{"id":5995,"date":"2023-01-25T14:36:42","date_gmt":"2023-01-25T14:36:42","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/ita\/?p=5995"},"modified":"2023-01-25T14:36:43","modified_gmt":"2023-01-25T14:36:43","slug":"il-secolo-di-morris-chang","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/","title":{"rendered":"Il secolo di Morris Chang"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il 23 ottobre 2017, nella sala da concerti nazionale di Taipei, l\u2019orchestra diretta da Christian Arming suona la <em>Fantasia corale<\/em> e la <em>Nona Sinfonia<\/em> di Beethoven. <em>L\u2019Inno alla gioia<\/em>, come spiega la brochure distribuita agli ospiti, vuole celebrare la gratitudine per i trent\u2019anni dalla fondazione dell\u2019azienda e la strada dei prossimi trenta. L\u2019azienda in questione \u00e8 Tsmc, Taiwan Semiconductor Manufacturing Company.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo fondatore, Morris Chang, nato nel 1931 in Cina, si rilassa ascoltando il concerto. Poco prima, il forum sui semiconduttori, momento clou delle celebrazioni del miracolo di Tsmc, l\u2019ha visto protagonista come moderatore di una lunga discussione. Per tre ore, l\u2019ottantaseienne Chang ha chiacchierato con i capi azienda di Nvidia, Qualcomm, Arm, Adi, Asml, e col direttore operativo di Apple, Jeff Williams. \u00c8 un incontro storico tra i protagonisti dell\u2019ecosistema dei semiconduttori, le aziende del design e dei macchinari che muovono l\u2019era digitale, con lo scopo di immaginare i prossimi dieci anni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sentire parlare quei manager \u00e8 come ascoltare il respiro della globalizzazione: materiali, laboratori, componenti chimici, macchine, contenitori che si muovono da un lato all\u2019altro del pianeta, attraverso vie marittime e aeree, consegne, standard, regolamenti, campagne pubblicitarie, battaglie sui costi, montaggi e test, innovazioni alla frontiera tecnologica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un ritrovo senza precedenti, ma anche le assenze sono notevoli. Manca Samsung, perch\u00e9 la divisione semiconduttori del grande conglomerato coreano \u00e8 un concorrente temibile (il pi\u00f9 temibile, secondo Morris Chang). E manca Intel, che con Samsung si contende il trono di maggiore azienda del settore per fatturato, ed \u00e8 allo stesso tempo cliente e avversaria di Tsmc.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>\u00c8 Morris Chang, pi\u00f9 di ogni altro, a dirigere ormai questa sinfonia della globalizzazione.<\/p><cite>Alessandro aresu<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Chang si sente il direttore d\u2019orchestra tra i suoi partner e clienti. Nel produrre per gli altri ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 delicato, \u00e8 essenziale guadagnare e mantenere la loro fiducia: in questo, Chang ha mostrato anno dopo anno un\u2019impareggiabile maestria. Altri (i pionieri, i designer dei primi anni) hanno composto la musica iniziale. Ma \u00e8 lui, pi\u00f9 di ogni altro, a dirigere ormai questa sinfonia della globalizzazione. Come \u00e8 stato possibile?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dalla birra con Moore e Noyce alla scelta di Taiwan<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il diciottenne Morris Chang si imbarca per gli Stati Uniti nel 1949. Non vede alcun futuro nella Cina comunista. L\u2019America \u00e8 la terra promessa per costruire la sua vita. Dopo una breve esperienza a Harvard, si trasferisce al Massachusetts Institute of Technology (Mit), dove nel 1950 vede per la prima volta un computer e impara a programmare. E soprattutto scopre, con la laurea in ingegneria meccanica, la neonata industria dei semiconduttori, che conosce un enorme sviluppo nell\u2019elettronica di consumo dopo le scoperte di William Shockley alla fine degli anni \u201940, e con la diffusione dell\u2019utilizzo del silicio.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Dopo una breve esperienza a Harvard, si trasferisce al Massachusetts Institute of Technology (Mit), dove nel 1950 vede per la prima volta un computer e impara a programmare.<\/p><cite>alessandro aresu<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>I procedimenti dell\u2019industria portano la frontiera dell\u2019innovazione e della miniaturizzazione dei circuiti integrati sempre pi\u00f9 in l\u00e0. In sintesi, i tanti Morris Chang sono ricercatori, designer, artigiani e venditori: progettano soluzioni, che realizzano attraverso fabbriche, con l\u2019aiuto di macchinari e componenti chimici, e rispondono a esigenze di mercato. Per citare la ricostruzione di Alexandre Koyr\u00e9 sulla filosofia della misura, essi si muovono secondo il progetto galileiano della ricerca della precisione quantitativa, della scoperta delle misure con cui Dio ha fatto il mondo. Ma il loro movimento non pu\u00f2 avvenire senza i soldi. Il percorso \u00e8 dal mondo del pressappoco all\u2019universo della precisione, fino alla realt\u00e0 del prodotto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019industria dei semiconduttori non riguarda gli esperimenti in laboratorio, ma i progetti da riprodurre costantemente su vasta scala.&nbsp; I perfezionisti dei semiconduttori vivono nel mondo del commercio. Perseguono il loro sogno disegnando macchinari e abitando enormi fabbriche, con prodotti volti a servire e a conquistare mercati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A dicembre 1958, in un albergo di Washington, si tiene il convegno annuale dei dispositivi elettronici. Dopo i lavori, Morris Chang, che ha ventisette anni, va a prendere una birra con Gordon Moore e Robert Noyce, fondatori di Intel, che al tempo hanno ventinove e trentuno anni. Dopo aver mangiato e bevuto, i tre giovani si ritrovano a cantare sotto la neve. Moore e Noyce diventeranno il simbolo, assieme ad Andy Grove, della leadership di Intel, mentre Morris Chang sar\u00e0 uno dei manager pi\u00f9 importanti di Texas Instruments.