{"id":34764,"date":"2025-04-18T17:19:00","date_gmt":"2025-04-18T15:19:00","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?p=34764"},"modified":"2025-06-12T17:21:08","modified_gmt":"2025-06-12T15:21:08","slug":"curtis-yarvin-trump-e-lapocalisse-miti-contraddizioni-e-bugie-terza-parte-della-nostra-lunga-intervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/18\/curtis-yarvin-trump-e-lapocalisse-miti-contraddizioni-e-bugie-terza-parte-della-nostra-lunga-intervista\/","title":{"rendered":"Curtis Yarvin, Trump e l&#8217;apocalisse: miti, contraddizioni e bugie (terza parte della nostra lunga intervista)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\"><em>Negli ultimi anni, tra le vetrate della Silicon Valley, ha preso forma un nuovo progetto politico. Spinto dall&#8217;innovazione digitale e dalle nuove tecnologie, \u00e8 stato ispirato da una visione del futuro e da teorie politiche sviluppate nell&#8217;ombra.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nel nostro ultimo volume cartaceo, <\/em><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/shop\/produit\/empire-de-lombre\/\"><em>L&#8217;Impero dell&#8217;ombra: guerra e terra al tempo dell&#8217;IA<\/em><\/a><em>, abbiamo raccolto una serie di testi inediti in francese che vi daranno accesso al laboratorio di questa insurrezione tecno-cesarista. Tra questi testi canonici ancora largamente sconosciuti figura il famoso \u201cManifesto formalista\u201d, pubblicato nel 2007 sotto pseudonimo da Curtis Yarvin.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Vent&#8217;anni dopo la sua pubblicazione e mentre la sua influenza sulle nuove \u00e9lite americane continua a crescere, abbiamo proposto a questo intellettuale organico della contro-rivoluzione trumpista di concederci un&#8217;intervista. Per diverse ore, nella nostra piccola redazione nel cuore del Quartiere Latino, ha concesso a Grand Continent la sua pi\u00f9 lunga intervista a una rivista europea.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il risultato \u00e8 una lettura indispensabile per comprendere la natura e i limiti del progetto che si sta sviluppando in modo caotico ma con forza da Washington.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Potete trovare <\/em><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/05\/curtis-yarvin-la-grande-intervista-con-lintellettuale-organico-della-contro-rivoluzione-trumpista-prima-parte\/\"><em>la prima parte dell&#8217;intervista con Curtis Yarvin qui<\/em><\/a><em> e <\/em><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/12\/curtis-yarvin-monarchia-diarchia-e-contro-rivoluzione-trumpista-seconda-parte-dellintervista\/\"><em>a questo link la seconda<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Per approfondire la lettura e tornare ai fondamenti, potete <\/em><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/shop\/produit\/empire-de-lombre\/\"><em>ordinare il nuovo numero cartaceo<\/em><\/a><em> o <\/em><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/offerta\/\"><em>abbonarvi a Le Grand Continent<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Riferendosi a <\/strong><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/12\/curtis-yarvin-monarchia-diarchia-e-contro-rivoluzione-trumpista-seconda-parte-dellintervista\/\"><strong>Tiananmen<\/strong><\/a><strong>, lei ha messo sullo stesso piano il Partito Comunista Cinese e il <em>New York Times<\/em> \u2014 potrebbe spiegarci questo accostamento un po&#8217; sconcertante?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Per capirlo devo raccontare un altro aneddoto e parlare ancora una volta del <em>New York Times<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Prego.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 spaventoso entrare nella redazione del <em>New York Times<\/em>, fare un&#8217;intervista al <em>New York Times<\/em> ed essere pubblicato sul <em>New York Times<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il tipo di cosa che avrebbe potuto rovinare non solo la mia vita, ma anche quella di molte altre persone.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 l&#8217;ha fatto?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Pochi lo sanno, ma una delle cose che mi ha convinto che potevo farlo \u00e8 stata un&#8217;altra lunga intervista concessa al <em>New York Times<\/em> nel settembre 2024.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;epoca, il giornalista Jonathan Mahler venne a trovarmi a casa mia, a Berkeley. Il mio atteggiamento era molto aperto: avrei parlato \u2014 <em>on the record <\/em>\u2014 di tutto ci\u00f2 di cui voleva parlare. Cos\u00ec ho parlato con questo tizio per due ore, con il registratore acceso, in totale libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>\u00c8 cos\u00ec che si svolge di solito un&#8217;intervista&#8230;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Quando l&#8217;articolo \u00e8 uscito, era firmato da tre giornalisti, uno dei quali era un tipo con cui non avrei mai associato il mio nome. L&#8217;ho letto. C&#8217;era solo un paragrafo che parlava vagamente di me e non avevano usato nessuna delle mie citazioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ma lei voleva assolutamente essere citato?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Al contrario: il mio obiettivo non era quello di essere citato. Il mio obiettivo era raccontare una storia che loro non <em>avrebbero potuto<\/em> raccontare. Come ho detto, ho molto rispetto per il <em>New York Times<\/em> \u2014 ma ho anche un desiderio costante di dargli una lezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il modo in cui ho iniziato questa intervista \u00e8 stato molto divertente \u2014 ma ovviamente non apparir\u00e0 mai sulle pagine del <em>Times<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho posto al giornalista una domanda molto semplice: \u201cQualcuno al di fuori del <em>New York Times<\/em> pu\u00f2 verificare i fatti riportati dal <em>New York Times<\/em>? O siete come il Vaticano o il Papa \u2014 senza alcuna autorit\u00e0 al di sopra di voi?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Era imbarazzato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho cercato di aiutarlo: \u201cPer lei, la <em>Columbia Journalism Review <\/em>sarebbe un <em>fact-checker <\/em>affidabile?\u201d Al che lui ha risposto: \u201cS\u00ec, penso di s\u00ec\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Ho molto rispetto per il <em>New York Times<\/em> \u2014 ma ho anche un desiderio costante di dargli una lezione.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201cAllora facciamo un gioco\u201d, ho continuato. \u201cIo le dico una cosa e lei mi dice se \u00e8 vero o no\u201d. Lui accetta e io proseguo: \u201cNon c&#8217;\u00e8 mai stato un massacro in piazza Tienanmen. Vero o falso?\u201d. Lui mi risponde: \u201cDirei senza esitazione che \u00e8 falso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora tiro fuori il mio telefono e gli mostro questo articolo della <em>Columbia Journalism Review<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>(L&#8217;intervista che si svolge nella nostra redazione si interrompe per qualche minuto, perch\u00e9 Curtis Yarvin cerca davanti a noi <\/em><a href=\"https:\/\/www.cjr.org\/behind_the_news\/the_myth_of_tiananmen.php\"><em>l&#8217;articolo in questione: il mito di Tiananmen<\/em><\/a><em> sul suo iPhone nero ultrasottile e ce lo porge affinch\u00e9 lo leggiamo).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Gli chiedo di leggere. Comincia a leggere e, arrivato a met\u00e0, ammette: \u201cVa bene, ammetto che mi sbagliavo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Lei pensa che Tiananmen sia un mito?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Penso che ci\u00f2 che \u00e8 successo a Tiananmen sia in realt\u00e0 molto pi\u00f9 interessante del &#8220;mito&#8221; che ne \u00e8 stato fatto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una storia che n\u00e9 i media occidentali n\u00e9 \u2014 fatto interessante e piuttosto decisivo \u2014 i media cinesi possono raccontare. E l&#8217;istinto primario del PCC su questa questione \u00e8 sempre lo stesso: &#8220;insegneremo a tutti, compresi i nostri IA, a non parlare di Tiananmen&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ci\u00f2 che mi interessa \u00e8 la vera storia di ci\u00f2 che \u00e8 successo l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Sembra avere una sua teoria.