{"id":54896,"date":"2026-11-02T15:15:14","date_gmt":"2026-11-02T14:15:14","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?p=54896"},"modified":"2026-11-02T15:15:21","modified_gmt":"2026-11-02T14:15:21","slug":"per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/","title":{"rendered":"Per continuare a crescere, Shanghai deve demolirsi da sola"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"non-subscribers-only\"><em>Conoscete tre province cinesi? Per comprendere la Cina di Xi, bisogna uscire da Pechino. La nostra nuova serie va alla scoperta dei luoghi in cui si sta delineando un\u2019altra visione del futuro. Per ricevere questa serie, che ci ha gi\u00e0 portato nel <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/2026\/10\/04\/pour-comprendre-loffensive-industrielle-du-parti-il-faut-se-rendre-au-sichuan\/\">Sichuan<\/a>, nello <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/2026\/10\/11\/le-zhejiang-laboratoire-de-xi-jinping\/\">Zhejiang<\/a>, passando per il <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/2026\/10\/18\/le-pivot-geopolitique-de-lacceleration-de-xi-se-trouve-au-guangxi\/\">Guangxi<\/a> e <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/2026\/10\/25\/le-hunan-lautre-visage-du-miracle-chinois\/\">l\u2019Hunan<\/a>, abbonati<\/em><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/offre-abonnement\/\"> a<\/a> <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/offre-abonnement\/\">Il Grand Continent<\/a><em>. Nella tua casella di posta <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/offre-abonnement\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">a partire da 8 euro al mese<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Mentre Shanghai \u00e8 cresciuta sulle sue risaie nel corso di mezzo secolo, ora pu\u00f2 crescere solo demolendo se stessa&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-1-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-1-54896' title='Il lavoro da cui \u00e8 tratto questo articolo ha beneficiato di un finanziamento statale gestito dall\u2019Agenzia nazionale per la ricerca nell\u2019ambito del programma France 2030, con il codice di riferimento ANR-24-RSHS-0002.'><sup>1<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Alla fine del 2025, il comune avr\u00e0 infatti consumato 3.139 km\u00b2 di terreni edificabili sui 3.200&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-2-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-2-54896' title='Ufficio per la pianificazione e le risorse naturali di Shanghai, \u00abAvviso relativo alla pubblicazione del \u201c15\u00b0 piano quinquennale per il rafforzamento della gestione fondiaria di Shanghai\u201d\u00bb, 31 luglio 2026.'><sup>2<\/sup><\/a><\/span><\/span> che il suo piano regolatore le consente di utilizzare entro il 2035 \u2013 una scadenza anticipata al 2030 lo scorso luglio. Per dare un\u2019altra idea dell\u2019ordine di grandezza, dopo aver costruito l\u2019equivalente di 53 Manhattan, ne rimane solo una per il prossimo decennio, ovvero 61 km\u00b2 da ripartire tra alloggi, industria, infrastrutture e le cinque nuove citt\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 creare qualcosa di nuovo partendo dal vecchio? A Shanghai, questa domanda \u00e8 innanzitutto di natura politica, poich\u00e9 l\u2019amministrazione comunale ha ricevuto il mandato di reinventare la citt\u00e0 cinese post-espansione. Nel 2017, due mesi dopo il XIX Congresso, il Consiglio degli Affari di Stato ha infatti approvato il piano regolatore \u00abShanghai 2035\u00bb&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-3-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-3-54896' title='Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese, \u00abRisposta del Consiglio di Stato in merito al piano urbanistico generale della citt\u00e0 di Shanghai\u00bb, Governo popolare centrale della RPC, 25 dicembre 2017.'><sup>3<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Si tratta del primo documento urbanistico cinese di questo livello a prevedere una forma di decrescita: l\u2019estensione del territorio \u00e8 limitata; la popolazione \u00e8 stabilizzata intorno ai 25 milioni di abitanti; e oltre il 60% del territorio \u00e8 destinato a spazi ecologici. Questo piano comporta numerose implicazioni politiche per un comune&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-4-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-4-54896' title='\u00abShanghai\u00bb, G\u00e9oconfluences, glossario, 17 settembre 2021.'><sup>4<\/sup><\/a><\/span><\/span> che svolge a livello nazionale funzioni economiche e amministrative di notevole rilevanza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Shanghai non \u00e8 una \u201ccitt\u00e0\u201d nel senso comunale europeo, ma un comune amministrato direttamente dal governo centrale&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-5-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-5-54896' title='\u201cGoverno popolare municipale di Shanghai\u201d, Baidu Baike, consultato il 30 ottobre 2026.'><sup>5<\/sup><\/a><\/span><\/span>, sessanta volte pi\u00f9 estesa della zona intra-muros di Parigi, con campagne, isole e porti in acque profonde. Nel 2025, il suo PIL ha raggiunto i 5.670,9 miliardi di yuan&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-6-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-6-54896' title='Ufficio comunale di statistica di Shanghai, \u00abProdotto interno lordo di Shanghai nel 2025&amp;nbsp;\u00bb (2025\u5e74\u4e0a\u6d77\u5e02\u751f\u4ea7\u603b\u503c, 2025 nian Shanghai shi shengchan zongzhi), Governo popolare municipale di Shanghai (\u4e0a\u6d77\u5e02\u4eba\u6c11\u653f\u5e9c), 21 gennaio 2026.'><sup>6<\/sup><\/a><\/span><\/span>, pari a circa un quarto del PIL francese e a circa il 4% di quello dell\u2019Unione europea. Mentre il suo modello di crescita basato sull\u2019espansione urbana e sul settore immobiliare raggiunge il culmine, la megalopoli si trova stretta tra tre morsa: competitiva, di bilancio e demografica. Infatti, nel modello di crescita cinese degli ultimi tre decenni, il settore fondiario \u00e8 diventato una delle principali risorse e leve di finanziamento degli enti locali&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-7-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-7-54896' title='Joseph Gyourko, Yang Shen, Jing Wu e Rongjie Zhang, \u00abLand finance in China: Analysis and review\u00bb, China Economic Review, vol. 76, dicembre 2022, art. 101868.'