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma a poco pi\u00f9 di cinquant\u2019anni, negli anni \u201980, Chang non \u00e8 soddisfatto. Non viene mai selezionato come amministratore delegato di Texas Instruments, che abbandona. Si trasferisce a New York con un incarico pi\u00f9 cerimoniale che operativo. Ogni tanto incontra in ascensore il proprietario dell\u2019edificio in cui vive, da poco inaugurato: Donald Trump.<\/p>\n\n\n\n<p>Chang viene contattato dal governo di Taiwan, che vuole diversificare rispetto alle fabbriche delle Barbie di Mattel, e gli offre la presidenza del polo tecnologico Industrial Technology Research Institute, col compito di posizionare l\u2019isola nell\u2019industria dei semiconduttori.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Morris Chang sar\u00e0 uno dei manager pi\u00f9 importanti di Texas Instruments.\u00a0<\/p><cite>alessandro aresu<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Negli anni \u201980, il grande fenomeno internazionale \u00e8 l\u2019ascesa del Giappone, che proprio sui semiconduttori si scontrer\u00e0 con gli Stati Uniti durante l\u2019amministrazione Reagan, con una lotta di sussidi, dazi e controllo degli investimenti: un passaggio oggi dimenticato, ma che \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti per comprendere il nostro tempo.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A Taiwan, Chang riprende un\u2019idea che gi\u00e0 aveva catturato il suo interesse anni prima, da dirigente di Texas Instruments: la separazione tra l\u2019attivit\u00e0 di design dei chip e la loro produzione. Questa \u00e8 la radice da cui nasce la sua azienda, Tsmc, che riprende gli studi di due ricercatori, Lynn Conway e Carver Mead, e avvia una lunga controversia con un altro imprenditore di Taiwan, Robert Tsao di Umc, il quale sostiene di averci pensato prima di Chang.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La separazione di una funzione produttiva su vasta scala (le grandi fabbriche, cosiddette <em>fab<\/em>) dalle capacit\u00e0 pure di design, con la nascita corrispondente di straordinarie aziende dedicate alla progettazione (e quindi senza fab, cosiddette <em>fabless<\/em>), tra cui le Qualcomm, Nvidia, Amd dei nostri tempi, segna un ruolo di primissimo piano per la \u201ctigre asiatica\u201d Taiwan nella manifattura avanzata, all\u2019interno del nuovo allineamento produttivo tra Occidente e Oriente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A fare la differenza \u00e8 il modo in cui la rivoluzione di Morris Chang \u00e8 stata eseguita, nel rapporto con fornitori e clienti e nella gestione aziendale: garanzie di protezione di propriet\u00e0 intellettuale, tecniche organizzative, investimenti in ricerca e sviluppo fino all\u2019ottimizzazione attraverso l\u2019intelligenza artificiale, produzione e gestione costante di talenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio in pochi vollero scommettere su Tsmc: qualche imprenditore di Taiwan e una grande azienda, Philips. Poi \u00e8 arrivato il grande successo, che oggi ha portato a una posizione di grande preminenza di Tsmc nella capacit\u00e0 computazionale avanzata. Per dare un\u2019idea, nel documento ufficiale della Casa Bianca sulle supply chains del 2021 si dice che il supercomputer Aurora del Dipartimento dell\u2019Energia dell\u2019Argonne National Laboratory, uno storico laboratorio di grande importanza, \u00e8 passato da Intel a Tsmc come fornitore per i ritardi dell\u2019azienda statunitense sui processi tecnologici pi\u00f9 avanzati. Va specificato che comunque, nell\u2019industria dei semiconduttori, tutti dipendono da tutti, chi pi\u00f9 chi meno. Tsmc non \u00e8 certo autosufficiente. Per\u00f2 \u00e8 determinante. La sua affidabilit\u00e0 \u00e8 impareggiabile: l\u2019azienda, con una cultura precisa e spietata, rispetta i suoi target sulla tecnologia e sui prodotti, come un perfetto metronomo, e cos\u00ec soddisfa i clienti e fa avanzare la frontiera. Il suo portafoglio clienti \u00e8 una straordinaria ricchezza, come la capacit\u00e0 di ricerca e sviluppo. I colpi che Tsmc ha ricevuto dagli avversari, soprattutto da parte di Samsung, hanno proprio riguardato il reclutamento di alcune figure centrali dei processi di ricerca.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Tsmc non \u00e8 certo autosufficiente. Per\u00f2 \u00e8 determinante. La sua affidabilit\u00e0 \u00e8 impareggiabile: l\u2019azienda, con una cultura precisa e spietata, rispetta i suoi target sulla tecnologia e sui prodotti, come un perfetto metronomo, e cos\u00ec soddisfa i clienti e fa avanzare la frontiera.<\/p><cite>alessandro aresu<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00c8 con questa consapevolezza che possiamo tornare nel 2017 a Taipei, nell\u2019aula delle feste. Il filmato del trentennale di Tsmc evidenzia tre risultati tangibili: un\u2019impressionante serie di fabbriche di semiconduttori (le fab), i luoghi avveniristici disseminati per Taiwan in cui Chang ha realizzato il suo sogno, tassello per tassello; la quotazione dell\u2019azienda negli anni Novanta, tappa fondamentale della sua crescita; infine, la rivendicazione del salto tecnologico compiuto da Tsmc, che l\u2019ha portata davanti ai suoi concorrenti.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Partito dal nulla, Chang ha superato i leader di un tempo, e ora presidia la frontiera tecnologica da Taiwan. Nella sua identit\u00e0 c\u2019\u00e8 l\u2019ossessione verso i clienti: la capacit\u00e0 di lavorare costantemente con loro per capirne le esigenze e servirle al meglio, organizzando allo stesso tempo i rapporti con la <em>supply chain<\/em>, con le decine di aziende che da tutto il mondo riforniscono Tsmc.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Alcune aziende sono esse stesse <em>supply chains<\/em>: lavorano come direttrici d\u2019orchestra che devono convocare nello stesso momento i musicisti, i fornitori, per suonare insieme in un auditorium, che \u00e8 la camera pulita in cui avviene, nella massima sicurezza, la produzione dei vari tasselli dell\u2019industria dei semiconduttori. E tutto questo deve essere sincronizzato, per garantire la tenuta del mondo contemporaneo: dei server, degli smartphone, delle automobili, dei frigoriferi, delle armi e cos\u00ec via.