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;articolo che le ho mostrato racconta circa il 75% di quella che ritengo essere la vera storia.<\/p>\n\n\n\n<p>La vera storia della violenza a Tiananmen \u00e8 che ha coinvolto studenti che in realt\u00e0 sono le giovani \u00e9lite del partito \u2014 alle quali quest&#8217;ultimo \u00e8 quindi particolarmente sensibile. Molti dei pezzi grossi del PCC sono genitori di questi studenti, che sono il <em>meglio del meglio<\/em> della Cina. In altre parole, Tiananmen \u00e8 il <em>meglio del meglio<\/em> che si ribella al PCC. E questo \u00e8 il vero problema: \u00e8 una crisi che devono gestire con delicatezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ci\u00f2 che li convince che non possono gestire la situazione con delicatezza \u00e8 che una colonna di truppe, non a Tiananmen, ma a pochi chilometri di distanza, viene fermata dagli operai. Questi operai sono organizzati. Indossano camicie che permettono loro di riconoscersi tra loro. Hanno chiaramente dei capi e una catena di comando. Sanno come fabbricare bombe Molotov \u2014 e non esitano a usarle. Attaccano la colonna di soldati. Molti vengono bruciati vivi. I soldati rispondono al fuoco. E i leader cinesi concordano sul fatto che un&#8217;alleanza del genere tra gli studenti dell&#8217;\u00e9lite e gli operai \u00e8 particolarmente pericolosa e deve essere fermata. Ma quando i carri armati arrivano in piazza Tiananmen, gli studenti se ne sono gi\u00e0 andati. Non c&#8217;\u00e8 nessuno. La foto dell&#8217;uomo che sta davanti alla colonna di carri armati bloccandone l&#8217;avanzata \u00e8 il classico esempio di foto ingannevole: i carri armati non stanno arrivando in piazza, la stanno lasciando.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, questi studenti, questi operai in camicia con il colletto alla Mao, sono convinto che si tratti di un&#8217;operazione del NED&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-1-34764' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/18\/curtis-yarvin-trump-e-lapocalisse-miti-contraddizioni-e-bugie-terza-parte-della-nostra-lunga-intervista\/#easy-footnote-bottom-1-34764' title='Il National Endowment for Democracy \u00e8 una ONG americana fondata nel 1983 sotto Ronald Reagan con l&amp;#8217;obiettivo di promuovere e rafforzare la democrazia in tutto il mondo. Opera quasi esclusivamente con finanziamenti pubblici approvati in modo bipartisan.'><sup>1<\/sup><\/a><\/span><\/span> \u2014 cio\u00e8 della CIA sotto altro nome. Era quello che si faceva all&#8217;epoca. Nessun altro avrebbe potuto fare una cosa del genere.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>La menzogna per proteggere un segreto \u00e8 una cosa impossibile da mantenere.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ma questa tesi non \u00e8 supportata da nulla.<\/h3>\n\n\n\n<p>Distinguo tra prove dirette e prove indirette. In questo caso, penso che si tratti di un indizio grave e concordante, un po&#8217; come la fuga dal laboratorio di Wuhan: ricordo che <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/05\/curtis-yarvin-la-grande-intervista-con-lintellettuale-organico-della-contro-rivoluzione-trumpista-prima-parte\/\">non ci sono pipistrelli a Wuhan<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando vedo gruppi di persone comuni riunirsi e organizzarsi nel XX secolo, penso che non sia qualcosa di spontaneo. Del resto, non si sono mai viste folle spontanee di questo tipo riunirsi in Cina nel XX secolo. Queste persone sono state organizzate da una forza esterna. Era cos\u00ec che funzionava all&#8217;epoca ed \u00e8 senza dubbio ci\u00f2 che \u00e8 successo a Tiananmen.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">In fondo lei ritiene che il XX secolo non sia stato quello delle societ\u00e0 che agiscono, ma quello delle masse che subiscono passivamente?<\/h3>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 non \u00e8 nemmeno questa la questione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che mi interessa \u00e8 che nemmeno gli attuali leader cinesi possono raccontare questa storia, anche se si potrebbe pensare che non sia cos\u00ec sfavorevole al PCC.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fatto di respingere un tentativo di ingerenza esterna dovrebbe onorarli. Non \u00e8 cosa da poco saper resistere ed essere pronti a farlo con la violenza necessaria per un&#8217;operazione coordinata dalla CIA&#8230; Ma vede, il PCC deve pensare che ci siano gi\u00e0 troppe informazioni: preferisce censurare e nascondere con menzogne una realt\u00e0 evidente. Perch\u00e9? Perch\u00e9 non hanno la fiducia necessaria per dire tutta la verit\u00e0, e solo la verit\u00e0. Ed \u00e8 qui che risiede la loro principale debolezza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Non credi che, se cos\u00ec fosse, ci troveremmo proprio di fronte a una &#8220;nobile menzogna&#8221;, funzionale al sistema cinese?<\/h3>\n\n\n\n<p>Mentire per proteggere un segreto \u00e8 una cosa impossibile da mantenere. Chiunque abbia mai avuto la brutta esperienza di mentire \u2014 anche se si tratta di una piccola bugia innocente \u2014 ha pagato il prezzo di esporsi alla rivelazione&#8230; Ecco perch\u00e9 cerco di non mentire mai ai giornalisti, a meno che non sia assolutamente necessario per una ragione stupida.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentire ai giornalisti \u00e8 la cosa peggiore che ci sia. Lo farei solo per proteggere davvero una relazione molto importante. Quando si mente, la verit\u00e0 pu\u00f2 infiltrarsi come l&#8217;acqua attraverso una crepa nel tetto \u2014 e far crollare l&#8217;edificio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fatto che il PCC, in questo caso specifico \u2014 e presumo in molti altri casi \u2014 debba ancora praticare una censura di tipo stalinista, marxista, leninista \u2014 cio\u00e8 totalitaria \u2014 \u00e8 molto eloquente e per me significativo della loro debolezza. Non possono semplicemente aprire le finestre e lasciare entrare la verit\u00e0, anche quando dovrebbero essere in grado di farlo, anche quando la verit\u00e0 sostiene davvero molto bene la loro storia ed \u00e8 in realt\u00e0 molto distruttiva per la sinistra o per l&#8217;Occidente.<\/p>\n\n\n<section class=\"dive print-block my-16\" style=\"background-color:#ffffff;\">\n\t<div class=\"wrapper\">\n\t\t<div class=\"container mx-auto \">\n\t\t\t<div class=\"row flex flex-wrap relative pt-6 pb-16 lg:py-8\">\n\t\t\t\t<div class=\"col w-full xl:ml-1\/10\n\t\t\t\t\t md:w-2\/5 xl:w-2\/5 \t\t\t\t\t\">\n\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/shop\/produit\/empire-de-lombre\/\" style=\"color:#0a0a0a;\" class=\"font-display font-normal text-4xl leading-9 mb-5 text-white no-underline\">\n\t\t\t\t\t\tCurtis Yarvin nel nuovo numero della rivista\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div style=\"color:#0a0a0a;\" class=\"text-base leading-none font-sans\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>A cura di Giuliano da Empoli. Postfazione di Benjam\u00edn Labatut.<\/p>\n<p>Con i contributi di Daron Acemo\u011flu, Sam Altman, Marc Andreessen, Lorenzo Castellani, Adam Curtis, Mario Draghi, He Jiayan, Marietje Schaake, Vladislav Sourkov, Peter Thiel, Svetlana Tikhanovska\u00efa, Jianwei Xun e Curtis Yarvin.<\/p>\n<p>In libreria o in abbonamento.<\/p>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"mt-12 dive-list\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a  style=\"color:#dd203c;\" class=\"no-underline block border-t border-grey-darker py-2 flex\"\n\t\t\t\t\t\t\t\t   href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/shop\/produit\/empire-de-lombre\/\"><span class=\"font-sans font-semibold pr-4\">\u2192<\/span> Ordinare la rivista (in francese)<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a  style=\"color:#dd203c;\" class=\"no-underline block border-t border-grey-darker py-2 flex\"\n\t\t\t\t\t\t\t\t   href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/offerta\/\"><span class=\"font-sans font-semibold pr-4\">\u2192<\/span> Scoprire tutte le nostre offerte<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div style=\"color:#0a0a0a;\" class=\"dive-footer font-sans text-xs border-t border-grey-darker py-2 leading-4\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/shop\/produit\/empire-de-lombre\/\"><b><u>Ordinate il nuovo numero cartaceo<\/u><\/b><\/a><b>\u00a0 ( in francese) <\/b><b>del Grand Continent presso Gallimard o <\/b><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/offerta\/\"><b><u>cliccate qui per abbonarvi e ricevere tutti i nostri prodotti<\/u><\/b><\/a><b>.