><sup>7<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Limitare l\u2019area edificabile di un comune equivale quindi a ridurne le capacit\u00e0 finanziarie. Inoltre, ci si pu\u00f2 chiedere se il vincolo fondiario produca realmente innovazione urbana e se la citt\u00e0 possa rimanere all\u2019avanguardia.<\/p>\n\n\n\n<p>Per rispondere a questa domanda, occorre esaminare attentamente il piano&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-8-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-8-54896' title=' Governo popolare municipale di Shanghai, \u00abShanghai Master Plan 2017-2035\u00bb, Shanghai International Service Portal, 30 novembre 2023.'><sup>8<\/sup><\/a><\/span><\/span> e gli obiettivi fissati. Il piano ne enuncia tre: adeguarsi alle tendenze internazionali, attuare le strategie nazionali e basarsi sulle aspettative dei cittadini. Il mondo impone, la nazione ordina, i cittadini suggeriscono. Sebbene una consultazione pubblica abbia permesso di raccogliere circa sedicimila risposte, queste ultime si inseriscono tuttavia in un quadro politico gi\u00e0 definito dal pensiero di Xi Jinping.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Adattarsi al mondo: adeguarsi alle tendenze internazionali<\/h2>\n\n\n\n<p>Il piano generale si apre con un\u2019analisi dello stato del mondo e individua tre tendenze alle quali Shanghai dovr\u00e0 adeguarsi. La prima \u00e8 l\u2019interconnessione geopolitica: la globalizzazione va di pari passo con un forte radicamento regionale. Per affermarsi, la citt\u00e0 deve quindi essere al tempo stesso un hub globale collegato ai flussi finanziari e commerciali e un polo regionale, attraverso lo sviluppo di una cooperazione in rete con le citt\u00e0 vicine come Suzhou o Hangzhou. La seconda \u00e8 lo sviluppo di un\u2019economia trainata dall\u2019intelligenza artificiale e, pi\u00f9 in generale, dall\u2019innovazione. La crescita futura \u00e8 prevista attraverso la creazione di tecnologie all\u2019avanguardia, che vadano oltre le semplici catene di montaggio. Infine, la terza tendenza \u00e8 l\u2019ingresso del mondo nell\u2019era della civilt\u00e0 ecologica&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-9-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-9-54896' title='Sam Geall e Adrian Ely, \u00abNarratives and Pathways towards an Ecological Civilization in Contemporary China\u00bb, The China Quarterly, vol. 236, dicembre 2018, pp. 1175-1196.'><sup>9<\/sup><\/a><\/span><\/span> (\u751f\u6001\u6587\u660e), ovvero un allineamento della crescita economica ai limiti fisici del pianeta. A livello urbano, ci\u00f2 si traduce nel rispetto delle risorse e del suolo, nella riduzione dell\u2019inquinamento e in una rinnovata attenzione al benessere degli abitanti. Il passaggio da una logica quantitativa a una qualitativa si inserisce in una svolta gi\u00e0 annunciata, in cui la rinuncia rappresenterebbe un vantaggio rispetto alle altre metropoli. Questa constatazione, elaborata tra il 2014 e il 2017, si inseriva tuttavia in un mondo caratterizzato da reti in continua espansione. Nel giro di un decennio, gli sconvolgimenti geopolitici hanno portato a un aumento dei controlli sulle esportazioni di semiconduttori, a restrizioni agli investimenti stranieri e a una frammentazione spettacolare delle catene del valore.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attenzione rivolta alle tendenze internazionali si \u00e8 tradotta in modo molto concreto in una politica industriale orientata alla specializzazione. La megalopoli si distingue tra le grandi metropoli finanziarie mondiali, rimanendo una delle pi\u00f9 grandi basi industriali e una delle principali della Cina. Tre settori&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-10-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-10-54896' title='\u00abShanghai accelerates push to become global tech powerhouse\u00bb, Shanghai International Service Portal, 9 luglio 2025.'><sup>10<\/sup><\/a><\/span><\/span> sono stati individuati come prioritari: i circuiti integrati, la biomedicina e l\u2019intelligenza artificiale. Nel 2024 questi settori totalizzavano circa 1.800 miliardi di yuan di fatturato, pari a circa 230 miliardi di euro. La trasformazione industriale verso i settori all\u2019avanguardia procede mentre la citt\u00e0 mantiene per il sedicesimo anno consecutivo il primo posto mondiale nella movimentazione dei container: 55,06 milioni di TEU nel 2025&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-11-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-11-54896' title='\u00abWorld\u2019s No 1 container port\u00bb, Shanghai International Service Portal, sezione \u00abShanghai in Numbers\u00bb, 5 febbraio 2026.'><sup>11<\/sup><\/a><\/span><\/span>, ovvero quasi quattro volte il volume di Rotterdam, il primo porto europeo. Il commercio estero di Shanghai ha raggiunto i 4.510 miliardi di yuan nel 2025&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-12-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-12-54896' title='Ufficio stampa del Comune di Shanghai, \u00abPress Release for Shanghai Municipal Government\u2019s Economy-themed Media Briefing on January 16, 2025\u00bb, en.shio.gov.cn, 17 gennaio 2025.'><sup>12<\/sup><\/a><\/span><\/span>, rendendo la citt\u00e0 una gigantesca piattaforma in cui circolano capitali, materie prime e prodotti finiti.<\/p>\n\n\n\n<p>La congiuntura economica ha smentito l\u2019ipotesi di una globalizzazione positiva. La strategia adottata dei \u00abcinque centri\u00bb&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-13-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-13-54896' title='Commissione municipale per il commercio di Shanghai, \u00abLibro bianco 2018 sul contesto per gli investimenti esteri a Shanghai\u00bb, Shanghai, 2018.'><sup>13<\/sup><\/a><\/span><\/span> consisteva nel trasformare Shanghai in un hub internazionale in cinque settori chiave: economia, finanza, commercio, trasporti marittimi, innovazione scientifica e tecnologica. L\u2019affermazione di questi centri e la loro interconnessione presupponevano un contesto aperto, in cui la posizione di interfaccia costituisse un vantaggio. Tre segnali indicano tuttavia i limiti della sostenibilit\u00e0 di questo modello.