{"id":50467,"date":"2026-09-16T16:55:28","date_gmt":"2026-09-16T14:55:28","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?p=50467"},"modified":"2026-09-16T17:05:58","modified_gmt":"2026-09-16T15:05:58","slug":"cronache-dal-paese-dei-talebani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/","title":{"rendered":"Cronache dal paese dei talebani"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"non-subscribers-only\"><em>Per ripartire a settembre con le idee giuste, prova&nbsp;<\/em>\u201cIl Grand Continent<em>\u201d. Idee e analisi che non troverai altrove . Ma che presto vedrai ovunque. Nella tua casella di posta <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/offre-abonnement\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">a partire da 8 euro al mese<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Davanti a noi, la scena \u00e8 strana. Un corteo motorizzato sfila per le strade di Kabul. I veicoli blindati sono moderni. Si tratta di Humvee e MRAP con blindatura antimina, proprio quelli che gli americani hanno abbandonato durante la caotica evacuazione dell\u2019agosto 2021. A bordo, decine di soldati talebani alzano le armi verso il cielo. L\u2019euforia \u00e8 palpabile. L\u2019imponente edificio che fa da sfondo era l\u2019ambasciata americana. Una fortezza inaugurata nel 2006, una delle pi\u00f9 grandi rappresentanze diplomatiche degli Stati Uniti nel mondo, progettata per resistere a lunghi assedi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sul muro di calce che lo circonda si leggono alcune scritte di propaganda. Una non \u00e8 uno slogan, ma un cartello: \u00abTAYBA\u00bb, la \u00abpura\u00bb. \u00c8 il nome della madrasa che il regime ha aperto all\u2019interno del complesso, dove bambini e adolescenti imparano a memoria il Corano e la giurisprudenza secondo la tradizione pi\u00f9 rigorista in materia religiosa. \u00c8 il 15 agosto e, da cinque anni, il regime celebra in questo giorno il Giorno della Vittoria: il ritiro dell\u2019Occidente dall\u2019Afghanistan.<\/p>\n\n\n\n\n<div class=\"double-picture my-12 lg:my-20\" \n    data-images-sizes=\"half\"\n    data-same-height=\"true\"\n    data-reference-image=\"left\"\n>    <!-- Images -->\n    <div class=\"lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <a \n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/US_Embassy.jpeg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  \" \n                    data-pswp-width=\"1600\" \n                    data-pswp-height=\"1068\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/US_Embassy.jpeg\" alt=\"Il muro di cinta dell'ex ambasciata degli Stati Uniti a Kabul. A sinistra, l'emblema dell'Emirato islamico; a destra, una bandiera americana strappata e la scritta in dari: \u00abCon l'aiuto di Dio, la nostra nazione ha sconfitto l'America\u00bb. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" >\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Il muro di cinta dell&#8217;ex ambasciata degli Stati Uniti a Kabul. A sinistra, l&#8217;emblema dell&#8217;Emirato islamico; a destra, una bandiera americana strappata e la scritta in dari: \u00abCon l&#8217;aiuto di Dio, la nostra nazione ha sconfitto l&#8217;America\u00bb. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <a\n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Kids_with_tank-scaled.jpeg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  lg:!absolute lg:h-full lg:right-0 lg:left-2 overflow-hidden\" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Kids_with_tank-scaled.jpeg\" alt=\"Dei bambini giocano sui resti di un blindato da trasporto truppe sovietico. Quattro guerre hanno lasciato i loro rottami nel paesaggio afghano. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" class=\"lg:!h-full object-cover\">\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Dei bambini giocano sui resti di un blindato da trasporto truppe sovietico. Quattro guerre hanno lasciato i loro rottami nel paesaggio afghano. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n    <!-- Captions -->\n    <div class=\"hidden lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                    <figcaption>Il muro di cinta dell&#8217;ex ambasciata degli Stati Uniti a Kabul. A sinistra, l&#8217;emblema dell&#8217;Emirato islamico; a destra, una bandiera americana strappata e la scritta in dari: \u00abCon l&#8217;aiuto di Dio, la nostra nazione ha sconfitto l&#8217;America\u00bb. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">   \n                    <figcaption>Dei bambini giocano sui resti di un blindato da trasporto truppe sovietico. Quattro guerre hanno lasciato i loro rottami nel paesaggio afghano. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il regime della riconversione<\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 una scena strana, ma comune. A venticinque anni dall\u201911 settembre, dal rifiuto dei talebani di consegnare Osama bin Laden e Al-Qaeda, e dalla loro successiva ritirata da Kabul di fronte alla coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti, la celebrazione del Giorno della Vittoria permette al regime di presentare questa parentesi democratica come un\u2019illusione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi l\u2019Afghanistan \u00e8 diventato uno Stato-fortezza. Il regime proietta un&#8217;immagine evidentemente reazionaria e ancestrale di s\u00e9, un&#8217;immagine che vive delle spoglie del nemico. Dal 2021, i talebani hanno occupato le istituzioni abbandonate dagli occidentali, hanno indossato le loro uniformi, rimuovendo a malapena gli stemmi con stelle e strisce. Vedendoli per le strade, ai posti di blocco, a prima vista si potrebbe pensare a un <em>cosplay<\/em>, il che \u00e8 sconcertante. In realt\u00e0 \u00e8 il segno distintivo di un regime che non si \u00e8 costruito contro l\u2019eredit\u00e0 dell\u2019occupazione, ma al suo interno.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto ci\u00f2 che gli americani si sono lasciati alle spalle \u00e8 stato saccheggiato e poi riciclato, comprese attrezzature, veicoli militari e, ovviamente, centinaia di migliaia di armi, per un valore totale stimato in 7 miliardi di dollari secondo gli Stati Uniti&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-1-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-1-50467' title='Secondo &lt;a href=&quot;https:\/\/bidenwhitehouse.archives.gov\/briefing-room\/speeches-remarks\/2021\/07\/08\/remarks-by-president-biden-on-the-drawdown-of-u-s-forces-in-afghanistan\/&quot;&gt;i&lt;\/a&gt; dati forniti dal presidente Biden &lt;a href=&quot;https:\/\/bidenwhitehouse.archives.gov\/briefing-room\/speeches-remarks\/2021\/07\/08\/remarks-by-president-biden-on-the-drawdown-of-u-s-forces-in-afghanistan\/&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;nel luglio 2021&lt;\/a&gt;, la guerra e l\u2019occupazione dell\u2019Afghanistan sono costate \u00abun trilione di dollari\u00bb in vent\u2019anni. Il rapporto finale del SIGAR riporta 144,7 miliardi per la ricostruzione, 763 miliardi per le operazioni militari e da 26 a 29 miliardi persi a causa di sprechi e frodi.'><sup>1<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-image-large\"\n    data-shadow=\"false\"\n    data-use-original-file=\"false\">\n    <a\n        data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Afghan_Parliament-scaled.jpeg\"\n        class=\"inline-block gallery-item no-underline \"\n        data-pswp-width=\"2560\"\n        data-pswp-height=\"1706\">\n                                        <picture>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Afghan_Parliament-330x220.jpeg\"\r\n                media=\"(max-width: 374px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Afghan_Parliament-690x460.jpeg\"\r\n                media=\"(max-width: 989px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Afghan_Parliament-1340x893.jpeg\"\r\n                media=\"(min-width: 990px)\" \/>\r\n                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Afghan_Parliament-125x83.jpeg\" \/>\r\n        <\/picture>\r\n                            \n                    <figcaption class=\"pswp-caption-content \">Il Parlamento di Darulaman, donato dall&#8217;India e inaugurato nel 2015 da Narendra Modi. Dopo lo scioglimento delle due camere nel 2022, l&#8217;aula viene utilizzata solo per riunioni ecclesiastiche occasionali. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>\n            <\/a>\n<\/figure>\n\n\n<p>Il caso pi\u00f9 eloquente \u00e8 quello del Parlamento afghano. Costruito dall\u2019India per 90 milioni di dollari e inaugurato nel 2015 da Narendra Modi alla presenza dell\u2019allora presidente Ashraf Ghani, l\u2019edificio ha ospitato la rappresentanza nazionale per meno di sei anni. Le prime immagini pubblicate online dopo la caduta di Kabul mostravano gi\u00e0 miliziani sprofondati nelle poltrone dell\u2019emiciclo. Dall\u2019ufficiale scioglimento delle due camere nel 2022, il complesso giace silenzioso ai piedi delle montagne che circondano la citt\u00e0. Talvolta vi si tengono riunioni ecclesiastiche e incontri con delegazioni regionali. Il centro del potere si \u00e8 spostato a Kandahar, dove risiede il capo supremo Hibatullah Akhundzada.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di una dottrina che va ben oltre l\u2019urbanistica. Dal 2021, il numero di scuole coraniche registrate \u00e8 passato da circa 5.000 a oltre 23.000, ma questa crescita non corrisponde alla costruzione di nuovi edifici&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-2-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-2-50467' title='Lynne O&amp;#8217;Donnell, &lt;a href=&quot;https:\/\/www.lowyinstitute.org\/the-interpreter\/kabul-s-classrooms-rebuilt-in-the-taliban-s-own-image&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;\u00abKabul&amp;#8217;s classrooms, rebuilt in the Taliban&amp;#8217;s own image&lt;\/a&gt;\u00bb, &lt;em&gt;Lowy Institute&lt;\/em&gt;, 3 agosto 2026&lt;a href=&quot;https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.lowyinstitute.org\/the-interpreter\/kabul-s-classrooms-rebuilt-in-the-taliban-s-own-image&amp;amp;sa=D&amp;amp;source=docs&amp;amp;ust=1789314089720675&amp;amp;usg=AOvVaw1TpNlCAA9Nr41EEfiJBZFW&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;.&lt;\/a&gt;'><sup>2<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Si tratta, per lo pi\u00f9, di scuole e centri di formazione gi\u00e0 esistenti che hanno cambiato destinazione d&#8217;uso. L\u2019Emirato non costruisce, ma riconverte.<\/p>\n\n\n\n\n<div class=\"double-picture my-12 lg:my-20\" \n    data-images-sizes=\"half\"\n    data-same-height=\"true\"\n    data-reference-image=\"left\"\n>    <!