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-image-large\"\n    data-shadow=\"false\"\n    data-use-original-file=\"false\">\n    <a\n        data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_sipausa30244964_000009-scaled-1.jpg\"\n        class=\"inline-block gallery-item no-underline \"\n        data-pswp-width=\"2560\"\n        data-pswp-height=\"1707\">\n                                        <picture>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_sipausa30244964_000009-scaled-1-330x220.jpg\"\r\n                media=\"(max-width: 374px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_sipausa30244964_000009-scaled-1-690x460.jpg\"\r\n                media=\"(max-width: 989px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_sipausa30244964_000009-scaled-1-1340x894.jpg\"\r\n                media=\"(min-width: 990px)\" \/>\r\n                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_sipausa30244964_000009-scaled-1-125x83.jpg\" \/>\r\n        <\/picture>\r\n                            \n                    <figcaption class=\"pswp-caption-content \">\u00a9 Walid Berrazeg\/Sipa USA<\/figcaption>\n            <\/a>\n<\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Tsmc tra Apple e Huawei&nbsp;<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il destino di Morris Chang si incrocia, nei primi anni duemila, con quello di Apple, che col grande ritorno di Steve Jobs, tra la fine del ventesimo e l\u2019inizio del ventunesimo secolo, lancia iMac, iPod, iPhone, con straordinarie economie di scala.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il racconto sul successo di Apple si focalizza spesso sul genio di Steve Jobs, sulla sua potenza magnetica, sul suo intuito per il prodotto, o sulle capacit\u00e0 di design del progettista Jonathan \u201cJony\u201d Ive. Ovviamente, la forza del marchio non \u00e8 comprensibile senza le caratteristiche di semplicit\u00e0, bellezza e facilit\u00e0 d\u2019uso dei suoi oggetti, che allo stesso tempo, per\u00f2, sono formati da diversi componenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questi termini, l\u2019iPhone \u00e8 senz\u2019altro un simbolo del fenomeno che per semplicit\u00e0 chiamiamo globalizzazione: i fornitori dei suoi componenti, dai processori allo schermo, passando per la videocamera, le batterie, l\u2019accelerometro, il giroscopio, vengono da decine di paesi diversi. Elementi di un\u2019orchestra che deve seguire lo stesso ritmo. Materiali da acquistare e da trattare, componenti e prodotti finiti da spedire in un periplo di container, sulla base di accordi e contratti: una macchina con investimenti di lungo termine, in continua evoluzione, nata e cresciuta per fare profitti, costruita grazie al lavoro di <em>supply chain guys<\/em> come Tim Cook e Jeff Williams. Quest\u2019ultimo \u00e8 uno dei protagonisti della foto di Morris Chang con i leader dell\u2019industria dei semiconduttori. Ed \u00e8 essenziale capire perch\u00e9.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Williams, nel 2010, \u00e8 vicepresidente delle operazioni di Apple. Va a cena a casa di Morris Chang e di sua moglie a Taipei. Chang \u00e8 tornato da poco al timone della sua Tsmc. \u00c8 una delle sue tante vite, perch\u00e9 il titano dei semiconduttori ha settantotto anni. Dopo essersi messo a riposo nel 2005, infatti, ha capito di non essere pronto alla pensione.<\/p>\n\n\n\n<p>Morris Chang capisce che nell\u2019iPhone c\u2019\u00e8 una grande opportunit\u00e0 per Tsmc. Samsung, diventato fornitore di Apple, ha lanciato sul mercato il Galaxy per sfidare il suo cliente. Sta per cominciare una lunga battaglia legale sulla propriet\u00e0 intellettuale, mentre \u00e8 palpabile il disprezzo di Jobs per l\u2019azienda coreana. Cos\u00ec, la cena del 2010 \u00e8 il primo tassello di una storica partnership, su cui sia Apple sia Chang fanno un\u2019enorme scommessa. I volumi produttivi dell\u2019iPhone e dell\u2019iPad necessitano di investimenti giganteschi e Apple decide di affidarsi completamente a Tsmc, che investe 9 miliardi di dollari e mobilitando seimila persone per una nuova fabbrica. L\u2019esecuzione di Tsmc, secondo Williams, \u00e8 perfetta, senza alcuna sbavatura. Nel 2013, assicurato quest\u2019ultimo colpo da maestro, Chang si ritira dal ruolo di ceo, mantenendo la carica di presidente. L\u2019anno seguente l\u2019azienda comincia a distribuire i microprocessori ad Apple. E nel 2015 Morris Chang afferma che sarebbe disposto a vendere una quota dell\u2019azienda a investitori cinesi, se la strapagassero rispetto ai valori di borsa. Il fondatore di Tsmc si dimette dalla presidenza nel 2018, tra gli applausi e le lacrime dei suoi dipendenti. Nel 2021, Tsmc sorpassa la cinese Tencent e diviene l\u2019azienda asiatica a maggiore capitalizzazione. Nello stesso anno, il ruolo dei semiconduttori nell\u2019economia e nella politica globale esce dal cono d\u2019ombra degli specialisti e cattura l\u2019interesse di un pubblico pi\u00f9 vasto. Il disallineamento del mercato noto come <em>chip shortage<\/em>, assieme ad altre strozzature delle supply chains, amplia i tempi di consegna dei dispositivi elettronici e delle automobili.