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo riguarda i controlli sulle esportazioni che interessano la prima delle tre filiere prioritarie. Dal 2022, Stati Uniti, Paesi Bassi e Giappone hanno progressivamente inasprito le restrizioni sulle attrezzature necessarie alla produzione di semiconduttori avanzati&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-14-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-14-54896' title='Gregory C. Allen, Emily Benson e Margot Putnam, \u00abJapan and the Netherlands Announce Plans for New Export Controls on Semiconductor Equipment\u00bb, CSIS, 10 aprile 2023.'><sup>14<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Gli Stati Uniti hanno inoltre limitato l\u2019accesso della Cina a determinati chip all\u2019avanguardia e alle tecnologie necessarie per la loro produzione. Tuttavia, i circuiti integrati (semiconduttori), settore pi\u00f9 strategico del piano \u00abShanghai 2035\u00bb, risentono della mancanza di strumenti. Concepito come dimostrazione della capacit\u00e0 di Shanghai di attrarre la comunit\u00e0 scientifica mondiale, il polo di Zhangjiang, quartiere tecnologico soprannominato la \u00abSilicon Valley cinese\u00bb&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-15-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-15-54896' title='Ufficio stampa del Consiglio di Stato, \u00abChina&amp;#8217;s high-tech innovation catching up with Silicon Valley\u00bb, 8 agosto 2016.'><sup>15<\/sup><\/a><\/span><\/span>, \u00e8 diventato infine il luogo in cui la Cina si sforza di produrre autonomamente e di tendere all\u2019autosufficienza. La sostituzione delle importazioni prende il posto della logica di apertura e diventa il nuovo criterio di successo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo segnale \u00e8 quello di una concorrenza interna. Citt\u00e0 come Hangzhou e i suoi \u00absei piccoli draghi\u00bb&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-16-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-16-54896' title='Liu Yuanju, \u00abMeet China\u2019s \u2018Six Little Dragons\u2019\u00bb, Sixth Tone, 5 marzo 2025.'><sup>16<\/sup><\/a><\/span><\/span> \u2013 Shenzhen e soprattutto Hefei&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-17-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-17-54896' title='\u00abHefei\u2019s CXMT jackpot fuels China local governments\u2019 tech bets\u00bb, Nikkei Asia, 30 luglio 2026.'><sup>17<\/sup><\/a><\/span><\/span>, capitale provinciale a lungo sconosciuta che, grazie ai suoi fondi di investimento pubblici, \u00e8 diventata un polo di riferimento per il capitale di rischio e le industrie del futuro \u2013, attraggono una quota crescente di talenti e capitali. La megalopoli deve quindi difendersi anche dalle sue rivali interne.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, le entrate del bilancio pubblico locale costituiscono il terzo segnale, con un aumento dell\u20191,5% contro il 5,4% del PIL reale nel 2025, ben al di sotto della crescita nominale dell\u2019economia. Le entrate fondiarie&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-18-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-18-54896' title='Ufficio delle finanze di Shanghai, \u00abRelazione sull\u2019esecuzione del bilancio 2025 e sul progetto di bilancio 2026 del Comune di Shanghai\u00bb, relazione approvata dalla 4\u00aa sessione della 16\u00aa Assemblea popolare municipale di Shanghai il 7 febbraio 2026, pubblicata sul sito web del governo popolare municipale di Shanghai il 15 maggio 2026.'><sup>18<\/sup><\/a><\/span><\/span> \u2013 il cui esaurimento non pu\u00f2 che essere meccanico nel momento in cui si smette di destinare terreni all\u2019urbanizzazione \u2013, non hanno ancora trovato un sostituto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Aggirare il limite massimo: la via d\u2019uscita attraverso il mare&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>Il vincolo territoriale pu\u00f2 tuttavia essere aggirato, ad esempio spostando i centri di crescita. Distanti poche decine di chilometri l\u2019una dall\u2019altra, le iniziative di Lingang e Yangshan dimostrano come Shanghai possa riorientare il proprio sviluppo all\u2019interno dei nuovi vincoli geografici.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"iframe-container wp-block-image wp-block-image-medium  iframe-dw\">\n\t<div>\n\t\t<iframe class=\"absolute w-full h-full pin-t pin-l\" title=\"titolo\" aria-label=\"Interactive line chart\" src=\"\/\/datawrapper.dwcdn.net\/Hk395\/2\/\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\"><\/iframe>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Istituita il 20 agosto 2019, la zona speciale di Lingang&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-19-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-19-54896' title='\u00abNuova zona di Lingang della Zona pilota di libero scambio della Cina (Shanghai)\u00bb, Portale internazionale dei servizi di Shanghai (versione francese), sezione \u00abZone favorevoli agli investimenti\u00bb, 26 marzo 2024.'><sup>19<\/sup><\/a><\/span><\/span> si trova all\u2019estremit\u00e0 sud-orientale del territorio comunale, a circa settanta chilometri dal Bund, su terreni ricavati dal mare. Copre 873 km\u00b2 nel suo perimetro di pianificazione, di cui 119,5 km\u00b2 di zona di avvio anticipato, e punta a raggiungere gli 800.000 abitanti. \u00c8 qui che Tesla ha insediato la sua Gigafactory&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-20-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-20-54896' title='Zhang Yiyi, \u00abLa Gigafactory di Tesla a Shanghai esporta oltre 35.000 veicoli in ottobre, segnando il livello mensile pi\u00f9 alto degli ultimi due anni\u00bb, Global Times, 13 novembre 2025.'><sup>20<\/sup><\/a><\/span><\/span>, il primo stabilimento automobilistico in Cina interamente di propriet\u00e0 di un costruttore straniero. Lingang appartiene al territorio amministrativo di Shanghai e rientra quindi nel limite massimo di 3.200 km\u00b2. L\u2019operazione modifica la destinazione d\u2019uso degli spazi: non si privilegia il centro citt\u00e0 in vista della sua densificazione, ma la periferia costiera. Gli ultimi ettari edificabili sono quindi destinati maggiormente all\u2019industria piuttosto che all\u2019edilizia residenziale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda il porto in acque profonde di Yangshan&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-21-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-21-54896' title='China State Construction Engineering Corporation (CSCEC), \u00abShanghai Yangshan Deep Water Port\u00bb, sezione \u00abInfrastrutture\u00bb della pagina speciale \u00abThe 40th Founding Anniversary of CSCEC\u00bb, giugno 2022.'