{"id":34677,"date":"2025-04-12T18:58:00","date_gmt":"2025-04-12T16:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?p=34677"},"modified":"2025-06-11T19:00:37","modified_gmt":"2025-06-11T17:00:37","slug":"curtis-yarvin-monarchia-diarchia-e-contro-rivoluzione-trumpista-seconda-parte-dellintervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/12\/curtis-yarvin-monarchia-diarchia-e-contro-rivoluzione-trumpista-seconda-parte-dellintervista\/","title":{"rendered":"Curtis Yarvin: monarchia, diarchia e contro-rivoluzione trumpista (seconda parte dell&#8217;intervista)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\"><em><em>Nella settimana che ha visto la guerra commerciale infiammare i mercati, Curtis Yarvin offre una chiave di lettura \u2013 ancora troppo trascurata \u2013 per comprendere gli obiettivi strategici della Casa Bianca di Donald Trump: &#8220;Il vero potere esecutivo non ha nulla a che vedere con i mercati. A Wall Street nessuno \u00e8 davvero pronto a opporsi a Trump&#8221;.<\/em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nella <\/em><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/05\/curtis-yarvin-la-grande-intervista-con-lintellettuale-organico-della-contro-rivoluzione-trumpista-prima-parte\/\"><em>prima puntata di questa intervista<\/em><\/a><em>, Curtis Yarvin apre una breccia:<\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>Se Koj\u00e8ve e Schmitt sono d&#8217;accordo su qualcosa, come possono entrambi avere torto?<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p><em>Abbiamo cercato di saperne di pi\u00f9 su questo &#8220;qualcosa&#8221;. Su quale base bisogna comprendere la contro-rivoluzione guidata da Trump e dal movimento MAGA a Washington? \u00c8 un&#8217;incarnazione della sua teoria del potere<\/em>?<\/p>\n\n\n\n<p><em>Da Mao a Gordon Ramsay, passando per il Senato romano e \u201cBig Balls\u201d, le sue risposte \u2013 lunghe, a volte sconnesse, spesso digressive e punteggiate da aneddoti \u2013 puntano in una direzione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>Tutto inizia quando entri in una stanza e, grosso modo, fai pi\u00f9 o meno quello che vuoi. Dici semplicemente: \u00abFai questo, fai quello\u00bb. Licenzi chi non lo fa. E all&#8217;improvviso, come per magia, tutti gli altri si inchinano e ti dicono: \u00abS\u00ec, signore\u00bb. Ed ecco fatto: hai stabilito il tuo potere.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">C&#8217;\u00e8 un tema che ricorre spesso dall&#8217;<a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/05\/curtis-yarvin-la-grande-intervista-con-lintellettuale-organico-della-contro-rivoluzione-trumpista-prima-parte\/\">inizio di questa conversazione<\/a>: quello delle \u00e9lite. Lei ha detto pi\u00f9 volte: \u00ab\u00c8 molto importante che un&#8217;\u00e9lite senta di avere il <em>diritto di<\/em> governare, ma la nuova \u00e9lite non solo ritiene di avere il diritto di governare, ma sente davvero il <em>dovere di<\/em> farlo\u00bb. Cosa intende dire?<\/h3>\n\n\n\n<p>Questo senso del dovere \u00e8 molto importante perch\u00e9 rimanda alla questione della competenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando i &#8220;tecno-cesaristi&#8221; arrivano a Washington, si rendono conto di quanto sia grande il divario tra la qualit\u00e0 dell&#8217;organizzazione delle fiorenti aziende della Silicon Valley e la cattiva gestione che caratterizza l&#8217;amministrazione federale. Il divario tra questi due mondi \u00e8 abissale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma come diceva Napoleone, un governo \u00e8 sicuro quando al comando ci sono le persone pi\u00f9 competenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1933 e nel 1945, le persone pi\u00f9 competenti erano al comando negli Stati Uniti. Inoltre, una delle cose pi\u00f9 notevoli di quel periodo \u2014 e non manco mai di ricordarlo quando voglio zittire un libertario \u2014 \u00e8 che il <em>Manhattan Project<\/em> era un progetto governativo. Eppure \u00e8 stato il progetto di ingegneria pi\u00f9 efficace di tutti i tempi. Era efficace quanto OpenAI, se non di pi\u00f9. Ed era gestito esattamente come OpenAI, fino a seguire il modello del \u201c<em>two in a box<\/em>\u201d \u2014 una diarchia \u2014 con Oppenheimer e Groves&#8230;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Una diarchia, ha detto, piuttosto che una monarchia?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>S\u00ec, lo si ritrova ovunque nella Silicon Valley.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si vuole un fondatore solitario, so vogliono due fondatori. Non si vuole una monarchia, ma una diarchia.<\/p>\n\n\n\n<p>La monarchia non \u00e8 male, ma la diarchia \u00e8 ancora meglio. Ovviamente, la diarchia \u00e8 puramente retorica, \u00e8 in realt\u00e0 una sottocategoria della monarchia: c&#8217;\u00e8 sempre un centro.<\/p>\n\n\n\n<p>In ogni caso, quando guardiamo allo Stato federale nel 2025, non possiamo pi\u00f9 dire che sia un sistema efficiente e gestito in modo efficiente da persone efficienti.<\/p>\n\n\n\n<p>Conoscete la storia di Pompeo e dei pirati?<\/p>\n\n\n<section class=\"dive print-block my-16\" style=\"background-color:#ffffff;\">\n\t<div class=\"wrapper\">\n\t\t<div class=\"container mx-auto \">\n\t\t\t<div class=\"row flex flex-wrap relative pt-6 pb-16 lg:py-8\">\n\t\t\t\t<div class=\"col w-full xl:ml-1\/10\n\t\t\t\t\t md:w-2\/5 xl:w-2\/5 \t\t\t\t\t\">\n\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/shop\/produit\/empire-de-lombre\/\" style=\"color:#0a0a0a;\" class=\"font-display font-normal text-4xl leading-9 mb-5 text-white no-underline\">\n\t\t\t\t\t\tLeggere Curtis Yarvin nel prossimo numero della rivista.\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div style=\"color:#0a0a0a;\" class=\"text-base leading-none font-sans\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>A cura di Giuliano da Empoli. Postfazione di Benjam\u00edn Labatut.<\/p>\n<p>Con i contributi di Daron Acemo\u011flu, Sam Altman, Marc Andreessen, Lorenzo Castellani, Adam Curtis, Mario Draghi, He Jiayan, Marietje Schaake, Vladislav Sourkov, Peter Thiel, Svetlana Tikhanovska\u00efa, Jianwei Xun e Curtis Yarvin.<\/p>\n<p>In libreria dal 17 aprile.<\/p>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"mt-12 dive-list\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a  style=\"color:#dd203c;\" class=\"no-underline block border-t border-grey-darker py-2 flex\"\n\t\t\t\t\t\t\t\t   href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/shop\/produit\/empire-de-lombre\/\"><span class=\"font-sans font-semibold pr-4\">\u2192<\/span> Ordinare il volume (in francese)<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a  style=\"color:#dd203c;\" class=\"no-underline block border-t border-grey-darker py-2 flex\"\n\t\t\t\t\t\t\t\t   href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/offerta\/\"><span class=\"font-sans font-semibold pr-4\">\u2192<\/span> Scoprire le nostre offerte<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div style=\"color:#0a0a0a;\" class=\"dive-footer font-sans text-xs border-t border-grey-darker py-2 leading-4\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/shop\/produit\/empire-de-lombre\/\"><b><u>Ordinate il nuovo numero cartaceo<\/u><\/b><\/a><b> del Grand Continent presso Gallimard (in francese), in uscita il 17 aprile, oppure <\/b><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/offerta\/\"><b><u>cliccate qui per abbonarvi e ricevere tutti i nostri prodotti<\/u><\/b><\/a><b>.