{"id":6711,"date":"2023-04-10T07:46:00","date_gmt":"2023-04-10T06:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/ita\/?p=6711"},"modified":"2023-04-10T07:59:47","modified_gmt":"2023-04-10T06:59:47","slug":"calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/","title":{"rendered":"Calvino e Montezuma: il dialogo sulla fine dei tempi"},"content":{"rendered":"\n<p>Il testo che segue \u00e8 la trascrizione dell\u2019intervista di Italo Calvino all\u2019imperatore azteco Montezuma (interpretato da Carmelo Bene), pubblicata dalla seconda rete radiofonica Rai. La trasmissione, registrata sotto la direzione di Vittorio Sermonti,&nbsp;\u00e8 andata in onda il 6 settembre 1974. Il dialogo fa parte delle 82 interviste impossibili in cui uomini di cultura contemporanei fingono di intervistare i fantasmi di persone appartenenti a un\u2019altra epoca. L\u2019audio originale <a href=\"https:\/\/www.raiplaysound.it\/audio\/2020\/05\/Le-interviste-impossibili--Italo-Calvino-incontra-Montezuma-c2fd39ec-7a01-4c66-85a7-4925cdf3939f.html\">si pu\u00f2 ascoltare qui.<\/a><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>Maest\u00e0, Santit\u00e0, Imperatore, Generale, scusatemi ma non so come chiamarvi. Sono obbligato a ricorrere a termini che solo in parte rendono le attribuzioni della vostra carica. Appellativi che nella mia lingua di oggi hanno perduto molto della loro autorit\u00e0, suonano come echi di poteri svaniti cos\u00ec come \u00e8 svanito il vostro trono, alto sugli altipiani del Messico. Il trono dal quale regnaste sugli Atzechi come il pi\u00f9 Augusto e l\u2019ultimo dei loro sovrani. Montezuma, anche chiamarvi per nome mi \u00e8 difficile, Motecuhzoma, cos\u00ec pare suonasse veramente il vostro nome, che nei libri di noi europei appare variamente deformato Moteczouma, Mochtezuma. Un nome che secondo alcuni autori vorrebbe dire \u201cuomo triste\u201d. In vero avreste ben meritato questo nome, voi che avete visto crollare un impero prospero e ordinato come quello degli Aztechi, invaso da esseri incomprensibili armati di strumenti di morte mai visti.<\/p>\n\n\n\n<p>Dev\u2019essere stato come se qui, nelle nostre citt\u00e0, calassero d\u2019improvviso degli invasori extraterrestri. Ma noi quel momento ce lo siamo gi\u00e0 immaginato in tutti i modi possibili, almeno cos\u00ec crediamo. E voi? Quand\u2019\u00e8 che avete cominciato a capire che era la fine di un mondo quella che stavate vivendo?<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma<\/h4>\n\n\n\n<p>La fine, il giorno rotola verso il tramonto, l\u2019estate marcisce in un autunno fangoso. Cos\u00ec ogni giorno, ogni estate, non \u00e8 detto che torneranno ogni volta, per questo l\u2019uomo deve ingraziarsi gli dei, perch\u00e9 il sole e le stelle continuino a girare sui campi di granturco. Ancora un giorno, ancora un anno&#8230;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>Ah volete dire che la fine del mondo \u00e8 sempre l\u00ec sospesa? Che tra tutti gli avvenimenti straordinari di cui la vostra vita \u00e8 stata testimone, il pi\u00f9 straordinario era che tutto continuasse, non che tutto stesse crollando.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma<\/h4>\n\n\n\n<p>Non sempre gli stessi dei regnano in cielo, non sempre gli stessi imperi riscuotono le tasse nelle citt\u00e0 e nelle campagne. In tutta la mia vita ho onorato due dei, uno presente uno assente: il colibr\u00ec azzurro Huitzilopochtli, che guidava nella guerra noi aztechi, e il dio scacciato, il serpente piumato Quetzalcoatl esule oltre l\u2019oceano nelle terre sconosciute dell\u2019occidente. Un giorno il dio assente avrebbe fatto ritorno al Messico e si sarebbe vendicato degli altri dei e dei popoli a loro fedeli. Io temevo la minaccia che gravava sul mio impero, lo sconvolgimento da cui avrebbe preso inizio l\u2019era del serpente piumato. Ma nello stesso tempo la attendevo, sentivo in me l\u2019impazienza per il compiersi di quel destino pur sapendo che avrebbe portato con se la rovina dei templi, la strage degli Aztechi, la mia morte.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>Davvero avete creduto che il dio Quetzalcoatl sbarcasse alla testa dei conquistatori spagnoli? Avete riconosciuto il serpente piumato sotto l\u2019elmo di ferro e la barba nera di Hernan Cortez?