-- Images -->\n    <div class=\"lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <a \n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Madrasa-scaled.jpeg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  \" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Madrasa-scaled.jpeg\" alt=\"Un elmetto da poliziotto appeso alla facciata in ceramica di una madrasa. Dal 2021, il numero di scuole coraniche registrate \u00e8 passato da 5.000 a oltre 23.000, quasi sempre grazie alla riconversione di edifici gi\u00e0 esistenti. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani\" >\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Un elmetto da poliziotto appeso alla facciata in ceramica di una madrasa. Dal 2021, il numero di scuole coraniche registrate \u00e8 passato da 5.000 a oltre 23.000, quasi sempre grazie alla riconversione di edifici gi\u00e0 esistenti. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <a\n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Flag_Bamyan-scaled.jpeg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  lg:!absolute lg:h-full lg:right-0 lg:left-2 overflow-hidden\" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1709\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Flag_Bamyan-scaled.jpeg\" alt=\"La bandiera bianca dell\u2019Emirato sventola davanti alla scogliera di Bamyan. Al centro, la nicchia vuota del Grande Buddha, fatta saltare in aria dai talebani nel marzo 2001. Il sito fa oggi parte degli itinerari turistici promossi dal regime. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani\" class=\"lg:!h-full object-cover\">\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">La bandiera bianca dell\u2019Emirato sventola davanti alla scogliera di Bamyan. Al centro, la nicchia vuota del Grande Buddha, fatta saltare in aria dai talebani nel marzo 2001. Il sito fa oggi parte degli itinerari turistici promossi dal regime. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n    <!-- Captions -->\n    <div class=\"hidden lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                    <figcaption>Un elmetto da poliziotto appeso alla facciata in ceramica di una madrasa. Dal 2021, il numero di scuole coraniche registrate \u00e8 passato da 5.000 a oltre 23.000, quasi sempre grazie alla riconversione di edifici gi\u00e0 esistenti. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani<\/figcaption>                <\/figure>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">   \n                    <figcaption>La bandiera bianca dell\u2019Emirato sventola davanti alla scogliera di Bamyan. Al centro, la nicchia vuota del Grande Buddha, fatta saltare in aria dai talebani nel marzo 2001. Il sito fa oggi parte degli itinerari turistici promossi dal regime. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani<\/figcaption>                <\/figure>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un paese martoriato<\/h2>\n\n\n\n<p>Lunghe file di persone, spesso amputate, si accampano giorno e notte sul marciapiede, dove hanno steso i coloratissimi tappeti afghani che hanno portato da casa. Aspettano pazientemente un intervento chirurgico, una protesi o un letto che non esiste. \u00c8 il ritratto di un Paese letteralmente mutilato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si contano circa 100.000 civili che hanno subito un\u2019amputazione a causa degli oltre 15 milioni di mine sepolte nel terreno dal 1979&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-3-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-3-50467' title='\u00ab&lt;a href=&quot;https:\/\/www.rferl.org\/a\/afghanistan-landmine-casualties-funding-cuts-demining-crisis\/33272380.html&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;As Land Mines Kill More Afghans, Deminers Face Funding &lt;\/a&gt;Crisis\u00bb, &lt;em&gt;RFE\/RL&lt;\/em&gt;, 12 gennaio 2025.'><sup>3<\/sup><\/a><\/span><\/span>. La maggior parte delle vittime sono bambini, colpiti mentre giocavano o pascolavano il bestiame.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\n<div class=\"double-picture my-12 lg:my-20\" \n    data-images-sizes=\"half\"\n    data-same-height=\"true\"\n    data-reference-image=\"left\"\n>    <!-- Images -->\n    <div class=\"lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <a \n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Emergency-scaled.jpg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  \" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Emergency-scaled.jpg\" alt=\"\u00abNiente armi\u00bb, in inglese, dari e pashto, all\u2019ingresso dell\u2019ospedale di Emergency a Kabul. L\u2019ONG italiana, presente in Afghanistan dal 1999, cura l\u00ec i feriti di guerra senza distinzione di schieramento. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" >\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">\u00abNiente armi\u00bb, in inglese, dari e pashto, all\u2019ingresso dell\u2019ospedale di Emergency a Kabul. L\u2019ONG italiana, presente in Afghanistan dal 1999, cura l\u00ec i feriti di guerra senza distinzione di schieramento. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <a\n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Queuing_Hospital-scaled.jpeg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  lg:!absolute lg:h-full lg:right-0 lg:left-2 overflow-hidden\" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Queuing_Hospital-scaled.jpeg\" alt=\"Al calar della notte, alcuni pazienti attendono davanti al centro chirurgico di Emergency. I centri ortopedici di Kabul operano da decenni al di l\u00e0 della loro capacit\u00e0. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" class=\"lg:!h-full object-cover\">\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Al calar della notte, alcuni pazienti attendono davanti al centro chirurgico di Emergency. I centri ortopedici di Kabul operano da decenni al di l\u00e0 della loro capacit\u00e0. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n    <!-- Captions -->\n    <div class=\"hidden lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                    <figcaption>\u00abNiente armi\u00bb, in inglese, dari e pashto, all\u2019ingresso dell\u2019ospedale di Emergency a Kabul. L\u2019ONG italiana, presente in Afghanistan dal 1999, cura l\u00ec i feriti di guerra senza distinzione di schieramento. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">   \n                    <figcaption>Al calar della notte, alcuni pazienti attendono davanti al centro chirurgico di Emergency. I centri ortopedici di Kabul operano da decenni al di l\u00e0 della loro capacit\u00e0. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>A Kabul, l\u2019OMAR, la principale organizzazione di sminamento del Paese, gestisce un piccolo museo che raccoglie oltre 50 tipi di mine, un macabro archivio del sottosuolo afghano. \u00abQueste qui le chiamavamo \u201cfarfalle\u201d: molto colorate e progettate per attirare i pi\u00f9 piccoli\u2026\u00bb, spiega con tono ormai cinico un volontario che improvvisa una breve visita guidata.<\/p>\n\n\n\n<p>Si stima che oltre 3,3 milioni di afghani vivano a meno di un chilometro da una zona a rischio mine&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-4-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-4-50467' title='Rudabe Applied Studies Center, &lt;a href=&quot;https:\/\/rudabe.org\/archives\/23005&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;&lt;em&gt;sintesi del rapporto dell\u2019ONU&lt;\/em&gt;&lt;\/a&gt;, febbraio 2025&lt;a href=&quot;https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/rudabe.org\/archives\/23005&amp;amp;sa=D&amp;amp;source=docs&amp;amp;ust=1789314194773093&amp;amp;usg=AOvVaw3GIGQFh7E8aa6g9R2mJGCl&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;.&lt;\/a&gt;'><sup>4<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Sovietici, mujaheddin, talebani, americani: quattro guerre si sovrappongono nello stesso territorio, e ciascuna vi ha lasciato il proprio segno.<\/p>\n\n\n\n<p>Non lontano da l\u00ec, i centri ortopedici della Croce Rossa e di Emergency operano da decenni al di l\u00e0 delle loro capacit\u00e0 per garantire le prime cure e fornire protesi in plastica riciclata.<\/p>\n\n\n\n\n<div class=\"double-picture my-12 lg:my-20\" \n    data-images-sizes=\"half\"\n    data-same-height=\"false\"\n    data-reference-image=\"\"\n>    <!-- Images -->\n    <div class=\"lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <a \n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Mine_victim-scaled.jpeg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  \" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Mine_victim-scaled.jpeg\" alt=\"Sala di riabilitazione di un centro ortopedico a Kabul. Le impronte dipinte sul pavimento guidano i primi passi delle persone amputate che indossano protesi. In Afghanistan si contano circa 100.000 civili amputati, a fronte di oltre 15 milioni di mine sepolte dal 1979. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" >\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Sala di riabilitazione di un centro ortopedico a Kabul. Le impronte dipinte sul pavimento guidano i primi passi delle persone amputate che indossano protesi. In Afghanistan si contano circa 100.000 civili amputati, a fronte di oltre 15 milioni di mine sepolte dal 1979. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <a\n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Mines_at_OMAR-1-scaled.jpeg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  \" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Mines_at_OMAR-1-scaled.jpeg\" alt=\"Mine anticarro esposte al museo dell\u2019OMAR, la principale organizzazione afghana per lo sminamento, fondata nel 1990. La collezione comprende oltre 50 modelli, di fabbricazione sovietica, pakistana, italiana o americana. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani\" >\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Mine anticarro esposte al museo dell\u2019OMAR, la principale organizzazione afghana per lo sminamento, fondata nel 1990. La collezione comprende oltre 50 modelli, di fabbricazione sovietica, pakistana, italiana o americana. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n    <!-- Captions -->\n    <div class=\"hidden lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                    <figcaption>Sala di riabilitazione di un centro ortopedico a Kabul. Le impronte dipinte sul pavimento guidano i primi passi delle persone amputate che indossano protesi. In Afghanistan si contano circa 100.000 civili amputati, a fronte di oltre 15 milioni di mine sepolte dal 1979. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">   \n                    <figcaption>Mine anticarro esposte al museo dell\u2019OMAR, la principale organizzazione afghana per lo sminamento, fondata nel 1990. La collezione comprende oltre 50 modelli, di fabbricazione sovietica, pakistana, italiana o americana. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani<\/figcaption>                <\/figure>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Coloro che sopravvivono non ricevono quasi nulla in cambio. Le pensioni di invalidit\u00e0 che la Repubblica versava ai feriti di guerra sono diventate oggetto di politicizzazione e poco affidabili sotto l\u2019Emirato islamico dell\u2019Afghanistan, quando non sono state semplicemente sospese.<\/p>\n\n\n\n<p>Un ex combattente talebano riceve un&#8217;indennit\u00e0 fissa di 10.000 afghani al mese (circa 120 euro). Un civile rimasto disabile a causa della stessa guerra ne riceve solo una frazione, se \u00e8 fortunato o ha dei protettori&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-5-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-5-50467' title='&lt;em&gt;Handicap International&lt;\/em&gt;,&lt;a href=&quot;https:\/\/www.handicap-international.de\/sn_uploads\/document\/HI-Factsheet-on-OPDs-Afghanistan.pdf&quot;&gt; \u00ab Overview: Situation of Personswith Disabilities in Afghanistan\u00bb&lt;\/a&gt; (scheda informativa)'><sup>5<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lo Stato senza oppio<\/h2>\n\n\n\n<p>Per decenni, la coltivazione e l\u2019esportazione di oppiacei hanno costituito la fonte di reddito pi\u00f9 redditizia e stabile dei talebani. Il Paese forniva fino all\u201980% della produzione mondiale&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-6-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-6-50467' title=' &lt;a href=&quot;https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2025\/11\/6\/afghanistans-opium-crop-falls-20-percent-as-synthetic-drugs-surge&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;\u00ab Afghanistan\u2019s opium crop falls 20 percent as synthetic drugs surge&lt;\/a&gt;\u00bb, &lt;em&gt;Al Jazeera&lt;\/em&gt;, 6 novembre 2025&lt;a href=&quot;https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2025\/11\/6\/afghanistans-opium-crop-falls-20-percent-as-synthetic-drugs-surge&amp;amp;sa=D&amp;amp;source=docs&amp;amp;ust=1789314252667502&amp;amp;usg=AOvVaw2OYBT1aNeNETS1kijvLbc1&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;.&lt;\/a&gt;'><sup>6<\/sup><\/a><\/span><\/span>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La droga finanziava le armi e la guerriglia, arricchiva i signori della guerra e garantiva il sostentamento ai contadini nelle zone in cui lo Stato centrale non aveva mai messo piede.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra l\u2019imposta riscossa dai contadini (<em>ushr<\/em>) e quella riscossa dai trafficanti e dagli operai (<em>zakat<\/em>), i talebani hanno incassato fino a 400 milioni di dollari all\u2019anno nel decennio che ha preceduto il loro ritorno al potere&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-7-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-7-50467' title='&lt;a href=&quot;https:\/\/english.khabarhub.com\/2021\/13\/202810\/&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;\u00abTaliban: Driving its economic agenda through drugs and taxation&lt;\/a&gt;\u00bb, &lt;em&gt;Khabarhub&lt;\/em&gt;, 13 agosto 2021.'><sup>7<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Presentate come un dovere religioso, queste  tasse funzionavano come un contratto di protezione contro le retate della polizia o le operazioni di eradicazione condotte dal governo. Sono state messe in discussione due volte negli ultimi sei anni. Nel luglio 2000, il mullah Omar aveva vietato le coltivazioni, ritenute contrarie alla sharia, per poi ricredersi un anno dopo al fine di mantenere il sostegno degli agricoltori. Nell\u2019aprile 2022, il capo supremo Hibatullah Akhundzada ha vietato con un decreto la coltivazione del papavero.<\/p>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-image-large\"\n    data-shadow=\"false\"\n    data-use-original-file=\"false\">\n    <a\n        data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Poppy_means_opium-scaled.jpeg\"\n        class=\"inline-block gallery-item no-underline \"\n        data-pswp-width=\"2560\"\n        data-pswp-height=\"1707\">\n                                        <picture>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Poppy_means_opium-330x220.jpeg\"\r\n                media=\"(max-width: 374px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Poppy_means_opium-690x460.jpeg\"\r\n                media=\"(max-width: 989px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Poppy_means_opium-1340x893.jpeg\"\r\n                media=\"(min-width: 990px)\" \/>\r\n                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Poppy_means_opium-125x83.jpeg\" \/>\r\n        <\/picture>\r\n                            \n                    <figcaption class=\"pswp-caption-content \">Papaveri selvatici su un versante nella zona centrale del Paese. Dal decreto dell&#8217;aprile 2022, la superficie coltivata a papavero da oppio \u00e8 passata da 232.000 a poco pi\u00f9 di 10.000 ettari. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani<\/figcaption>\n            <\/a>\n<\/figure>\n\n\n<p>A seguito di questo secondo divieto, la superficie coltivata \u00e8 crollata di oltre il 90%, passando da 232.000 ettari nel 2022 a poco pi\u00f9 di 10.000 nel 2025&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-8-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-8-50467' title='UNODC, Afghanistan Opium Survey 2025, novembre 2025'><sup>8<\/sup><\/a><\/span><\/span>. I redditi degli agricoltori si sono dimezzati, passando da 260 a 134 milioni di dollari in un solo anno&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-9-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-1'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-9-50467' title='David Mansfield, &lt;a href=&quot;https:\/\/www.davidmansfield.org\/home\/docs\/field\/56.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;\u00ab&amp;#8217;Taxation&amp;#8217; in Central Helmand and Kandahar\u00bb&lt;\/a&gt;, marzo 2013.'><sup>9<\/sup><\/a><\/span><\/span>, senza contare i milioni di lavoratori agricoli stagionali che si sono ritrovati senza lavoro. Il decreto ha interessato inizialmente le province di Helmand e Kandahar, culla del movimento pashtun; d\u2019altra parte, la coltivazione di questa pianta \u00e8 ripresa nel nord-est, nel Badakhshan, al di fuori della zona controllata dal regime. La metanfetamina estratta dall\u2019efedra, una pianta selvatica delle montagne del centro del Paese, sta sostituendo quest\u2019ultima nei sequestri.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mancato gettito \u00e8 stato in parte compensato da un sistema fiscale che rimane oneroso, ma che beneficia degli strumenti ereditati dai sistemi doganali informatizzati installati dai donatori occidentali per la Repubblica. Aumento dei dazi doganali, inasprimento della lotta contro le frodi, <em>ushr<\/em> (10% sul raccolto) e <em>zakat<\/em> (2,5% sul patrimonio)&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-10-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-10-50467' title='RFE\/RL, &lt;a href=&quot;https:\/\/www.davidmansfield.org\/home\/docs\/field\/56.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;&lt;\/a&gt;&lt;a href=&quot;https:\/\/www.globalsecurity.org\/military\/library\/news\/2024\/08\/mil-240808-rferl01.htm&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;\u00ab&amp;#8217;Overwhelmed By Misery&amp;#8217;: Taliban&amp;#8217;s Harvest Tax Squeezes Impoverished Afghan Farmers&lt;\/a&gt;\u00bb, 8 agosto 2024.'><sup>10<\/sup><\/a><\/span><\/span> imposti sistematicamente al resto del settore agricolo, principale settore produttivo del Paese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\n<div class=\"double-picture my-12 lg:my-20\" \n    data-images-sizes=\"half\"\n    data-same-height=\"true\"\n    data-reference-image=\"left\"\n>    <!-- Images -->\n    <div class=\"lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <a \n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/The_price_of_normality-scaled.jpeg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  \" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/The_price_of_normality-scaled.jpeg\" alt=\"Venditori di ciliegie e dolci in una strada di Mazar i Sharif. Lo Stato talebano non produce nulla e non fornisce alcun servizio, ma riscuote tasse ovunque, persino dai venditori ambulanti. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" >\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Venditori di ciliegie e dolci in una strada di Mazar i Sharif. Lo Stato talebano non produce nulla e non fornisce alcun servizio, ma riscuote tasse ovunque, persino dai venditori ambulanti. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <a\n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Women_bazaar-scaled.jpeg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  lg:!absolute lg:h-full lg:right-0 lg:left-2 overflow-hidden\" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Women_bazaar-scaled.jpeg\" alt=\"Il mercato \u00e8 uno dei pochi spazi pubblici ancora accessibili alle donne, a condizione che siano accompagnate da un parente di sesso maschile. \u00c8 illegale fotografarle e filmarle. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" class=\"lg:!h-full object-cover\">\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Il mercato \u00e8 uno dei pochi spazi pubblici ancora accessibili alle donne, a condizione che siano accompagnate da un parente di sesso maschile. \u00c8 illegale fotografarle e filmarle. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n    <!-- Captions -->\n    <div class=\"hidden lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                    <figcaption>Venditori di ciliegie e dolci in una strada di Mazar i Sharif. Lo Stato talebano non produce nulla e non fornisce alcun servizio, ma riscuote tasse ovunque, persino dai venditori ambulanti. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">   \n                    <figcaption>Il mercato \u00e8 uno dei pochi spazi pubblici ancora accessibili alle donne, a condizione che siano accompagnate da un parente di sesso maschile. \u00c8 illegale fotografarle e filmarle. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Il risultato \u00e8 inequivocabile. Il gettito doganale \u00e8 aumentato dell\u201911,7% nel 2025 e il gettito fiscale complessivo (quasi 3 miliardi di dollari nel bilancio 2023)&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-11-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-11-50467' title='William Byrd, \u00ab&lt;a href=&quot;https:\/\/www.lawfaremedia.org\/article\/where-does-afghanistan-stand-after-four-years-of-taliban-rule&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;Where Does Afghanistan Stand After Four Years of Taliban Rule?