<\/b><\/p>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"col w-full md:w-3\/5 xl:w-2\/5  md:px-0 relative overflow-hidden mt-8 md:mt-0 macron-img\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<a class=\"!absolute !bg-none w-full h-full pin-t pin-l\" href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/shop\/produit\/empire-de-lombre\/\" class=\"no-underline\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" style=\"object-fit: contain; width: 100%; height: 100%;\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/mediamodifier_image-15-990x660.png\" \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a> \n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n<\/section>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Parla del <em>bellum piraticum<\/em><\/strong>?<\/h3>\n\n\n\n<p>Alla fine della Repubblica romana, Roma ha un problema con i pirati. All&#8217;epoca, a Roma, ci sono due modi per risolvere i problemi.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 un modo civile: gli aristocratici si siedono nelle loro ville per parlare e dettare lettere ai loro schiavi. \u00c8 molto corrotto, molto lento, una sorta di terzo mondo sotto certi aspetti. Da parte loro, i pirati nel Mediterraneo, un po&#8217; come i cartelli della droga in Messico oggi, sono molto ben organizzati. \u00c8 un problema endemico, un parassita di cui non c&#8217;\u00e8 modo di sbarazzarsi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p><br>Il potere inizia quando si entra in una stanza e,&nbsp;<em>grossomodo<\/em>, si fa quel che si vuole.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 anche un altro modo di agire \u2014 brutale e aggressivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Senato esamina la questione e si chiede: \u00abPerch\u00e9 non fare le cose <em>manu militari<\/em>?\u00bb Il sistema militare romano \u00e8 estremamente efficiente e interamente regolato da un principio di comando verticale \u2014 esattamente come in una monarchia. Mentre un&#8217;oligarchia funziona sul principio del consenso, un esercito funziona sul principio del comando. Ogni <em>start-up<\/em>, ogni azienda che funziona bene \u00e8 regolata dallo stesso principio.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi il Senato si dice: &#8220;Perch\u00e9 non applicare questo principio?&#8221;. E affidano il compito a Pompeo.<\/p>\n\n\n\n<p>In tre mesi, senza computer, senza armi da fuoco, senza iPhone, Pompeo costruisce una flotta ed elimina i pirati. Li uccide tutti!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dove vuole arrivare con questo aneddoto?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Per me, la stessa cosa \u00e8 successa a Washington con Obamacare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>In che senso?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Se ricordate bene, Obamacare \u00e8 il vero precursore del D.O.G.E., che in realt\u00e0 sostituisce l&#8217;USDS&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-1-34677' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/12\/curtis-yarvin-monarchia-diarchia-e-contro-rivoluzione-trumpista-seconda-parte-dellintervista\/#easy-footnote-bottom-1-34677' title='Il Servizio Digitale degli Stati Uniti (USDS) \u00e8 un&amp;#8217;amministrazione federale americana creata nel 2014 dal presidente Barack Obama con l&amp;#8217;obiettivo di migliorare e semplificare i servizi digitali dell&amp;#8217;amministrazione. La creazione dell&amp;#8217;USDS \u00e8 stata motivata in particolare dalla crisi tecnologica legata al servizio&amp;nbsp;&lt;em&gt;HealthCare.gov&lt;\/em&gt;&amp;nbsp;nel 2013, una piattaforma federale creata ai sensi dell&amp;#8217;Affordable Care Act, noto anche come \u201cObamacare\u201d. Nel gennaio 2025, con un decreto del presidente Donald Trump, l&amp;#8217;USDS \u00e8 stato rinominato e riorganizzato come United States DOGE Service, all&amp;#8217;interno del Dipartimento per l&amp;#8217;Efficienza Governativa (DOGE).'><sup>1<\/sup><\/a><\/span><\/span>, un servizio istituito per facilitare l&#8217;attuazione di Obamacare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;epoca, Obama disse: \u201cNon riusciamo nemmeno a creare un sito web per Obamacare. Come facciamo?\u201d Poi pens\u00f2: \u201cSono stato a una festa a San Francisco. Queste persone sembrano sapere cosa stanno facendo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec prese il telefono e li chiam\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;epoca erano tutti liberali di sinistra. Non c&#8217;erano conservatori, tutt&#8217;altro. Se aveste fatto un sondaggio tra gli ingegneri di Google, o in qualsiasi altro posto, non avreste trovato <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/2025\/02\/03\/techno-droite-et-securite-imperiale-aux-racines-du-lebensraum-algorithmique-dans-lamerique-de-trump\/https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/02\/03\/tecnodestra-e-sicurezza-imperiale-le-radici-del-lebensraum-algoritmico-nellamerica-di-trump\/\">la tecno-destra<\/a>, ma piuttosto la techno-sinistra. Il 90-95% di queste persone erano liberali convinti, con grandi buchi nelle orecchie, capelli rosa e transgender ovunque.<\/p>\n\n\n\n<p>Posso fare una digressione?<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gi\u00e0 che ci siamo&#8230;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;ingegnere trans \u00e8 una figura di spicco di quell&#8217;epoca: una delle mie migliori amiche, Justine Tunney, una brillante hacker trans che lavorava presso Google, aveva avuto dei problemi semplicemente per aver parlato di me 10 o 15 anni fa.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo per dire che quell&#8217;ambiente non era affatto conservatore dal punto di vista culturale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Trump ha ripreso il trono: \u00e8 l&#8217;erede diretto della monarchia di Franklin D. Roosevelt, il cui trono era vacante dal 1945.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Torniamo a Pompeo e all&#8217;Obamacare.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Quando i liberali di sinistra arrivano a Washington, fanno come Pompeo. Lavorano in modo estremamente efficiente e a una velocit\u00e0 folle.<\/p>\n\n\n\n<p>Elon Musk capisce che il sistema non pu\u00f2, per sua natura, <em>funzionare<\/em> come previsto. Sa che bisogna <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/01\/cowboy-coding\/\">hackerarlo per ottenere qualcosa<\/a>. Individua questa cosa \u2014 l&#8217;USDS di Obama \u2014 e capisce come, legalmente, potrebbe funzionare come un&#8217;azienda. Questo trucco gli permette di accedere a tutti i sistemi informatici del governo. Cosa fa? Rinomina semplicemente lo United States Digital Service in United States D.O.G.E. Service. E il gioco \u00e8 fatto.<\/p>\n\n\n\n<p>A proposito, c&#8217;\u00e8 una cosa che vorrei ricordare e che voi europei potete capire, mentre la maggior parte degli americani non ne ha idea: \u201c<em>doge<\/em>\u201d \u00e8 una parola italiana, veneziana per la precisione, che deriva dal latino \u201c<em>dux<\/em>\u201d, che significa capo militare.<\/p>\n\n\n\n<p>In inglese \u00e8 diventato \u201c<em>duke<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In italiano standard, non \u00e8 esattamente la parola pi\u00f9 appropriata da usare perch\u00e9&#8230;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">&#8230;significa \u201c<em>duce<\/em>\u201d, il titolo di Mussolini.<\/h3>\n\n\n\n<p>Esatto! Nessuno vuole parlarne, ma immagino la faccia di Mussolini quando Elon dice \u201c<em>doge<\/em>\u201d!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">E quale sarebbe l&#8217;equivalente in tedesco?