da Daron Acemoğlu, Premio Nobel per l’Economia.
Costruire. Ad ogni costo.
Un imperativo è diventato il mantra dei tecno-cesaristi di Trump.
Alessandro Aresu racconta la storia di come Musk, Thiel, Andreessen e Palmer Luckey hanno preso in mano il futuro dell’America.
«Prepararsi all’Impero»: Curtis Yarvin, profeta dell’Illuminismo nero
Trump: origini intelletuali di una rivoluzione culturale
Restaurare l’impero — con i geek al comando. Inaugurare una nuova era — quella dell’Illuminismo nero. Trasformare lo Stato in una startup e rinchiudere gli individui giudicati inutili. Mescolando Matrix e Aristotele, il blogger neo-reazionario Curtis Yarvin vuole porre fine al «fallito esperimento democratico degli ultimi due secoli» e instaurare una nuova monarchia. Potrebbe far sorridere, ma l’autore ha l’attenzione della cerchia ristretta di Trump: bisogna prenderlo sul serio.
Traduciamo e commentiamo la sua recente intervista al New York Times.
Trump alla Casa Bianca (20 gennaio), elezioni in Germania (23 febbraio), il vertice BRICS ad agosto, i summit sull’IA a Parigi (10-11 febbraio) e in Ruanda (3-4 aprile), la COP 30 in Brasile (10-21 novembre) — 10 anni dopo gli Accordi di Parigi… Ottant’anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, il 2025 sarà ancora una volta — e più che mai — attraversato da trasformazioni ecologiche, geopolitiche e digitali. Per orientarsi, abbiamo analizzato mese per mese i principali eventi chiave.