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma<\/h4>\n\n\n\n<p>Hmm\u2026<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>Perdonatemi Montezuma, quel nome riapre una ferita nel vostro animo.<\/p>\n\n\n\n<p>MONTEZUMA: Basta, questa storia \u00e8 stata raccontata troppe volte. Che quel dio nella nostra tradizione \u00e8 rappresentato con il viso pallido e barbuto e vedendo Cortez pallido e barbuto lo avremmo riconosciuto come il dio\u2026no, non \u00e8 cos\u00ec semplice. Le corrispondenze trai segni non sono mai certe, tutto va interpretato. La scrittura tramandata dai nostri sacerdoti non \u00e8 semplice come la vostra, ma di figure.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>Volete dire quanto la vostra scrittura pittografica, quanto la realt\u00e0, si leggevano allo stesso modo. Entrambe dovevano essere decifrate.<\/p>\n\n\n\n<p>Montezuma: Nelle figure, nei libri sacri, nei bassorilievi, nei templi, nei mosaici di piume, ogni linea, ogni fregio, ogni striscia colorata pu\u00f2 avere un senso. E nei fatti che accadono, negli avventimenti che si svolgono sotto ai nostri occhi, ogni minimo dettaglio pu\u00f2 avere un senso che ci avverte delle intenzioni degli dei. Lo sventolio d\u2019una veste, un\u2019ombra che si disegna sulla polvere. Cosa potevamo fare? Cosa potevo io, che avevo tanto studiato l\u2019arte di interpretare le antiche figure dei templi e le visioni dei sogni, se non per cercare di interpretare queste nuove apparizioni? Non che queste somigliassero a quelle, ma le domande che io potevo farmi di fronte all\u2019inspiegabile che stavo vivendo erano le stesse che mi facevo guardando gli dei che digrignavano i denti nelle pergamene dipinte, o scolpiti in blocchi di rame rivestite in lamine d\u2019oro incrostate di smeraldi.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>Ma qual era il fondo della vostra incertezza, re Montezuma? Quando avete visto che gli spagnoli non desistevano dall\u2019avanzare, e mandargli incontro ambasciatori con regali sfavillanti serviva solo a eccitare la loro avidit\u00e0 di metalli preziosi. Quando avete visto Cortez che si faceva alleate le trib\u00f9 insofferenti delle vostre vessazioni e le sollevava contro di voi? E massacrava le trib\u00f9 che sobillate da voi, li tendevano imboscate.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quel momento lo avete finalmente accolto come ospite nella capitale con tutti i suoi soldati. E avete lasciato che, da ospite, si trasformasse rapidamente in padrone. Avete accettato che si proclamasse difensore del vostro trono pericolante e con questa scusa vi trattenesse prigioniero. Non mi direte che potevate credere in Cortez?<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma<\/h4>\n\n\n\n<p>I bianchi non erano immortali, lo sapevo. Certamente non erano gli dei che attendevamo. Ma avevano poteri che parevano al di l\u00e0 dell\u2019umano, le frecce si piegavano contro le loro corazze, le loro cerbottane infuocate, o che altra diavoleria fosse, proiettavano dardi sempre mortali eppure, eppure, non si poteva escludere una superiorit\u00e0 anche da parte nostra, tale forse da pareggiare la bilancia. Quando li condussi a visitare le meraviglie della nostra capitale il loro stupore fu cos\u00ec grande\u2026Il vero trionfo fu nostro quel giorno, sui rozzi conquistatori d\u2019oltremare. Uno di loro disse che nemmeno leggendo i loro libri d\u2019avventure avevano mai fantasticato un simile splendore.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi Cortez mi prese come ostaggio nel palazzo dove l\u2019avevo ospitato. Non contento di tutti i regali che gli facevo fece scavare una galleria sotterranea fino alle stanze del tesoro e le saccheggi\u00f2.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La mia sorte era contorta e spinosa come un cactus ma questi soldatacci che mi facevano la guardia passavano le giornate giocando ai dadi e barando, facevano rumori sconci, s\u2019azzuffano per gli oggetti d\u2019oro che io gettavo come mancia. Io restavo il re, ne davo prova ogni giorno. Ero superiore a loro. Ero io il vincitore, non loro.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>Speravate ancora di rovesciare la sorte?