<\/h3>\n\n\n\n<p>Come? Ah, s\u00ec. Capisco cosa intende, ma in realt\u00e0 non credo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Eppure&#8230;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>No, davvero, non credo. \u201c<em>F\u00fchrer<\/em>\u201d significa \u201cguida\u201d nel senso di \u201cconducente\u201d, come quando si guida un&#8217;auto. Significa ovviamente \u2018leader\u2019, ma in tedesco c&#8217;\u00e8 anche la parola \u201cLeiter\u201d&#8230;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il fatto \u00e8 che oggi non si pu\u00f2 dire \u201cleader\u201d senza passare attraverso la parola inglese: in tedesco o in italiano, usare la parola originale sarebbe un chiaro riferimento a Hitler o Mussolini.<\/h3>\n\n\n\n<p>Beh, questo \u00e8 un problema!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Tornando alla sua idea di diarchia: \u00e8 questo che definisce il rapporto Trump-Musk oggi?<\/h3>\n\n\n\n<p>Penso di s\u00ec, perch\u00e9 questa diarchia funziona perfettamente come una monarchia.<\/p>\n\n\n\n<p>Deve parlare con una sola voce. Trump e Musk non possono combattere l&#8217;uno contro l&#8217;altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti vorrebbero che si uccidessero a vicenda, ma non hanno alcun interesse a farlo. Non c&#8217;\u00e8 rivalit\u00e0 tra Musk, Trump e Vance, e questa assenza di rivalit\u00e0 \u00e8 molto importante perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 monarchia se il centro non parla con una sola voce. Altrimenti, le persone potrebbero seminare discordia. Creerebbero divisioni. Ora, io penso che Trump non sarebbe in grado di gestire tali conflitti perch\u00e9 non \u00e8 un organizzatore, non \u00e8 un <em>manager<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa intende dire?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Trump non ha mai gestito una grande azienda. La Trump Organization \u00e8 una societ\u00e0 di <em>marketing<\/em>. Non gestisce nemmeno i propri hotel. Esternalizza tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi non ha davvero esperienza nella gestione di una grande organizzazione. Durante le elezioni del 2016, pensava che diventare presidente sarebbe stato essenzialmente vantaggioso per il suo marchio e quindi, automaticamente, per lui. Il suo ragionamento era il seguente: \u201cSe ho un hotel che porta il nome del presidente degli Stati Uniti, come potrei perdere in futuro?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E invece ha perso.<\/p>\n\n\n\n<p>Trump si \u00e8 detto: \u201cSono il presidente: ora lasciamo che siano gli esperti a occuparsi di tutto\u201d. Si poteva biasimarlo? \u00c8 cos\u00ec che funziona il sistema americano. Poi si \u00e8 reso conto che le cose erano andate molto male per lui \u2014 e secondo, per tutta l&#8217;America.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Non era favorevole al ritorno di Trump nel 2024?<\/h3>\n\n\n\n<p>Ero molto scettico nei confronti di Trump prima delle elezioni. E ho scritto parecchie cose in questo senso, a volte forse con un po&#8217; di ironia.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante quelle elezioni, quello che volevo in realt\u00e0 era che Trump scegliesse J. D. Vance e poi perdesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo avrebbe posizionato Vance come suo naturale successore nel 2028.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche dopo la sua elezione, non credevo che l&#8217;amministrazione Trump potesse davvero realizzare qualcosa, semplicemente perch\u00e9 non era successo prima nel 2016.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Ogni rivoluzione dipende da un gruppo di persone giovani e di talento disposte a fare qualcosa. In questo momento, Washington pullula di questi giovani rivoluzionari.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cosa spiega il fatto di essersi sbagliato?<\/h3>\n\n\n\n<p>Non avevo tenuto conto di alcune cose.<\/p>\n\n\n\n<p>In primo luogo, avevo sottovalutato la forza di Donald Trump stesso: un vecchio scimmione che, a quanto pare, poteva ancora imparare nuovi trucchi.<\/p>\n\n\n\n<p>In secondo luogo, avevo sottovalutato il potere della sua alleanza con Musk.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, e soprattutto, avevo sottovalutato la portata della mia stessa \u201cinfluenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, non \u00e8 che fossi direttamente al telefono con queste persone, ma ho davvero molta influenza sui pi\u00f9 giovani dell&#8217;amministrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, questo movimento di consapevolezza culturale che descrivo e che fa s\u00ec che ci si possa permettere di dire: \u201cora possiamo semplicemente fare le cose\u201d \u00e8 piuttosto diffuso tra questi <em>staffers<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni rivoluzione dipende da un gruppo di persone giovani e di talento disposte a fare le cose. In questo momento, Washington pullula di questi giovani rivoluzionari.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Parla spesso con loro?<\/h3>\n\n\n\n<p>Recentemente ho parlato con qualcuno che lavora nel mondo delle \u201cagenzie federali a tre lettere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Aveva lavorato nella prima amministrazione Trump. \u00c8 un programmatore brillante. Quando Trump \u00e8 tornato al potere, lo ha nominato a una posizione in cui, in sostanza, supervisiona un aspetto funzionale di una di queste agenzie. Quando mi parlava delle sue direttive, la formulazione che usava era: \u201cviene dal livello pi\u00f9 alto\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre me lo raccontava, non credo che sapesse che era cos\u00ec che parlavano le persone del Terzo Reich quando in realt\u00e0 volevano dire: \u201c\u00e8 il desiderio di Hitler\u201d!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Pensa che sia una semplice coincidenza<\/strong>?<\/h3>\n\n\n\n<p>In questo caso, s\u00ec. Nel linguaggio della Silicon Valley, penso che in realt\u00e0 significhi qualcosa del tipo: \u201cMuoviti, rompi quello che devi rompere ed esercita la tua autorit\u00e0\u201d&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-2-34677' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/12\/curtis-yarvin-monarchia-diarchia-e-contro-rivoluzione-trumpista-seconda-parte-dellintervista\/#easy-footnote-bottom-2-34677' title='&amp;#8220;Move fast and break things&amp;#8221; \u00e8 un&amp;#8217;espressione coniata da Mark Zuckerberg che \u00e8 stata a lungo il motto interno di Facebook e paradigmatica del funzionamento delle aziende in forte crescita nella Silicon Valley.'><sup>2<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma continuo il mio aneddoto, perch\u00e9 \u00e8 significativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ottiene il posto. Deve aspettare per ottenere l&#8217;autorizzazione di sicurezza. Una volta ottenuta, chiama l&#8217;agenzia e annuncia: \u00abBene, sono pronto. Sar\u00f2 l\u00ec domani mattina alle 8:30. Ho bisogno di incontrare il vostro direttore\u00bb. Un funzionario dell&#8217;agenzia gli risponde in preda al panico: \u00abPossiamo rimandare? Non sono sicuro che sia il momento giusto per noi\u00bb. Al che lui risponde: \u00abMa per me \u00e8 il momento giusto!\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A quanto pare, quando si agisce con un&#8217;autorit\u00e0 cos\u00ec disinibita, le cose si sistemano in fretta. Molto in fretta.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti \u2014 me compreso, perch\u00e9 mio padre ci credeva fermamente \u2014 avevano dato per scontato per molto tempo che le regole del gioco fossero pi\u00f9 o meno queste: il presidente non pu\u00f2 semplicemente ordinare al governo di fare qualcosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Trump e Musk hanno avuto un&#8217;intuizione geniale. Si sono detti: \u00abE se ci comportassimo esattamente come se avessimo questo potere illimitato? Forse se iniziamo a comportarci come se avessimo un tale potere, avremo<em> davvero <\/em>quel potere\u00bb. Il risultato di questo esperimento \u00e8 sotto gli occhi di tutti: funziona. Nessuno osa opporsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, il protagonista della mia storia si presenta comunque in agenzia alle 8:30. Di fronte a lui, tutti sono in fila compatta. Sono terrorizzati e l&#8217;unica cosa che riescono a rispondergli \u00e8: \u201cS\u00ec, signore. S\u00ec, signore. S\u00ec, signore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente, ci vuole molto di pi\u00f9 per stabilire <em>davvero<\/em> la propria autorit\u00e0 in modo profondo \u2014 come diceva Schmitt, il vero potere \u00e8 l&#8217;obbedienza perpetua.