A pochi giorni dall’insediamento di Donald Trump, il Cremlino prende la parola attraverso la voce di uno dei consiglieri più influenti di Vladimir Putin.
In questa intervista brutale, Nikolaj Patrušev annuncia chiaramente la posizione della Russia: la divisione dell’Europa.
La traduciamo.
La Siria dopo Assad: geopolitica della riapertura diplomatica sotto Ahmed Hussein al-Charaa (mappa esclusiva)
Geopolitica
A meno di un mese dalla caduta del regime di Assad, circa venti Paesi hanno preso ufficialmente contatto con le nuove autorità siriane di HTC. Germania, Francia, Ucraina e Arabia Saudita sono tra i Paesi che hanno inviato i loro ministri degli Esteri a Damasco dalla caduta del regime di al-Assad. L’Italia che aveva riaperto un canale diplomatico con Assad si trova invece in una posizione più difficile.
Pubblichiamo una prima analisi cartografica della complessa riapertura diplomatica e degli equilibri regionali che mostra.
Trump alla Casa Bianca (20 gennaio), elezioni in Germania (23 febbraio), il vertice BRICS ad agosto, i summit sull’IA a Parigi (10-11 febbraio) e in Ruanda (3-4 aprile), la COP 30 in Brasile (10-21 novembre) — 10 anni dopo gli Accordi di Parigi… Ottant’anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, il 2025 sarà ancora una volta — e più che mai — attraversato da trasformazioni ecologiche, geopolitiche e digitali. Per orientarsi, abbiamo analizzato mese per mese i principali eventi chiave.
Secondo i dati aggregati da Bruegel, i 27 hanno importato più gas naturale liquefatto russo tra gennaio e novembre 2024 che nello stesso periodo del 2022 e 2023. Tuttavia, il 2025 potrebbe segnare una rottura definitiva con il GNL russo, con l’entrata in vigore di nuove sanzioni a marzo e la potenziale attuazione di nuove misure più severe a gennaio.
Un sondaggio pubblicato martedì 10 dicembre dal New Europe Center, un istituto di ricerca con sede a Kiev, mostra che quasi un ucraino su due (44,6%) ha fiducia in Trump – una percentuale più alta che in altri Paesi europei, compresa l’Ungheria (37%). Il ritorno al potere del Repubblicano il 20 gennaio è visto in Ucraina come un segno di ritorno alla pace, che sia “giusta” o meno.
Di cosa hanno parlato Trump e Zelensky quando si sono incontrati a Parigi?
La guerra in Ucraina giorno per giorno
Sabato 7 dicembre, i due leader si sono incontrati a Parigi per la prima volta dall’elezione di Trump. A un mese dal ritorno del Repubblicano alla Casa Bianca, il suo team di transizione e l’amministrazione di Zelensky stanno intensificando i contatti per preparare un accordo che potrebbe essere presentato da Donald Trump il 20 gennaio.
Fine della presenza militare russa, avanzata israeliana: quale equilibrio per la Siria post-Assad?
Mediterraneo
Il dittatore siriano al potere dal 2000 si è dimesso e ha lasciato il Paese per recarsi a Mosca con la sua famiglia, dove ha ottenuto asilo. Mentre i ribelli dell’HTC hanno conquistato la capitale Damasco domenica 8 dicembre, l’esercito russo ha iniziato a evacuare le sue basi militari in Siria. Allo stesso tempo, Tsahal sta estendendo il suo controllo sulle alture del Golan.