<\/b><\/p>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"col w-full md:w-3\/5 xl:w-2\/5  md:px-0 relative overflow-hidden mt-8 md:mt-0 macron-img\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<a class=\"!absolute !bg-none w-full h-full pin-t pin-l\" href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/shop\/produit\/empire-de-lombre\/\" class=\"no-underline\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" style=\"object-fit: contain; width: 100%; height: 100%;\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/mediamodifier_image-15-990x660.png\" \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a> \n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n<\/section>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quale sarebbe la &#8220;nobile menzogna&#8221; dell&#8217;America?<\/h3>\n\n\n\n<p>Ce ne sono cos\u00ec tante.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cominciamo con la principale.<\/h3>\n\n\n\n<p>La principale? &#8220;Tutti gli uomini sono creati uguali&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u00c8 il fondamento della Dichiarazione di Indipendenza, \u00e8 ci\u00f2 che postula l&#8217;esistenza di diritti inalienabili della persona umana e che sta alla base della democrazia in America&#8230;<\/h3>\n\n\n\n<p>S\u00ec, certo \u2014 ed \u00e8 una bugia.<\/p>\n\n\n\n<p>Una proposta che forse sarei disposto ad accettare sarebbe: &#8220;Credo che tutti i gemelli omozigoti siano creati uguali&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>E ancora&#8230;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>E ancora?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Le cose che abbiamo imparato sul DNA umano negli ultimi vent&#8217;anni sono assolutamente incredibili. Nessuno lo sa \u2014 perch\u00e9 tutti hanno paura di condividerle. Abbiamo paura di seguire la scienza perch\u00e9 sta rivelando l&#8217;inconsistenza di tutte le nostre credenze.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Lei sostiene che il progresso scientifico debba essere separato dal progresso sociale e politico: ma quale posizione epistemologica le permette di pensare che ci\u00f2 sia necessario per garantire il progresso della scienza?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Le risponder\u00f2 in modo molto pi\u00f9 concreto.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dell&#8217;ultimo secolo, la potenza americana ha creduto che potessimo trasformare tutti in americani. In Francia, l&#8217;Impero ha creduto di poter trasformare tutti in francesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi vediamo il risultato&#8230; Si pu\u00f2 sempre fare il giro del mondo, prendere gli abitanti di qualsiasi paese e trasformarli \u2014 user\u00f2 un termine francese che non ha un equivalente inglese \u2013 in &#8220;\u00e9volu\u00e9s&#8221;&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-2-34764' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/18\/curtis-yarvin-trump-e-lapocalisse-miti-contraddizioni-e-bugie-terza-parte-della-nostra-lunga-intervista\/#easy-footnote-bottom-2-34764' title='Il termine \u00ab\u00e9volu\u00e9\u00bb era usato in francese durante il periodo coloniale per definire un africano o un asiatico che, attraverso l&amp;#8217;istruzione o l&amp;#8217;assimilazione, aveva adottato i valori, i comportamenti e lo stile di vita europei.'><sup>2<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Si trover\u00e0 sempre un Senghor \u2014 ma trasformare il Senegal in Francia? \u00c8 assolutamente impossibile.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Abbiamo paura di seguire la scienza perch\u00e9 sta rivelando l&#8217;inconsistenza di tutte le nostre convinzioni.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Portare il Senegal in Francia e avere sempre la Francia? \u00c8 altrettanto impossibile.<\/p>\n\n\n\n<p>I francesi ci hanno provato a lungo e talvolta con violenza: semplicemente non ha funzionato.<\/p>\n\n\n\n<p>Prenderne coscienza \u00e8 un&#8217;enorme pillola rossa&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-3-34764' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/18\/curtis-yarvin-trump-e-lapocalisse-miti-contraddizioni-e-bugie-terza-parte-della-nostra-lunga-intervista\/#easy-footnote-bottom-3-34764' title='Ispirandosi a\u00a0&lt;em&gt;Matrix&lt;\/em&gt;, Curtis Yarvin invitava in un articolo intitolato &amp;#8220;&lt;a href=&quot;https:\/\/www.unqualified-reservations.org\/2007\/04\/case-against-democracy-ten-red-pills\/&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;Contro la democrazia: dieci pillole rosse&lt;\/a&gt;&amp;#8221; a prendere una \u00abpillola rossa\u00bb in riferimento a quella che, nel film, permette di prendere coscienza delle illusioni imposte dalla Matrice agli esseri umani e, nel mondo di Curtis Yarvin, consentirebbe di dissipare una serie di idee preconcette sui benefici della democrazia. Questo uso metaforico del film\u00a0&lt;em&gt;Matrix&lt;\/em&gt;\u00a0\u00e8 stato ripreso anche da Elon Musk nel maggio 2020.'><sup>3<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre pi\u00f9 persone se ne rendono conto, \u00e8 quello che \u00e8 successo in America e che probabilmente succeder\u00e0 anche in Francia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 stiamo vivendo un&#8217;apocalisse. Come ricorda giustamente Peter Thiel, \u201c<em>apocalypsis<\/em>\u201d in greco significa \u201crivelazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre pi\u00f9 persone stanno prendendo coscienza del fatto che possono davvero pensare ci\u00f2 che sentono o ci\u00f2 che la scienza rivela loro. Che quella vocina nella nostra testa e all&#8217;interno delle istituzioni tradizionali che ci diceva &#8220;non puoi dirlo, non devi pensarlo&#8221; \u2014 non ha pi\u00f9 alcun peso.<\/p>\n\n\n\n<p>La verit\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 pesante della menzogna&#8230; Ci\u00f2 diventa particolarmente evidente quando si guarda alla politica estera.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L&#8217;idea straussiana della &#8220;nobile menzogna&#8221; \u00e8 stata, secondo alcuni, al centro della politica imperiale americana. Ma ascoltandola e leggendola si ha piuttosto l&#8217;impressione che non sia proprio la decostruzione del potere ad animarla&#8230;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Per capire la mia posizione bisogna capire cosa \u00e8 successo con il ritiro dall&#8217;Afghanistan.<\/p>\n\n\n\n<p>Per me \u00e8 un momento fondamentale, perch\u00e9 \u00e8 di fatto la prima volta che Washington ha perso una guerra.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>E cosa era successo in Vietnam?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>So che si dice che sia stato cos\u00ec per il Vietnam. Ma penso che sia un errore di valutazione storica. Gli Stati Uniti non hanno perso la guerra in Vietnam per il semplice motivo che le forze pi\u00f9 potenti del Paese all&#8217;epoca erano in realt\u00e0 dalla parte di Ho Chi Minh. I giovani <em>cool<\/em>, Jane Fonda, la <em>New Left<\/em> e i sessantottini sostenevano tutti i Viet Cong e naturalmente hanno trionfato. Il Vietnam \u00e8 una guerra civile americana che si svolge in Asia: l\u00ec \u00e8 una guerra calda, qui \u00e8 una guerra fredda, o pi\u00f9 precisamente una &#8220;<em>cool war<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ci\u00f2 che mi colpisce del ritiro dall&#8217;Afghanistan \u00e8 che nessuna forza occidentale ha sostenuto i talebani. Non c&#8217;\u00e8 stata alcuna alleanza di questo tipo. I sessantottini non sono segretamente alleati con il mullah Omar. Hanno simpatia per Yasser Arafat, persino per Osama bin Laden \u2014 se leggete i discorsi di bin Laden, sono pieni di parole della sinistra.