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma tutto inizia quando entri in una stanza e, <em>grosso modo<\/em>, fai pi\u00f9 o meno quello che vuoi.<\/p>\n\n\n\n<p>Dici semplicemente: \u00abFai questo, fai quello\u00bb. Licenzia chi non lo fa. E all&#8217;improvviso, come per magia, tutti gli altri si inchinano e ti dicono: \u00abS\u00ec, signore\u00bb. Ed ecco fatto: hai stabilito il tuo potere.<\/p>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-image-medium\"\n    data-shadow=\"false\"\n    data-use-original-file=\"false\">\n    <a\n        data-pswp-src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/yc_4_c.png\"\n        class=\"inline-block gallery-item no-underline \"\n        data-pswp-width=\"1250\"\n        data-pswp-height=\"1500\">\n                                        <picture>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/yc_4_c-330x396.png\"\r\n                media=\"(max-width:  374px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/yc_4_c-690x828.png\"\r\n                media=\"(max-width:  989px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/yc_4_c-990x1188.png\"\r\n                media=\"(max-width: 1319px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/yc_4_c-690x828.png\"\r\n                media=\"(max-width: 1599px)\" \/>\r\n                    <source\r\n                srcset=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/yc_4_c-990x1188.png\"\r\n                media=\"(min-width: 1600px)\" \/>\r\n                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/yc_4_c-125x150.png\" \/>\r\n        <\/picture>\r\n                            \n                    <figcaption class=\"pswp-caption-content \">\u00abQuando i barbari entrano nella cattedrale, girano per la navata, rompono un po&#8217; d&#8217;oro e pietre sulle croci, si vestono con gli abiti sacri e fanno un barbecue sull&#8217;altare maggiore. Forse i barbari hanno ragione, e Trump dovrebbe semplicemente trasformare la cattedrale in una grande area barbecue\u00bb. \u00a9 Groupe d&#8217;\u00e9tudes g\u00e9opolitiques<\/figcaption>\n            <\/a>\n<\/figure>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>\u00c8 questo il modo in cui spiega l&#8217;apparente assenza di resistenza negli Stati Uniti in questo momento?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>S\u00ec. Per me Trump ha ripreso il trono: \u00e8 l&#8217;erede diretto della monarchia di Franklin D. Roosevelt, il cui trono era vacante dal 1945.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 come una vecchia bicicletta&#8230;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u00c8 come una vecchia bicicletta&#8230;<\/h3>\n\n\n\n<p>Che \u00e8 stata lasciata fuori, sotto la pioggia, per 80 anni. Era l\u00ec, tutta arrugginita. Ma era una bicicletta di cui si conosceva il valore. La gente posava accanto ad essa. Si sedevano sulla bicicletta, alcuni facevano persino finta di pedalare.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi \u00e8 arrivato Trump.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ha guardato la bicicletta, ha pensato: &#8220;E se la prendessi? Andr\u00f2 da un punto A a un punto B. Salir\u00f2 su questa bicicletta e pedaler\u00f2. Forse la catena si romper\u00e0, forse la ruota si bucer\u00e0. Non lo so. Ma prover\u00f2 a guidarla&#8221;.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Allora lui prova davvero a guidarla, e tutti sono sbalorditi: &#8220;Mio Dio, sta davvero usando quella vecchia bicicletta!&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Immaginate di rovesciare non solo l&#8217;USAID, ma anche, ad esempio, il<em> New York Times<\/em>.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Ecco come Trump ha ripristinato la forza monarchica in America.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 successo come durante l&#8217;era della restaurazione Meiji in Giappone, quando hanno dato il via a questa incredibile rivoluzione totale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Pensa che stiamo assistendo a una rivoluzione negli Stati Uniti?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Non credo \u2014 almeno non ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo poco pi\u00f9 di due mesi, la rivoluzione non \u00e8 andata molto lontano. Non \u00e8 molto profonda. Non \u00e8 una completa rifondazione della societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;unica cosa che \u00e8 davvero in atto \u00e8 una forza cos\u00ec potente a Washington che al momento non c&#8217;\u00e8 alcuna energia in grado di resisterle.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma qualcosa come la distruzione dell&#8217;USAID \u2014 vedremo se i tribunali li lasceranno fare \u2014 non \u00e8 del tutto paragonabile alla distruzione del Dipartimento di Stato. Si tratta certamente di un braccio molto importante del Dipartimento di Stato, forse un braccio funzionale importante, ma non \u00e8 tutto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quale sarebbe secondo lei il segno di una vera rivoluzione?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Pensi alla caduta della cortina di ferro. Se lavori alla Stasi, sei la persona pi\u00f9 importante del mondo. Lavorare alla Stasi all&#8217;inizio del 1989 \u00e8 come essere un giornalista del <em>New York Times<\/em>: tutti vogliono essere tuoi amici e puoi fare praticamente quello che vuoi. Poi, nel giro di una settimana, ti dicono: \u00abBene, ora \u00e8 finita. Ecco la tua pensione. Arrivederci\u00bb. Chiudono le porte dell&#8217;edificio e trasformano il tuo ufficio in un museo dove chiunque pu\u00f2 vedere il tuo fascicolo della Stasi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le piacerebbe che questo accada negli Stati Uniti<\/strong>?<\/h3>\n\n\n\n<p>Siamo ben lontani da questo, ma s\u00ec. Immagini che succeda la stessa cosa. Immagina che venga rovesciato non solo l&#8217;USAID, ma anche, ad esempio, il<em> New York Times<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa contengono i fascicoli segreti del <em>New York Times<\/em>? Non lo so. Ma so che nessun potere \u00e8 in grado di controllare il <em>New York Times<\/em>, il che lo rende una delle pi\u00f9 grandi monarchie ereditarie degli Stati Uniti. Come dico sempre: se il <em>New York Times<\/em> fosse un ministero, sarebbe il pi\u00f9 potente dell&#8217;amministrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Trump e il movimento MAGA non hanno ancora raggiunto questo livello di potere. In realt\u00e0, gli americani non riescono nemmeno a immaginare cosa potrebbe significare. Va ben oltre lo smantellamento dell&#8217;USAID.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che Trump ha fatto durante il suo primo mandato si \u00e8 limitato a piccole cose simboliche che hanno infastidito.<\/p>\n\n\n\n<p>Distruggere l&#8217;USAID \u00e8 gi\u00e0 un&#8217;altra cosa, certo. Ma prendersela con il <em>New York Times<\/em>, prendersela con Harvard&#8230; Sarebbe una rivoluzione enorme. Non si pu\u00f2 nemmeno immaginare cosa significherebbe. Cosa sostituirebbe tutto questo? Come potrebbe la societ\u00e0 moderna anche solo esistere senza queste istituzioni? Quando si cerca di immaginarlo, si rimane quasi senza parole&#8230;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quello che lei mette in evidenza \u00e8 un limite chiaro in quello che potrebbero essere i prossimi passi di questa amministrazione.