{"id":5920,"date":"2023-01-05T18:03:51","date_gmt":"2023-01-05T18:03:51","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/ita\/?p=5920"},"modified":"2023-01-05T18:03:52","modified_gmt":"2023-01-05T18:03:52","slug":"la-guerra-dei-capitalismi-politici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/01\/05\/la-guerra-dei-capitalismi-politici\/","title":{"rendered":"La guerra dei capitalismi politici"},"content":{"rendered":"\n

Che cosa intendiamo con “capitalismo politico”?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n

Alessandro Aresu<\/a><\/h4>\n\n\n\n

L’espressione \u00e8 di Max Weber. In Economia e societ\u00e0<\/em>, Weber introduce il concetto di “capitalismo politico” o “capitalismo politicamente orientato” per descrivere i sistemi antichi in cui il potere politico e le esigenze economiche sono strettamente legati. <\/span>1<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n

Perch\u00e9 questo concetto \u00e8 pertinente al giorno d’oggi?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n\n\n
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Filosofo italiano, consulente di varie istituzioni e direttore scientifico della Scuola di Politiche Pubbliche di Roma. Il suo ultimo libro, Le potenze del capitalismo politico. Stati Uniti e Cina \u00e8 stato pubblicato da La nave di Teseo nel 2020. \u00c8 co-direttore della serie “Capitalismi politici in guerra”.<\/figcaption>\n <\/a>\n<\/figure>\n\n\n

In un capitolo di Politiques de l’Interr\u00e8gne<\/em>, cos\u00ec come in uno dei miei ultimi libri  <\/span>2<\/sup><\/a><\/span><\/span>, ho cercato di coniugare questa nozione a una tendenza contemporanea che non pu\u00f2 sfuggire a chiunque osservi con attenzione le fratture in atto: l’uso politico del commercio, della finanza e della tecnologia; la designazione di industrie strategiche e di aziende “nemiche” a causa della loro posizione geografica o dei loro proprietari; la competizione nelle organizzazioni internazionali di standardizzazione; l’intrusione delle burocrazie di sicurezza nazionale nelle libert\u00e0 economiche. Questi elementi, che si trovano a diversi livelli di dominanza e indicano una diversa profondit\u00e0 del nazionalismo economico, si accentuano nei conflitti, come quello tra Stati Uniti e Cina.<\/p>\n\n\n\n

Louis de Catheu<\/a><\/h4>\n\n\n\n

Stiamo assistendo a una profonda trasformazione dell’economia globale verso una maggiore considerazione dell’autonomia nazionale e degli obiettivi di sicurezza. Dalla crisi del Covid, la sicurezza delle catene di approvvigionamento \u00e8 stata una priorit\u00e0 per gli Stati Uniti <\/span>3<\/sup><\/a><\/span><\/span> e per l’Unione <\/span>4<\/sup><\/a><\/span><\/span> che cercano a rinforzare la loro presa. Ci\u00f2 si manifesta in numerose richieste e iniziative di delocalizzazione o “friend-shoring” <\/span>5<\/sup><\/a><\/span><\/span>. <\/p>\n\n\n\n\n\n

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Analista in un’istituzione pubblica francese. Specialista in politiche pubbliche nel campo del digitale e delle nuove tecnologie. <\/figcaption>\n <\/a>\n<\/figure>\n\n\n

Questo fenomeno \u00e8 ulteriormente rafforzato dalla consapevolezza dei rischi digitali e fisici per le catene di approvvigionamento, come ha dimostrato in modo spettacolare il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream il 26 settembre. Esiste anche un forte interesse statale per le tecnologie che possono avere profonde implicazioni per gli affari militari ed economici. Si elaborano piani strategici, si investono fondi pubblici e le politiche industriali e di ricerca tornano in primo piano nell’azione pubblica. Questi devono essere studiati attentamente per comprendere la struttura del confronto. Il “quadro generale” della guerra in Ucraina, come lo descrive Alain Frachon, emerge nei discorsi di Jake Sullivan, il potente consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, o di Brian Deese, direttore del Consiglio economico nazionale della Casa Bianca.<\/p>\n\n\n\n

Se lasciamo da parte gli effetti congiunturali della situazione attuale, possiamo notare che l’interazione tra sicurezza nazionale ed economia non \u00e8 un fenomeno nuovo. In che modo il “capitalismo politico” costituisce un elemento singolare e strutturante dei nostri anni Venti?<\/h3>\n\n\n\n

Alessandro Aresu<\/h4>\n\n\n\n

La securitizzazione <\/span>6<\/sup><\/a><\/span><\/span> dell’economia non \u00e8 una novit\u00e0. Gi\u00e0 nel XIX secolo, la Gran Bretagna mise in atto controlli sulla tecnologia e sul lavoro per preservare la propria preminenza economica. Nel periodo tra le due guerre, un regime di sanzioni \u00e8 derivato dal blocco alleato durante Grande Guerra fino a far nascere l’articolo 16 del Patto della Societ\u00e0 delle Nazioni <\/span>7<\/sup><\/a><\/span><\/span>. La guerra fredda ha visto l’istituzione di un sistema multilaterale di controllo delle esportazioni da parte delle potenze occidentali con la creazione del Comitato di coordinamento per il controllo multilaterale delle esportazioni (CoCom).<\/p>\n\n\n\n\n\n

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’94 Million Years of Collectivism’, Video Study (2022), Jonas Staal, 13:14 min, extrait<\/figcaption>\n <\/a>\n<\/figure>\n\n\n

Eppure, dalla caduta dell’URSS fino alla met\u00e0 degli anni 2010, le \u00e9lite occidentali sono state favorevoli all’idea di un “commercio morbido”. Nel campo dello sviluppo tecnologico, la maggioranza ha abbracciato la prospettiva tecno-globalista, che \u00e8 fondamentalmente kojeviana: la tecnologia \u00e8 un bene pubblico globale, i benefici della scienza sono distribuiti a tutta l’umanit\u00e0 e contribuiscono a una profonda convergenza, all’amministrazione e a uno Stato omogeneo.<\/p>\n\n\n

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\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\tCapitalismo politico\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t
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Il mondo si trasforma vertiginosmante. <\/p>\n

Come navigare nell’interregno ? <\/p>\n

Potete trovare il testo di Alessandro Aresu e molti contributi inediti nel primo volume cartaceo del Grande Continente – un successo editoriale della primavera 2022.<\/p>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t

\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\u2192<\/span> Ricevete il volume Gallimard abbonandovi alla rivista<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\u2192<\/span> La serie \u00abLa guerra dei capitalismi politici\u00bb<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\u2192<\/span> I nostri articoli di economia<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t