{"id":6030,"date":"2023-02-16T16:23:05","date_gmt":"2023-02-16T16:23:05","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/ita\/?p=6030"},"modified":"2023-11-03T11:28:05","modified_gmt":"2023-11-03T10:28:05","slug":"i-tre-scenari-di-un-colpo-di-stato-pro-russo-in-moldavia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/02\/16\/i-tre-scenari-di-un-colpo-di-stato-pro-russo-in-moldavia\/","title":{"rendered":"I tre scenari di un colpo di Stato pro russo in Moldavia"},"content":{"rendered":"\n<p>Durante un\u2019intervista alla televisione russa all\u2019inizio di febbraio, Sergey Lavrov ha evocato con veemenza la situazione in Moldavia: \u00abl\u2019Occidente ora ha gli occhi puntati sulla Repubblica di Moldavia, che nelle sue intenzioni giocher\u00e0 il ruolo di prossima Ucraina\u00bb Nella stessa intervista, il ministro degli Esteri russo ha proseguito la sua diatriba contro la presidente moldava, eletta a suo dire con metodi \u00ablontani dall\u2019essere liberamente democratici, una presidente che vuole unirsi alla NATO, che ha la cittadinanza rumena, che \u00e8 pronta a unirsi alla Romania e, in generale, \u00e8 pronta a quasi tutto\u00bb. Certo, Lavrov ha successivamente negato che il suo paese abbia l\u2019intenzione di rovesciare il governo in carica&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-1-6030' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/02\/16\/i-tre-scenari-di-un-colpo-di-stato-pro-russo-in-moldavia\/#easy-footnote-bottom-1-6030' title='&lt;a href=&quot;https:\/\/radiomoldova.md\/p\/6160\/serghei-lavrov-denies-maia-sandu-s-statements-according-to-which-russia-is-preparing-a-coup-in-the-republic-of-moldova&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;Serghei Lavrov denies Maia Sandu&amp;#8217;s statements according to which Russia is preparing a coup in the Republic of Moldova&lt;\/a&gt;, Radio Moldova, 15 febbraio 2023.'><sup>1<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Ma questo sfogo riflette comunque il disagio nelle relazioni russo-moldave, che si \u00e8 accentuato notevolmente in occasione della guerra in Ucraina iniziata il 24 febbraio 2022.<\/p>\n\n\n\n<p>La dichiarazione televisiva di Maia Sandu sulla situazione di sicurezza in Moldavia \u00e8 avvenuta in questo contesto. Il giorno stesso, il Grand Continent <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/2023\/02\/13\/le-plan-de-poutine-contre-la-moldavie\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ha pubblicato una versione tradotta e commentata<\/a>. Sandu ha confermato le parole di Volodymyr Zelensky, secondo il quale la Russia aveva effettivamente un piano per destabilizzare la Repubblica di Moldavia. Luned\u00ec 13 febbraio la presidente moldava ha cos\u00ec accusato Mosca di tramare per rovesciare violentemente i leader pro-europei del paese al fine di impedire alla Moldavia di aderire all\u2019Unione europea e di utilizzarla nella guerra contro l\u2019Ucraina&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-2-6030' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/02\/16\/i-tre-scenari-di-un-colpo-di-stato-pro-russo-in-moldavia\/#easy-footnote-bottom-2-6030' title='&lt;a href=&quot;https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/2023\/02\/13\/le-plan-de-poutine-contre-la-moldavie\/&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;Le plan de Poutine pour prendre la Moldavie&lt;\/a&gt;, Le Grand Continent, 13 febbraio 2023.'><sup>2<\/sup><\/a><\/span><\/span>. La sceneggiatura elaborata dai servizi segreti ucraini prevede manifestazioni di massa, unite ad attacchi contro le istituzioni statali, con sequestri e l\u2019azione di veterani, della Moldavia e non solo, per rovesciare il potere legittimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte a una situazione i cui contorni non sono del tutto noti, \u00e8 necessario ricorrere al metodo degli scenari per proiettarsi in futuri probabili. Prima di tutto, \u00e8 essenziale prendere in considerazione un parametro fondamentale della situazione attuale, ovvero la svolta securitaria della Moldavia alla luce delle conseguenze della guerra in Ucraina. Tre scenari esplorativi possono essere considerati: quello di una pressione accentuata della Russia sulla Moldavia che riesca a destabilizzare la situazione interna impedendo al paese di continuare il suo cammino verso l\u2019integrazione europea; quello di un colpo di stato pro-russo, la cui stabilit\u00e0 rischia di essere breve; infine, lo scenario di una militarizzazione del conflitto transnistriano sotto l\u2019influenza dell\u2019Ucraina.