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma i talebani \u2014 o l&#8217;ISIS, per quel che conta \u2014 sono un&#8217;altra storia. Queste forze sono autenticamente autoctone, estranee alla sinistra americana \u2014 eppure stanno vincendo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>La verit\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 pesante della menzogna&#8230; Questo diventa particolarmente evidente quando si guarda alla politica estera.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Stanno vincendo, almeno in parte, perch\u00e9 gli Stati Uniti si stanno ritirando dopo aver deciso di intervenire&#8230;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Dopo vent&#8217;anni, s\u00ec. La famosa operazione \u201cLibert\u00e0 immutabile\u201d di intervento in Afghanistan porta bene il suo nome&#8230; \u00c8 stata immutabile per vent&#8217;anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Pentagono adorava l&#8217;Afghanistan \u2014 e anche il Dipartimento di Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i militari era un teatro operativo ideale per addestrarsi. Un poligono di tiro su larga scala. Si poteva andare in Afghanistan senza troppi rischi, sparare con armi vere e tornare con medaglie per fare carriera al Pentagono. Vedere persone che si facevano saltare in aria a Kabul era una dimensione fondamentale per le dinamiche interne del Pentagono.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo, costruire scuole, insegnare alle donne a votare, a suonare la chitarra o a tingersi i capelli di rosa era essenziale per il funzionamento dell&#8217;USAID: permetteva di fare carriera al Dipartimento di Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>In altre parole, l&#8217;oligarchia adorava l&#8217;Afghanistan.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Eppure \u00e8 Biden che pone effettivamente fine alla presenza americana.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Esatto. In questo caso, non \u00e8 tanto l&#8217;amministrazione Biden quanto un ultimo lampo monarchico dell&#8217;<em>uomo<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cio\u00e8?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Quando Biden entra in carica, sa che deve farlo. Ma non sa come: la massa dello Stato profondo \u00e8 contro di lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma Biden, nonostante tutto ci\u00f2 che gli si pu\u00f2 rimproverare, \u00e8 un vero uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricorda il Vietnam. \u00c8 molto vecchio. Sta cadendo a pezzi, dimentica tutto. Gi\u00e0 nel 2021 non rimane quasi pi\u00f9 nulla di lui, n\u00e9 fisicamente n\u00e9 mentalmente. Ma trova dentro di s\u00e9 l&#8217;energia monarchica che gli permette di esercitare la sua autorit\u00e0. Ignora il Dipartimento di Stato e il Pentagono e decide di agire, in continuit\u00e0 con la politica di Trump.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/12\/curtis-yarvin-monarchia-diarchia-e-contro-rivoluzione-trumpista-seconda-parte-dellintervista\/\">Ricordate le <em>Community Notes<\/em>? Quando Schmitt e Koj\u00e8ve sono d&#8217;accordo<\/a>, quando Biden e Trump sono d&#8217;accordo, deve semplicemente essere il senso della storia. In questo caso, Trump e Biden erano d&#8217;accordo, contro l&#8217;oligarchia, nel dire che l&#8217;Afghanistan era un circo a cui bisognava porre fine.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ritiro dall&#8217;Afghanistan \u00e8 stato opera di Biden. \u00c8 stato <em>personalmente<\/em> Joe Biden, che ha esercitato la sua autorit\u00e0 monarchica in un momento in cui gli Stati Uniti avevano bisogno di una decisione monarchica approvata dal popolo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>E pensate davvero che, in questo caso, sia stata una decisione positiva lasciare che i talebani tornassero al potere?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Un mio amico \u00e8 stato recentemente in Afghanistan. Si chiama Lord Miles, \u00e8 un avventuriero britannico \u2014 una sorta di \u201cuomo che voleva essere re\u201d alla Kipling. \u00c8 un personaggio pittoresco che non ha nulla di un lord: \u00e8 un contadino puro che parla con un accento tagliente della classe media inferiore britannica. Ma gli piace dire che \u00e8 Lord&#8230; Insomma, mi racconta che l&#8217;Afghanistan sotto il regime talebano \u00e8 un Paese molto povero, perch\u00e9 i talebani hanno messo fine alla produzione di oppio, ma dove non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 criminalit\u00e0. Se sei un criminale, se sei un tossicodipendente a Kabul, oggi sei trattato molto male dai talebani.<\/p>\n\n\n\n<p>Si dice che quando i talebani ricevono segnalazioni su agenti stranieri che cercano di negoziare tangenti, se ne \u201coccupano\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Il ritiro dall&#8217;Afghanistan \u00e8 stata una decisione <em>personale<\/em> di Joe Biden, che ha esercitato la sua autorit\u00e0 monarchica in un momento in cui gli Stati Uniti avevano bisogno di una decisione monarchica approvata dal popolo.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel complesso, garantiscono al loro Paese un governo molto migliore di quello che potrebbe fare l&#8217;USAID: hanno un vero governo, hanno un vero potere, sono completamente autonomi&#8230;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dimentica, tra l&#8217;altro, met\u00e0 della popolazione: le donne.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Ma bisogna sapere cosa si vuole! Questa \u00e8 la vera decolonizzazione. La vera decolonizzazione non \u00e8 l&#8217;USAID.<\/p>\n\n\n\n<p>In fondo, ci\u00f2 che \u00e8 successo in Afghanistan \u00e8 sintomatico di Washington: i funzionari cercano di imporre l&#8217;oligarchia in zone dove la monarchia potrebbe avere molto successo, e questo dimostra loro che stanno fallendo miseramente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Potrebbe essere pi\u00f9 concreto?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Prenda la guerra in Ucraina.<\/p>\n\n\n\n<p>Vedremo se finir\u00e0 prima della fine della primavera, ma penso che sar\u00e0 cos\u00ec, perch\u00e9 il ritorno dell&#8217;energia monarchica a Washington sar\u00e0 di grande aiuto, a tutti i livelli.<\/p>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-image-medium\"\n    data-shadow=\"false\"\n    data-use-original-file=\"false\">\n    <a\n        data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/yc_5_c.png\"\n        class=\"inline-block gallery-item no-underline \"\n        data-pswp-width=\"1250\"\n        data-pswp-height=\"1500\">\n                                        <picture>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/yc_5_c-330x396.png\"\r\n                media=\"(max-width:  374px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/yc_5_c-690x828.png\"\r\n                media=\"(max-width:  989px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/yc_5_c-990x1188.png\"\r\n                media=\"(max-width: 1319px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/yc_5_c-690x828.png\"\r\n                media=\"(max-width: 1599px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/yc_5_c-990x1188.png\"\r\n                media=\"(min-width: 1600px)\" \/>\r\n                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/yc_5_c-125x150.png\" \/>\r\n        <\/picture>\r\n                            \n                    <figcaption class=\"pswp-caption-content \">&#8220;Ricordate le Community Notes? Quando Schmitt e Koj\u00e8ve sono d&#8217;accordo, quando Biden e Trump sono d&#8217;accordo, deve semplicemente essere il senso della storia. In questo caso, Trump e Biden erano d&#8217;accordo \u2013 contro l&#8217;oligarchia \u2013 nel dire che l&#8217;Afghanistan era un circo a cui bisognava porre fine&#8221;. \u00a9 Groupe d&#8217;\u00e9tudes g\u00e9opolitiques<\/figcaption>\n            <\/a>\n<\/figure>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Lei pensa da tempo che gli Stati Uniti dovrebbero ritirarsi dall&#8217;Ucraina, perch\u00e9?