><sup>21<\/sup><\/a><\/span><\/span>, si inserisce in una logica pi\u00f9 radicale. Le isole su cui \u00e8 stato costruito dipendono amministrativamente dalla contea di Shengsi, nell\u2019arcipelago di Zhoushan, nella provincia dello Zhejiang. Collegate alla terraferma dal ponte di Donghai, inaugurato nel 2005 e lungo 32,5 chilometri, sono tuttavia gestite da Shanghai. La citt\u00e0 vi ha infatti messo in funzione nel 2017 il pi\u00f9 grande terminal per container interamente automatizzato del mondo. In misura decisiva, il primato mondiale rivendicato dal comune si basa quindi su un territorio che non gli appartiene&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-22-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-22-54896' title='Jie Wang, \u00abPort Integration in the Yangtze River Delta Area: Practice and Policy Analysis\u00bb, American Journal of Traffic and Transportation Engineering, vol. 7, n. 1, 18 gennaio 2022, pp. 1-13.'><sup>22<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste due operazioni illustrano il modo in cui Shanghai gestisce e aggira i limiti (tetti massimi, soglie e indicatori vincolanti). La citt\u00e0 ha contemporaneamente guadagnato terreno sull\u2019acqua e ne ha sottratto alla vicina, estendendo, con mezzi tecnici e diplomatici, le caratteristiche della propria zona di eccezione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Attuare le strategie nazionali: \u843d\u5b9e\u56fd\u5bb6\u6218\u7565,&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Torniamo ora al piano \u201cShanghai 2035\u201d. In base al secondo obiettivo, Shanghai deve lasciarsi guidare \u00abdal pensiero di Xi Jinping sul socialismo con caratteristiche cinesi [\u2026], svolgere un ruolo pionieristico nella riforma e nell\u2019apertura\u00bb e assumersi \u00abla missione nazionale e la responsabilit\u00e0 storica\u00bb di guidare la regione nella competizione internazionale&nbsp;\u00bb. Il pensiero di Xi Jinping sul \u00absocialismo con caratteristiche cinesi\u00bb per una nuova era&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-23-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-23-54896' title='Steve Tsang e Olivia Cheung, The Political Thought of Xi Jinping, New York, Oxford University Press, 2024.'><sup>23<\/sup><\/a><\/span><\/span>, \u00e8 stato inizialmente inserito nello statuto del Partito&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-24-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-24-54896' title='Commissione centrale di ispezione disciplinare del PCC, \u00abRisoluzione del 19\u00b0 Congresso nazionale del Partito comunista cinese sulla Costituzione del Partito comunista cinese (emendamento)\u00bb, 24 ottobre 2017.'><sup>24<\/sup><\/a><\/span><\/span> nell\u2019ottobre 2017 \u2013 ovvero meno di due mesi prima dell\u2019approvazione del piano direttivo \u2013, e successivamente nella Costituzione della Repubblica Popolare nel marzo 2018. Questo quadro ideologico si articola in quattordici principi che coprono l\u2019intera azione pubblica \u2013 dalla difesa nazionale alla tutela dell\u2019ambiente \u2013 e pongono ogni settore sotto un\u2019unica autorit\u00e0 dottrinale. Il suo effetto pratico deriva dall\u2019obbligo di allineamento: ogni documento di pianificazione si apre con un riferimento a questo pensiero, e la conformit\u00e0 diventa un criterio di valutazione dei dirigenti al pari dei risultati economici. Questo sistema concentra quindi nelle mani di un unico autore l\u2019interpretazione legittima della realt\u00e0&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-25-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-25-54896' title=' Steve Tsang e Olivia Cheung, The Political Thought of Xi Jinping, New York, Oxford University Press, 2024.'><sup>25<\/sup><\/a><\/span><\/span>, che stabilisce in anticipo le decisioni che i livelli gerarchici inferiori avrebbero potuto discutere.<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 gli obiettivi vengono stabiliti ai livelli pi\u00f9 alti, l\u2019inventiva di Shanghai si concentra soprattutto sui mezzi per raggiungerli. Questa gerarchia decisionale \u00e8 evidente sotto diversi aspetti. Il documento vieta&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-26-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-26-54896' title='Governo popolare municipale di Shanghai, \u00abVerso una citt\u00e0 globale d\u2019eccellenza: piano generale di urbanistica di Shanghai (2017-2035), relazione (2017-2035)\u00bb, gennaio 2018.'><sup>26<\/sup><\/a><\/span><\/span> a qualsiasi servizio, cos\u00ec come a qualsiasi individuo, di modificare il piano e obbliga il governo municipale ad attenersi ad esso. Questa stessa subordinazione si ritrova a livello di governance: la carriera di coloro che lo attuano dipende dal rispetto degli obiettivi. In questo senso, Shanghai costituisce da tempo un vero e proprio trampolino di lancio per gli alti funzionari cinesi: la carica di segretario del Partito, che domina la gerarchia locale, \u00e8 stata ricoperta prima della loro promozione a livello nazionale da diversi dirigenti che sono poi diventati membri dei vertici dello Stato&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-27-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-27-54896' title='Cheng Li, \u00abChina\u2019s new top government leaders\u00bb, Brookings Institution, 18 marzo 2018.'><sup>27<\/sup><\/a><\/span><\/span>, come Han Zheng e Li Qiang. Il piano \u00e8 stato elaborato sotto la guida di Han Zheng ed \u00e8 stato approvato poche settimane dopo l\u2019arrivo di Li Qiang alla guida del Partito a Shanghai, poco pi\u00f9 di cinque anni prima della sua nomina a primo ministro. \u00c8 in fase di attuazione dall\u2019ottobre 2022 sotto la guida di Chen Jining&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-28-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-28-54896' title='Josephine Ma e William Zheng, \u00abBeijing mayor Chen Jining in \u201csurprise\u201d promotion to top job in Shanghai\u00bb, South China Morning Post, 28 ottobre 2022.'