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 uno dei problemi pi\u00f9 grandi di questa &#8220;rivoluzione&#8221;: pensiamo e immaginiamo come distruggere, ma non ancora come sostituire ci\u00f2 che verr\u00e0 distrutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa sostituisce, nella mente di Elon Musk, il <em>New York Times<\/em>? Il <em>New York Times<\/em> \u00e8 la fonte ultima della verit\u00e0. \u00c8 l&#8217;oracolo definitivo. \u00c8 il Vaticano. \u00c8 il papa.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora, cosa sostituir\u00e0 il <em>New York Times<\/em>? Chiaramente non il papa.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse, nella mente di Musk, le Community Notes. Sapete: quell&#8217;algoritmo molto intelligente che dice che quando due persone che di solito sono in disaccordo sono d&#8217;accordo, probabilmente hanno ragione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come Schmitt e Koj\u00e8ve sull&#8217;autorit\u00e0&#8230;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>S\u00ec, esattamente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un piccolo trucco simpatico. Ma \u00e8 sufficiente? Immaginate che lo slogan del <em>New York Times<\/em>, invece di \u201cTutte le notizie degne di essere stampate\u201d, fosse: \u201cTutte le notizie su cui sono d&#8217;accordo due persone che di solito non sono d&#8217;accordo\u201d&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi fa pensare alla poesia di Costantino Cavafy, \u201cAspettando i barbari\u201d&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-3-34677' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/12\/curtis-yarvin-monarchia-diarchia-e-contro-rivoluzione-trumpista-seconda-parte-dellintervista\/#easy-footnote-bottom-3-34677' title='Constantin Cavafy (1863-1933) \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 grandi poeti della Grecia contemporanea. Nella poesia \u00abAspettando i barbari\u00bb, racconta come un&amp;#8217;antica citt\u00e0 si prepara all&amp;#8217;arrivo dei barbari e si ritrova in una situazione di dubbio esistenziale quando, alla fine della giornata \u2014 e della poesia \u2014 i nemici non si sono fatti vedere: \u00abMa allora, cosa ne sar\u00e0 di noi senza i barbari? \/ Quella gente era in fondo una soluzione\u00bb'><sup>3<\/sup><\/a><\/span><\/span>: senza rendersene conto, prima di Trump, tutto l&#8217;<em>establishment<\/em> americano, tutto il regime, stava in qualche modo aspettando i barbari&#8230;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Questo \u00e8 uno dei problemi pi\u00f9 grandi di questa \u201crivoluzione\u201d: pensiamo e immaginiamo come distruggere, ma non ancora come sostituire ci\u00f2 che sar\u00e0 distrutto.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ma a differenza della poesia, i barbari sono qui: sono arrivati a Washington.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Esattamente. E si sono insediati.<\/p>\n\n\n\n<p>Distinguerei inoltre due grandi gruppi di alti funzionari in questo nuovo strano regime che sta nascendo. Chiamiamoli: i \u201cBarbari\u201d e i \u201cMandarini\u201d. Non si tratta di \u2018tech\u2019 contro \u201cMAGA\u201d. Gli uni o gli altri possono essere culturalmente blu o rossi \u2014 e il Dipartimento della Difesa conta molti Mandarini rossi, per esempio.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che li differenzia \u00e8 il loro <em>curriculum vitae<\/em>. I Barbari sono sempre stati nel settore privato. I Mandarini hanno sempre lavorato per il governo. Purtroppo, ci sono pochissimi ibridi \u2013 individui che avrebbero avuto successo da entrambe le parti di questa linea di demarcazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema fondamentale del nuovo regime \u00e8 che i barbari non sanno governare, non vogliono governare e vogliono solo trasformare il sistema. I mandarini, dal canto loro, vogliono governare e sanno governare, ma non vogliono nemmeno trasformare il sistema.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, sia i mandarini che i barbari sono troppo coinvolti nel sistema per rendersi conto che \u00e8 strutturalmente irreparabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo i Barbari sono disposti a distruggere alcuni sottosistemi, e anche in questo caso solo quando il sottosistema nel suo complesso viene colto in flagrante. Nessuno \u00e8 disposto a sostituire nulla, n\u00e9 a creare nulla di nuovo. Nessuno \u00e8 interessato alla presa del potere o a un vero cambiamento di regime.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando i barbari entrano nella cattedrale, passeggiano nella navata, rompono un po&#8217; d&#8217;oro e pietre sulle croci, si vestono con gli abiti sacri e fanno un barbecue sull&#8217;altare maggiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando i mandarini entrano nella cattedrale, diventano tutti cardinali, poi si concentrano sulla riforma della messa e sull&#8217;ottenimento di stage come chierichetti per i loro nipoti&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Torniamo al <em>New York Times<\/em>: quando i Barbari sfondano le porte blindate ed entrano negli scintillanti edifici delle agenzie federali o nella sede del <em>New York Times<\/em>, la loro prima idea non \u00e8 certo quella di chiedersi cosa metteranno al loro posto. Si dicono semplicemente: \u00abE se grigliassimo salsicce e hamburger sul tetto?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse i barbari hanno ragione, e Trump dovrebbe semplicemente trasformare la cattedrale in una grande area barbecue.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 non si considerano nemmeno alla ricerca del potere. Ritengono che il loro obiettivo sia ridurre, opporsi o migliorare il potere. L&#8217;obiettivo dell&#8217;esercito di Musk \u00e8 letteralmente quello di risparmiare i soldi dei contribuenti: \u00e8 un po&#8217; come se Alarico fosse venuto a Roma per fare shopping, visitare musei e andare al ristorante&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-4-34677' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/12\/curtis-yarvin-monarchia-diarchia-e-contro-rivoluzione-trumpista-seconda-parte-dellintervista\/#easy-footnote-bottom-4-34677' title='Alarico I \u00e8 un re dei Visigoti del IV secolo. Dopo aver prestato servizio come mercenario nell&amp;#8217;Impero romano, mobilit\u00f2 un esercito e riusc\u00ec a conquistare la citt\u00e0 di Roma nel 410.'><sup>4<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sembrano capaci di distruggere tutto ci\u00f2 su cui posano gli occhi, ma il loro appetito per la distruzione \u00e8 in realt\u00e0 stranamente limitato.<\/p>\n\n\n\n<p>Non hanno alcun desiderio di conquistare, un po&#8217; di riparare e per niente di costruire.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 il motivo per cui \u00e8 ancora molto difficile capire cosa, in un ipotetico nuovo regime dopo la rivoluzione, sostituir\u00e0 il <em>New York Times.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Forse i barbari hanno ragione e Trump dovrebbe semplicemente trasformare la cattedrale in un grande barbecue.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Sembra che questa sia per lei la questione chiave. In fondo, lei ha molto rispetto per il <em>New York Times<\/em>&#8230;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Effettivamente. Trattando con i giornalisti, ho imparato alcune cose che mi hanno fatto rispettare di pi\u00f9 il sistema e probabilmente ho molto pi\u00f9 rispetto per il <em>New York Times<\/em> che non Elon Musk, per esempio.