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>&nbsp;Lo scenario elaborato dai servizi segreti ucraini prevede manifestazioni di massa, mescolate ad attacchi contro le istituzioni statali, con sequestri e l\u2019azione di veterani, della Moldavia e non solo, per rovesciare il potere legittimo<\/p><cite>Florent Parmentier<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dalla de-geopolitizzazione alla svolta securitaria&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In occasione della sua campagna presidenziale, la presidente Ma\u00efa Sandu aveva deciso di riunire la popolazione intorno alle riforme necessarie per trasformare il paese, invece di dividere il paese su una linea di frattura geopolitica, mettendo i sostenitori di un avvicinamento alla Russia contro quelli che invece invocano una maggiore prossimit\u00e0 all\u2019Unione Europea. Il sistema politico moldavo, in effetti, si divide sulle questioni di politica estera, con la sinistra tradizionalmente pi\u00f9 pro-russa e la destra pi\u00f9 favorevole alla Romania e all\u2019Unione Europea. Durante la campagna elettorale, questo approccio aveva permesso a Sandu di poter contare sul sostegno di una parte dell\u2019elettorato pro-russo che si era allontanato dal suo concorrente Igor Dodon, percepito come corrotto. Il calcolo politico era quello di una trasformazione interna della Moldavia come precondizione per l\u2019avvicinamento europeo; in altre parole, combattere la corruzione nel paese per diventare un partner accettabile per Bruxelles.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, bisogna constatare che questa volont\u00e0 di unit\u00e0 si scontra con la realt\u00e0, soprattutto a causa della guerra in Ucraina. La politica moldava nei confronti del conflitto \u00e8 stata inizialmente cauta, con l\u2019obiettivo di evitare di essere trascinata in guerra&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-3-6030' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/02\/16\/i-tre-scenari-di-un-colpo-di-stato-pro-russo-in-moldavia\/#easy-footnote-bottom-3-6030' title='Florent Parmentier, &lt;a href=&quot;https:\/\/institutdelors.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/PB_220427_La-Moldavie-face-a-la-guerre_Parmentier.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;La Moldavie face \u00e0 la guerre&lt;\/a&gt;, Institut Delors, aprile 2022.'><sup>3<\/sup><\/a><\/span><\/span>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In una fase iniziale, ci\u00f2 si \u00e8 tradotto con il rifiuto di seguire la politica europea sulle sanzioni imposte alla Russia, ma con la scelta di accogliere un gran numero di rifugiati ucraini, sia in transito che permanenti. Il sostegno all\u2019Ucraina \u00e8 stato comunque espresso senza ambiguit\u00e0 dalla presidente e dal suo staff, anche perch\u00e9 la necessit\u00e0 di fermare la Russia e di far vincere l\u2019Ucraina sono obiettivi espliciti delle autorit\u00e0 moldave.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, lo scorso giugno, il riconoscimento della candidatura della Moldavia per l\u2019adesione all\u2019Unione europea ha creato nuove priorit\u00e0 per Chisinau. Forte di questo successo, inaspettato fino alla vigilia dell\u2019invasione,\u00a0ma anche a causa del perdurare delle ostilit\u00e0 in Ucraina, la Moldavia ha scelto un avvicinamento alla NATO, per il momento attraverso piccoli passi. Questa decisione pu\u00f2 sorprendere, se si considera che l\u2019articolo 11 della Costituzione del 1994 consacra la neutralit\u00e0 della Moldavia. Inoltre, nonostante l\u2019evidente insicurezza geopolitica, va notato che la popolazione moldava \u00e8 molto restia a una richiesta di adesione alla NATO: secondo un sondaggio di idata.md del dicembre 2022, solo un quarto dell\u2019opinione pubblica \u00e8 favorevole. Tuttavia, questa mossa delle autorit\u00e0 moldave \u00e8 giustificata dall\u2019idea che gli Stati neutrali oggi si trovano di fronte a importanti dilemmi di sicurezza&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-4-6030' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/02\/16\/i-tre-scenari-di-un-colpo-di-stato-pro-russo-in-moldavia\/#easy-footnote-bottom-4-6030' title='Cyrille Bret, &lt;a href=&quot;https:\/\/institutdelors.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/PB_220113_La-neutralite-une-idee-perimee-en-Europe_Bret.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;La neutralit\u00e9, une id\u00e9e p\u00e9rim\u00e9e en Europe?&lt;\/a&gt;, Institut Delors, gennaio 2023.'