<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma<\/h4>\n\n\n\n<p>Forse tra gli dei in cielo era in corso una battaglia, tra noi s\u2019era stabilito una specie d\u2019equilibrio come se le sorti fossero sospese. Non dimenticare che alla testa degli stranieri c\u2019era una donna, una donna messicana di una trib\u00f9 nostra nemica ma della nostra stessa razza. Voi dite \u201cCortez, Cortez\u201d e credete che Malintzin Do\u00f1a Marina, come voi la chiamate, gli facesse solo da interprete. No, il cervello, o almeno met\u00e0 del cervello di Cortez era lei. Erano due le teste che guidavano la spedizione spagnola, il disegno della conquista nasceva dall\u2019unione di una maestosa principessa della nostra terra e un piccolo uomo pallido e peloso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Forse era possibile, io la vedevo possibile, una nuova era in cui si saldassero le qualit\u00e0 degli invasori che io credevo divine e la nostra civilt\u00e0 tanto pi\u00f9 ordinata e raffinata, forse saremmo stati noi a risucchiarli con tutte le loro armature, i cavalli e le spingarde, ad appropriarci dei loro poteri straordinari, a far sedere i loro dei al banchetto dei nostri dei.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec vi illudevate Montezuma, per rifiutarvi di vedere le sbarre della vostra prigione. Eppure sapevate che c\u2019era un\u2019altra via, quella di resistere, di battervi, di sopraffare gli spagnoli. Era questa la via scelta da un vostro nipote, il quale aveva ordito una congiura per liberarvi e voi l\u2019avete tradito. Avete prestato agli spagnoli quel che restava della vostra autorit\u00e0 per soffocare la ribellione. Eppure Cortez in quel momento aveva con s\u00e9 soltanto quattrocento uomini isolati in un continente sconosciuto, e per giunta era in rotta con le stesse autorit\u00e0 del suo governo d\u2019oltremare. Certo, la flotta dell\u2019armata di Spagna per Cortez o contro Cortez, incombevano sul Nuovo Continente. Era il loro intervento, l\u2019intervento dell\u2019Impero di Carlo V che temevate. Vi rendevate gi\u00e0 conto che il rapporto di forza era schiacciante. \u00c8 cos\u00ec che la sfida all\u2019Europa era disperata.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma<\/h4>\n\n\n\n<p>Sapevo che non eravamo uguali, ma non come dici tu, uomo bianco. Non era pesabile, misurabile, la diversit\u00e0 che mi permava. Non era come quando tra due trib\u00f9 dell\u2019Altopiano, oppure tra due nazioni del vostro continente che una vuole dominare sull\u2019altra ed \u00e8 il coraggio o la forza nel combattere che decidono le sorti. Per battersi con un nemico bisogna muoversi nel suo stesso spazio, esistere nel suo stesso tempo. In noi ci scrutavamo da dimensioni diverse senza sfiorarci.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando lo ricevetti per la prima volta, Cortez, violando le sacre regole mi abbracci\u00f2. I sacerdoti e i dignitari della mia corte si coprirono il viso per lo scandalo. Ma a me sembra che i nostri corpi non si siano toccati. Non perch\u00e9 la mia carica mi poneva al di l\u00e0 di ogni contatto estraneo, ma perch\u00e9 appartenevamo a due mondi che non si erano mai incontrati, n\u00e9 potevano incontrarsi<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>Vede Montezuma, quello era il primo vero incontro dell\u2019Europa con gli altri. Il Nuovo Mondo era stato scoperto da Colombo meno di trent\u2019anni prima. Fino ad allora si era trattato solo di isole tropicali, villaggi di capanne. Adesso era la prima spedizione coloniale di un esercito di bianchi che incontrava non i famosi selvaggi che sopravvivono dall\u2019et\u00e0 dell\u2019oro della Preistoria, ma una civilt\u00e0 complessa, ricca, e raffinata.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 stato proprio in quel primo incontro che \u00e8 avvenuto qualcosa di irreparabile. Forse eravate ancora in tempo per estirpare dalle teste europee la pianta maligna che stava appena spuntando: la convinzione di aver diritto di distruggere tutto ci\u00f2 che \u00e8 diverso, di distruggere tutte le ricchezze del mondo, di espandere sui continenti la macchia uniforme di una triste miseria. E forse allora la storia del mondo avrebbe preso un altro corso, capite Re Montezuma? Capisci Montezuma quel che ti dice un europeo d\u2019oggi? Sono venuto ad interrogarti perch\u00e9 stiamo vivendo la fine di una supremazia in cui tante straordinarie energie sono state volte al male.