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando guardo dall&#8217;esterno \u2014 perch\u00e9 sono davvero un <em>outsider<\/em> \u2014 tutte queste potenti istituzioni come Harvard o il <em>New York Times<\/em>, vedo che, nel complesso, queste istituzioni non funzionano. Penso che abbiano bisogno di cambiamenti radicali, ma cosa debbano essere e quali saranno le istituzioni sostitutive \u00e8 una questione ancora molto mal formulata.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, ci sono ancora sacche sane in alcuni punti. \u00c8 come se il vostro fegato fosse pieno di cancro. Nel complesso, non funziona. L&#8217;organo \u00e8 malato. Ma all&#8217;interno ci sono molte cellule epatiche che funzionano perfettamente, e i servizi di <em>fact-checking<\/em> del <em>New York Times<\/em> ne sono un esempio. Non riesco davvero a trovare nulla da ridire sul loro funzionamento. Le persone che ci lavorano sono le pi\u00f9 competenti. I loro ideali sono giusti, cos\u00ec come la loro attuazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se speri di sostituirli un giorno, devi rispettarli.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Pensa di poterli sostituire?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 tutta qui la questione per me.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/01\/21\/prepararsi-allimpero-curtis-yarvin-profeta-dellilluminismo-nero\/\">Quando ho accettato di parlare con David Marchese del <em>New York Times<\/em>, l&#8217;intervista \u00e8 stata molto modificata<\/a>. Abbiamo registrato circa due ore di contenuto, ma ne abbiamo usate solo 40 minuti. A un certo punto ho detto qualcosa sul <em>New York Times<\/em>. Lui mi ha risposto: \u201cNon puo davvero sapere cosa succede all&#8217;interno del <em>New York Times\u201d<\/em>. La mia risposta \u00e8 stata: \u201cSi sbaglia: mi interessa molto quello che succede al <em>New York Times<\/em>. Innanzitutto, il <em>New York Times<\/em> ha il mio tipo di governo preferito. \u00c8 una monarchia ereditaria di quinta generazione, ecc.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Hanno usato questa parte e tagliato tutto il resto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho detto che molti dei problemi del <em>Times<\/em> dal 2020 derivano dal giovane erede, A. G. Sulzberger, che \u00e8 una sorta di re bambino con una costituzione debole. Assomiglia pi\u00f9 a Luigi XVI che a Luigi XIV. Non \u00e8 forte. E di fronte a un re debole, gli aristocratici ne approfittano per ribellarsi. Il giornale \u00e8 oggi infettato da questa <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/05\/curtis-yarvin-la-grande-intervista-con-lintellettuale-organico-della-contro-rivoluzione-trumpista-prima-parte\/\">energia ribelle di cui parlavo riguardo al loro trattamento della pandemia<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Lei parla molto delle istituzioni culturali, ma non sembra preoccuparsi di Wall Street?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il rapporto tra l&#8217;alta finanza e il sistema politico americano \u00e8 spesso frainteso. La mia impressione \u00e8 che ci sia molta disinformazione da parte della sinistra su questo argomento, e che risalga a molto tempo fa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio, se si torna indietro di cento anni, c&#8217;\u00e8 questa idea che l&#8217;alta finanza abbia cospirato contro Franklin D. Roosevelt e il New Deal. La verit\u00e0 \u00e8 che se avessero davvero cospirato, avrebbero vinto.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella mia vita, la cultura imprenditoriale americana \u00e8 stata in gran parte una cultura di conformit\u00e0 al potere esecutivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vero potere esecutivo non ha nulla a che fare con i mercati.<\/p>\n\n\n\n<p>I miliardari e l&#8217;<em>establishment<\/em> frequentano le stesse feste chic negli Hamptons a casa di George Soros. Sono tutti progressisti, sono tutti democratici \u2014 tutti gli eredi delle vecchie dinastie sono progressisti.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0, se si considera l&#8217;influenza del grande capitale sul mondo delle idee e della politica negli Stati Uniti, Soros \u00e8 solo un pesciolino nell&#8217;oceano della finanza. Sapete chi sono i pesci grossi? Rockefeller, Carnegie. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 Rockefeller e Carnegie?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Rockefeller e Carnegie erano uomini ricchi senza alcuna cultura. E volevano avere cultura.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec sono andati a cercare gli americani pi\u00f9 colti del loro tempo e hanno detto loro: &#8220;Vi dar\u00f2 miliardi di dollari per cambiare la cultura&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Henry Ford era un antisemita di destra. Eppure gran parte del 1968 \u00e8 stato finanziato con i soldi della Fondazione Ford, persino la Scuola di Francoforte! Risalendo alla Scuola di Francoforte, scopriamo che molte di queste persone erano finanziate durante il periodo tra le due guerre con denaro americano. Ecco perch\u00e9, quando fuggirono dai nazisti, vennero negli Stati Uniti e trovarono tutti lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Permettetemi una digressione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il termine &#8220;politicamente corretto&#8221; fu usato per la prima volta da nientemeno che Walter Benjamin, credo, nel 1935, esattamente nel senso attuale del termine \u2014 solo che con &#8220;corretto&#8221; intendeva conforme alla linea del Partito Comunista e al gergo di sinistra.<\/p>\n\n\n\n<p>Diceva una cosa in cui credo molto e che si potrebbe riassumere cos\u00ec: &#8220;Compagno, se la tua arte \u00e8 brutta, se hai scritto un brutto romanzo proletario, non va bene per il proletariato perch\u00e9 non funziona&#8221;. In altre parole, per essere politicamente corretti bisogna essere artisticamente corretti. Il termine &#8220;politicamente corretto&#8221; era quindi gi\u00e0 utilizzato nel discorso della <em>Vecchia Sinistra<\/em> prima di passare a quello della <em>Nuova Sinistra<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Verso la fine degli anni &#8217;70, i conservatori americani e le universit\u00e0 si chiedono: \u00abperch\u00e9 ci viene chiesto di essere tutti politicamente corretti?\u00bb. Ma non capiscono che questo termine deriva dall&#8217;eredit\u00e0 del Partito Comunista Americano \u2014 e che ha gi\u00e0 fatto il suo tempo!<\/p>\n\n\n\n<p>Esattamente come il wokismo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cio\u00e8?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Una volta che i conservatori iniziano a dire &#8220;woke&#8221;, i liberali smettono di dirlo, perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 esoterico.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 necessario avere sempre un sistema di credenze esoteriche che non sia compreso dagli <em>outsider<\/em>, il tipo di cose che si trovano nei massoni o negli Illuminati. Ce ne vuole un po&#8217; perch\u00e9 l&#8217;oligarchia funzioni. Una volta che questo scompare e non c&#8217;\u00e8 nulla che lo sostituisca, lo spirito muore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quando l&#8217;Unione Sovietica crolla, non \u00e8 perch\u00e9 viene rovesciata dal popolo.<\/p>\n\n\n\n<p>I cittadini del sistema sovietico sono depressi, stanchi, scontenti. Ma non hanno idea di come sconfiggere il KGB. E non sono loro a farlo: il KGB si sconfigge da solo. Si arrende perch\u00e9 ha perso fiducia in se stesso. Di conseguenza, il regime deve crollare, e croller\u00e0 dall&#8217;interno \u2014 \u00e8 Gorbaciov a far cadere questo sistema.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Pensa che questo sia uno degli effetti che pu\u00f2 spiegare perch\u00e9 Trump \u00e8 cos\u00ec potente oggi?