><sup>4<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Il riconoscimento della candidatura della Moldavia per l\u2019adesione all\u2019Unione europea ha creato nuove priorit\u00e0 per Chisinau. Forte di questo successo, inaspettato fino alla vigilia dell\u2019invasione,&nbsp;ma anche a causa del perdurare delle ostilit\u00e0 in Ucraina, la Moldavia ha scelto un avvicinamento alla NATO, per il momento attraverso piccoli passi<\/p><cite>Florent Parmentier<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Sebbene la presidente Sandu abbia voluto \u201cde-geopoliticizzare\u201d il dibattito politico moldavo per avvicinarsi all\u2019Unione Europea, paradossalmente \u00e8 proprio a causa della pi\u00f9 grande crisi geopolitica europea dalla Seconda Guerra Mondiale che la Moldavia \u00e8 stata in grado di accelerare la sua integrazione europea con il riconoscimento dello status di candidato. Mentre il conflitto con la Transnistria non ha causato una sola vittima dal cessate il fuoco del luglio 1992, la Moldavia vede il suo paese confinante devastato da un conflitto sanguinoso. Tuttavia, le vulnerabilit\u00e0 del paese non si limitano alla guerra, ma riguardano un gran numero di settori, sia dal punto di vista sociale, che economico o tecnologico.<\/p>\n\n\n\n<p>La situazione politica e di sicurezza della Moldavia \u00e8 profondamente cambiata, portando ora a considerare i tre scenari sopra citati.<\/p>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-image-large\"\n    data-shadow=\"false\"\n    data-use-original-file=\"false\">\n    <a\n        data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/02\/SIPA_shutterstock40953198_000001-scaled.jpg\"\n        class=\"inline-block gallery-item no-underline \"\n        data-pswp-width=\"2560\"\n        data-pswp-height=\"1707\">\n                                        <picture>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/02\/SIPA_shutterstock40953198_000001-330x220.jpg\"\r\n                media=\"(max-width: 374px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/02\/SIPA_shutterstock40953198_000001-690x460.jpg\"\r\n                media=\"(max-width: 989px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/02\/SIPA_shutterstock40953198_000001-1340x893.jpg\"\r\n                media=\"(min-width: 990px)\" \/>\r\n                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/02\/SIPA_shutterstock40953198_000001-125x83.jpg\" \/>\r\n        <\/picture>\r\n                            \n                    <figcaption class=\"pswp-caption-content \">\u00a9 Photo by Shutterstock <\/figcaption>\n            <\/a>\n<\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Maia Sandu di fronte alla pressione russa e al rischio di destabilizzazione\u00a0<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il violento attacco di Sergej Lavrov contro Maia Sandu riflette una forte tensione nelle relazioni tra i due paesi. Prima della guerra in Ucraina, le relazioni russo-moldave erano state segnate da una crisi del gas nell\u2019autunno del 2021, che ha destabilizzato il governo guidato da Natalia Gavrili\u021ba.<\/p>\n\n\n\n<p>La messa in scena dell\u2019annuncio del piano russo di rovesciare l\u2019esecutivo moldavo \u00e8 pensata per drammatizzare la situazione. La sostituzione di Natalia Gavrili\u021ba con Dorin Recean come primo ministro riflette la volont\u00e0 di dare una svolta pi\u00f9 securitaria all\u2019esecutivo, mentre il profilo di Gavrili\u021ba, economista con una lunga esperienza in istituzioni nazionali, internazionali e private, era pi\u00f9 coerente con la necessit\u00e0 di portare a termine riforme economiche. Al momento, la presidente rimane comunque la pietra angolare della politica moldava: Maia Sandu \u00e8 ancora la personalit\u00e0 politica favorita per vincere le prossime elezioni presidenziali. <\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente, bisogna tener conto del voto della diaspora, che le \u00e8 molto favorevole, ma anche di quello della riva sinistra del Dniestr, dove \u00e8 meno popolare, anche se questo elettorato \u00e8 demograficamente meno rilevante. Tuttavia, va osservato che se la sua maggioranza in Parlamento \u00e8 attualmente solida, le prospettive politiche sono meno promettenti: al momento, non \u00e8 escluso che i partiti di opposizione possano vincere le elezioni legislative qualora si tenessero ora. Pi\u00f9 preoccupante per Maia Sandu \u00e8 il pessimismo sociale radicato nell\u2019opinione pubblica moldava: secondo un sondaggio idata.md, condotto nel dicembre 2022, il 58% delle persone intervistate pensa che il paese stia andando nella direzione