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sappiamo che tutto ci\u00f2 che abbiamo pensato e compiuto convinti che fosse un bene universale porta il marchio di una limitazione. Rispondi a chi si sente, come te vittima, e come te responsabile.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma<\/h4>\n\n\n\n<p>Anche tu parli come stessi leggendo un libro gi\u00e0 scritto. Per noi all\u2019ora di scritto non c\u2019era che il libro dei nostri dei, le profezie che si potevano leggere in cento modi, tutto era da decifrare. Ogni fatto nuovo dovevamo per prima cosa inserirlo nell\u2019ordine che sostiene il mondo e fuori dal quale nulla esiste. Ogni nostro gesto era una domanda che aspettava una risposta. E perch\u00e9 ogni risposta avesse una controprova sicura io dovevo formulare le mie domande in due maniere: una in un senso e l\u2019altra in un senso contrario. Domandavo con la guerra e domandavo con la pace, per questo ero alla testa del popolo che resisteva ed ero nello stesso tempo al fianco di Cortez che lo sottometteva crudelmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Dici che non ci siamo battuti: la citt\u00e0 di Messico si \u00e8 ribellata agli spagnoli. Piovevano sassi e frecce da ogni tetto. \u00c8 stato allora che i miei sudditi mi hanno ucciso a colpi di pietra, quando Cortez mi mand\u00f2 a rabbonirli.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi gli spagnoli ricevettero rinforzi, gli insorti furono massacrati, la nostra citt\u00e0 impareggiabile fu distrutta. La risposta di quel libro che andavo decifrando \u00e8 stata: no. Per questo vedi la mia ombra che si aggira curva tra queste rovine, da allora\u2026<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>Ma anche per gli spagnoli voi eravate gli altri, i diversi, gli incomprensibili, gli inimmaginabili. Anche gli spagnoli dovevano decifrarvi.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma<\/h4>\n\n\n\n<p>Voi vi appropriate delle cose, l\u2019ordine che regge il vostro mondo \u00e8 quello dell\u2019appropriazione. Tutto quello che avevate da capire era che noi possedevamo una cosa per voi degna di appropriazione pi\u00f9 di ogni altra, e che per noi era solo una materia graziosa per monili e ornamenti: l\u2019oro. I vostri occhi cercavano oro, oro, oro. I vostri pensieri giravano come avvoltoi attorno a quell\u2019unico oggetto di desiderio.<\/p>\n\n\n\n<p>Per noi invece l\u2019ordine del mondo consisteva nel donare. Donare perch\u00e9 i doni degli dei continuino a colmarci, perch\u00e9 il sole continui a levarsi ogni mattino abbeverandosi del sangue che sgorga.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>Il sangue Montezuma, non osavo parlartene e sei tu che lo nomini, il sangue dei sacrifici umani\u2026<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma<\/h4>\n\n\n\n<p>Ancora, ancora, perch\u00e9 voi invece? Facciamo il conto, facciamo il conto delle vittime della vostra civilt\u00e0 e la nostra.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>No no Montezuma, l\u2019argomento non regge. Sai che non sono qui per giustificare Cortez e i suoi. Non sar\u00f2 certo io a sminuire i delitti che la nostra civilt\u00e0 ha commesso e continua a commettere. Ma ora \u00e8 della vostra civilt\u00e0 che stiamo parlando. Quei giovani stesi sull\u2019altare, i coltelli di pietra che sfracellano il cuore, il sangue che zampilla tutto intorno\u2026<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma <\/h4>\n\n\n\n<p>E allora? E allora? Gli uomini d\u2019ogni tempo e d\u2019ogni luogo si affannano con un solo scopo: tenere insieme il mondo perch\u00e9 non si sfasci. Solo la maniera varia. Nelle nostre citt\u00e0 tutte laghi e giardini, quel sacrificio del sangue era necessario come zappare la terra, come incanalare l\u2019acqua dei fiumi. Nelle vostre citt\u00e0 tutte ruote e gabbie la vista del sangue \u00e8 orrenda, lo so, ma quante pi\u00f9 vite stritolano i vostri ingranaggi?