><sup>28<\/sup><\/a><\/span><\/span>, ingegnere ed esperto di ambiente, ex presidente della famosa Universit\u00e0 Tsinghua di Pechino ed ex ministro della Protezione ambientale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questa successione illustra una caratteristica pi\u00f9 ampia del sistema cinese&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-29-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-29-54896' title='Jingli Li e Jianjun Zhang, \u00abThe influence of political leaders\u2019 difference on government leader\u2019s career development in China: the role of capability, seniority and relationship\u00bb, Humanities and Social Sciences Communications, vol. 13, articolo n. 1218, 26 marzo 2026.'><sup>29<\/sup><\/a><\/span><\/span>: le grandi citt\u00e0 fungono da vetrina per le politiche nazionali, ma anche da terreno di valutazione per i quadri destinati a fare carriera nella gerarchia del Partito. La dimensione ambientale del progetto trova cos\u00ec una concretizzazione particolare: la \u00ablinea rossa ecologica\u00bb (\u751f\u6001\u4fdd\u62a4\u7ea2\u7ebf) di Shanghai&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-30-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-30-54896' title='Yang Bai, Christina P. Wong, Bo Jiang, Alice C. Hughes, Min Wang e Qing Wang, \u00abDeveloping China\u2019s Ecological Redline Policy using ecosystem services assessments for land use planning\u00bb, Nature Communications, vol. 9, articolo n. 3034, 2 agosto 2018.'><sup>30<\/sup><\/a><\/span><\/span> \u00e8 oggi sostenuta da un ex ministro dell\u2019ambiente. Questa scelta non \u00e8 quindi casuale e risponde a una logica costante sotto Xi Jinping: ricorrere in particolare a figure scientifiche e tecnocratiche per guidare le priorit\u00e0 strategiche del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Due concetti fondamentali definiscono la politica urbana: lo \u00absviluppo di alta qualit\u00e0\u00bb&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-31-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-31-54896' title='Damien Ma, \u00abThe Xi Doctrine Zeros in on \u201cHigh-Quality Development\u201d for China\u2019s Economic Future\u00bb, Carnegie Endowment for International Peace (Emissary), 27 marzo 2026.'><sup>31<\/sup><\/a><\/span><\/span> e un \u00aburbanismo incentrato sui cittadini\u00bb&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-32-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-32-54896' title='Governo centrale della Repubblica Popolare Cinese, \u00abChina releases five-year action plan for people-centered new urbanization\u00bb, www.gov.cn, 31 luglio 2024.'><sup>32<\/sup><\/a><\/span><\/span>, che ha successivamente ispirato il termine \u00abcitt\u00e0 del popolo\u00bb&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-33-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-33-54896' title='CGTN, \u00abCostruire citt\u00e0 moderne e vivibili: l\u2019approccio della Cina allo sviluppo urbano\u00bb, CGTN, 16 luglio 2026.'><sup>33<\/sup><\/a><\/span><\/span>. La prima stabilisce la priorit\u00e0 economica e fornisce la giustificazione dottrinale all\u2019abbandono della crescita estensiva; la seconda intende definire il punto di partenza e la finalit\u00e0 dell\u2019azione urbana.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Shanghai occupa una posizione unica in materia di tutela del patrimonio, una delle dimensioni fondamentali dello sviluppo di alta qualit\u00e0. La citt\u00e0 \u00e8 infatti il luogo di nascita del Partito. La cultura rossa&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-34-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-34-54896' title='Ufficio della Cultura e del Turismo di Shanghai, \u00abCultura rossa, cultura di Shanghai, cultura del Jiangnan: Shanghai si impegna a fondo per affermare il marchio \u201cCultura di Shanghai\u201d\u00bb, 29 aprile 2019.'><sup>34<\/sup><\/a><\/span><\/span> figura tra le tre culture ufficialmente riconosciute dal Comune, insieme allo stile di Shanghai e alla cultura del Jiangnan. Il piano la utilizza proprio come risorsa urbanistica. Al Memoriale del Primo Congresso del PCC, gli allievi dei Giovani Pionieri partecipano alla trasmissione della storia del Partito attraverso il gruppo di giovani guide \u00abHong Laba\u00bb, con supporti in mandarino, inglese e dialetto di Shanghai. Nel distretto di Hongkou, un autobus trasformato in \u00abaula rossa mobile\u00bb&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-35-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-35-54896' title='Governo popolare del distretto di Hongkou, Shanghai, \u00abLe guide d\u2019eccellenza del turismo culturale rosso del delta dello Yangtze riunite a Hongkou raccontano queste storie rosse\u00bb, 22 maggio 2025.'><sup>35<\/sup><\/a><\/span><\/span> percorre i quartieri per tenere \u00ablezioni mobili del Partito\u00bb dedicate alla storia rivoluzionaria. Il patrimonio rivoluzionario diventa cos\u00ec una componente a pieno titolo del tessuto urbano grazie a strumenti di trasmissione, educazione e narrazione della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"iframe-container wp-block-image wp-block-image-medium  iframe-dw\">\n\t<div>\n\t\t<iframe class=\"absolute w-full h-full pin-t pin-l\" title=\"titolo\" aria-label=\"Interactive line chart\" src=\"\/\/datawrapper.dwcdn.net\/UEc5n\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\"><\/iframe>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>La seconda formula, la \u00abcitt\u00e0 del popolo\u00bb, \u00e8 nata da un intervento di riqualificazione urbana a Shanghai&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-36-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-36-54896' title='Yihao Wu e Yang Liu, \u00abTransforming Industrial Waterfronts into Inclusive Landscapes: A Project Method and Investigation of Landscape as a Medium for Sustainable Revitalization\u00bb, Sustainability, vol. 15, n. 6, articolo n. 5060, 13 marzo 2023.'