&lt;\/a&gt;\u00bb, 21 agosto 2025&lt;a href=&quot;https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.lawfaremedia.org\/article\/where-does-afghanistan-stand-after-four-years-of-taliban-rule&amp;amp;sa=D&amp;amp;source=docs&amp;amp;ust=1789314377666273&amp;amp;usg=AOvVaw21Y1dubEtvQ7QglGByVOMD&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;.&lt;\/a&gt;'><sup>11<\/sup><\/a><\/span><\/span> supera quanto la Repubblica riuscisse a riscuotere, con un\u2019economia nettamente pi\u00f9 debole e senza gli aiuti stranieri che all\u2019epoca coprivano i tre quarti della spesa pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Quel poco di protezione sociale che era rimasto \u00e8 stato abolito. A causa della mancanza di investimenti strutturali, lo Stato talebano non produce nulla e non fornisce alcun servizio. Si limita a riscuotere le tasse in modo efficiente e capillare, persino ai bambini venditori ambulanti che offrono caramelle per pochi centesimi sul ciglio della strada.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il denaro fantasma<\/h2>\n\n\n\n<p>Escluso dal sistema SWIFT, l\u2019infrastruttura interbancaria attraverso la quale transitano quasi tutti i pagamenti internazionali, l\u2019Afghanistan sopravvive finanziariamente grazie a un sistema pi\u00f9 antico delle stesse banche. <em>L\u2019hawala<\/em> \u00e8 una rete di intermediari informali che si scambiano promesse di pagamento senza che il denaro attraversi mai fisicamente un confine.<\/p>\n\n\n\n<p>A Kabul, quando si interpellano i passanti, tutti indicano senza esitazione il bazar di Sarai Shahzada, che, con le sue centinaia di sportelli e le decine di valute trattate, costituisce il cuore del sistema. Fino al 90% delle transazioni del Paese passa attraverso questo canale, comprese quelle di oltre 70 ONG internazionali che, senza l\u2019hawala, non potrebbero far arrivare gli aiuti umanitari nel Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Attestato nel diritto musulmano fin dall\u2019VIII secolo e praticato sotto gli Abbasidi, trecento anni prima della nascita delle prime banche italiane, questo sistema si diffuse lungo la Via della Seta per proteggere i beni delle carovane dalle rapine. Ancora oggi si basa su un principio semplice: invece di essere trasferito, il denaro viene affidato a un intermediario la cui rete \u2014 generalmente appartenente alla stessa trib\u00f9 \u2014 lo convoglia verso la sua destinazione, in cambio di un pagamento differito o di un credito inverso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\n<div class=\"double-picture my-12 lg:my-20\" \n    data-images-sizes=\"half\"\n    data-same-height=\"true\"\n    data-reference-image=\"left\"\n>    <!-- Images -->\n    <div class=\"lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <a \n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Country-of-carpets-scaled.jpg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  \" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1709\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Country-of-carpets-scaled.jpg\" alt=\"Tappeti arrotolati in un bazar. Insieme alla frutta secca e allo zafferano, il tappeto rimane una delle poche esportazioni legali del Paese. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" >\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Tappeti arrotolati in un bazar. Insieme alla frutta secca e allo zafferano, il tappeto rimane una delle poche esportazioni legali del Paese. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <a\n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Cash-economy-scaled.jpeg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  lg:!absolute lg:h-full lg:right-0 lg:left-2 overflow-hidden\" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Cash-economy-scaled.jpeg\" alt=\"Bilancia a piatti di un commerciante. Escluso dal sistema SWIFT, l\u2019Afghanistan vive di contanti e hawala: fino al 90% delle transazioni del Paese passa attraverso questa rete informale di intermediari. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" class=\"lg:!h-full object-cover\">\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Bilancia a piatti di un commerciante. Escluso dal sistema SWIFT, l\u2019Afghanistan vive di contanti e hawala: fino al 90% delle transazioni del Paese passa attraverso questa rete informale di intermediari. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n    <!-- Captions -->\n    <div class=\"hidden lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                    <figcaption>Tappeti arrotolati in un bazar. Insieme alla frutta secca e allo zafferano, il tappeto rimane una delle poche esportazioni legali del Paese. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">   \n                    <figcaption>Bilancia a piatti di un commerciante. Escluso dal sistema SWIFT, l\u2019Afghanistan vive di contanti e hawala: fino al 90% delle transazioni del Paese passa attraverso questa rete informale di intermediari. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Formule segrete, lettere ritagliate da ricomporre una volta giunte a destinazione, timbri, stampi in cera e crittografia: <em>l\u2019hawala<\/em> rimane un sistema occulto, in grado di trasferire capitali senza lasciare tracce, un mezzo ideale per riciclare denaro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sistema svolge anche una funzione rudimentale ma efficace di politica monetaria. Ogni settimana, la Banca centrale mette all\u2019asta dollari agli <em>hawaladar<\/em>, che pagano in afghani, e ritira questi afghani dal mercato. La valuta si fa pi\u00f9 rara, il tasso di cambio si mantiene stabile. In un Paese in cui pi\u00f9 della met\u00e0 della popolazione dipende dagli aiuti, secondo <em>Bloomberg<\/em> nel 2023 l\u2019afghani figurava tra le valute con le migliori performance al mondo&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-12-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-12-50467' title='Karl Lester M. Yap ed Eltaf Najafizada,&lt;a href=&quot;https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2023-09-25\/taliban-controls-world-s-best-performing-currency-this-quarter&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt; \u00abTaliban Controls the World&amp;#8217;s Best Performing Currency This Quarter\u00bb&lt;\/a&gt;, &lt;em&gt;Bloomberg&lt;\/em&gt;, 25 settembre 2023.'><sup>12<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, i dollari generati da queste aste provengono spesso da fonti non scelte dal governo. Le organizzazioni internazionali, che non possono ricorrere <em>all\u2019hawala<\/em> a causa della sua tracciabilit\u00e0, non hanno altra scelta che utilizzare contanti. Tra il 2022 e il 2024 sono stati trasportati a Kabul pi\u00f9 di 2 miliardi di dollari tramite aerei cargo. Versati dai paesi donatori alle Nazioni Unite, questi fondi sono stati poi convogliati tramite banche private verso organizzazioni umanitarie per eludere le sanzioni. Un\u2019indagine condotta dal Congresso americano ne ha evidenziato i limiti strutturali&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-13-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-13-50467' title='SIGAR,&lt;a href=&quot;https:\/\/www.sigar.mil\/Portals\/147\/Files\/Reports\/Audits-and-Inspections\/Evaluation\/SIGAR-24-32-IP.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt; &lt;em&gt;U.S. Currency Shipments to Afghanistan: UN Shipments Stabilized the Afghan Economy but Benefit the Taliban&lt;\/em&gt;&lt;\/a&gt;, rapporto di valutazione SIGAR 24-32, luglio 2024.'><sup>13<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Le agenzie pagano gli stipendi, i fornitori e le fatture in afghani, non in dollari. Di conseguenza, le banche private sono costrette a cambiare i dollari in afghani, e solo la banca centrale, controllata dai talebani, \u00e8 in grado di assorbire una simile quantit\u00e0 di denaro. La banca centrale acquista i dollari destinati a fini umanitari, per poi reimmetterli sul mercato durante le sue aste settimanali. Questo circuito, che dovrebbe sottrarre denaro al regime, in realt\u00e0 gli fornisce le valute estere di cui ha bisogno per sostenere la propria moneta.<\/p>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-image-large\"\n    data-shadow=\"false\"\n    data-use-original-file=\"false\">\n    <a\n        data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Flag_sunset-scaled.jpeg\"\n        class=\"inline-block gallery-item no-underline \"\n        data-pswp-width=\"2560\"\n        data-pswp-height=\"1707\">\n                                        <picture>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Flag_sunset-330x220.jpeg\"\r\n                media=\"(max-width: 374px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Flag_sunset-690x460.jpeg\"\r\n                media=\"(max-width: 989px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Flag_sunset-1340x893.jpeg\"\r\n                media=\"(min-width: 990px)\" \/>\r\n                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Flag_sunset-125x83.jpeg\" \/>\r\n        <\/picture>\r\n                            \n                    <figcaption class=\"pswp-caption-content \">La bandiera dell\u2019Emirato islamico dell\u2019Afghanistan, dove la professione di fede musulmana ha sostituito il tricolore della Repubblica. Sotto la shahada, in caratteri pi\u00f9 piccoli, il nome del nuovo Stato. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani<\/figcaption>\n            <\/a>\n<\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Cina a un passo<\/h2>\n\n\n\n<p>Senza accesso a SWIFT, ai mercati o ai 9,5 miliardi di dollari della Repubblica afghana che rimangono congelati, gli aiuti umanitari erogati sotto l\u2019egida dell\u2019ONU rimangono l\u2019unica fonte di finanziamento esterno dei talebani. Ecco perch\u00e9 l\u2019avvicinamento alla Cina rappresenta un obiettivo fondamentale per lo sviluppo del regime.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto tra i due paesi \u00e8 profondamente asimmetrico. Nel 2024, la Cina ha esportato veicoli e prodotti tessili per un valore di 1,5 miliardi di dollari, che inondano i mercati da Kabul a Herat, mentre ha importato solo per un totale di 42 milioni di dollari&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-14-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-14-50467' title='&lt;em&gt;&lt;a href=&quot;https:\/\/tradingeconomics.com\/china\/exports\/afghanistan&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;Trading Economics\/UN Comtrade&lt;\/a&gt;&lt;\/em&gt;, 2024&lt;a href=&quot;https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/tradingeconomics.com\/china\/exports\/afghanistan&amp;amp;sa=D&amp;amp;source=docs&amp;amp;ust=1789314456058901&amp;amp;usg=AOvVaw3_-tPY1IBkFJYjjggWmBML&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;.