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 semplicemente orribile. Fortunatamente, la nuova \u00e9lite monarchica che circonda Trump, di fronte ai video dei droni che bombardano le trincee, reagir\u00e0 dicendo che \u00e8 la cosa pi\u00f9 diabolica del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/12\/curtis-yarvin-monarchia-diarchia-e-contro-rivoluzione-trumpista-seconda-parte-dellintervista\/\">I nostri barbari<\/a> si chiederanno allora: perch\u00e9 l&#8217;abbiamo fatto? Chi ha permesso che accadesse? E arriveranno all&#8217;ovvio: lo facciamo perch\u00e9 Victoria Nuland&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-4-34764' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/18\/curtis-yarvin-trump-e-lapocalisse-miti-contraddizioni-e-bugie-terza-parte-della-nostra-lunga-intervista\/#easy-footnote-bottom-4-34764' title='Victoria Nuland \u00e8 stata assistente segretario di Stato per l&amp;#8217;Europa e l&amp;#8217;Eurasia sotto Obama dal 2013 al 2017, poi sottosegretario di Stato per gli Affari politici sotto Biden dal 2021 al 2024.'><sup>4<\/sup><\/a><\/span><\/span> \u2014 e migliaia di altri funzionari con lei \u2013 volevano fare carriera al Dipartimento di Stato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Il ritorno dell&#8217;energia monarchica a Washington sar\u00e0 di grande aiuto, a tutti i livelli.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0, questa presunta \u201crivalit\u00e0 con la Russia\u201d, questo grande gioco, non significava nulla per nessuno tranne che per le persone che hanno cercato di costruirlo nelle menti della gente.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiedersi se la guerra in Ucraina sia stata vantaggiosa per gli ucraini \u00e8 un po&#8217; come chiedersi se la seconda guerra mondiale sia stata vantaggiosa per gli ebrei. Non credo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Non c&#8217;\u00e8 davvero nulla di paragonabile&#8230;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Quello che voglio dire \u00e8 che ci sono casi in cui la decisione monarchica \u00e8 necessaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Letteralmente, nel caso dell&#8217;Ucraina, \u00e8 quello che si osserva con la volont\u00e0 di Trump di fermare la guerra. Una volta che senti il potere di fare le cose per bene, dici: &#8220;Non solo ho il diritto, ma il <em>dovere<\/em> di farlo ovunque. Ho il <em>dovere<\/em> di porre fine alla guerra in Ucraina. Ho il <em>dovere<\/em> di fare pace con Putin. Ho il <em>dovere<\/em> di fermare questa politica insensata che consiste nel sfidare Putin nell&#8217;Europa centrale in un modo che non ha importanza per noi e che invece ne ha per lui, il che \u00e8 assurdo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Putin \u00e8 un modello per lei?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Putin \u00e8 esattamente ci\u00f2 che il Dipartimento di Stato e l&#8217;USAID pensano che sia: un dittatore. \u00c8 un cleptocrate, una sorta di teppista, un grande delinquente. Il suo regno sulla Russia \u00e8 stato efficace sotto alcuni aspetti, ma molto debole sotto altri. La Russia \u00e8 sempre stata uno Stato molto debole e corrotto, anche se sotto il suo giogo \u00e8 migliorata.<\/p>\n\n\n\n<p>In fondo, \u00e8 solo un leader normale: vuole mantenere in vita il suo regime. Vuole continuare a essere Putin. Chi diavolo potrebbe sostituirlo? Nessuno lo sa. Ho chiesto a esperti russi e non ne hanno la pi\u00f9 pallida idea.<\/p>\n\n\n\n<p>La strategia di politica estera americana consiste nel picchiare il cane per eccitarlo fino a farlo mordere \u2014 per poi definirlo un cane rabbioso e abbatterlo. L&#8217;America ha picchiato il cane russo per molti anni. Hanno promesso a Putin, in via ufficiosa, che non avrebbero ampliato la NATO, poi l&#8217;hanno ampliata. Come potrebbe Putin fare altro se non arrendersi?<\/p>\n\n\n\n<p>Personalmente vedo molte somiglianze con l&#8217;inizio della prima guerra mondiale. Il Foreign Office britannico ha preso a calci il cane finch\u00e9 non ha morso, poi lui ha morso e cos\u00ec via. Il meccanismo \u00e8 in realt\u00e0 piuttosto semplice.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Putin \u00e8 esattamente ci\u00f2 che il Dipartimento di Stato e l&#8217;USAID pensano che sia: un dittatore. \u00c8 un cleptocrate, una sorta di teppista, un grande delinquente.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quale dovrebbe essere, secondo lei, la posizione degli Stati Uniti sull&#8217;Europa<\/strong>?<\/h3>\n\n\n\n<p>Ecco una cosa che mi piacerebbe leggere nel <em>Grand Continent<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>(Curtis Yarvin tira fuori il telefono)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Si chiama dottrina Monroe.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa dichiarazione, letta dal presidente Monroe e scritta da un altro grande americano, John Quincy Adams, ma in realt\u00e0 ispirata dal ministro degli Esteri britannico George Cannon, c&#8217;\u00e8 qualcosa che mi ha sempre colpito, che nessuno nota&#8230;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un&#8217;altra bugia?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Forse s\u00ec! In realt\u00e0 esistono due dottrine Monroe. La dottrina Monroe descrive una politica per il continente americano, ma descrive anche una politica per il continente europeo. E la dottrina Monroe per l&#8217;Europa \u00e8 la seguente.<\/p>\n\n\n\n<p>(<em>Legge<\/em>)<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;La politica che abbiamo adottato nei confronti dell&#8217;Europa, sin dall&#8217;inizio delle guerre che hanno sconvolto per cos\u00ec tanto tempo questa parte del globo, \u00e8 sempre rimasta la stessa, ovvero quella di non interferire mai negli affari interni di nessuna delle potenze di questa parte della Terra; a considerare il governo <em>de facto<\/em> come il governo legittimo ai nostri occhi; a stabilire con tale governo relazioni amichevoli e a mantenerle con una politica franca, ferma e coraggiosa, ammettendo, in ogni circostanza, le giuste rivendicazioni di tutte le potenze, ma senza tollerare le ingiurie di nessuna&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Per Monroe si trattava effettivamente di un presupposto che serviva poi a dire che, reciprocamente, gli Stati europei non dovevano occuparsi del cono sud dell&#8217;America \u2014 che sarebbe rimasto appannaggio o \u201cretrobottega\u201d degli Stati Uniti&#8230;<\/h3>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 anche una riformulazione del diritto delle genti, del diritto internazionale classico, del diritto westfaliano \u2013 i principi di Vattel piuttosto che le regole delle Nazioni Unite. Le regole delle Nazioni Unite sono ci\u00f2 che lo storico americano Harry Elmer Barnes ha definito &#8220;la guerra perpetua per la pace perpetua&#8221;&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-5-34764' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/18\/curtis-yarvin-trump-e-lapocalisse-miti-contraddizioni-e-bugie-terza-parte-della-nostra-lunga-intervista\/#easy-footnote-bottom-5-34764' title='Barnes \u00e8 uno storico americano prolifico, negazionista della Shoah e revisionista su molti argomenti.'><sup>5<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la dottrina Monroe dice il contrario. \u00c8 una sorta di dottrina Breznev all&#8217;americana. Se immaginate che l&#8217;America torni a questa politica essenzialmente classica nei confronti dell&#8217;Europa, dell&#8217;Europa orientale, dell&#8217;Europa occidentale, ovunque, e dite: &#8220;Qualunque sia il governo al potere, per quanto legittimo, se controllate Parigi, siete il governo legittimo <em>de facto<\/em> della Francia e vi compreremo il vino&#8221; \u2014 allora mi sta bene.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>\u00c8 questo il fulcro del rapporto tra Stati Uniti e Francia: il vino?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 una cosa di cui gli americani hanno bisogno e che voi avete&#8230; Potremmo produrre ottimo vino in California, ma non ci riusciamo \u2014 tranne alcune bottiglie molto costose. Il vino americano \u00e8 terribile. Provate un cabernet americano e vi soffocherete per quanto \u00e8 dolce. Potremmo produrre vino buono come il Bordeaux, ma non lo facciamo: \u00e8 una questione di vinificazione, non di uva. Insomma, abbiamo bisogno del vino francese. \u00c8 chiaro e indiscutibile, almeno per quanto mi riguarda, io ne ho un disperato bisogno.