{"id":3681,"date":"2022-03-06T09:44:20","date_gmt":"2022-03-06T09:44:20","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/ita\/?p=3681"},"modified":"2022-03-06T15:49:33","modified_gmt":"2022-03-06T15:49:33","slug":"leuropa-puo-vivere-senza-il-gas-russo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2022\/03\/06\/leuropa-puo-vivere-senza-il-gas-russo\/","title":{"rendered":"L\u2019Europa pu\u00f2 vivere senza il gas russo?"},"content":{"rendered":"\n
Key Points<\/h6>\n
In uno scenario senza importazioni di gas russo, \u00e8 probabile che dovranno essere prese misure aggiuntive, tra cui un’eliminazione ritardata del nucleare, una campagna rivolta alle famiglie per spingerle a ridurre la loro domanda (“abbassare i termostati di un grado”), e una rapida diffusione del solare fotovoltaico e delle pompe di calore.<\/li>
Nei prossimi anni, dovrebbero essere messi in atto in atto molti progetti di espansione per aumentare la capacit\u00e0.<\/li>
L’intervento pubblico sar\u00e0 necessario per assicurare importazioni sufficienti nei prossimi mesi. Esso potr\u00e0 assumere la forma di una task force<\/em> per coordinare gli acquisti e impedire alle aziende di fare offerte eccessive.<\/li><\/ul>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n
La Russia \u00e8 storicamente il principale fornitore di gas naturale dell’UE. Dopo le dispute sul gas tra Russia, Ucraina ed Europa nel 2006 e nel 2009, e poi le tensioni intorno alla crisi ucraina nel 2013-2014, l’UE ha cercato di ridurre la sua dipendenza dalle importazioni di gas naturale russo. Tuttavia, la Russia continua a fornire circa il 40% del consumo di gas europeo (Figura 1<\/em>). L’invasione dell’Ucraina ha messo in discussione questa relazione e c’\u00e8 bisogno di prepararsi a una completa interruzione di tutti i flussi di gas russo verso l’Europa. <\/p>\n\n\n\n