&lt;\/a&gt;'><sup>14<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Il corridoio del Wakhan, quella stretta striscia lunga 76 chilometri incastonata tra le alte montagne del Pamir, costituisce l\u2019unico confine comune tra i due paesi. Nonostante anni di promesse di apertura, vi si trovano solo strade sterrate e sentieri escursionistici che si interrompono bruscamente prima del confine.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Afghanistan non manca tuttavia di risorse naturali. I suoi giacimenti di rame, litio e altri minerali sono stimati in 3.000 miliardi di dollari. Ma Mes Aynak, uno dei pi\u00f9 grandi giacimenti di rame non ancora sfruttati al mondo, ceduto a Pechino nel 2008 in vista di una produzione annunciata per il 2013, non ha prodotto nemmeno un chilogrammo. Nel giugno 2025, i talebani hanno annullato l\u2019accordo petrolifero di Amo-Daria firmato con la CNPC, la compagnia petrolifera statale cinese e il pi\u00f9 grande produttore del Paese, adducendo come motivo il mancato rispetto degli investimenti promessi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\n<div class=\"double-picture my-12 lg:my-20\" \n    data-images-sizes=\"half\"\n    data-same-height=\"true\"\n    data-reference-image=\"left\"\n>    <!-- Images -->\n    <div class=\"lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <a \n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Checkpoint.jpeg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  \" \n                    data-pswp-width=\"1600\" \n                    data-pswp-height=\"1198\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Checkpoint.jpeg\" alt=\"Un combattente talebano incappucciato controlla un documento a un posto di blocco. Dal 2021, le tangenti che accompagnavano ogni passaggio sotto la Repubblica sono diminuite. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" >\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Un combattente talebano incappucciato controlla un documento a un posto di blocco. Dal 2021, le tangenti che accompagnavano ogni passaggio sotto la Repubblica sono diminuite. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <a\n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Taliban_Chinese_van.jpeg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  lg:!absolute lg:h-full lg:right-0 lg:left-2 overflow-hidden\" \n                    data-pswp-width=\"2048\" \n                    data-pswp-height=\"1368\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Taliban_Chinese_van.jpeg\" alt=\"Un uomo in piedi sul retro di un camion proveniente dall'Asia. Veicoli e tessuti cinesi invadono i mercati da Kabul a Herat \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" class=\"lg:!h-full object-cover\">\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Un uomo in piedi sul retro di un camion proveniente dall&#8217;Asia. Veicoli e tessuti cinesi invadono i mercati da Kabul a Herat \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n    <!-- Captions -->\n    <div class=\"hidden lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                    <figcaption>Un combattente talebano incappucciato controlla un documento a un posto di blocco. Dal 2021, le tangenti che accompagnavano ogni passaggio sotto la Repubblica sono diminuite. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">   \n                    <figcaption>Un uomo in piedi sul retro di un camion proveniente dall&#8217;Asia. Veicoli e tessuti cinesi invadono i mercati da Kabul a Herat \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>In mancanza di risorse, l\u2019unica vera moneta di scambio dei talebani rimane la sicurezza. Nell\u2019ottobre 2023, su richiesta di Pechino, Kabul ha trasferito centinaia di combattenti uiguri fuori dal Badakhshan, la provincia confinante con lo Xinjiang. In cambio, l\u2019Emirato ha ottenuto ci\u00f2 che nessun altro pu\u00f2 offrirgli: l\u2019accesso a un mercato immenso e una forma di legittimit\u00e0 diplomatica. La Cina \u00e8 stata cos\u00ec il primo Paese a nominare un ambasciatore a Kabul sotto il nuovo governo, senza arrivare per\u00f2 al riconoscimento ufficiale del governo che Mosca ha concesso nel luglio 2025.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Pechino si tiene questa carta e la giocher\u00e0 solo se Kandahar risponder\u00e0 alle sue richieste in materia di riforme, sicurezza e buoni rapporti di vicinato, in primo luogo con il Pakistan.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\u00abLa mia generazione \u00e8 la prima a poter vivere senza kalashnikov\u00bb<\/h2>\n\n\n\n<p>\u00abLa mia famiglia \u00e8 originaria del Panchir\u00bb, racconta Farid&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-15-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-15-50467' title='Il nome \u00e8 stato modificato per proteggere la sua identit\u00e0.'><sup>15<\/sup><\/a><\/span><\/span>, un artigiano di una ventina d\u2019anni. \u00abMio nonno ha vissuto la rivoluzione e ha combattuto nella lunga guerra che ne \u00e8 seguita. Era un <em>mujaheddin\u2026<\/em> Mio padre, invece, era in prima linea nell\u2019Alleanza del Nord, al fianco degli americani\u2026\u00bb Fa una pausa, mordendosi il labbro, poi aggiunge: \u00abOdio i talebani, ma la mia generazione \u00e8 la prima a poter vivere senza brandire un kalashnikov.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Potrebbe sembrare paradossale che una famiglia di combattenti, di \u00ableoni\u00bb \u2013 come veniva soprannominato Ahmad Shah Massoud, figura di spicco della guerriglia antitalebana nella valle del Panchir negli anni \u201990 \u2013 confidi a uno straniero il proprio senso di sfinimento. Nell\u2019Afghanistan di oggi, tuttavia, questo sentimento \u00e8 molto diffuso. Quarant\u2019anni di guerra ininterrotta hanno distrutto intere generazioni di giovani afghani che non hanno mai conosciuto la pace o che l\u2019hanno ormai dimenticata.<\/p>\n\n\n\n\n<div class=\"double-picture my-12 lg:my-20\" \n    data-images-sizes=\"half\"\n    data-same-height=\"true\"\n    data-reference-image=\"left\"\n>    <!-- Images -->\n    <div class=\"lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <a \n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Dining_with_guns.jpeg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  \" \n                    data-pswp-width=\"2007\" \n                    data-pswp-height=\"1340\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Dining_with_guns.jpeg\" alt=\"T\u00e8 e chiacchierata in un ristorante di Kabul. Le armi sono sempre a portata di mano. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" >\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">T\u00e8 e chiacchierata in un ristorante di Kabul. Le armi sono sempre a portata di mano. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <a\n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Please_no_weapons-scaled.jpg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  lg:!absolute lg:h-full lg:right-0 lg:left-2 overflow-hidden\" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Please_no_weapons-scaled.jpg\" alt=\"Il regolamento di una locanda di Kunduz, affisso all\u2019ingresso: burqa obbligatorio per le donne, kalashnikov e pistole vietati, divieto di fumare. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" class=\"lg:!h-full object-cover\">\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Il regolamento di una locanda di Kunduz, affisso all\u2019ingresso: burqa obbligatorio per le donne, kalashnikov e pistole vietati, divieto di fumare. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n    <!-- Captions -->\n    <div class=\"hidden lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                    <figcaption>T\u00e8 e chiacchierata in un ristorante di Kabul. Le armi sono sempre a portata di mano. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">   \n                    <figcaption>Il regolamento di una locanda di Kunduz, affisso all\u2019ingresso: burqa obbligatorio per le donne, kalashnikov e pistole vietati, divieto di fumare. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>All\u2019interno dei confini dell\u2019Afghanistan, per la prima volta da decenni, un unico gruppo detiene il monopolio della forza, senza per\u00f2 riuscire a far tacere le armi. Lo Stato Islamico del Khorasan, il ramo locale dell\u2019ISIS, colpisce le moschee sciite e gli interessi stranieri. Nel nord del Paese, i resti della resistenza del Panchir, guidati da Ahmad Massoud, figlio del comandante, conducono una guerriglia a bassa intensit\u00e0. L\u2019Indice globale della pace classifica l\u2019Afghanistan al quinto posto tra gli Stati meno pacifici del mondo. Per quanto riguarda la sicurezza, l\u2019Emirato occupa l\u2019ultimo posto, il 163\u00b0 su 163.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 soprattutto il conflitto aperto con il Pakistan a smentire la retorica della pace, uno dei pilastri su cui l\u2019emirato ha costruito la propria propaganda sin dalla sua fondazione. Islamabad, storica protettrice del movimento, accusa Kabul di ospitare i Talebani del Pakistan (TTP), che compiono frequentemente attentati sul suo territorio. Nell\u2019ottobre 2025, l\u2019aeronautica militare pakistana ha persino bombardato la capitale afghana, prima che venisse concluso un accordo di cessate il fuoco grazie alla mediazione del Qatar e della Turchia.<\/p>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-image-large\"\n    data-shadow=\"false\"\n    data-use-original-file=\"false\">\n    <a\n        data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Helicopter_Kabul-scaled.jpeg\"\n        class=\"inline-block gallery-item no-underline \"\n        data-pswp-width=\"2560\"\n        data-pswp-height=\"1707\">\n                                        <picture>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Helicopter_Kabul-330x220.jpeg\"\r\n                media=\"(max-width: 374px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Helicopter_Kabul-690x460.jpeg\"\r\n                media=\"(max-width: 989px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Helicopter_Kabul-1340x893.jpeg\"\r\n                media=\"(min-width: 990px)\" \/>\r\n                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Helicopter_Kabul-125x83.jpeg\" \/>\r\n        <\/picture>\r\n                            \n                    <figcaption class=\"pswp-caption-content \">All\u2019alba, un elicottero sorvola la capitale. Gli elicotteri abbandonati dagli americani nell\u2019agosto 2021 volano oggi con i colori dell\u2019Emirato, per un valore complessivo del materiale stimato in 7 miliardi di dollari. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani<\/figcaption>\n            <\/a>\n<\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La lotta alla corruzione<\/h2>\n\n\n\n<p>Accanto alla pace, l\u2019altro pilastro retorico del regime \u00e8 la lotta alla corruzione, un tema di grande importanza nella storia recente del paese. Durante i vent&#8217;anni della Repubblica, i tribunali itineranti dei talebani risolvevano le controversie fondiarie in modo rapido, gratuito e senza tangenti, laddove i giudici di Kabul erano lenti, costosi e corrotti. Adam Baczko ha cos\u00ec dimostrato come questa giustizia parallela abbia costruito, villaggio dopo villaggio, una legittimit\u00e0 che le sole armi non avrebbero potuto garantire&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-16-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-16-50467' title='Adam Baczko, &lt;em&gt;La Guerre par le droit. Les tribunaux Taliban en Afghanistan&lt;\/em&gt;, Parigi, CNRS \u00c9ditions, 2021.'><sup>16<\/sup><\/a><\/span><\/span>, Ashley Jackson e Florian Weigand hanno descritto popolazioni che preferivano i giudici talebani a quelli dello Stato, non tanto per adesione ideologica quanto perch\u00e9 le decisioni dei questi giudici venivano effettivamente applicate&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-17-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-17-50467' title='Ashley Jackson e Florian Weigand,&lt;a href=&quot;https:\/\/odi.org\/en\/publications\/rebel-rule-of-law-taliban-courts-in-the-west-and-north-west-of-afghanistan\/&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt; &lt;em&gt;\u00abRebel Rule of Law: Taliban Courts in the West and North-West of Afghanistan&lt;\/em&gt;&lt;\/a&gt;\u00bb, ODI Briefing Note, Londra, 11 maggio 2020. Cfr. anche Ashley Jackson, &lt;em&gt;Negotiating Survival: Civilian-Insurgent Relations in Afghanistan&lt;\/em&gt;, Londra, Hurst, 2021.'><sup>17<\/sup><\/a><\/span><\/span>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in questo caso, la realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 sfumata. Nei primi mesi, le tangenti ai posti di controllo, flagello quotidiano dell\u2019era repubblicana, sembrano effettivamente essere diminuite. Ma la tregua nella piccola corruzione non ha intaccato quella grande.<\/p>\n\n\n\n<p><em>L\u2019Anti-Corruption Justice Centre,<\/em> il tribunale speciale istituito nel 2016 per perseguire i casi di corruzione ad alto livello, \u00e8 stato chiuso dagli stessi talebani, mentre l&#8217;indice di Transparency International colloca oggi l&#8217;Afghanistan al 169\u00b0 posto su 180 paesi, in calo rispetto agli anni precedenti.<\/p>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-image-large\"\n    data-shadow=\"false\"\n    data-use-original-file=\"false\">\n    <a\n        data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Flag_cloudy-scaled.jpg\"\n        class=\"inline-block gallery-item no-underline \"\n        data-pswp-width=\"2560\"\n        data-pswp-height=\"1707\">\n                                        <picture>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Flag_cloudy-330x220.jpg\"\r\n                media=\"(max-width: 374px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Flag_cloudy-690x460.jpg\"\r\n                media=\"(max-width: 989px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Flag_cloudy-1340x893.jpg\"\r\n                media=\"(min-width: 990px)\" \/>\r\n                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Flag_cloudy-125x83.jpg\" \/>\r\n        <\/picture>\r\n                            \n                    <figcaption class=\"pswp-caption-content \">La bandiera dell&#8217;Emirato sullo sfondo delle montagne dell&#8217;Hindukush. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani<\/figcaption>\n            <\/a>\n<\/figure>\n\n\n<p>Il caso del sindaco di Kabul illustra bene questo espediente retorico. Lo scorso giugno, secondo diversi media afghani in esilio, Mawlawi Abdul Rashid sarebbe stato detenuto per tre settimane a Kandahar dai servizi segreti dei talebani, nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine su malversazioni finanziarie legate a grandi progetti edilizi del comune. Una ventina di alti funzionari sarebbero stati arrestati, una quarantina di impiegati licenziati, e il nipote del sindaco figurava tra i suoi vice interrogati. Il Comune nega tutte queste accuse. Questo caso la dice lunga non tanto sull\u2019intensit\u00e0 della lotta alla corruzione quanto sul modo in cui viene condotta: senza tribunale n\u00e9 procedura pubblica, a seguito di una convocazione del sindaco a Kandahar, la citt\u00e0 del capo supremo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tali-bros<\/h2>\n\n\n\n<p>Fino a pochi decenni fa, l\u2019Afghanistan era una tappa imperdibile del mitico <em>Hippie Trail<\/em>. Giovani disillusi partivano dall\u2019Europa via terra, in minibus o facendo l\u2019autostop, da Istanbul fino all\u2019India, alla ricerca di avventura ed esotismo. Per raggiungere la loro destinazione, il percorso pi\u00f9 veloce attraversava l\u2019Hindu Kush, rendendo in questo modo il Paese celebre tra i viaggiatori.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi le motivazioni sono diverse, ma il senso di avventura rimane lo stesso. Dalla fine della guerra, un piccolo esercito di vlogger di viaggio \u2013 quasi tutti uomini occidentali appartenenti alla Generazione Z \u2013 ha trasformato l\u2019Afghanistan nella nuova frontiera del turismo estremo sui social media.<\/p>\n\n\n\n<p>Su Internet sono gi\u00e0 stati soprannominati i <em>\u00abtali-bros\u00bb<\/em>, una fusione tra \u00abtalebani\u00bb e \u00abbros\u00bb, sul modello dei <em>\u00abtech bros\u00bb<\/em> della Silicon Valley.<\/p>\n\n\n\n<p>I visitatori stranieri sono passati da 691 nel 2021 a circa 10.000 nel 2025, cifre che bastano al governo talebano per rivendicare un successo -al punto da introdurre quest&#8217;anno il visto elettronico, che ha sostituito le faticose pratiche burocratiche con una semplice richiesta online.<\/p>\n\n\n\n\n<div class=\"double-picture my-12 lg:my-20\" \n    data-images-sizes=\"half\"\n    data-same-height=\"true\"\n    data-reference-image=\"left\"\n>    <!-- Images -->\n    <div class=\"lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <a \n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Kids_tank-scaled.jpg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  \" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Kids_tank-scaled.jpg\" alt=\"Dei bambini sulla torretta di un carro armato sovietico, di fronte alla nicchia vuota del Grande Buddha di Bamyan, mettono in scena la \u00abpacificazione\u00bb talebana. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" >\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Dei bambini sulla torretta di un carro armato sovietico, di fronte alla nicchia vuota del Grande Buddha di Bamyan, mettono in scena la \u00abpacificazione\u00bb talebana. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <a\n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Fear_of_God-scaled.jpg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  lg:!absolute lg:h-full lg:right-0 lg:left-2 overflow-hidden\" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Fear_of_God-scaled.jpg\" alt=\"Un\u2019immagine della globalizzazione: contraffazione cinese di un marchio di streetwear di Los Angeles (\u201cFear of God\u201d), su una bancarella a Kabul. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" class=\"lg:!h-full object-cover\">\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Un\u2019immagine della globalizzazione: contraffazione cinese di un marchio di streetwear di Los Angeles (\u201cFear of God\u201d), su una bancarella a Kabul. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n    <!-- Captions -->\n    <div class=\"hidden lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                    <figcaption>Dei bambini sulla torretta di un carro armato sovietico, di fronte alla nicchia vuota del Grande Buddha di Bamyan, mettono in scena la \u00abpacificazione\u00bb talebana. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">   \n                    <figcaption>Un\u2019immagine della globalizzazione: contraffazione cinese di un marchio di streetwear di Los Angeles (\u201cFear of God\u201d), su una bancarella a Kabul. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>I leader talebani hanno deciso di puntare su questo settore, arrivando persino a sponsorizzare gli influencer. Si tratta infatti di un rapporto particolarmente vantaggioso, poich\u00e9 pi\u00f9 turisti ci sono, pi\u00f9 immagini di normalit\u00e0 e prove \u2013 reali, ma minime \u2013 da presentare, sia a livello interno per rafforzare l\u2019idea di pace, stabilit\u00e0 e sicurezza, sia a livello internazionale, dove attraverso questi account si sta mettendo in atto una campagna di immagine volta a mostrare il volto sconosciuto dell\u2019Emirato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La propaganda di Stato pu\u00f2 cos\u00ec semplicemente riutilizzare i contenuti gratuiti che i vlogger pubblicano online&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-18-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-18-50467' title='Tra i video pi\u00f9 visti: Joe HaTTab,&lt;a href=&quot;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=cyV-b0YL1C4&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt; \u00abAfghanistan: Inside the Taliban&amp;#8217;s Emirate\u00bb&lt;\/a&gt;, YouTube, 17 gennaio 2024, 22 milioni di visualizzazioni; Ibn Hattuta Travels,&lt;a href=&quot;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=9A6_0JxaWbo&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt; \u00ab\u0633\u0627\u0641\u0631\u062a \u0625\u0644\u0649 \u0623\u0641\u063a\u0627\u0646\u0633\u062a\u0627\u0646 \u0633\u064a\u0627\u062d\u0629 \u062a\u062d\u062a \u062d\u0643\u0648\u0645\u0629 \u0637\u0627\u0644\u0628\u0627\u0646 | \u0647\u0644 \u0647\u064a \u0622\u0645\u0646\u0629\u061f\u00bb (\u00abHo viaggiato in Afghanistan sotto il governo talebano: \u00e8 sicuro?\u00bb)&lt;\/a&gt;, YouTube, 26 novembre 2023, 9,7 milioni di visualizzazioni; bald and bankrupt,&lt;a href=&quot;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=y2Nba4MMBAU&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt; \u00abVisiting The World&amp;#8217;s Most Dangerous Country\u00bb&lt;\/a&gt;, YouTube, 8 ottobre 2022, 8,9 milioni di visualizzazioni. Dati rilevati il 12 settembre 2026.'><sup>18<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Il governo ha persino iniziato a rilasciare loro licenze di trasmissione paragonabili a quelle di un\u2019emittente televisiva. Almeno dieci creator che hanno pubblicato contenuti critici hanno visto i propri video rimossi da YouTube.