<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>D\u2019accordo, ogni cultura va compresa dall\u2019interno, questo l\u2019ho capito Montezuma, non siamo pi\u00f9 ai tempi della conquista che ha distrutto i vostri templi e i vostri giardini. So che la vostra cultura sotto molti aspetti era un modello, ma allo stesso modo vorrei che tu riconoscessi i suoi aspetti mostruosi, che i prigionieri di guerra dovessero seguire quella sorte\u2026<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma <\/h4>\n\n\n\n<p>Che bisogno avremmo avuto altrimenti di fare le guerre? Le nostre guerre erano gentili e festose, un gioco in confronto a quelle vostre. Ma un gioco con uno scopo necessario: stabilire a chi toccasse coricarsi supino sull\u2019altare nelle feste del sacrificio e offrire il petto al coltello d\u2019ossidiana bandito dal gran sacrificatore. A ciascuno poteva toccare quella sorte per il bene di tutti. Le vostre guerre a cosa servono? Le motivazioni che tirate fuori ogni volta sono pretesti banali: le conquiste, l\u2019oro\u2026<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>Oppure il non lasciarci dominare dagli altri, il non fare la fine che avete fatto voi con gli spagnoli. Se voi aveste ucciso gli uomini di Cortez\u2026Dir\u00f2 di pi\u00f9, sta a sentire bene quello che ti dico Montezuma, se li aveste sgozzati a uno a uno sull\u2019altare dei sacrifici, ebbene in questo caso avrei capito, perch\u00e9 era in questione la vostra sopravvivenza come popolo, come continuit\u00e0 storica.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma<\/h4>\n\n\n\n<p>Vedi come ti contraddici uomo bianco? Ucciderli\u2026io volevo fare qualcosa di pi\u00f9 importante ancora: pensarli. Se riuscivo a pensare gli spagnoli, a farli entrare nell\u2019ordine dei miei pensieri, a essere sicuro della loro vera essenza, dei o demoni maligni non importa, o esseri come noi soggetti a poteri divini o demoniaci. Insomma, a farne da inconcepibili come erano, qualcosa su cui il pensiero potesse fermarsi e far presa. Allora, solo allora avrei potuto farmene degli alleati o dei nemici, riconoscerli come persecutori o come vittime.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>Per Cortez tutto era chiaro invece, questi problemi lui non se li poneva. Sapeva quel che voleva lo spagnolo\u2026<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma<\/h4>\n\n\n\n<p>Per lui era come per me, la vera vittoria che si sforzava di ottenere su di me era quella: pensarmi.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>E ci \u00e8 riuscito?<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma<\/h4>\n\n\n\n<p>No, pu\u00f2 sembrare che abbia fatto di me quel che ha voluto. Mi ha ingannato molte volte, saccheggiato i miei tesori, usato la mia volont\u00e0 come scudo, mi ha mandato a morire lapidato dai miei sudditi. Ma non \u00e8 riuscito ad avermi, ci\u00f2 che io ero \u00e8 rimasto fuori dalla portata dei suoi pensieri, irraggiungibile. La sua ragione non \u00e8 riuscita ad avvolgere nella sua rete la mia ragione. \u00c8 per questo che tu torni a trovarmi nelle rovine del mio impero, dei vostri imperi. \u00c8 per questo che vieni a interrogarmi dopo quattro secoli e pi\u00f9 dalla mia sconfitta non siete pi\u00f9 sicuri d\u2019avermi vinto. Le vere guerre e le vere paci non avvengono sulla terra ma tra gli dei.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>Montezuma, ormai mi hai spiegato perch\u00e9 era impossibile che voi vinceste. La guerra tra gli dei vuol dire che dietro gli avventurieri di Cort\u00e9s c\u2019era l\u2019idea dell\u2019Occidente, la storia che non si ferma, che avanza inglobando le altre civilt\u00e0, quelle per cui la storia si \u00e8 fermata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma<\/h4>\n\n\n\n<p>Anche tu sovrapponi i tuoi dei ai fatti. Che cos\u2019\u00e8 questo che tu chiami \u201cla storia\u201d? Forse \u00e8 solo la mancanza d\u2019un equilibrio. Mentre dove la convivenza degli uomini trova un equilibrio duraturo, l\u00e0 dici che la storia s\u2019\u00e8 fermata. Se con la vostra storia foste riusciti a rendervi meno schiavi, ora non verresti a rimproverare me di non avervi fermato in tempo. Cosa cerchi da me? Ti sei accorto di non sapere pi\u00f9 che cos\u2019\u00e8 la vostra storia e ti chiedi se non poteva avere un altro corso. E secondo te, quest\u2019altro corso avrei dovuto darglielo io, alla storia? E come? Mettendomi a pensare con la vostra testa? Anche voi avete bisogno di classificare sotto i nomi dei vostri dei ogni cosa nuova che sconvolge i vostri orizzonti e non siete mai sicuri che siano veri dei o spiriti maligni e non tardate a caderne prigionieri. Le leggi delle forze materiali vi appaiono chiare, ma non per questo cessate d\u2019aspettare che dietro a esse vi si riveli il disegno del destino del mondo. S\u00ec, \u00e8 vero, in quell\u2019inizio del vostro sedicesimo secolo forse la sorte del mondo non era decisa. La vostra civilt\u00e0 del moto perpetuo non sapeva ancora dove stava andando come oggi non sa pi\u00f9 dove andare e noi, le civilt\u00e0 della permanenza e dell\u2019equilibrio, potevamo ancora inglobarla nella nostra armonia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>Era tardi! Avreste dovuto essere voi aztechi a sbarcare presso Siviglia, a invadere l\u2019Estremadura! La storia ha un senso che non si pu\u00f2 cambiare!