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p> Nel 2021, Tsmc sorpassa la cinese Tencent e diviene l\u2019azienda asiatica a maggiore capitalizzazione. <\/p><cite>alessandro aresu<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>A fianco e oltre a tutte queste ragioni, c\u2019\u00e8 il tema essenziale: il ruolo dei semiconduttori nella guerra economica e tecnologica tra Stati Uniti e Cina. Tsmc inizia a sentire il suo respiro nel 2019, quando i semiconduttori sono la prima voce di importazioni della Cina e si avvicina l\u2019obiettivo fallito del piano Made in China 2025, che puntava a portare la produzione di microchip cinesi dal 10% al 40% per cento della domanda nazionale entro il 2020 (ci si fermer\u00e0 al 16%). Quell\u2019anno, il maggiore venditore di smartphone al mondo \u00e8 Samsung, Apple si colloca solo al terzo posto, superata da un\u2019azienda di Shenzhen che ha raggiunto la notoriet\u00e0 globale: Huawei. L\u2019ascesa dell\u2019operatore cinese si fonda anche sui chip prodotti da Tsmc, che ottiene in quell\u2019anno circa il 14% del proprio fatturato da Huawei, diventando il suo secondo cliente dopo Apple.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre nel 2019, gli Stati Uniti colpiscono Huawei, con la pesante accusa di violazione delle sanzioni all\u2019Iran attraverso Hong Kong, che porta anche all\u2019arresto in Canada della direttrice finanziaria e figlia del fondatore. L\u2019azienda e le sue affiliate sono inserite nella <em>entity list<\/em> del dipartimento del Commercio, la lista di controlli sulle esportazioni che interrompe il normale flusso dei rapporti commerciali: per vendere a certi soggetti, bisogna avere l\u2019autorizzazione del governo statunitense. L\u2019esito di questo processo \u00e8 l\u2019interruzione, da parte della stessa Tsmc, delle forniture a Huawei nel corso del 2020.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le sanzioni a Huawei possono essere lette in due modi: in primo luogo, segnano chiaramente la volont\u00e0 di azzoppare il gigante cinese delle telecomunicazioni, colpendo le sue attivit\u00e0 con maggiori margini; in secondo luogo, segnano implicitamente il tentativo di una maggiore visibilit\u00e0 della <em>supply chain<\/em> dei semiconduttori da parte del governo americano. A inciampare in una nuova intensit\u00e0 tra Stati Uniti e Cina \u00e8 la stessa Apple, il cui operato sar\u00e0 sempre pi\u00f9 messo in discussione per la collaborazione con le aziende cinesi, fino ai controlli sulle esportazioni che azzoppano nell\u2019ottobre 2022 il campione cinese delle memorie, l\u2019azienda di Wuhan Ymtc, in procinto di rifornire Apple.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Janet Yellen e Carl Schmitt&nbsp;<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Morris Chang \u00e8 nato nel 1931. La sua lunga vita ormai lo avvicina quasi a un secolo. Quale sar\u00e0 il simbolo del suo secolo? Il suo secolo potrebbe finire attorno al 2031, per esempio, con un\u2019invasione cinese di Taiwan. Oppure, ricordiamo che Morris Chang ha lasciato la nascente Repubblica Popolare Cinese nel 1949. Il suo secolo potrebbe quindi finire nel 2049, con la Repubblica Popolare che non ha ripreso Taiwan nel centenario, o che nel tentativo si \u00e8 fatta troppo male, e ormai si trova a combattere profondi problemi demografici.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi sono alcuni futuri possibili del secolo di Morris Chang. Pi\u00f9 semplicemente, la fine del suo secolo pu\u00f2 essere indicata con i vincoli politici che avvolgono il commercio, che insidiano sempre di pi\u00f9 l\u2019orologio economico del mondo e i funzionamenti delle <em>supply chains<\/em>. Soprattutto, nel convergere verso un luogo, il suo luogo: Taiwan.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il successo, superiore a ogni aspettativa, di Taiwan nell\u2019industria dei semiconduttori, ha portato all\u2019elaborazione della teoria dello \u201cscudo di silicio\u201d. Lo status controverso di Taiwan \u00e8 la sua vulnerabilit\u00e0, mentre il silicio \u2013 non il materiale in s\u00e9, ma il ruolo fondamentale dell\u2019isola in un\u2019industria cos\u00ec importante \u2013 dovrebbe fornire lo scudo. Perch\u00e9, infatti, bisogna cambiare ci\u00f2 che attraverso il meccanismo del commercio garantisce benefici per tutti, dai giganti fabless degli Stati Uniti alle startup della Repubblica Popolare? E i rapporti economici tra le aziende cinesi e Tsmc non sono forse un vincolo che porta a evitare azioni sconsiderate, che interromperebbero questo meccanismo che fa guadagnare tutti?\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>I tanti rapporti fiduciari, tra fornitori e clienti, avvolgono Taiwan in una rete che non pu\u00f2 essere facilmente scardinata.<\/p><cite>alessandro aresu<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>I tanti rapporti fiduciari, tra fornitori e clienti, avvolgono Taiwan in una rete che non pu\u00f2 essere facilmente scardinata. Anche perch\u00e9 la stessa Tsmc per operare, come hanno mostrato in modo definitivo nei loro reportage due bravissime giornaliste di Nikkei, Cheng Ting-Fang e Lauly Li, che meriterebbero qualunque premio immaginabile, dipende da una rete di fornitori internazionali che non potr\u00e0 mai essere controllata a livello nazionale n\u00e9 semplificata in modo decisivo. \u00c8 sufficiente leggere la provenienza dei fornitori raccolti dalle giornaliste nelle loro impareggiabili inchieste, i tempi d\u2019attesa, i vari componenti, per capire che tecnicamente non si pu\u00f2 fare. La resilienza come autosufficienza nazionale non pu\u00f2 esistere, almeno in questo campo. L\u2019interesse nazionale o regionale riguarda invece due aspetti pi\u00f9 realistici: il punto della catena del valore in cui ci si colloca e la riduzione dei maggiori rischi per l\u2019operativit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli stessi discorsi di Morris Chang, che a Taiwan \u00e8 giustamente considerato una divinit\u00e0 e a oltre novant\u2019anni \u00e8 ancora attivo, evidenziano il cambiamento di paradigma che ci riguarda tutti. Nel suo commento al caso Huawei, Chang ha affermato che il libero commercio ormai avviene con \u201ccondizioni\u201d. E nelle sue pi\u00f9 recenti interviste ha detto che, in un mondo che ragiona secondo criteri economici, lo \u201cscudo di silicio\u201d ha senz\u2019altro senso, e, sulla base criteri di convenienza e razionalit\u00e0 commerciale, dovrebbe avere effetto sugli stessi leader cinesi. Questo stesso ragionamento lascia aperta la possibilit\u00e0 di una decisione con criteri esclusivamente politici, che polverizzi lo scudo per altri fini.