<\/p>\n\n\n\n<p>La strategia sembra funzionare: questi video finiscono per attirare centinaia di migliaia, se non addirittura milioni di visualizzazioni&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-19-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-19-50467' title='Sulla strategia dei talebani nei confronti dei creatori di contenuti, si veda Rick Noack e Haq Nawaz Khan,&lt;a href=&quot;https:\/\/www.washingtonpost.com\/world\/2024\/03\/09\/afghanistan-taliban-media-youtube-influencers\/&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt; \u00abTaliban fosters Afghan YouTube influencers to promote rosy image\u00bb&lt;\/a&gt;, &lt;em&gt;The Washington Post&lt;\/em&gt;, 9 marzo 2024, che documenta le licenze di trasmissione concesse ai vlogger e la rimozione da parte di YouTube di video critici segnalata da dieci creatori; Astha Rajvanshi,&lt;a href=&quot;https:\/\/www.nbcnews.com\/world\/afghanistan\/travel-influencers-boost-tourism-taliban-run-afghanistan-rcna218203&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt; \u00abTravel influencers boost tourism to Taliban-run Afghanistan\u00bb&lt;\/a&gt;, &lt;em&gt;NBC News&lt;\/em&gt;, 5 agosto 2025, sul boom del turismo (quasi 9.000 visitatori stranieri nel 2024); e, per una lettura critica,&lt;a href=&quot;https:\/\/thediplomat.com\/2025\/08\/when-wanderlust-becomes-propaganda-why-visiting-afghanistan-under-the-taliban-is-wrong\/&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt; \u00ab When Wanderlust Becomes Propaganda: Why Visiting Afghanistan Under the Taliban Is Wrong\u00bb&lt;\/a&gt;, &lt;em&gt;The Diplomat&lt;\/em&gt;, agosto 2025.'><sup>19<\/sup><\/a><\/span><\/span>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo descritto dai vlogger \u00e8 orientalista e idilliaco: mercati, laghi, t\u00e8 caldo in compagnia di miliziani sorridenti, fucili branditi per le foto ricordo\u2026 Per un regime privo di riconoscimento diplomatico e di un ufficio stampa, un ventenne munito di una GoPro vale pi\u00f9 di molti comunicati stampa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I personaggi fuori campo<\/h2>\n\n\n\n<p>Nessuno dei video dei \u00abtali-bros\u00bb mostra per\u00f2 le rigide norme che i talebani hanno imposto alle attivit\u00e0 ricreative.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La musica \u00e8 vietata, a meno che non sia di natura religiosa. Solo la voce umana sarebbe degna di lodare Dio \u2013 non gli strumenti, considerati <em>haram<\/em>. Nel 2023 i talebani hanno bruciato pubblicamente chitarre, armonium e tamburi, pubblicando i video online. \u00c8 stato proprio in quello stesso anno che \u00e8 stato introdotto il divieto di diffondere musica durante i matrimoni. Anche gli scacchi sono vietati: \u00abIl governo li ha classificati come un gioco d\u2019azzardo\u2026\u00bb, mi ha rivelato Jawid&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-20-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-20-50467' title='Il nome \u00e8 stato modificato per proteggere la sua identit\u00e0.'><sup>20<\/sup><\/a><\/span><\/span>, ex campione nazionale, con una risata amara: \u00abForse il vero gioco d\u2019azzardo in questo Paese \u00e8 pensare\u00bb, aggiunge. Arrotondava bene le sue entrate grazie ai premi messi in palio dalla Federazione afghana; oggi deve vendere succhi di frutta per sbarcare il lunario.<\/p>\n\n\n\n\n<div class=\"double-picture my-12 lg:my-20\" \n    data-images-sizes=\"half\"\n    data-same-height=\"true\"\n    data-reference-image=\"left\"\n>    <!-- Images -->\n    <div class=\"lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <a \n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Coran_in_traffic-scaled.jpeg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  \" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Coran_in_traffic-scaled.jpeg\" alt=\"La scultura di un Corano aperto al centro di una rotatoria. Sotto l\u2019Emirato, il libro sacro ha sostituito gli eroi della Repubblica nello spazio pubblico. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" >\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">La scultura di un Corano aperto al centro di una rotatoria. Sotto l\u2019Emirato, il libro sacro ha sostituito gli eroi della Repubblica nello spazio pubblico. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <a\n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Mazar_mosque-scaled.jpg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  lg:!absolute lg:h-full lg:right-0 lg:left-2 overflow-hidden\" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Mazar_mosque-scaled.jpg\" alt=\"La Moschea Blu di Mazar-i-Sharif, santuario noto per ospitare la tomba di Ali, genero del Profeta. Capolavoro timuride del XV secolo, \u00e8 uno dei rari monumenti che tutti i regimi afghani hanno risparmiato \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" class=\"lg:!h-full object-cover\">\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">La Moschea Blu di Mazar-i-Sharif, santuario noto per ospitare la tomba di Ali, genero del Profeta. Capolavoro timuride del XV secolo, \u00e8 uno dei rari monumenti che tutti i regimi afghani hanno risparmiato \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n    <!-- Captions -->\n    <div class=\"hidden lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                    <figcaption>La scultura di un Corano aperto al centro di una rotatoria. Sotto l\u2019Emirato, il libro sacro ha sostituito gli eroi della Repubblica nello spazio pubblico. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">   \n                    <figcaption>La Moschea Blu di Mazar-i-Sharif, santuario noto per ospitare la tomba di Ali, genero del Profeta. Capolavoro timuride del XV secolo, \u00e8 uno dei rari monumenti che tutti i regimi afghani hanno risparmiato \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>La riqualificazione professionale seguita al cambio di regime ha coinvolto molte altre persone. Ehsan&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-21-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-21-50467' title='Il nome \u00e8 stato modificato per tutelare la sua identit\u00e0.'><sup>21<\/sup><\/a><\/span><\/span>, ex dipendente del servizio di lavanderia della base di Bagram: \u00abLavavo le uniformi e la biancheria dei <em>marines<\/em>. A volte persino i paracadute\u2026\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi Ehsan si guadagna da vivere dando lezioni private di inglese, lingua che ha imparato a orecchio nei corridoi della base militare. Un lavoro rischioso, poich\u00e9 il regime lo considera una delle eredit\u00e0 dell\u2019occupazione pi\u00f9 difficili da cancellare. Gi\u00e0 scomparso dai programmi scolastici pubblici e fortemente ostacolato nelle scuole private, l\u2019inglese rimane appannaggio di TikTok e delle piattaforme su cui navigano i giovanissimi, aggirando i blocchi imposti a Internet.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli aquiloni sono da tempo visti di cattivo occhio, nonostante la secolare tradizione nel Paese: vengono accusati di distogliere i giovani dalla preghiera.<\/p>\n\n\n\n\n<div class=\"double-picture my-12 lg:my-20\" \n    data-images-sizes=\"half\"\n    data-same-height=\"true\"\n    data-reference-image=\"left\"\n>    <!-- Images -->\n    <div class=\"lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <a \n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Graveyard_of_Empires_gate-scaled.jpeg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  \" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Graveyard_of_Empires_gate-scaled.jpeg\" alt=\"Un venditore di angurie davanti al cimitero britannico di Kabul, nel quartiere di Sherpur. Qui riposano i soldati delle tre guerre anglo-afghane del XIX secolo e, successivamente, i caduti della NATO. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" >\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">Un venditore di angurie davanti al cimitero britannico di Kabul, nel quartiere di Sherpur. Qui riposano i soldati delle tre guerre anglo-afghane del XIX secolo e, successivamente, i caduti della NATO. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <a\n                    href=\"#\"\n                    data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Graveyard_of_Empires_closeup-scaled.jpg\" \n                    class=\"gallery-item no-underline  lg:!absolute lg:h-full lg:right-0 lg:left-2 overflow-hidden\" \n                    data-pswp-width=\"2560\" \n                    data-pswp-height=\"1707\"\n                >\n                    <figure class=\"wp-block-image h-full -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                        <picture class=\"block h-full\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Graveyard_of_Empires_closeup-scaled.jpg\" alt=\"La targa commemorativa, restaurata nel febbraio 2002 dal contingente britannico della FIAS, \u00aba tutti gli ufficiali e i soldati britannici caduti nelle guerre afghane del XIX e XX secolo\u00bb. Ai lati, i nomi di due soldati caduti a Kabul il 16 agosto 2002. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.\" class=\"lg:!h-full object-cover\">\n                        <\/picture>\n                        <figcaption class=\"lg:hidden pswp-caption-content\">La targa commemorativa, restaurata nel febbraio 2002 dal contingente britannico della FIAS, \u00aba tutti gli ufficiali e i soldati britannici caduti nelle guerre afghane del XIX e XX secolo\u00bb. Ai lati, i nomi di due soldati caduti a Kabul il 16 agosto 2002. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                    <\/figure>\n                <\/a>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n    <!-- Captions -->\n    <div class=\"hidden lg:flex\">\n        <div class=\"relative lg:pr-2 mb-7 lg:mb-0 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">\n                    <figcaption>Un venditore di angurie davanti al cimitero britannico di Kabul, nel quartiere di Sherpur. Qui riposano i soldati delle tre guerre anglo-afghane del XIX secolo e, successivamente, i caduti della NATO. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    \n        <\/div>\n        <div class=\"relative lg:pl-2 lg:w-1\/2\">\n                            <figure class=\"wp-block-image -mx-2 lg:mx-0 !my-0\">   \n                    <figcaption>La targa commemorativa, restaurata nel febbraio 2002 dal contingente britannico della FIAS, \u00aba tutti gli ufficiali e i soldati britannici caduti nelle guerre afghane del XIX e XX secolo\u00bb. Ai lati, i nomi di due soldati caduti a Kabul il 16 agosto 2002. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>                <\/figure>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Questo insieme di regole e precetti stride con l\u2019ipocrisia di pratiche ancora profondamente radicate. Un esempio di questo doppio standard \u00e8 il <em>bacha bazi<\/em>, letteralmente \u00abgiocare con i bambini\u00bb: una pratica sociale che consiste nella riduzione in schiavit\u00f9 di minori di sesso maschile e nel loro sfruttamento sessuale da parte di uomini facoltosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi ragazzi \u2013 spesso vulnerabili, orfani o provenienti da famiglie molto povere \u2013 vengono reclutati con la promessa di cibo, protezione e stipendi versati alle loro famiglie. Da quel momento in poi, vengono considerati propriet\u00e0 privata dei loro padroni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le donne sono scomparse<\/h2>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un aspetto che pi\u00f9 di tutti salta all\u2019occhio : le donne sono scomparse. Sia nelle immagini di propaganda che nei video di viaggio, inevitabilmente, poich\u00e9 \u00e8 illegale riprenderle in pubblico. Non esistono sullo schermo, n\u00e9 tantomeno nella societ\u00e0 civile afghana. Relegate alla sfera domestica, escluse dalla scuola dopo la pubert\u00e0, sono private degli spazi pubblici, ad eccezione dei mercati, dove possono circolare se accompagnate da un parente maschio.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono addirittura escluse dai parchi, come i sontuosi giardini di Babur, realizzati nella capitale dal fondatore della dinastia Moghul che ha dato loro il nome. \u00abQui, prima del 2021, l\u201980% dei visitatori era costituito da donne, adolescenti e bambine\u00bb, commenta un responsabile della conservazione del sito, che chiede di rimanere anonimo.<\/p>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-image-large\"\n    data-shadow=\"false\"\n    data-use-original-file=\"false\">\n    <a\n        data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Eden_without_Eva-scaled.jpeg\"\n        class=\"inline-block gallery-item no-underline \"\n        data-pswp-width=\"2560\"\n        data-pswp-height=\"1707\">\n                                        <picture>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Eden_without_Eva-330x220.jpeg\"\r\n                media=\"(max-width: 374px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Eden_without_Eva-690x460.jpeg\"\r\n                media=\"(max-width: 989px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Eden_without_Eva-1340x893.jpeg\"\r\n                media=\"(min-width: 990px)\" \/>\r\n                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Eden_without_Eva-125x83.jpeg\" \/>\r\n        <\/picture>\r\n                            \n                    <figcaption class=\"pswp-caption-content \">Un Eden senza Eva: i giardini di Babur, realizzati nel XVI secolo dal fondatore della dinastia Moghul e restaurati dall\u2019Aga Khan Trust for Culture a partire dal 2002. Prima del 2021, l\u201980% dei visitatori era costituito da donne e ragazze. Ora non hanno pi\u00f9 il diritto di accedervi. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani<\/figcaption>\n            <\/a>\n<\/figure>\n\n\n<p>Questo \u00e8 il volto dell\u2019Emirato islamico che gli influencer si rifiutano di mostrare. La libert\u00e0 di movimento di cui godono \u00e8 proprio quella che viene negata alle donne afghane.<\/p>\n\n\n\n<p>Ribattezzando il Ministero degli Affari femminili della Repubblica come Ministero per la Promozione della virt\u00f9 e la Prevenzione del vizio, i talebani hanno istituzionalizzato una polizia dei costumi che trasforma ogni padre e ogni marito in un sorvegliante dello Stato tra le mura della propria casa. Si tratta di un controllo sociale esternalizzato che assume la forma di un panopticon domestico. Una biopolitica che fa della discriminazione di genere la chiave di volta della sorveglianza e attraverso la quale il regime cerca di tenere sotto controllo met\u00e0 della popolazione controllando l\u2019altra met\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;esclusione forzata delle donne dalla scuola e dal lavoro \u00e8 gi\u00e0 costata al Paese quasi il 5% del PIL tra il 2024 e il 2026, secondo l&#8217;UNDP, e rischia di provocare carenze strutturali nel brevissimo termine. Il regime ha dovuto prevedere delle eccezioni. Negli ospedali e nelle cliniche, dove alle donne \u00e8 consentito lavorare grazie a una sorta di scappatoia ideologica: dato che agli uomini \u00e8 vietato toccare chi non appartiene alla propria famiglia, solo le donne possono visitare e curare le pazienti. Ma quando la carenza di medici, infermiere e chirurghe causata dal vuoto formativo avr\u00e0 raggiunto il suo apice, non si sa quale destino attender\u00e0 le pazienti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lo stato d&#8217;assedio<\/h2>\n\n\n\n<p>Negli ultimi mesi, l&#8217;ordine interno dell&#8217;emirato ha registrato diverse tensioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima oppone Kandahar a Kabul, i due poli della leadership talebana. Da un lato, la sede informale della teocrazia che governa per decreto religioso; dall\u2019altro, la capitale dove i ministeri e lo stato maggiore devono tradurre tali decreti in amministrazione concreta. Si tratta di una convivenza non priva di attriti: Kabul mal sopporta i numerosi <em>veti<\/em> di Kandahar e, poich\u00e9 detiene le leve operative del potere, spesso riesce ad avere l\u2019ultima parola.<\/p>\n\n\n\n<p>A queste divisioni all\u2019interno della famiglia reale si aggiunge il malcontento popolare. A Herat, lo scorso giugno, la tensione civile ha raggiunto il livello pi\u00f9 alto dal 2021: decine di donne sono state arrestate per presunte violazioni del codice di abbigliamento. Per la prima volta, alcuni uomini sono scesi in strada al loro fianco. La manifestazione \u00e8 stata repressa violentemente, causando diversi morti. Nello stesso periodo, nel Badakhshan, milizie ribelli hanno conquistato postazioni talebane che hanno mantenuto per diversi giorni. Disturbi dell\u2019ordine talebano di tale portata non si erano verificati in cinque anni di Emirato, e il caso non \u00e8 rimasto isolato: solo nella prima settimana di agosto, tre fronti armati distinti \u2014 l\u2019Afghanistan Freedom Front, il National Resistance Front e l\u2019Afghanistan United Front \u2014 hanno rivendicato quindici attacchi in nove province, causando decine di morti tra i talebani&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-22-50467' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote note-digits-2'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2026\/09\/16\/cronache-dal-paese-dei-talebani\/#easy-footnote-bottom-22-50467' title='Afghanistan International, &lt;a href=&quot;https:\/\/www.afintl.com\/en\/202608080201&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;\u00abAnti-Taliban Fronts Claim 15 Attacks On Taliban Positions In One Week&lt;\/a&gt;\u00bb, 8 agosto 2026.'><sup>22<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-image-large\"\n    data-shadow=\"false\"\n    data-use-original-file=\"false\">\n    <a\n        data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Anatomia-dello-Stato-fortezza-scaled.jpg\"\n        class=\"inline-block gallery-item no-underline \"\n        data-pswp-width=\"2560\"\n        data-pswp-height=\"1706\">\n                                        <picture>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Anatomia-dello-Stato-fortezza-330x220.jpg\"\r\n                media=\"(max-width: 374px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Anatomia-dello-Stato-fortezza-690x460.jpg\"\r\n                media=\"(max-width: 989px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Anatomia-dello-Stato-fortezza-1340x893.jpg\"\r\n                media=\"(min-width: 990px)\" \/>\r\n                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/09\/Anatomia-dello-Stato-fortezza-125x83.jpg\" \/>\r\n        <\/picture>\r\n                            \n                    <figcaption class=\"pswp-caption-content \">\u00abNon c&#8217;\u00e8 altro dio all&#8217;infuori di Dio, e Maometto \u00e8 il suo messaggero\u00bb. La shahada, scritta in caratteri kufici, sovrasta una moschea al crepuscolo, sotto la bandiera bianca dell&#8217;Emirato \u2014 che reca la stessa formula. \u00a9 Nicol\u00f2 Sancassiani.<\/figcaption>\n            <\/a>\n<\/figure>\n\n\n<p>Il regime ha reagito con durezza. Sono stati inviati ingenti rinforzi nel Nord, le armi dei civili sono state confiscate e comandanti fedeli sono stati trasferiti da altre province. Ma le risorse non sono sufficienti. La flotta aerea ereditata dalla Repubblica necessita di revisioni che l\u2019Emirato non \u00e8 pi\u00f9 in grado di finanziare.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel loro insieme, queste tensioni indicano un logoramento simultaneo su tre fronti \u2014 istituzionale, sociale e militare \u2014 che i talebani non avevano mai dovuto affrontare contemporaneamente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Europa osserva da lontano. Da cinque anni l&#8217;Unione rimane il principale donatore  di aiuti umanitari verso il Paese, senza esercitare alcuna influenza sulla sua politica interna o regionale. Due mesi fa, una delegazione talebana \u00e8 stata ricevuta a Bruxelles, nella massima riservatezza, per negoziare il rimpatrio dei rifugiati afghani presenti nello spazio Schengen.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNe avremo ancora per almeno vent\u2019anni\u00bb, sospira un tassista mentre usciamo dal traffico della capitale. Il regime pu\u00f2 cadere, ma dall\u2019interno, come una metastasi. Per ora, la sua superiorit\u00e0 operativa rimane schiacciante rispetto a qualsiasi fazione avversaria e, sul fronte civile, gli slanci di coraggio di una societ\u00e0 civile presa in ostaggio dai talebani, come quello di Herat, rimangono l\u2019eccezione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Afghanistan, un viaggio all\u2019interno di un regime costruito sulle rovine di una guerra senza fine<\/p>\n","protected":false},"author":61106,"featured_media":50241,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"templates\/post-studies.php","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_trash_the_other_posts":false,"_yoast_wpseo_estimated-reading-time-minutes":26,"_lgc_tts_voice":"","_lgc_tts_publish":false,"_lgc_tts_history_item_id":"","_lgc_tts_generated_at":"","_lgc_tts_status":"","_lgc_tts_error":"","footnotes":""},"categories":[1571],"tags":[],"staff":[2360],"editorial_format":[2349],"serie":[],"audience":[],"geo":[2183],"class_list":["post-50467","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","staff-nicolo-sancassiani","editorial_format-studi","geo-asie-intermedie"],"acf":{"open_in_webview":false,"accent":"default","_thumbnail_id":50241,"excerpt":"In Afghanistan, un viaggio all\u2019interno di un regime costruito sulle rovine di una guerra senza fine","display_date":"","new_abstract":true},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.1.1 - 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