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ma quello che state dicendo \u00e8 che, in fondo, l&#8217;interesse americano per la Francia si limita a questo.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La dottrina degli Stati Uniti nei confronti della Francia potrebbe essere riassunta cos\u00ec: &#8220;Non importa chi vi governa, purch\u00e9 possiamo continuare a comprarvi il vino&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Per me, questa \u00e8 la dottrina Monroe ed \u00e8 ci\u00f2 di cui l&#8217;America avrebbe bisogno.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Facciamo un&#8217;ipotesi un po&#8217; assurda: se i carri armati di Putin entrassero a Parigi, questo non disturberebbe gli Stati Uniti?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Se Putin prendesse il controllo della Francia e dichiarasse: \u201cUseremo tutta l&#8217;uva francese per fare la vodka\u201d, questo danneggerebbe gli interessi americani \u2014 e i miei. In quel caso, bisognerebbe riflettere.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se Putin non toccasse il commercio del vino con gli Stati Uniti, non avremmo assolutamente nulla da ridire sul fatto che la Francia passasse sotto il controllo russo.<\/p>\n\n\n\n<p>In fondo, J.D. Vance a Monaco non dice altro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Se Putin non toccasse il commercio del vino con gli Stati Uniti, non avremmo assolutamente nulla da ridire sul fatto che la Francia passasse sotto il controllo russo.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ne \u00e8 sicuro? Il vicepresidente americano non ha detto che bisognerebbe accettare uno status quo. Prendendo esplicitamente posizione a favore dell&#8217;AfD in una campagna elettorale, rifiutando di incontrare il cancelliere legittimo per un oppositore marginale, <\/strong><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/02\/14\/cambio-di-regime-il-discorso-integrale-di-j-d-vance-a-monaco\/\"><strong>ha dimostrato che gli Stati Uniti puntano a un cambio di regime<\/strong><\/a><strong>&#8230;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 vero, sta prendendo chiaramente posizione a favore dell&#8217;AfD in Germania. Ma, secondo me, si tratta di un ritorno alla dottrina Monroe.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u00c8 interessante che lei sostenga questo, perch\u00e9, a sentirla, sembra che Trump non abbia anche dichiarato di voler espandere il territorio degli Stati Uniti. La dimensione monarchica che lei descrive \u00e8 chiara se si guardano le misure prese dall&#8217;amministrazione Trump all&#8217;interno&#8230; Ma se si guarda la situazione dall&#8217;esterno \u2014 se ci si trova a Kiev, a Nuuk o anche a Parigi \u2014 l&#8217;immagine cambia: non \u00e8 pi\u00f9 quella di una monarchia, ma di un impero.<\/h3>\n\n\n\n<p>S\u00ec, sono d&#8217;accordo \u2014 e allora?<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>C&#8217;\u00e8 una differenza tra una monarchia che si chiude su se stessa e lascia che ognuno viva con il proprio regime e una potenza imperiale che si espande e provoca cambiamenti?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La logica imperiale di cui parla era il giocattolo dell&#8217;oligarchia. La monarchia non riuscir\u00e0 mai a integrarsi in questa logica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Eppure c&#8217;\u00e8 un cambiamento essenziale tra Trump I e Trump II, ovvero che oggi \u00e8 circondato da un gruppo di persone influenti che considerano lo spazio e il loro spazio vitale in modo estensivo, assolutamente non isolazionista, come \u201c<a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/02\/03\/tecnodestra-e-sicurezza-imperiale-le-radici-del-lebensraum-algoritmico-nellamerica-di-trump\/\">un Lebensraum algoritmico<\/a>\u201d.<\/h3>\n\n\n\n<p>Adoro questa espressione. Ma ho un&#8217;altra teoria: penso che in realt\u00e0 sia esattamente il contrario.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cio\u00e8?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Stiamo abbandonando l&#8217;impero: la politica che descrivo \u00e8 una sorta di dottrina Gorbaciov all&#8217;americana.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Lo dice in teoria, ma nei fatti: cosa ne pensa delle evidenti ingerenze degli Stati Uniti in Europa?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Quando Vance si schiera a favore dell&#8217;AfD, in realt\u00e0 si schiera contro tutto l&#8217;ordine postbellico. Non si schiera davvero a favore di qualcosa, si schiera contro. \u00c8 un rifiuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Penso a un libro meraviglioso, molto agiografico ma eccellente, intitolato <em>The Atlantic Century <\/em>di Kenneth Weisbrode<em>,<\/em> su come il Dipartimento di Stato ha creato l&#8217;Unione Europea.<\/p>\n\n\n\n<p>In fondo, ci\u00f2 che sta facendo oggi l&#8217;amministrazione Trump \u00e8 cercare di chiudere questo capitolo dicendo all&#8217;Europa e alla Francia che l&#8217;America torner\u00e0 al sistema westfaliano.<\/p>\n\n\n\n<p>A Washington faremo come Gorbaciov: abbandoneremo l&#8217;impero.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>\u00c8 questa la posizione di Donald Trump o solo una sua teoria?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 la mia posizione. E spero che sia anche quella del presidente degli Stati Uniti, anche se ovviamente non posso esserne sicuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Penso che voglia abbandonare l&#8217;impero e lasciare che la Francia sia la Francia \u2014 e soprattutto lasciare che vinca chi \u00e8 pi\u00f9 forte in Francia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>A Washington faremo come Gorbaciov: abbandoneremo l&#8217;impero.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ancora una volta: sostenere esplicitamente l&#8217;AfD durante le elezioni non \u00e8 proprio un segno che ci troviamo di fronte a una \u201cdottrina Gorbaciov\u201d&#8230;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Ma fondamentalmente Donald Trump non ha bisogno dell&#8217;AfD, questa \u00e8 la novit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Che la Germania rimanga la Germania, che la Francia rimanga la Francia \u2014 \u00e8 l&#8217;unica cosa che gli importa. Il fatto \u00e8 che gran parte del prestigio interno del regime americano \u00e8 derivato a lungo dal fatto di avere il mondo dalla sua parte. L&#8217;\u00e9lite della costa orientale continuava a ripetere a tutti che \u201cpensava bene\u201d perch\u00e9 la pensavano allo stesso modo in Francia, in Germania, ecc. Quell&#8217;epoca \u00e8 ormai finita. \u00c8 cos\u00ec che interpreto la politica estera di Trump.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Visto dall&#8217;Europa, si ha piuttosto l&#8217;impressione che gli Stati Uniti vogliano trasformare la NATO in un Patto di Varsavia.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il Patto di Varsavia \u00e8 in qualche modo il nostro gemello malvagio.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;URSS diceva ai suoi cittadini: \u201cStiamo portando la rivoluzione in tutto il mondo\u201d. Era lo slogan: non siamo un impero, ma una grande famiglia socialista. Ma quando gli americani spiegano agli europei che l&#8217;Unione europea \u00e8 europea quanto il Patto di Varsavia era polacco, gridano al cambio di regime! In realt\u00e0, penso che il disinteresse americano per l&#8217;Europa sia la prova migliore che non siamo in questa situazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Andrei anche oltre: se dipendesse da me, chiuderei tutte le ambasciate in Europa. Trump ha iniziato ad annunciarlo, ma ce ne sono ancora un centinaio da chiudere.