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma<\/h4>\n\n\n\n<p>Un senso che gli vuoi imporre tu, uomo bianco! Altrimenti il mondo si sfascia sotto i tuoi piedi. Anch\u2019io avevo un mondo che mi reggeva, un mondo che non era il tuo. Anch\u2019io volevo che il senso di tutto non si perdesse.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Italo Calvino <\/h4>\n\n\n\n<p>So perch\u00e9 ci tenevi. Perch\u00e9 se il senso del tuo mondo si perdeva, allora anche le montagne di teschi accatastate negli ossari dei templi non avrebbero avuto pi\u00f9 senso e la pietra degli altari sarebbe diventata un banco da macellaio imbrattato di sangue umano innocente!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Montezuma<\/h4>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec oggi guardi le tue carneficine, uomo bianco?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dando la parola all\u2019ultimo imperatore azteco, Montezuma II, Italo Calvino ci consegna una riflessione profonda, divertente e sorprendente sulla competizione delle storie e dei tempi. Una conversazione impossibile che vi proponiamo per questo luned\u00ec di Pasqua &#8211; da leggere in attesa dell\u2019era del serpente piumato<\/p>\n","protected":false},"author":6720,"featured_media":6716,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"templates\/post-speeches.php","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_trash_the_other_posts":false,"footnotes":""},"categories":[1603],"tags":[],"staff":[2142],"editorial_format":[],"serie":[],"audience":[],"geo":[],"class_list":["post-6711","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arti","staff-italo-calvino"],"acf":{"open_in_webview":false,"accent":false},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.1.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Calvino e Montezuma: il dialogo sulla fine dei tempi - Il Grand Continent<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Calvino e Montezuma: il dialogo sulla fine dei tempi - Il Grand Continent\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Dando la parola all\u2019ultimo imperatore azteco, Montezuma II, Italo Calvino ci consegna una riflessione profonda, divertente e sorprendente sulla competizione delle storie e dei tempi. Una conversazione impossibile che vi proponiamo per questo luned\u00ec di Pasqua - da leggere in attesa dell\u2019era del serpente piumato\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Il Grand Continent\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-04-10T06:46:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-04-10T06:59:47+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/04\/gc-calvino-scaled.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2560\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1454\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Francesco Maselli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:image\" content=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/04\/gc-calvino-scaled.jpg\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Francesco Maselli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"17 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/\",\"url\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/\",\"name\":\"Calvino e Montezuma: il dialogo sulla fine dei tempi - Il Grand Continent\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/04\/SIPA_sipausa30051356_000003-scaled.jpg\",\"datePublished\":\"2023-04-10T06:46:00+00:00\",\"dateModified\":\"2023-04-10T06:59:47+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/8d64a968e68e8332254b33c7afb28774\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/04\/SIPA_sipausa30051356_000003-scaled.