{"id":52309,"date":"2026-10-03T17:42:13","date_gmt":"2026-10-03T15:42:13","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?p=52309"},"modified":"2026-10-03T17:42:17","modified_gmt":"2026-10-03T15:42:17","slug":"i-democratici-sono-sulla-strada-per-una-vittoria-schiacciante-alle-elezioni-di-medio-termine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/10\/03\/i-democratici-sono-sulla-strada-per-una-vittoria-schiacciante-alle-elezioni-di-medio-termine\/","title":{"rendered":"I democratici sono sulla strada per una vittoria schiacciante alle elezioni di medio termine?"},"content":{"rendered":"\n
Nonostante le modifiche ai collegi elettorali apportate dai repubblicani per ottenere vantaggi nel conteggio dei voti attraverso la pratica del gerrymandering<\/em><\/a>, un vantaggio di 3,5 punti dovrebbe essere sufficiente ai democratici per riprendere il controllo della Camera dei Rappresentanti. <\/p>\n\n\n\n Il Senato sembra pi\u00f9 conteso, in parte a causa del sistema elettorale.<\/p>\n\n\n\n Dalla fine della Seconda guerra mondiale, il partito del presidente ha perso seggi alla Camera dei Rappresentanti in 18 delle 20 elezioni di medio termine. Le due eccezioni sono le elezioni del 1998 e del 2002, sotto la presidenza di due presidenti estremamente popolari, cosa che Donald Trump non \u00e8.<\/p>\n\n\n\n Sebbene la dinamica sembri chiara, la questione che si pone \u00e8 tuttavia pi\u00f9 ampia. I sondaggi sono ancora affidabili negli Stati Uniti? In un\u2019intervista pubblicata oggi con il premio Nobel per l\u2019economia Paul Krugman, G. Elliott Morris invita alla cautela <\/span>6<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n A un mese dalle elezioni del 3 novembre, i sondaggi sono quasi unanimi e Donald Trump sembra essere oggetto di un rifiuto senza precedenti<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":52300,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"templates\/post-briefings.php","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_trash_the_other_posts":false,"_yoast_wpseo_estimated-reading-time-minutes":5,"_lgc_tts_voice":"","_lgc_tts_publish":false,"_lgc_tts_history_item_id":"","_lgc_tts_generated_at":"","_lgc_tts_status":"","_lgc_tts_error":"","footnotes":""},"categories":[2187],"tags":[],"staff":[],"editorial_format":[2354],"serie":[],"audience":[],"geo":[2161],"class_list":["post-52309","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-elezioni","editorial_format-brevi","geo-americhe"],"acf":{"open_in_webview":false,"accent":"default","_thumbnail_id":52300,"excerpt":"A un mese dalle elezioni del 3 novembre, i sondaggi sono quasi unanimi e Donald Trump sembra essere oggetto di un rifiuto senza precedenti","display_date":"","new_abstract":true},"yoast_head":"\n
A un mese dalle elezioni di medio termine del 3 novembre, mentre una parte delle \u00e9lite MAGA sta gi\u00e0 organizzando azioni di contestazione, anche violente<\/a>, contro i risultati, i principali aggregatori di sondaggi prevedono una netta vittoria dei democratici.<\/p>\n\n\n\n\n
\n
\n
\n
\n