<\/p>\n\n\n\n<p>Mio padre lavorava nel sistema e so che a Parigi ci sono 100 o 150 americani il cui lavoro quotidiano \u00e8 quello di fare briefings al governo francese. \u00c8 abbastanza chiaro quando si leggono le fughe di notizie di Wikileaks. Io stesso leggevo questo tipo di dispacci quando ero bambino. Non \u00e8 un&#8217;alleanza tra pari<\/p>\n\n\n<section class=\"dive print-block my-16\" style=\"background-color:#ffffff;\">\n\t<div class=\"wrapper\">\n\t\t<div class=\"container mx-auto \">\n\t\t\t<div class=\"row flex flex-wrap relative pt-6 pb-16 lg:py-8\">\n\t\t\t\t<div class=\"col w-full xl:ml-1\/10\n\t\t\t\t\t md:w-2\/5 xl:w-2\/5 \t\t\t\t\t\">\n\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/shop\/produit\/empire-de-lombre\/\" style=\"color:#0a0a0a;\" class=\"font-display font-normal text-4xl leading-9 mb-5 text-white no-underline\">\n\t\t\t\t\t\tCurtis Yarvin nel nuovo numero della rivista\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div style=\"color:#0a0a0a;\" class=\"text-base leading-none font-sans\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>A cura di Giuliano da Empoli. Postfazione di Benjam\u00edn Labatut.<\/p>\n<p>Con i contributi di Daron Acemo\u011flu, Sam Altman, Marc Andreessen, Lorenzo Castellani, Adam Curtis, Mario Draghi, He Jiayan, Marietje Schaake, Vladislav Sourkov, Peter Thiel, Svetlana Tikhanovska\u00efa, Jianwei Xun e Curtis Yarvin.<\/p>\n<p>In libreria o in abbonamento.<\/p>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"mt-12 dive-list\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a  style=\"color:#dd203c;\" class=\"no-underline block border-t border-grey-darker py-2 flex\"\n\t\t\t\t\t\t\t\t   href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/shop\/produit\/empire-de-lombre\/\"><span class=\"font-sans font-semibold pr-4\">\u2192<\/span> Ordinare la rivista (in francese)<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a  style=\"color:#dd203c;\" class=\"no-underline block border-t border-grey-darker py-2 flex\"\n\t\t\t\t\t\t\t\t   href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/offerta\/\"><span class=\"font-sans font-semibold pr-4\">\u2192<\/span> Scoprire tutte le nostre offerte<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div style=\"color:#0a0a0a;\" class=\"dive-footer font-sans text-xs border-t border-grey-darker py-2 leading-4\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/shop\/produit\/empire-de-lombre\/\"><b><u>Ordinate il nuovo numero cartaceo<\/u><\/b><\/a><b>\u00a0 ( in francese) <\/b><b>del Grand Continent presso Gallimard o <\/b><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/offerta\/\"><b><u>cliccate qui per abbonarvi e ricevere tutti i nostri prodotti<\/u><\/b><\/a><b>.<\/b><\/p>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"col w-full md:w-3\/5 xl:w-2\/5  md:px-0 relative overflow-hidden mt-8 md:mt-0 macron-img\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<a class=\"!absolute !bg-none w-full h-full pin-t pin-l\" href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/shop\/produit\/empire-de-lombre\/\" class=\"no-underline\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" style=\"object-fit: contain; width: 100%; height: 100%;\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/mediamodifier_image-15-990x660.png\" \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a> \n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n<\/section>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Per lei le ambasciate non servono a nulla?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>A niente. Se le autorit\u00e0 americane hanno bisogno di comunicare con la Francia, perch\u00e9 non mandano semplicemente un&#8217;e-mail? Se \u00e8 davvero necessario discutere di una situazione complicata, perch\u00e9 non usare Zoom?<\/p>\n\n\n\n<p>Resta il fatto che in un ordine multipolare tra una Francia indipendente e un&#8217;America indipendente, non ci sarebbero molte questioni da decidere. Non ci sarebbe nemmeno nulla che non possa essere deciso con un buon vecchio Zoom.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Se dipendesse da me, chiuderei tutte le ambasciate in Europa. Trump ha iniziato ad annunciarlo, ma ce ne sono ancora un centinaio da chiudere.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Soffermiamoci un attimo su questo punto, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 una contraddizione troppo importante per non essere sottolineata: in tutta l&#8217;Unione Europea, una serie di norme disciplina l&#8217;uso dei dati personali su Internet, in particolare sulle piattaforme. Poich\u00e9 ci\u00f2 colpisce direttamente il modello economico di una parte dei dirigenti che attualmente lavorano per la nuova amministrazione, questa normativa \u00e8 oggi fortemente contestata. Se vi fate beffe delle leggi dei talebani, vi fate meno beffe delle norme europee&#8230;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>l mio punto \u00e8 questo: non ci interessa come vi governate. Non ci interessa pi\u00f9 chi governa la Francia: potete eleggere un comunista, un fascista, Alain Soral, Luigi XX&#8230; non ci interessa affatto. L&#8217;essenziale, per gli Stati Uniti, \u00e8 poter comprare il vino francese.<\/p>\n\n\n\n<p>Volete restaurare la civilt\u00e0 in Africa? \u201cMissione civilizzatrice\u201d, fate pure. Nessun problema. Quando lo dite in Francia, ha un effetto: ricordate, <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/12\/curtis-yarvin-monarchia-diarchia-e-contro-rivoluzione-trumpista-seconda-parte-dellintervista\/\">quando la gente vede un cavallo forte e un cavallo debole, ama il cavallo forte<\/a>. Il cavallo forte sono i francesi che da ottant&#8217;anni vengono reclutati da Harvard e lodati sulle pagine del<em> New York Times<\/em>. Questa forza sta scomparendo. Al suo posto ne sta emergendo un&#8217;altra. Mi ha colpito la lettera firmata da un gruppo di generali un anno e mezzo fa contro il declino della Francia. Era un segnale precursore di un movimento pi\u00f9 ampio. La gente sta capendo che nulla le impedisce di agire.<\/p>\n\n\n\n<p>Prendiamo Bukele, in Salvador.<\/p>\n\n\n\n<p>Bukele arriva con un messaggio molto semplice. Ci dice: &#8220;Ignorando tutti i consigli del Dipartimento di Stato, metter\u00f2 fine alla criminalit\u00e0 in Salvador. Far\u00f2 del Salvador il paese pi\u00f9 sicuro delle Americhe&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>E ci sta riuscendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono stato in Salvador: avevo il mio computer portatile sotto il braccio, senza borsa, e potevo sedermi al bar o attraversare la piazza principale di San Salvador senza alcuna paura. Se lo avessi fatto a S\u00e3o Paulo, per esempio, mi sarei ritrovato molto rapidamente senza il mio Macbook.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma come reagisce il mondo atlantico a tutto questo in El Salvador? Cinquant&#8217;anni fa avrebbe finanziato tre distinti movimenti terroristici comunisti. Uno sarebbe stato finanziato dalla Cina, uno dall&#8217;URSS e uno dagli americani. Sarebbe esploso tutto. Il caos totale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 cambiato oggi \u00e8 che quando Bukele decide di agire, <em>The Economist<\/em> e il IMF possono lanciare piccoli &#8220;avvertimenti&#8221;, ma non c&#8217;\u00e8 nulla di insormontabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Bukele \u00e8 un&#8217;altra prova che il mondo \u00e8 maturo per la monarchia.<\/p>\n\n\n\n<p>E se il Salvador pu\u00f2 porre fine ai vecchi sistemi del XX secolo, perch\u00e9 non potrebbero farlo anche la Francia e la Germania?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Bukele \u00e8 la prova che il mondo \u00e8 maturo per la monarchia.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Bukele sarebbe in fondo un agente della \u201crivelazione\u201d alla Peter Thiel?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Esattamente! Ci\u00f2 che conta con Bukele o con il discorso di Monaco \u00e8 che segnano una rottura storica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sostegno all&#8217;AfD non ha alcuna importanza, ci\u00f2 che conta \u00e8 che Vance invia un segnale: ritira il sostegno incondizionato che gli Stati Uniti davano ai socialdemocratici, ai democratici cristiani&#8230; Insomma, alla corrente dominante.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 come uccidere l&#8217;USAID. Uccidere l&#8217;USAID non \u00e8 importante in termini di politiche pubbliche. L&#8217;obiettivo \u00e8 mostrare che tutte queste entit\u00e0 che la gente credeva indipendenti sono in realt\u00e0 satelliti, burattini, protettorati, ecc. Gli americani lo vedono e si rendono conto che invece di pensare che tutto il mondo sia d&#8217;accordo con loro, dobbiamo fare le cose a modo nostro. Quando ci si rende conto che tutto \u201cl&#8217;impero\u201d \u00e8 in realt\u00e0 un mucchio di marionette finanziate da Washington, si perde tutto il prestigio: finalmente si smaschera la nobile menzogna.