{"id":8539,"date":"2023-06-25T10:29:05","date_gmt":"2023-06-25T09:29:05","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/ita\/?p=8539"},"modified":"2023-11-03T11:27:36","modified_gmt":"2023-11-03T10:27:36","slug":"la-ribellione-di-prighozin-unanalisi-a-caldo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/06\/25\/la-ribellione-di-prighozin-unanalisi-a-caldo\/","title":{"rendered":"La ribellione di Prighozin, un\u2019analisi a caldo"},"content":{"rendered":"\n
Per mesi, si \u00e8 detto che Putin avesse il controllo della situazione e che un colpo di Stato fosse da escludere: adesso la sua autorit\u00e0 viene messa direttamente in discussione, con ripercussioni potenzialmente di vasta portata per il regime e il corso della guerra <\/span>1<\/sup><\/a><\/span><\/span>. L’assicurazione che non ci sarebbe stato un colpo di Stato era dovuta al fatto che non c’era un candidato naturale per guidarlo, in quanto un candidato serio avrebbe dovuto essere sostenuto da significative risorse militari.<\/p>\n\n\n\n Quel candidato ora esiste: il capo dei mercenari di Wagner, Yevgeny Prigozhin. All’inizio tutti si aspettavano che fallisse, dato che tutto il peso dello Stato russo era contro di lui. Prima che potesse agire, \u00e8 stato dichiarato traditore, i suoi uffici sono stati saccheggiati e le sue basi bombardate. Ma lo Stato russo \u00e8 inetto e decrepito. Se l’obiettivo era quello di prendere Prigozhin alla sprovvista e di metterlo a tacere, \u00e8 fallito, perch\u00e9 sembra che sia venuto a conoscenza di ci\u00f2 che si stava preparando contro di lui in tempo per agire. Se si vuole agire contro gli avversari, bisogna essere decisi. Prigozhin, invece, \u00e8 riuscito a fuggire (come Zelensky nel febbraio 2022).<\/p>\n\n\n\n Non solo: una colonna dei suoi uomini ha attraversato in sicurezza il Donbass ed \u00e8 entrata in Russia, diretta a Rostov, un centro di comando e un hub logistico fondamentale per la guerra. Nel farlo, i suoi uomini hanno hackerato la televisione e la radio locali, trasmettendo comunicati in cui si afferma che coloro che sostengono il ministro della Difesa Sergei Shoigu sono i veri traditori e sostenitori dell’Ucraina.<\/p>\n\n\n\n Putin \u00e8 ora consapevole del pericolo che avrebbe dovuto cogliere settimane fa. Nel suo discorso di sabato mattina ha denunciato i traditori che hanno pugnalato la Russia alle spalle in tempo di guerra, ha insistito sul fatto che saranno puniti, ha confermato che a Mosca \u00e8 in vigore un regime \u00abantiterrorismo\u00bb e ha promesso al suo popolo di tenere tutto \u00e8 sotto controllo. Tutto ci\u00f2, senza mai pronunciare il nome di Prigozhin. Il capo di Wagner \u00e8 diventato Voldemort.<\/p>\n\n\n\n