><sup>36<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Il distretto di Yangpu, a nord-est della citt\u00e0, sulla riva occidentale del fiume Huangpu, era un tempo uno dei principali centri industriali di Shanghai. Le fabbriche tessili, una centrale elettrica, un impianto di gas, i magazzini e le strutture portuali formavano un lungo fronte industriale che rendeva il quartiere una roccaforte del mondo operaio. Dopo le delocalizzazioni degli anni \u201990, queste attivit\u00e0 hanno progressivamente lasciato il posto a una vasta area dismessa, a lungo isolata dal fiume dai muri delle vecchie fabbriche. A partire dalla met\u00e0 degli anni 2010, l\u2019amministrazione comunale ha avviato la sua riqualificazione e, anzich\u00e9 cancellare questo passato industriale, ha conservato diverse decine di edifici e trasformato quasi sei chilometri di argini in spazi pubblici, culturali e pedonali. Nel 2019, questa operazione assume una dimensione politica pi\u00f9 ampia, quando Xi Jinping viene a ispezionare i nuovi spazi sul lungofiume e vi formula un principio destinato a diventare una dottrina nazionale: \u00abla citt\u00e0 del popolo \u00e8 costruita dal popolo, la citt\u00e0 del popolo \u00e8 al servizio del popolo\u00bb&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-37-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-37-54896' title='\u00abXi urges better city governance\u00bb, People\u2019s Daily Online (ripreso da un articolo del China Daily), 4 novembre 2019.'><sup>37<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Ripresa nei piani nazionali e nelle politiche urbane cinesi, questa formula trasforma un\u2019esperienza locale di riqualificazione in un modello di politica pubblica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Basarsi sulle aspettative dei cittadini: \u7acb\u8db3\u5e02\u6c11\u671f\u5f85<\/h2>\n\n\n\n<p>Il terzo obiettivo si basa sull\u2019idea di rendere Shanghai una citt\u00e0 progettata tenendo conto delle esigenze quotidiane dei suoi abitanti. Durante la preparazione del piano \u201cShanghai 2035\u201d, tra le circa sedicimila risposte raccolte dal sondaggio pubblico&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-38-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-38-54896' title='Shuangshuang Qiu, Xiang Gao, Wenze Yue e Qun Zhang, \u00abGovernment-led and Internet-empowered citizen participation in China&amp;#8217;s policymaking: A case study of the Shanghai 2035 Master Plan\u00bb, Government Information Quarterly, vol. 40, n. 3, 2023.'><sup>38<\/sup><\/a><\/span><\/span> sulle aspettative relative al futuro urbano, si riscontra innanzitutto il desiderio di una citt\u00e0 ecologica (17%), globale (15,2%), culturalmente diversificata e inclusiva (12,8%), solidale (12,1%) e, infine, piacevole, sicura, tecnologica e innovativa. Le richieste riguardavano in particolare l\u2019ambiente, l\u2019alloggio, i servizi di prossimit\u00e0, l\u2019assistenza agli anziani e l\u2019accesso alle cure sanitarie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il piano risponde a questa esigenza in particolare attraverso il principio dei \u00abcircoli di servizi di prossimit\u00e0\u00bb. L\u2019obiettivo \u00e8 che gli abitanti possano trovare i principali servizi necessari alla vita quotidiana \u2013 il 99% delle strutture pubbliche \u2013 in un raggio di 15 minuti a piedi dalla propria abitazione. Prevede inoltre 4 m\u00b2 di spazio pubblico di prossimit\u00e0 per abitante, comprendente parchi, piazzette e spazi verdi agli angoli delle strade. La distanza media da percorrere per le necessit\u00e0 quotidiane sar\u00e0 cos\u00ec limitata a 2,5 km.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa promessa deve essere attuata il pi\u00f9 vicino possibile al territorio, attraverso una complessa catena amministrativa. Nel 2026&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-39-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-39-54896' title='Ufficio per gli affari civili di Shanghai, \u00abTabella statistica della divisione amministrativa di Shanghai (al 30 giugno 2026)\u00bb, 27 luglio 2026.'><sup>39<\/sup><\/a><\/span><\/span>, Shanghai \u00e8 suddivisa in sedici distretti, a loro volta suddivisi in 109 sottodistretti e 107 comuni \u2013 che a loro volta interagiscono con 5.120 comitati di residenti e 1.551 comitati di villaggio. Gli uffici di sottodistretto costituiscono uno dei principali punti di collegamento tra l\u2019amministrazione comunale e i cittadini: organizzano parte dei servizi pubblici e si occupano di problemi molto concreti, come quelli legati all\u2019invecchiamento della popolazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Di fronte all&#8217;invecchiamento della popolazione<\/h3>\n\n\n\n<p>Dietro le grandi ambizioni professate dalla \u00abcitt\u00e0 del popolo\u00bb si nasconde una politica molto pi\u00f9 concreta: si tratta di consentire a una persona anziana di mangiare vicino a casa propria, di accedere alle cure sanitarie o ancora di trovare aiuto nel proprio quartiere. Alla fine del 2025, la citt\u00e0 contava 2.498 punti di ristorazione per anziani e 557 centri comunitari che offrivano servizi agli anziani. Se Shanghai \u00e8 la citt\u00e0 cinese con il maggior numero di ristoranti premiati dalla guida Michelin (52), \u00e8 anche quella in cui l\u2019amministrazione pubblica si impegna a garantire pasti accessibili agli anziani.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo si vede, ad esempio, con l\u2019hongshao rou (\u7ea2\u70e7\u8089), una specialit\u00e0 di Shanghai: pancetta di maiale brasata con salsa di soia e zucchero&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-40-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-40-54896' title=' Judy Leung, \u00abShanghai-Style Braised Pork Belly (Hong Shao Rou)\u00bb, The Woks of Life, aggiornato il 26 ottobre 2024.'><sup>40<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Ne esistono varianti in numerose regioni della Cina, dall\u2019Hunan allo Jiangsu. \u00c8 anche associato al poeta Su Dongpo e alla sua \u00abOde al maiale\u00bb&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-41-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-41-54896' title=' Xueci Cheng, \u00abRed-Braised Pork: A Thousand-Year Love Letter. From Dong Po Rou to Hong Shao Rou\u00bb, Chill Crisp, 30 aprile 2026.'><sup>41<\/sup><\/a><\/span><\/span> (\u00ab \u732a\u8089\u9882 \u00bb), o a una versione denominata \u00abmaiale brasato alla Mao\u00bb&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-42-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-42-54896' title='TasteAtlas, \u00abMao Shi Hong Shao Rou\u00bb, TasteAtlas.'