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-image-large\"\n    data-shadow=\"false\"\n    data-use-original-file=\"false\">\n    <a\n        data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_01046744_000002-scaled-1.jpg\"\n        class=\"inline-block gallery-item no-underline \"\n        data-pswp-width=\"2560\"\n        data-pswp-height=\"1706\">\n                                        <picture>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_01046744_000002-scaled-1-330x220.jpg\"\r\n                media=\"(max-width: 374px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_01046744_000002-scaled-1-690x460.jpg\"\r\n                media=\"(max-width: 989px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_01046744_000002-scaled-1-1340x893.jpg\"\r\n                media=\"(min-width: 990px)\" \/>\r\n                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_01046744_000002-scaled-1-125x83.jpg\" \/>\r\n        <\/picture>\r\n                            \n                    <figcaption class=\"pswp-caption-content \">\u00a9 SOPA Images\/SIPA<\/figcaption>\n            <\/a>\n<\/figure>\n\n\n<p>La fine del secolo di Morris Chang \u00e8 un mondo che, anche in superficie e non solo in senso profondo, a volte ragiona senza considerare i criteri economici. Le stesse aziende devono per forza tenere conto di quest\u2019altro lato della medaglia, nell\u2019equilibrio dei rischi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il commercio dovrebbe essere il meccanismo capace di rendere le differenze del mondo comparabili, secondo le reciproche convenienze. Smussare gli angoli per i vantaggi comuni. Bilanciare la politica con l\u2019economia. Ma il mondo vive gi\u00e0 una guerra economica e tecnologica, che impegna gli Stati Uniti, attraverso i complessi ingranaggi di violente sanzioni e pervasivi controlli alle esportazioni: il sistema che io chiamo \u201csanzionismo\u201d. L\u2019avversario \u00e8 il Partito Comunista Cinese, che ha operato \u2013 anche nell\u2019industria di Morris Chang \u2013 attraverso i sussidi alle imprese, i documentati furti di propriet\u00e0 intellettuale ai danni di Tsmc e del gigante olandese Asml, la fusione militare-civile. La Cina continuer\u00e0 a utilizzare la leva del potere sul pi\u00f9 grande mercato al mondo, in nome del concetto onnipotente di sicurezza nazionale avanzato dal segretario generale Xi Jinping. Gli Stati Uniti hanno gi\u00e0 riesumato la politica industriale \u2013 che non era mai morta \u2013 e soprattutto hanno rafforzato in modo molto violento il sanzionismo, per alterare le <em>supply chains<\/em> internazionali, per mantenere i propri vantaggi nei semiconduttori e per recuperare il terreno nelle batterie e nei loro componenti.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>La Cina continuer\u00e0 a utilizzare la leva del potere sul pi\u00f9 grande mercato al mondo, in nome del concetto onnipotente di sicurezza nazionale avanzato dal segretario generale Xi Jinping. <\/p><cite>alessandro aresu<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo che ha ricoperto per pi\u00f9 tempo l\u2019incarico di segretario di stato degli Stati Uniti, il mitico Cordell Hull, ha dichiarato nel 1937: \u201cNon ho mai vacillato, e mai lo far\u00f2, nella mia convinzione che la pace duratura e il benessere delle nazioni siano connessi indissolubilmente con l\u2019amicizia (<em>friendliness<\/em>), l\u2019equit\u00e0 (<em>fairness<\/em>), l\u2019eguaglianza (<em>equality<\/em>) e il massimo grado praticabile di libert\u00e0 nel commercio internazionale\u201d.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Qual \u00e8 il massimo grado di libert\u00e0 della fase storica in cui viviamo? Come misurarne le oscillazioni, e renderle prevedibili per le imprese? E come si ripensano i concetti di amicizia ed equit\u00e0, nel vortice del conflitto tra Stati Uniti e Cina? Difficile evitare di vacillare. Difficile fornire una risposta perentoria. Ci\u00f2 che sappiamo \u00e8 che la sicurezza entra, inarrestabile, nell\u2019equazione. In un discorso di aprile 2022, il segretario al tesoro Janet Yelle ha enfatizzato il neologismo <em>friendshoring<\/em>, con cui descrive un commercio \u201clibero ma sicuro\u201d (<em>free but secure<\/em>), in cui \u201cnon possiamo permettere ai paesi di utilizzare la loro posizione di mercato in materie prime fondamentali, tecnologie o prodotti fino ad avere il potere di danneggiare la nostra economia o di esercitare una leva geopolitica ostile\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il concetto di <em>friendshoring<\/em> avrebbe interessato uno scomodo e inquietante pensatore del Novecento, il giurista Carl Schmitt, che oggi gode di una nuova notoriet\u00e0 in Cina e di certo non \u00e8 ignoto a Wang Huning, l\u2019intellettuale-consigliere del Partito Comunista che si \u00e8 formato su Bodin e Maritain, prima di plasmare la teologia politica del Politburo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Com\u2019\u00e8 noto, Schmitt disprezzava l\u2019idea che le transazioni commerciali potessero oltrepassare l\u2019essenza della politica, la distinzione tra amico e nemico, e non credeva che esistesse un meccanismo in grado di superare quest\u2019elemento essenziale, di comporre le differenze oltre la politica. La tendenza fondamentale del nostro tempo, con la corsa globale alla sicurezza nazionale, ci suggerisce appunto l\u2019incapacit\u00e0 del commercio di superare in modo definitivo le categorie e le condizioni politiche. Se ogni capitalismo \u00e8 \u201ctotalmente\u201d politico, se la sfera di sicurezza nazionale prevale in ogni caso sulla libert\u00e0, l\u2019ingranaggio dell\u2019economia non pu\u00f2 funzionare. Come, \u00e8 evidente, non \u00e8 possibile che tutti siano produttori di ultima istanza di tutto con surplus commerciali, visto che la bilancia dei pagamenti prevede creditori e debitori. Ma la politicizzazione avanza comunque.