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 perch\u00e9 i suoi nemici non credono in se stessi.<\/p>\n\n\n\n<p>Non credono veramente in Trump, ma non credono nemmeno in se stessi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>A Wall Street, almeno, sembravano disposti a provare Trump.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 nemmeno che siano disposti a provare Trump: a Wall Street nessuno \u00e8 veramente disposto a <em>combattere<\/em> Trump.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;unica cosa che conta a Wall Street \u00e8: \u201cchi d\u00e0 soldi a chi?\u201d E si danno ancora molti pi\u00f9 soldi ai Democratici che ai Repubblicani. Nella Silicon Valley, anche durante queste elezioni, dare soldi a Trump era ancora qualcosa di malvisto che poteva farti perdere soldi.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/01\/30\/al-di-la-di-musk-come-lelite-tecno-cesarista-vuole-ricostruire-lamerica\/\">Peter Thiel ha iniziato molto presto<\/a> e ne ha pagato il prezzo. La gente cercava di cacciarlo dai consigli di amministrazione. Gli investitori volevano che lasciasse il <em>board<\/em> di Facebook&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo tipo di energia \u00e8 scomparsa, \u00e8 vero. Ma c&#8217;\u00e8 sempre il timore che possa tornare, anche se oggi a Washington qualcuno come Marc Andreessen \u00e8 pi\u00f9 coinvolto di Thiel, molto di pi\u00f9.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quello che lei sta dicendo, in sostanza, \u00e8 che la vecchia \u00e9lite si \u00e8 adattata.<\/h3>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 una frase molto schmittiana di Osama bin Laden che mi piace molto: &#8220;Quando le persone vedono un cavallo debole e un cavallo forte, per natura amano il cavallo forte&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec \u00e8 negli affari. Cos\u00ec \u00e8 in politica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il &#8220;<em>vibe shift<\/em>&#8220;, l&#8217;allineamento della finanza su Trump, era quindi solo &#8220;scegliere il cavallo giusto&#8221;?<\/h3>\n\n\n\n<p>Esattamente. A Wall Street, penso che tutti si siano detti pi\u00f9 o meno questo: &#8220;Non sono arrivato fin qui scommettendo su cavalli deboli&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di allora, non molto sicuri di s\u00e9, dicevano: &#8220;Non capisco bene tutta questa cosa del woke. \u00c8 un po&#8217; strana. Ma alle feste \u00e8 chiaramente la cosa giusta da dire, quindi la dico&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>In un certo senso, la convinzione di Wall Street \u00e8 sempre superficiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Molte delle convinzioni nelle istituzioni e nei poteri del nostro tempo, anche per i grandi uomini d&#8217;affari o i miliardari, sono pi\u00f9 o meno simili alla figura del droghiere di V\u00e1clav Havel nel suo saggio <em>Il potere dei senza potere<\/em>&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-5-34677' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/12\/curtis-yarvin-monarchia-diarchia-e-contro-rivoluzione-trumpista-seconda-parte-dellintervista\/#easy-footnote-bottom-5-34677' title='&lt;em&gt;Il potere dei senza potere&lt;\/em&gt;\u00a0(1978) \u00e8 un saggio politico di V\u00e1clav Havel, scrittore e figura di spicco della dissidenza non violenta in Cecoslovacchia, prima di diventare presidente della Repubblica Ceca (1989-2003). Nel suo testo, l&amp;#8217;autore utilizza l&amp;#8217;esempio di un droghiere che espone nel suo negozio il cartello \u00abLavoratori di tutto il mondo, unitevi!\u00bb, poich\u00e9 non farlo sarebbe stato considerato un atto di tradimento. Il personaggio e la sua decisione simboleggiano la sottomissione al regime piuttosto che il sostegno volontario.'><sup>5<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Solo che invece di &#8220;Lavoratori di tutto il mondo, unitevi!&#8221;, sul cartellone c&#8217;\u00e8 scritto &#8220;Black Lives Matter&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 la stessa storia. Come nel saggio di Havel, il tipo che mette &#8220;Black Lives Matter&#8221; davanti alla sua vetrina o sul suo prato non capisce nulla della <em>Critical Race Theory<\/em>. Non ha letto Foucault. Non sa nemmeno cosa sia. Tutto quello che sa \u00e8 che &#8220;\u00e8 quello che si fa&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto questo \u00e8 fragile. Ogni credenza dominante, ogni &#8220;<em>vibe<\/em>&#8221; \u00e8 spesso una questione di <em>baraka<\/em> \u2013 ho sempre trovato divertente questa parola araba \u00abbaraka\u00bb quando penso a Barack Obama, che ha la sua &#8220;baraka&#8221;&#8230; Poi arriva Trump, che gioca la sua <em>trump card<\/em>&#8230;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>Nomina sunt causa rerum<\/em> \u2014 sembra che lei creda nel determinismo nominativo.<\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 cos\u00ec!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Torniamo all&#8217;elitarismo: si sente parte dell&#8217;\u00e9lite americana?<\/h3>\n\n\n\n<p>Vivo a Berkeley, in California. Nel cuore della Silicon Valley di sinistra. Ma non ho mai avuto problemi: quando la gente mi riconosce in pubblico, \u00e8 sempre amichevole. Forse cambier\u00e0, non lo so. Abbiamo qualche antifascista e pochi jihadisti.<\/p>\n\n\n\n<p>In fondo, culturalmente faccio parte dell&#8217;\u00e9lite americana. Ho frequentato scuole di sinistra, parlo la lingua della sinistra&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 abbastanza tipico, in realt\u00e0: prendete Marx. \u00c8 diventato un gentiluomo inglese. Arriva dopo il 1848, viene in Inghilterra e diventa membro della <em>gentry<\/em> inglese.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo, J. D. Vance \u00e8 un uomo del popolo che si \u00e8 adattato.<\/p>\n\n\n\n<p>Proviene da un ambiente molto povero, ma va a Yale. Alla facolt\u00e0 di legge di Yale impara a parlare perfettamente e correntemente la lingua dell&#8217;\u00e9lite. La cosa fantastica di lui \u00e8 che pu\u00f2 parlare a queste persone nella loro stessa lingua. Pu\u00f2 andare su Twitter e parlare alla destra, ma pu\u00f2 anche parlare alla sinistra. La sua sicurezza cresce ogni giorno.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>La fiducia di Wall Street \u00e8 sempre superficiale.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>\u00c8 per questo che <\/strong><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/category\/politica\/trump-origini-intelletuali-di-una-rivoluzione-culturale\/j-d-vance\/\"><strong>scommette su J. D. Vance per il futuro<\/strong><\/a><strong>?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>S\u00ec! Perch\u00e9 ha tutto dalla sua parte. \u00c8 brillante. Sa come muoversi e parla queste diverse lingue, mentre Trump&#8230; L&#8217;\u00e9lite americana lo vede come un contadino che ha fatto i soldi. Trump \u00e8 come un <em>Beverly Hillbilly<\/em>&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-6-34677' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/12\/curtis-yarvin-monarchia-diarchia-e-contro-rivoluzione-trumpista-seconda-parte-dellintervista\/#easy-footnote-bottom-6-34677' title='&lt;em&gt;The Beverly Hillbillies\u00a0&lt;\/em&gt;\u00e8 una serie televisiva americana (1962-1971) in cui Jed Clampett, un povero montanaro, scopre per caso del petrolio vicino a casa sua e diventa ricco. Si trasferisce quindi a Beverly Hills (California), dove il suo stile di vita rustico contrasta con quello dell&amp;#8217;alta societ\u00e0 californiana.'><sup>6<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Qual \u00e8 esattamente la natura del suo rapporto con J. D. Vance?