sbagliata. Solo il 32% esprime un\u2019opinione contraria. Per avere un termine di paragone, \u00e8 sufficiente consultare un altro sondaggio del luglio 2021, al momento delle elezioni legislative, quando il 52% delle persone intervistate rispondeva che il paese stesse andando nella giusta direzione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Al momento, la presidente rimane comunque la pietra angolare della politica moldava: Maia Sandu \u00e8 ancora la personalit\u00e0 politica favorita per vincere le prossime elezioni presidenziali<\/p><cite>Florent Parmentier<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>In altre parole, l\u2019analisi dell&#8217;opinione pubblica mostra che i moldavi sono pessimisti riguardo ai prossimi sviluppi, il che costituisce una vulnerabilit\u00e0 per Maia Sandu, nonostante sia la persona pi\u00f9 adatta a guidare il paese in questo periodo complicato. Riformatrice onesta e personalit\u00e0 riconosciuta per la sua competenza, la sua capacit\u00e0 di gestire le aspettative popolari di fronte a un\u2019altissima inflazione sar\u00e0 messa alla prova. Questo sar\u00e0 la sfida fondamentale posta dalle manifestazioni che riusciranno a indebolire il prossimo governo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un colpo di Stato pro-russo, difficilmente sostenibile&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Immaginiamo ora l\u2019ipotesi in cui la Russia non solo voglia destabilizzare il governo in carica, ma intenda effettivamente rovesciarlo per sostituirlo con una leadership disposta a seguire la sua linea politica. Tale scenario non pu\u00f2 essere escluso, ed \u00e8 quello che sottende l\u2019analisi degli elementi comunicati dai servizi di intelligence ucraini. La combinazione di manifestazioni per il potere d\u2019acquisto e di azioni violente potrebbe portare al rovesciamento del governo in carica, anche se ci\u00f2 suppone che esista una parte significativa dell\u2019apparato statale favorevole agli interessi degli insorti. Per questo, il sostegno di una potenza straniera come la Russia potrebbe essere necessario, in particolare per finanziare l\u2019adesione di persone attraverso meccanismi di corruzione. Nell\u2019ipotesi in cui tale colpo di Stato si verifichi, si pone immediatamente la questione della durata di questo nuovo regime, senza legittimit\u00e0 internazionale.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>La combinazione di manifestazioni per il potere d\u2019acquisto e di azioni violente potrebbe portare al rovesciamento del governo in carica, anche se ci\u00f2 suppone che esista una parte significativa dell\u2019apparato statale favorevole agli interessi degli insorti. <\/p><cite>Florent Parmentier<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Ora, la geografia moldava rende la sopravvivenza di un tale regime molto complicata: come immaginare che la Romania accolga con favore una leadership moldava divenuta ostile, al posto di un governo con cui ha ottime relazioni? Allo stesso modo, come pu\u00f2 l\u2019Ucraina tollerare sul suo fianco occidentale l\u2019arrivo di un nuovo governo cos\u00ec poco favorevole ai suoi interessi, o addirittura ostile? Mentre oggi la Moldavia realizza la maggior parte del suo commercio con i mercati europei, come potrebbe avvicinarsi economicamente alla Russia, dalla quale sarebbe fisicamente separata dall\u2019Ucraina? La Moldavia confina soltanto con due Stati, lo scenario di un colpo di Stato pro-russo \u00e8 dunque fragile. Una questione essenziale sarebbe quella delle truppe o del sostegno militare su cui questo nuovo regime potrebbe contare; se le truppe russe non raggiungono il confine transnistriano, allora le possibilit\u00e0 di sopravvivenza di questo nuovo governo oltre alcune settimane sarebbero estremamente scarse. Per convincersi di ci\u00f2, basta ricordare che nonostante una grande maestria dell\u2019apparato statale e numerosi media, l\u2019oligarca Vlad Plahotniuc \u00e8 dovuto scappare dalla Moldavia a seguito della crisi del giugno 2019, quando due governi moldavi avevano coabitato per alcuni giorni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>La Moldavia confina soltanto con due Stati, lo scenario di un colpo di Stato pro-russo \u00e8 dunque fragile<\/p><cite>florent parmentier<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>La risoluzione del conflitto in Transnistria, che non ha fatto significativi progressi dal cessate il fuoco del luglio 1992, potrebbe conoscere sviluppi pi\u00f9 significativi nei prossimi mesi rispetto ai tre decenni passati. La