><sup>42<\/sup><\/a><\/span><\/span>, resa popolare da Mao Zedong. A Shanghai, questo piatto \u00e8 diventato un vero e proprio emblema della cucina locale grazie alla sua ricetta caratterizzata da una salsa pi\u00f9 dolce e lucida, dovuta a una maggiore proporzione di zucchero di roccia e a un uso generoso di vino di Shaoxing. Tradizionalmente associato ai pasti in famiglia e alle grandi occasioni, questo piatto \u00e8 ormai al tempo stesso molto comune e molto simbolico. Lo si trova nelle mense di quartiere e nei ristoranti comunitari destinati agli anziani&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-43-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-43-54896' title='Chen Weihua, \u00abCommunity canteens a boon across generations\u00bb, China Daily, 21 agosto 2026.'><sup>43<\/sup><\/a><\/span><\/span>, dove una porzione pu\u00f2 costare dai 6 ai 10 yuan, ovvero circa un euro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questa attenzione all\u2019invecchiamento della popolazione era anche una richiesta degli abitanti, espressa nell\u2019indagine pubblica condotta nel 2016. Le richieste hanno ricevuto risposte concrete: oltre al miglioramento della qualit\u00e0 dell\u2019acqua e dell\u2019aria e alla riqualificazione delle rive in vie pedonali, si registra anche un aumento delle strutture gerontologiche. Il Comune ha cos\u00ec rilevato, alla fine del 2025&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-44-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-44-54896' title='Ufficio per gli affari civili di Shanghai, Comitato municipale di Shanghai sull\u2019invecchiamento e Ufficio municipale di statistica di Shanghai, \u00abStatistiche generali sulla popolazione anziana, sulle politiche relative all\u2019invecchiamento e sui servizi di assistenza agli anziani a Shanghai nel 2025\u00bb, 15 maggio 2026.'><sup>44<\/sup><\/a><\/span><\/span>, 694 strutture di accoglienza per anziani e 178.000 posti letto autorizzati. Il modello, tuttavia, non \u00e8 tanto quello di un ricovero sistematico quanto quello di una rete di servizi di prossimit\u00e0. Ricorda piuttosto i sistemi&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-45-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-45-54896' title=' The Yomiuri Shimbun, \u00abJapanese-Style Elder Care Gains Popularity in China Despite Strained Bilateral Relations\u00bb, The Japan News, 2 luglio 2026.'><sup>45<\/sup><\/a><\/span><\/span> sviluppati in Giappone e in Corea del Sud per far fronte all\u2019invecchiamento accelerato della popolazione: mantenere il pi\u00f9 possibile gli anziani nel loro ambiente quotidiano, combinando alloggio, cure, pasti e assistenza domiciliare.<\/p>\n\n\n\n<p>La portata del fenomeno dell&#8217;invecchiamento della popolazione sta tuttavia esercitando una forte pressione sui servizi di prossimit\u00e0. Alla stessa data&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-46-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-46-54896' title='Ufficio di statistica di Shanghai e Gruppo di indagine di Shanghai dell\u2019Ufficio nazionale di statistica, \u00abBollettino statistico sullo sviluppo economico e sociale nazionale di Shanghai nel 2025\u00bb, 30 marzo 2026.'><sup>46<\/sup><\/a><\/span><\/span>, Shanghai contava 24,85 milioni di residenti, di cui quasi 9,75 milioni provenienti da altre regioni e sprovvisti di hukou locale, il libretto di residenza che ancora oggi condiziona l\u2019accesso ad alcuni servizi pubblici locali. L\u2019invecchiamento \u00e8 particolarmente marcato tra i residenti registrati: le persone di et\u00e0 pari o superiore a 60 anni rappresentano il 37,6% della popolazione&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-47-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-47-54896' title='Mia Nurmamat, \u00abMore jobs for the elderly: Shanghai eyes senior labour force amid China demographic crisis\u00bb, South China Morning Post, 19 aprile 2026.'><sup>47<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Allo stesso tempo, le nascite erano meno numerose dei decessi: 4,31 contro 6,61 ogni 1.000 abitanti. La citt\u00e0 si sta quindi avvicinando al limite massimo di 25 milioni di abitanti fissato dal suo piano regolatore proprio nel momento in cui la sua popolazione sta invecchiando e inizia a diminuire.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema riguarda anche la forza lavoro: un numero minore di giovani attivi significa meno contribuenti per finanziare le pensioni, mentre il numero di persone da sostenere aumenta. Shanghai ha quindi lanciato un piano che coinvolge 28 amministrazioni per favorire l\u2019occupazione degli anziani e sviluppare posti di lavoro adatti ai lavoratori pi\u00f9 anziani. Il Giappone, che ha affrontato prima di altri il problema dell\u2019invecchiamento e del declino demografico, ha gi\u00e0 fatto dell\u2019occupazione degli anziani un elemento strutturale della propria risposta: nel 2024, il 53,6% dei giapponesi di et\u00e0 compresa tra i 65 e i 69 anni lavorava ancora. Il governo punta al 57% entro il 2029. Shanghai sembra quindi seguire un percorso simile. Mentre gli alloggi, le strade e i trasporti sono stati a lungo la priorit\u00e0 per sostenere la crescita, Shanghai deve ora imparare a gestire una citt\u00e0 che non cresce pi\u00f9. Deve prendersi cura di un numero maggiore di anziani, con un calo delle nascite, integrando al contempo nei servizi locali un\u2019importante popolazione mobile.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Con la \u201ccitt\u00e0 del popolo\u201d, i vecchi quartieri stanno scomparendo<\/h3>\n\n\n\n<p>Una citt\u00e0 pi\u00f9 vivibile per i suoi abitanti non \u00e8 necessariamente una citt\u00e0 che conserva i propri spazi di vita. La stessa politica che promette di avvicinare i servizi alla popolazione trasforma anche&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-48-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-48-54896' title=' \u00abA Shanghai, le questioni fondiarie di Dongjiadu nell\u2019era post-demolizione\u00bb, Lifeweek.'><sup>48<\/sup><\/a><\/span><\/span> i quartieri ritenuti troppo vecchi, troppo densamente popolati o troppo degradati. Nel centro storico del distretto di Huangpu, la \u00abcitt\u00e0 del popolo\u00bb si \u00e8 tradotta nell\u2019allontanamento dei suoi abitanti pi\u00f9 anziani. I terreni liberati dalla ristrutturazione ospitano ora alloggi venduti a circa 170.000 yuan al metro quadrato&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-49-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-49-54896' title='\u00abLe case di lusso cinesi a Shanghai vanno a ruba mentre i costruttori puntano ai super-ricchi\u00bb, South China Morning Post, 27 agosto 2024.'