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro mondo \u00e8 molto diverso da quello di Schmitt, che possiamo definire un antisemita nostalgico che disprezzava ardentemente gli Stati Uniti (o, pi\u00f9 sbrigativamente, con Alberto Predieri, un nazista senza coraggio). Il giurista di Plettenberg, che non dava grande dignit\u00e0 alle forme politiche diverse dallo Stato-nazione europeo, non avrebbe apprezzato la realt\u00e0 del <em>friendshoring<\/em> di oggi e domani, e cio\u00e8 il tentativo di alleanza non solo nella sfera dei <em>Five Eyes<\/em> (che comprendono potenze minerarie come Australia e Canada) ma anche con le potenze tecnologiche asiatiche, tra cui Giappone, Corea del Sud e naturalmente Taiwan. \u00c8 divertente immaginare gli intellettuali eurocentrici alle prese con l\u2019Indonesia che propone l\u2019OPEC per i materiali delle batterie. In aggiunta a un contrappasso speciale per gli umanisti, che oggi per scoprire la forza dell\u2019Occidente devono andare a fare l\u2019apprendistato nella cittadina di Ditzingen, presso l\u2019azienda Trumpf, e imparare il funzionamento dei suoi laser.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p> La tendenza fondamentale del nostro tempo, con la corsa globale alla sicurezza nazionale, ci suggerisce appunto l\u2019incapacit\u00e0 del commercio di superare in modo definitivo le categorie e le condizioni politiche. <\/p><cite>alessandro aresu<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Di sicuro oggi Schmitt avrebbe discusso con interesse della politicizzazione dell\u2019economia con Alexandre Koj\u00e8ve, il filosofo divenuto attore degli ingranaggi del commercio internazionale. Ad accompagnare le loro conversazioni immaginarie al Rhein-Ruhr Club, tra gli imprenditori tedeschi preoccupati per il futuro delle loro vendite in Cina, s\u2019ode l\u2019eco lontana dell\u2019Inno alla Gioia nella sala da concerti nazionale di Taipei.<\/p>\n\n\n\n<p>Morris Chang \u00e8 costretto ad affrontare un mondo che spinge in una direzione ostinata e contraria rispetto alle condizioni del suo meritato primato. D\u2019altra parte, in caso di guerra nello Stretto di Taiwan, \u00e8 difficile pensare che Tsmc possa sopravvivere, per vari fattori: l\u2019estrema delicatezza dei macchinari che hanno bisogno di assoluta stabilit\u00e0, la necessit\u00e0 di ricorrere a specifiche e insostituibili competenze tecniche per il funzionamento delle fabbriche, l\u2019effetto devastante che avrebbero le sanzioni verso l\u2019invasore cinese, spezzando il rapporto cruciale dell\u2019azienda con fornitori e clienti. Ma il destino di questa straordinaria impresa indica un problema ben pi\u00f9 vasto per l\u2019umanit\u00e0. Come ha detto Morris Chang qualche mese fa, \u201cse davvero ci sar\u00e0 la guerra nello Stretto di Taiwan, dovremo preoccuparci di ben altro che dei chip\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>A Phoenix, la quasi morte della globalizzazione&nbsp;<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il 6 dicembre 2022, cinque anni dopo la festa di&nbsp; Taipei per il trentennale di Tsmc, a Phoenix va in scena la quasi morte della globalizzazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nella cerimonia per l\u2019installazione del primo equipaggiamento della fabbrica di Tsmc, si ritrovano numerosi leader dell\u2019ecosistema dei semiconduttori. L\u2019elenco \u00e8 impressionante: il gigante dei macchinari Asml e il gigante dei clienti, Apple, rappresentata da Tim Cook in persona, aziende cruciali degli Stati Uniti come Applied Materials, Kla, Lam Research, fondamentali per i controlli sulle esportazioni della guerra tecnologica tra Washington e Pechino, Lisa Su, la manager nata a Taiwan che ha risollevato Amd. Poi ci sono anche Joe Biden con Gina Raimondo, segretario al commercio che ha un ruolo fondamentale nella strategia industriale degli Stati Uniti. E soprattutto, c\u2019\u00e8 Morris Chang, che a 91 anni \u00e8 tornato per l\u2019occasione nella terra del suo sogno, il sogno americano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo discorso, Morris Chang \u00e8 severo. Con gli altri e con s\u00e9. Dice di non essere stato in grado di realizzare il sogno della produzione negli Stati Uniti perch\u00e9 la precedente esperienza di Tsmc, negli anni \u201890, con un\u2019iniziativa vicino a Portland, non \u00e8 stata un successo. La tecnica sopraffina e altera degli ingegneri di Taiwan non \u00e8 riuscita a creare una cultura comune con i lavoratori degli Stati Uniti. Ora tocca a una nuova generazione realizzare un nuovo sogno americano, che per Washington ha un\u2019indubbia natura politica: avviare una diversificazione rispetto alla concentrazione a Taiwan, consentire un rilancio manifatturiero attraverso l\u2019azienda pi\u00f9 esperta, con un investimento complessivo di 40 miliardi di dollari e due fabbriche molto avanzate (N4 e 3nm, secondo il gergo di Tsmc), mentre fioccano iniziative di Intel, Micron, Samsung e altri. Queste iniziative devono ora confrontarsi col ciclo che da sempre caratterizza l\u2019industria dei semiconduttori, in una fase di contrazione che segue all\u2019ebbrezza da chip shortage.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Tsmc deve navigare in questo interregno, in cui il governatore uscente dell\u2019Arizona menziona il supporto anche militare per Taiwan mentre Biden, per evitare tensioni, preferisce glissare.<\/p><cite>alessandro aresu<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Tutto questo avviene, secondo Morris Chang, in una globalizzazione \u201cquasi morta\u201d, come \u00e8 \u201cquasi morto\u201d il libero commercio: \u00e8 un nuovo scenario da cui non si torner\u00e0 indietro. Tsmc deve navigare in questo interregno, in cui il governatore uscente dell\u2019Arizona menziona il supporto anche militare per Taiwan mentre Biden, per evitare tensioni, preferisce glissare. E mentre, anche nelle settimane successive, si susseguono gli annunci su un \u201cmultilateralismo del controllo delle esportazioni\u201d, con cui gli Stati Uniti cercano di portare a bordo i campioni dei macchinari dei Paesi Bassi e del Giappone. Se la diplomazia del Novecento prevedeva le missioni segrete di Henry Kissinger in Cina, nella diplomazia del XXI secolo dobbiamo immaginare le discussioni, dietro la patina della politica, tra burocrati della sicurezza nazionale e gli specialisti della tecnologia, come il leggendario capo della tecnologia di ASML, Martin van den Brink.