guerra in Ucraina mette effettivamente in discussione alcuni equilibri fondamentali della Repubblica moldava del Dniestr. Va notato che l\u2019Ucraina non \u00e8 stata attaccata dalla Transnistria, anche se l\u2019intero territorio ucraino era sotto attacco. Il motivo di questa non mobilitazione, malgrado la carenza di truppe da parte russa sia apparsa fin da subito evidente, \u00e8 certamente dovuta al fatto che in questa regione rimane solo un piccolo contingente, non particolarmente ben addestrato e non equipaggiato in modo da fare la differenza al fronte. Inoltre, Tiraspol \u00e8 riuscita a tessere relazioni a Mosca, Chisinau, ma anche a Kiev e Odessa per far valere i suoi interessi. Di fatto, la Transnistria \u00e8 stata piuttosto attendista, rilanciando i messaggi della Russia senza dare una mano sul terreno.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra la fine di aprile e l\u2019inizio di giugno 2022, diverse esplosioni hanno colpito la Transnistria senza provocare vittime, causando tuttavia danni materiali a obiettivi militari. Il vecchio consigliere per la comunicazione del presidente Zelenski, Oleksiy Arestovytch, allora in carica,\u00a0 durante un\u2019intervista dell\u2019aprile 2022 aveva chiaramente fatto riferimento alla possibilit\u00e0 che l\u2019Ucraina potesse risolvere militarmente il problema per la Moldavia. Il consigliere aveva precisato che l\u2019intervento sarebbe potuto avvenire solo a condizione di una richiesta esplicita della Moldavia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>La Transnistria \u00e8 stata piuttosto attendista, rilanciando i messaggi della Russia senza dare una mano sul terreno<\/p><cite>Florent Parmentier<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>La situazione attuale non offre forse alle autorit\u00e0 moldave l\u2019opportunit\u00e0 di risolvere la questione in Transnistria, che potrebbe potenzialmente rendere pi\u00f9 difficile la loro candidatura europea? Su questo punto, il nuovo governo si affida alla stessa persona cui si affidava Gavrilita, Oleg Serebrian, che avr\u00e0 il compito di negoziare la reintegrazione della Transnistria. In questo momento i negoziati sono sospesi a causa della guerra. Inoltre, \u00e8 improbabile che risolvere il conflitto transnistriano costituisca una priorit\u00e0 per le forze armate ucraine. Anche se le relazioni con la Russia attraversano momenti complicati, l\u2019ipotesi Arestovych appare poco probabile.<\/p>\n\n\n\n<p>La multiforme pressione russa sui leader moldavi rischia di aumentare man mano che il paese cercher\u00e0 di avvicinarsi alla NATO e di allinearsi alla posizione degli Stati europei e degli Stati Uniti. Naturalmente, lo sviluppo e la conclusione della guerra in Ucraina avranno un\u2019importanza considerevole per il futuro della Moldavia e per il suo ruolo nella regione. Se per avventura l\u2019esercito russo dovesse avvicinarsi alle frontiere della Transnistria, la situazione geopolitica della Moldavia potrebbe essere drasticamente modificata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Moldavia \u00e8 davvero sull\u2019orlo del collasso? Dopo l\u2019intervista di Lavrov e il messaggio televisivo di Maia Sandu, quali rischi incombono realmente sul Paese? Florent Parmentier analizza tre scenari che potrebbero destabilizzare il governo di Chisinau, alle prese con le molteplici pressioni russe<\/p>\n","protected":false},"author":6720,"featured_media":6089,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"templates\/post-studies.php","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_trash_the_other_posts":false,"footnotes":""},"categories":[2173],"tags":[],"staff":[2113],"editorial_format":[],"serie":[],"audience":[],"geo":[2086],"class_list":["post-6030","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-guerra-in-ucraina-giorno-per-giorno","staff-florent-parmentier","geo-europa"],"acf":{"open_in_webview":false,"accent":false},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.1.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>I tre scenari di un colpo di Stato pro russo in Moldavia - Il Grand Continent % %<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Dopo l\u2019intervista di Lavrov e il messaggio televisivo di Maia Sandu, quali rischi incombono realmente sul Paese?\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/02\/16\/i-tre-scenari-di-un-colpo-di-stato-pro-russo-in-moldavia\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"I tre scenari di un colpo di Stato pro russo in Moldavia - 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