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma dire agli americani che non hanno bisogno di questo sistema \u00e8 qualcosa di molto potente. C&#8217;\u00e8 una forza liberatoria paragonabile alla fine dell&#8217;Unione Sovietica \u2014 \u00e8 per questo che parlo di Gorbaciov.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando sento dire che Trump e Vance starebbero facendo regredire la storia di 80 anni, penso che ci si sbagli: stanno rompendo un ordine unipolare che \u00e8 rimasto fondamentalmente lo stesso da Waterloo. Che il centro di gravit\u00e0 si trovi a Londra o a Washington, non c&#8217;\u00e8 mai stato un momento nel XIX secolo in cui Parigi fosse alla pari con Londra dopo il 1815. Questo cambiamento storico \u00e8 di una portata difficilmente immaginabile \u2014 ma sta avvenendo e ne vediamo i segni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Si capisce che, per lei, il consolidamento del potere e l&#8217;autonomia politica sono la questione pi\u00f9 importante.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La storia \u00e8 sempre la storia del potere.<\/p>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-image-medium\"\n    data-shadow=\"false\"\n    data-use-original-file=\"false\">\n    <a\n        data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/yc_9_c.png\"\n        class=\"inline-block gallery-item no-underline \"\n        data-pswp-width=\"1250\"\n        data-pswp-height=\"1500\">\n                                        <picture>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/yc_9_c-330x396.png\"\r\n                media=\"(max-width:  374px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/yc_9_c-690x828.png\"\r\n                media=\"(max-width:  989px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/yc_9_c-990x1188.png\"\r\n                media=\"(max-width: 1319px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/yc_9_c-690x828.png\"\r\n                media=\"(max-width: 1599px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/yc_9_c-990x1188.png\"\r\n                media=\"(min-width: 1600px)\" \/>\r\n                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/yc_9_c-125x150.png\" \/>\r\n        <\/picture>\r\n                            \n                    <figcaption class=\"pswp-caption-content \">&#8220;Il mio punto \u00e8 questo: non ci interessa come vi governate. Non ci interessa pi\u00f9 chi governa la Francia: potete eleggere un comunista, un fascista, Alain Soral, Luigi XX&#8230; non ci interessa affatto. L&#8217;essenziale, per gli Stati Uniti, \u00e8 poter acquistare vino francese&#8221;. \u00a9 Groupe d&#8217;\u00e9tudes g\u00e9opolitiques<\/figcaption>\n            <\/a>\n<\/figure>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ma c&#8217;\u00e8 una contraddizione piuttosto forte in ci\u00f2 che dice \u2014 ed \u00e8 la differenza pi\u00f9 evidente tra Bukele e Trump. Se Bukele pu\u00f2 fare ci\u00f2 che fa \u2014 un po&#8217; di criptovalute, comunicazione virale, in fondo: politica vecchio stile \u2014 \u00e8 soprattutto perch\u00e9 El Salvador non ha un&#8217;infrastruttura digitale ed economica che permea il resto del mondo. Pu\u00f2 farlo senza che ci\u00f2 abbia conseguenze al di fuori dei suoi confini. Pensa davvero che ci\u00f2 che dice potrebbe applicarsi se la Silicon Valley fosse in El Salvador e se El Salvador avesse un&#8217;economia delle dimensioni degli Stati Uniti?<\/h3>\n\n\n\n<p>Su questo punto le lascio l&#8217;ultima parola. Ha ragione a individuare questa contraddizione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 molto importante perch\u00e9 la logica del ritorno alla multipolarit\u00e0 rimanda a una questione aperta.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse conosce l&#8217;ultimo grande libro di Carl Schmitt, <em>Il nomos della terra<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Secondo lei ? <\/h3>\n\n\n\n<p>S\u00ec, certo, mi scusi&#8230; deve capire che ho a che fare soprattutto con americani che per la maggior parte non hanno mai letto un vero libro in vita loro&#8230; Ebbene, la domanda \u00e8 questa: qual \u00e8 il nuovo <em>nomos<\/em> della Terra? \u00c8 una domanda che rimane ancora senza risposta.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo desiderio di ritorno alla multipolarit\u00e0 crea una tensione, che lei sottolinea, tra la volont\u00e0 di sovranit\u00e0 militare \u2014 estremamente importante per Schmitt e tutti gli schmittiani \u2014 e la tentazione dell&#8217;egemonia culturale e digitale, la cui forma naturale \u00e8 quella della globalizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Penso che questa contraddizione sar\u00e0 la questione determinante per il resto della prima met\u00e0 del XXI secolo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>E in questa contraddizione si ritrova in realt\u00e0 un problema antico, emerso con la nascita della filosofia ad Atene nel V secolo: l&#8217;opposizione tra filosofi e sofisti, tra il <em>nomos<\/em> e la <em>physis<\/em>. Da un lato, chi pensa che la legge sia propria dell&#8217;uomo e che debba quindi essere difesa e costruita; dall&#8217;altro, chi crede che la legge sia insufficiente e debole contro la forza della natura.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>S\u00ec. Questa questione \u00e8 assolutamente centrale per gli Stati Uniti perch\u00e9 \u00e8 quella che configura la guerra di secessione, il conflitto tra il <em>nomos<\/em> e la <em>physis<\/em>. Il Nord \u00e8 dalla parte della <em>physis<\/em> e il Sud \u00e8 dalla parte del <em>nomos<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Conoscie lavori del mio amico Costin Alamariu?<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Non ne sono sicuro&#8230;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Mi scusi, \u00e8 pi\u00f9 conosciuto con il nome di <em>Bronze Age Pervert<\/em>&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-6-34764' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/18\/curtis-yarvin-trump-e-lapocalisse-miti-contraddizioni-e-bugie-terza-parte-della-nostra-lunga-intervista\/#easy-footnote-bottom-6-34764' title='Bronze Age Pervert (BAP) \u00e8 lo pseudonimo di Costin Vlad Alamariu, un intellettuale rumeno-americano nato nel 1980 a Bucarest. Titolare di un dottorato in scienze politiche conseguito a Yale, \u00e8 noto per i suoi scritti e interventi online che promuovono una visione reazionaria e anti-egualitaria della societ\u00e0.'><sup>6<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua tesi di dottorato \u00e8 un&#8217;altra lettura essenziale.<\/p>\n\n\n\n<p>La nascita della filosofia \u00e8 strettamente legata a questo tipo di domande. E queste stesse domande sollevano anche il problema della perennit\u00e0 delle \u00e9lite: come far durare un&#8217;\u00e9lite?<\/p>\n\n\n\n<p>Come ho detto, il libertarismo \u00e8 uno dei motivi che impedisce alla nuova \u00e9lite di affermarsi in modo duraturo: offre una posizione di comfort di fronte alla durezza del mondo. Agisce chiaramente come un freno. Uscirne significa uscire dalla caverna di Platone \u2014 la famosa metafora della pillola rossa che ho rubato ai Wachowski.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando esci dalla caverna di Platone, ti ritrovi in una caverna pi\u00f9 grande. Ci sono diversi tunnel che escono dalla caverna di Platone. Poi esci nel mondo, scopri la storia &#8211; e la luce \u00e8 cos\u00ec accecante che quasi non riesci pi\u00f9 a vedere nulla, \u00e8 terrificante. Sei come un pesce cieco nella caverna di Platone.<\/p>\n\n\n\n<p>Ti dici semplicemente: &#8220;\u00c8 troppo grande. \u00c8 troppo folle. Non ho nemmeno pi\u00f9 parole&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Sembra che lei stia annunciando tempi inquietanti e bizzarri&#8230;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Dal mio punto di vista, molto egoisticamente, non posso che rallegrarmi di questo cambiamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo un soggiorno a Palo Alto, Carl Schmitt si trasferisce a Washington. 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