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-image-large\"\n    data-shadow=\"false\"\n    data-use-original-file=\"false\">\n    <a\n        data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_ap22748159_000006-scaled-1.jpg\"\n        class=\"inline-block gallery-item no-underline \"\n        data-pswp-width=\"2560\"\n        data-pswp-height=\"1707\">\n                                        <picture>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_ap22748159_000006-scaled-1-330x220.jpg\"\r\n                media=\"(max-width: 374px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_ap22748159_000006-scaled-1-690x460.jpg\"\r\n                media=\"(max-width: 989px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_ap22748159_000006-scaled-1-1340x894.jpg\"\r\n                media=\"(min-width: 990px)\" \/>\r\n                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_ap22748159_000006-scaled-1-125x83.jpg\" \/>\r\n        <\/picture>\r\n                            \n                    <figcaption class=\"pswp-caption-content \">Morris Chang e Jen-Hsun &#8220;Jensen&#8221; Huang a Phoenix il 6 dicembre 2022. \u00a9 AP Photo\/Ross D. Franklin<\/figcaption>\n            <\/a>\n<\/figure>\n\n\n<p>Nella straordinaria cerimonia di Phoenix, dove si muovono manager ignoti ai pi\u00f9 da cui dipende la nostra capacit\u00e0 di comunicare e di lavorare, il discorso pi\u00f9 importante \u00e8 stato pronunciato da Jen-Hsun \u201cJensen\u201d Huang, nato a Taiwan, co-fondatore e capo di Nvidia, azienda fabless emersa negli anni \u201890 e poi divenuta, tra le altre cose, il gigante dell\u2019hardware per l\u2019intelligenza artificiale. Jensen Huang indossa sempre, in qualunque occasione, un giubbotto in pelle da motociclista, anche se deve parlare davanti al Presidente degli Stati Uniti. Negli anni \u201890, quando ha detto a sua madre che nella vita voleva costruire un\u2019azienda in grado di migliorare la resa grafica dei videogiochi, lei le ha risposto che doveva trovarsi un lavoro vero, un mestiere da adulto. Ora Huang costruisce un supercomputer gemello digitale della Terra per prevedere il cambiamento climatico.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Ora Huang costruisce un supercomputer gemello digitale della Terra per prevedere il cambiamento climatico.\u00a0<\/p><cite>alessandro aresu<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Il capo di Nvidia, legato a Morris Chang da affetto personale e lunga relazione d\u2019affari, nel suo discorso si sofferma sul concetto di fiducia. Il capolavoro di Tsmc \u00e8 stato legare fornitori e clienti attraverso la fiducia. \u201cLa loro superpotenza \u00e8 un sistema operativo, una cultura aziendale che genera fiducia\u201d. La fiducia ha fatto crescere l\u2019ecosistema fabless, con la sua enorme potenza e capacit\u00e0 di attrazione, che la Cina non \u00e8 riuscita a replicare. La fiducia ha alimentato gli ingranaggi del talento che, nella supply chain dei semiconduttori, devono combaciare, marciare nella stessa direzione, seguire lo stesso ritmo. Questa fiducia \u00e8 uno dei nomi del secolo di Morris Chang. Ma la sua permanenza, nelle crepe dei vincoli politici e della sicurezza nazionale, della tecnologia che si fa oggetto della tensione tra le potenze, \u00e8 tutta da dimostrare. Anche il direttore d\u2019orchestra che ha guadagnato la fiducia di tutti i musicisti, Morris Chang, lo sa. E nel suo ritorno al sogno americano, egli porta questo gravoso fardello.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al contempo una leggenda del suo Paese e un tranquillo direttore d&#8217;orchestra. Il mondo intero dipende dall&#8217;azienda che ha creato, che \u00e8 essa stessa una catena di approvvigionamento: coinvolta in una rete di fornitori e clienti cos\u00ec complessa che il controllo da parte di una sola entit\u00e0 o di un solo Stato \u00e8 impossibile. Alessandro Aresu traccia un profilo di Morris Chang, 91 anni, fondatore di TSMC e chiave di volta della globalizzazione.<\/p>\n","protected":false},"author":2851,"featured_media":5996,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"templates\/post-angles.php","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_trash_the_other_posts":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"staff":[1599],"editorial_format":[],"serie":[],"audience":[],"geo":[],"class_list":["post-5995","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorised","staff-alessandro-aresu"],"acf":{"open_in_webview":false,"accent":false},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.1.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Il secolo di Morris Chang - Il Grand Continent<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il secolo di Morris Chang - Il Grand Continent\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Al contempo una leggenda del suo Paese e un tranquillo direttore d&#039;orchestra. Il mondo intero dipende dall&#039;azienda che ha creato, che \u00e8 essa stessa una catena di approvvigionamento: coinvolta in una rete di fornitori e clienti cos\u00ec complessa che il controllo da parte di una sola entit\u00e0 o di un solo Stato \u00e8 impossibile. Alessandro Aresu traccia un profilo di Morris Chang, 91 anni, fondatore di TSMC e chiave di volta della globalizzazione.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Il Grand Continent\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-01-25T14:36:42+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-01-25T14:36:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/gc-mcaresu.