><sup>49<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Il Tempio di Confucio ha chiuso i battenti nel 2021&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-50-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-50-54896' title='Piattaforma di smentita delle voci di Shanghai, \u00abIl Tempio di Confucio di Shanghai verr\u00e0 demolito? Niente paura, questa trasformazione ne prepara la rinascita\u00bb, 4 agosto 2022.'><sup>50<\/sup><\/a><\/span><\/span> per un intervento di restauro su una superficie di 13.162 m\u00b2 e con una durata prevista di due o tre anni. I lavori prevedevano la demolizione di \u00abcostruzioni abusive\u00bb, ovvero le bancarelle del mercato dei libri e alcuni edifici amministrativi. Questo mercato era attivo dal 1986, inizialmente quattro volte all\u2019anno, poi ogni domenica. Riuniva librai, collezionisti di riviste e studenti in cerca di libri di testo di seconda mano. I suoi venditori si sono trasferiti al secondo piano interrato di una galleria commerciale&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-51-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-51-54896' title='Xiaoma, \u00abA Shanghai \u00e8 stato ritrovato l\u2019antico mercato dei libri del Tempio di Confucio\u00bb, ShanghaiLOOK, pubblicato su The Paper, 5 novembre 2024.'><sup>51<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"iframe-container wp-block-image wp-block-image-medium  iframe-dw\">\n\t<div>\n\t\t<iframe class=\"absolute w-full h-full pin-t pin-l\" title=\"titolo\" aria-label=\"Interactive line chart\" src=\"\/\/datawrapper.dwcdn.net\/YFfQM\/\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\"><\/iframe>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>La scomparsa del mercato ha coinciso con il completamento di un\u2019operazione di pi\u00f9 ampia portata: il programma di demolizione degli alloggi obsoleti&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-52-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-52-54896' title='\u00abShanghai completa la ristrutturazione totale dei suoi quartieri storici: come trent\u2019anni di riforme hanno permesso di ridurre a trent\u2019anni un cantiere che avrebbe potuto richiederne quasi duecento\u00bb, Governo popolare municipale di Shanghai, 2 agosto 2022.'><sup>52<\/sup><\/a><\/span><\/span> concluso nel luglio 2022. In totale sono stati ristrutturati 30 milioni di metri quadrati e circa 1,3 milioni di famiglie sono state ricollocate. Molti degli abitanti interessati erano anziani e risiedevano da lungo tempo nei lilong privi di servizi igienici privati; spesso sono stati ricollocati in periferia. I terreni liberati sono oggi oggetto di interventi di altro tipo, come il programma Jinyuan&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-53-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-53-54896' title='Xu Di, \u00abLa ristrutturazione del centro storico di Shanghai: il progetto Jin Yuan arriva finalmente sul mercato, con 33 grandi appartamenti offerti a un prezzo medio di 170.000 yuan al metro quadrato\u00bb, Leju Caijing, 14 agosto 2024.'><sup>53<\/sup><\/a><\/span><\/span> che prevede lo sviluppo di 230.000 m\u00b2 suddivisi in 533 appartamenti e 151 ville. Molti residenti chiedevano da tempo condizioni abitative migliori. Sebbene sia difficile valutare il grado di approvazione o contestazione di questi progetti, l\u2019atmosfera urbana e gli stili di vita ne sono stati, evidentemente, profondamente trasformati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\u00abShanghai 2035\u00bb: un progetto del popolo o per il popolo?<\/h2>\n\n\n\n<p>A quasi dieci anni dalla sua adozione, il piano \u201cShanghai 2035\u201d ha permesso di trasformare il vecchio in nuovo. Sulle aree industriali, la citt\u00e0 attua un approccio di rivitalizzazione e subordina qualsiasi riconversione al mantenimento di un uso produttivo. Anche il patrimonio ha subito importanti cambiamenti, grazie alla tutela di edifici storici, aree paesaggistiche e reperti culturali. Tuttavia, il costo di queste operazioni si riflette nella geografia sociale del comune, dove i quartieri riqualificati hanno visto cambiare i propri abitanti. In un articolo pubblicato nel 2020 sulla riqualificazione delle rive del fiume Huangpu, i ricercatori Yifei Li e Xiaohua Zhong dimostrano che questo progetto, sebbene presentato come un\u2019iniziativa popolare, \u00e8 stato condotto in modo interamente dall\u2019alto dalle autorit\u00e0 locali e dai loro partner, senza alcuna reale partecipazione dei cittadini. Questo approccio, che essi definiscono \u00abegemonico\u00bb, porta a concludere che un progetto \u00abper il popolo\u00bb non \u00e8 necessariamente realizzato \u00abdal popolo\u00bb. Il piano lascia inoltre spazio a una tensione che non era stata prevista&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-54-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-54-54896' title='\u00abFor the People, Without by the People: People and Plans in Shanghai&amp;#8217;s Waterfront Development\u00bb, International Journal of Urban and Regional Research (IJURR).'><sup>54<\/sup><\/a><\/span><\/span>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il piano generale assegnava a Shanghai due delle tre tendenze globali da seguire contemporaneamente: l\u2019innovazione e la civilt\u00e0 ecologica. Un decennio dopo, le due tendenze entrano in conflitto. I 160 data center del comune consumano il 3% dell\u2019energia elettrica&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-55-54896' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/11\/02\/per-continuare-a-crescere-shanghai-deve-demolirsi-da-sola\/#easy-footnote-bottom-55-54896' title='Xiaodan Gu, \u00abCome i data center di Shanghai possono passare dallo status di grandi consumatori di energia elettrica a quello di risorse di regolazione della rete elettrica\u00bb, The Paper, 12 febbraio 2026.'><sup>55<\/sup><\/a><\/span><\/span>, contro l\u20191,7% della media nazionale. La citt\u00e0, che si \u00e8 imposta dei limiti invalcabili, dovrebbe quindi presto dover scegliere tra due delle proprie priorit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver costruito l\u2019equivalente di 53 Manhattan, la capitale economica cinese sta esaurendo le sue riserve fondiarie. 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