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/04\/SIPA_sipausa30051356_000003-scaled.jpg\",\"width\":2560,\"height\":1691,\"caption\":\"Italo Calvino ( 1923-1985 ) at his office in Paris, FRANCE - 15\/02\/1978\/0908141323\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Calvino e Montezuma: il dialogo sulla fine dei tempi\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/\",\"name\":\"Il Grand Continent\",\"description\":\"La scala pertinente\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/8d64a968e68e8332254b33c7afb28774\",\"name\":\"Francesco Maselli\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/994d5c9942a5785b20f067fb9d4945df?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/994d5c9942a5785b20f067fb9d4945df?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Francesco Maselli\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Calvino e Montezuma: il dialogo sulla fine dei tempi - Il Grand Continent","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Calvino e Montezuma: il dialogo sulla fine dei tempi - Il Grand Continent","og_description":"Dando la parola all\u2019ultimo imperatore azteco, Montezuma II, Italo Calvino ci consegna una riflessione profonda, divertente e sorprendente sulla competizione delle storie e dei tempi. Una conversazione impossibile che vi proponiamo per questo luned\u00ec di Pasqua - da leggere in attesa dell\u2019era del serpente piumato","og_url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/","og_site_name":"Il Grand Continent","article_published_time":"2023-04-10T06:46:00+00:00","article_modified_time":"2023-04-10T06:59:47+00:00","og_image":[{"width":2560,"height":1454,"url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/04\/gc-calvino-scaled.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Francesco Maselli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_image":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/04\/gc-calvino-scaled.jpg","twitter_misc":{"Scritto da":"Francesco Maselli","Tempo di lettura stimato":"17 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/","url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/","name":"Calvino e Montezuma: il dialogo sulla fine dei tempi - Il Grand Continent","isPartOf":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/04\/SIPA_sipausa30051356_000003-scaled.jpg","datePublished":"2023-04-10T06:46:00+00:00","dateModified":"2023-04-10T06:59:47+00:00","author":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/8d64a968e68e8332254b33c7afb28774"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/#primaryimage","url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/04\/SIPA_sipausa30051356_000003-scaled.jpg","contentUrl":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/04\/SIPA_sipausa30051356_000003-scaled.jpg","width":2560,"height":1691,"caption":"Italo Calvino ( 1923-1985 ) at his office in Paris, FRANCE - 15\/02\/1978\/0908141323"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/04\/10\/calvino-e-montezuma-il-dialogo-sulla-fine-dei-tempi\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Calvino e Montezuma: il dialogo sulla fine dei tempi"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website","url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/","name":"Il Grand Continent","description":"La scala pertinente","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/8d64a968e68e8332254b33c7afb28774","name":"Francesco Maselli","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/994d5c9942a5785b20f067fb9d4945df?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/994d5c9942a5785b20f067fb9d4945df?s=96&d=mm&r=g","caption":"Francesco Maselli"}}]}},"term_position_data":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6720"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6711"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6711\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6711"},{"taxonomy":"staff","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/staff?post=6711"},{"taxonomy":"editorial_format","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial_format?post=6711"},{"taxonomy":"serie","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/serie?post=6711"},{"taxonomy":"audience","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/audience?post=6711"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/geo?post=6711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}