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1304\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"732\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"francescostuffer\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:image\" content=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/gc-mcaresu.jpg\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"francescostuffer\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"26 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/\",\"url\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/\",\"name\":\"Il secolo di Morris Chang - Il Grand Continent\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_sipausa30244964_000007-scaled-1.jpg\",\"datePublished\":\"2023-01-25T14:36:42+00:00\",\"dateModified\":\"2023-01-25T14:36:43+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/7559a86c160571d058b60bd26c75667b\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_sipausa30244964_000007-scaled-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_sipausa30244964_000007-scaled-1.jpg\",\"width\":2560,\"height\":1707,\"caption\":\"Morris Chang, Founder and former CEO of TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company) and Taiwan's special envoy to the Asia-Pacific Economic Cooperation (APEC) seen during the 2020 APEC and Economic Leaders Conference Post-Conference Press Conference. Taipei, Taiwan. November 21, 2020. (Photo by Walid Berrazeg\/Sipa USA)\/31501796\/Photographer\/2011211507\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il secolo di Morris Chang\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/\",\"name\":\"Il Grand Continent\",\"description\":\"La scala pertinente\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/7559a86c160571d058b60bd26c75667b\",\"name\":\"francescostuffer\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/f7c0805792cd3b59aec4d5d3b527e8fa?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/f7c0805792cd3b59aec4d5d3b527e8fa?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"francescostuffer\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il secolo di Morris Chang - Il Grand Continent","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il secolo di Morris Chang - Il Grand Continent","og_description":"Al contempo una leggenda del suo Paese e un tranquillo direttore d'orchestra. Il mondo intero dipende dall'azienda che ha creato, che \u00e8 essa stessa una catena di approvvigionamento: coinvolta in una rete di fornitori e clienti cos\u00ec complessa che il controllo da parte di una sola entit\u00e0 o di un solo Stato \u00e8 impossibile. Alessandro Aresu traccia un profilo di Morris Chang, 91 anni, fondatore di TSMC e chiave di volta della globalizzazione.","og_url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/","og_site_name":"Il Grand Continent","article_published_time":"2023-01-25T14:36:42+00:00","article_modified_time":"2023-01-25T14:36:43+00:00","og_image":[{"width":1304,"height":732,"url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/gc-mcaresu.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"francescostuffer","twitter_card":"summary_large_image","twitter_image":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/gc-mcaresu.jpg","twitter_misc":{"Scritto da":"francescostuffer","Tempo di lettura stimato":"26 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/","url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/","name":"Il secolo di Morris Chang - Il Grand Continent","isPartOf":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_sipausa30244964_000007-scaled-1.jpg","datePublished":"2023-01-25T14:36:42+00:00","dateModified":"2023-01-25T14:36:43+00:00","author":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/7559a86c160571d058b60bd26c75667b"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/#primaryimage","url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_sipausa30244964_000007-scaled-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/SIPA_sipausa30244964_000007-scaled-1.jpg","width":2560,"height":1707,"caption":"Morris Chang, Founder and former CEO of TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company) and Taiwan's special envoy to the Asia-Pacific Economic Cooperation (APEC) seen during the 2020 APEC and Economic Leaders Conference Post-Conference Press Conference. Taipei, Taiwan. November 21, 2020. (Photo by Walid Berrazeg\/Sipa USA)\/31501796\/Photographer\/2011211507"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/25\/il-secolo-di-morris-chang\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il secolo di Morris Chang"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website","url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/","name":"Il Grand Continent","description":"La scala pertinente","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/7559a86c160571d058b60bd26c75667b","name":"francescostuffer","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/f7c0805792cd3b59aec4d5d3b527e8fa?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/f7c0805792cd3b59aec4d5d3b527e8fa?s=96&d=mm&r=g","caption":"francescostuffer"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5995","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2851"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5995"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5995\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5995"},{"taxonomy":"staff","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/staff?post=5995"},{"taxonomy":"editorial_format","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial_format?post=5995"},{"taxonomy":"serie","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/serie?post=5995"},{"taxonomy":"audience","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/audience?post=5995"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/geo?post=5995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}