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;ho incontrato un paio di volte.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma, come ho detto, penso che il legame pi\u00f9 importante sia quello che ho con diversi membri dello staff anonimi, che sono consumatori delle mie idee, ormai diventate molto pi\u00f9 importanti di me.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2012 ho inventato un acronimo: R.A.G.E. Significava: mandare in pensione tutti i dipendenti del governo [<em>Retire All Government Employees<\/em>].<\/p>\n\n\n\n<p>Ho pensato: &#8220;\u00c8 molto potente. Ha il potere di un meme. \u00c8 dinamite&#8221;. Cos\u00ec ho fatto una cosa allo stesso tempo intelligente e stupida: ho lanciato questo meme nel mondo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ho detto durante una conferenza. Non l&#8217;ho scritto da nessuna parte. Mi sono detto: vediamo come si diffonde.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>E pensa che D.O.G.E. sia in realt\u00e0 un&#8217;implementazione di R.A.G.E.?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Non esattamente, perch\u00e9 R.A.G.E. \u00e8 molto pi\u00f9 radicale di D.O.G.E.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma gi\u00e0 nel 2012 c&#8217;era questa idea che si potesse semplicemente prendere il controllo di questa burocrazia e che non avrebbe avuto la volont\u00e0 di resistere se attaccata con un desiderio di governare sufficientemente forte.<\/p>\n\n\n\n<p>Se si arriva con un piano concreto e un obiettivo reale, \u00e8 chiaro che USAID non ha la volont\u00e0 di resistere. Quando dici \u201cchiuderemo USAID\u201d, devi davvero togliere le lettere dall&#8217;edificio. Penso che sia qui che si \u00e8 esercitata questa influenza, nella comprensione di questo atto di autorit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 pensa che sia necessario \u201ctogliere le lettere dall&#8217;edificio\u201d?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Questo tipo di atto, impressionante e simbolico, era stato associato fino ad ora solo alla sinistra rivoluzionaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi viene messo in atto dal campo di Trump. Questo \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 importante.<\/p>\n\n\n\n<p>Una delle misure che mi piace di pi\u00f9, anche se \u00e8 estremamente stupida, \u00e8 il nuovo nome del \u201cGolfo d&#8217;America\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Rinominare il Golfo del Messico \u00e8 un gesto umiliante: quindi \u00e8 un gesto di potere. Oggi potete farlo. Trasmettere una tale impressione di volont\u00e0 spinge le persone a seguirvi.<\/p><cite>Curtis Yarvin<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Stupida&#8230; ma importante?&nbsp;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>S\u00ec, \u00e8 la cosa pi\u00f9 stupida che ci sia ed \u00e8 proprio per questo che \u00e8 importante.<\/p>\n\n\n\n<p>Si chiama \u201cGolfo del Messico\u201d da 400 anni. Non c&#8217;\u00e8 alcun motivo valido per cambiarne il nome, se non quello di poter dire: \u201cHo il potere di farlo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;idea di rinominare tutte le strade, distruggere tutte le statue, imporre il proprio potere attraverso nomi e simboli \u00e8 una cosa che finora solo la sinistra era in grado di fare. \u00c8 davvero un gesto umiliante: quindi \u00e8 un gesto di potere. Oggi <em>si pu\u00f2 <\/em>fare.<\/p>\n\n\n\n<p>Dare un&#8217;impressione di volont\u00e0 cos\u00ec forte spinge le persone a seguirti.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 un ottimo passaggio di Taine a questo proposito, sul modo in cui ogni regime si basa fondamentalmente sulla figura del giovane ambizioso. Nel 1933, se eri un giovane ambizioso, entrare nel New Deal era come andare a fare fortuna nella Silicon Valley di oggi. Era incredibile. Avevate 25 anni, Roosevelt era alla Casa Bianca e vi veniva affidata la gestione del sistema elettrico dell&#8217;Arkansas. Ed eravate pronti per quel potere. Ai tempi dei romani, un venticinquenne avrebbe potuto comandare un esercito. Un quindicenne avrebbe potuto comandare un esercito! \u00c8 quella sensazione incredibile di essere giovani, capaci, al culmine della propria vita sotto certi aspetti, e di essere importanti.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come si esprime secondo lei questa forza rivoluzionaria a Washington?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La vedo chiaramente nei giovani che lavorano per il D.O.G.E. di Musk, per esempio.<\/p>\n\n\n\n<p>Arrivano di corsa. Fanno le cose in fretta, in modo barbaro. Rompono tutto. Culturalmente sono hacker che probabilmente non hanno mai letto un libro in vita loro. Magnifici ignoranti pieni di rabbia e forza. E improvvisamente si ritrovano a capo di sistemi enormi. Sono persone incredibilmente giovani e di talento.<\/p>\n\n\n\n<p>Io lo chiamo l&#8217;effetto \u201cBig Balls\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L&#8217;effetto \u201cbig balls\u201d?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Mi riferisco al dipendente di Musk, Big Balls&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-7-34677' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/04\/12\/curtis-yarvin-monarchia-diarchia-e-contro-rivoluzione-trumpista-seconda-parte-dellintervista\/#easy-footnote-bottom-7-34677' title='&amp;#8220;Big Balls&amp;#8221; \u00e8 il soprannome che si \u00e8 dato Edward Coristine, assunto da Elon Musk il 20 gennaio 2025 per far parte del dipartimento dell&amp;#8217;Efficienza governativa.'><sup>7<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Big Balls ha 19 anni, ha un passato discutibile che avrebbe potuto portarlo al licenziamento dal D.O.G.E., ma Musk e Vance hanno deciso che era pi\u00f9 saggio tenerlo. Probabilmente ha un QI di 150 o 170 e sa semplicemente <em>fare le cose<\/em>. Sono sicuro che lavora 120 ore alla settimana. Dorme pochissimo. Big Balls \u00e8 l&#8217;eccitazione rivoluzionaria allo stato puro. Una volta che ne fai parte, non lo dimentichi pi\u00f9. Molti giovani con capacit\u00e0 simili oggi dicono: \u201cVoglio far parte dell&#8217;avventura\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo processo di costruzione di nuove \u00e9lite e nuove istituzioni \u00e8 ancora agli inizi. Purtroppo \u00e8 molto contaminato dal libertarismo, il che \u00e8 terribile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Lei non \u00e8 libertario?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Non pi\u00f9. \u00c8 un&#8217;ideologia terribile. Fa appello a una sorta di mentalit\u00e0 da <em>nerd<\/em>, scollegata dalla realt\u00e0 e che in realt\u00e0 spinge sempre all&#8217;inazione. La logica \u00e8 la seguente: &#8220;creiamo le condizioni per una libert\u00e0 totale e tutto si risolver\u00e0 da solo&#8221;. Il libertarismo ci dice in sostanza: &#8220;tutto andr\u00e0 bene se avremo le regole giuste&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella vita reale, questo \u00e8 semplicemente falso. Se vogliamo che le cose cambino, dobbiamo farlo noi stessi. \u00c8 qui che inizia la politica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ha un esempio?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>S\u00ec: il modo in cui produciamo e consumiamo le informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 qui che non sono d&#8217;accordo con Elon Musk.<\/p>\n\n\n\n<p>Non c&#8217;\u00e8 altra soluzione che creare nuove istituzioni che siano autorit\u00e0 di verit\u00e0: non si possono semplicemente calpestare queste istituzioni e poi ripararle.<\/p>\n\n\n\n<p>Resisteranno ogni volta.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quindi X non \u00e8 sufficiente?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Certo, ma l&#8217;idea che la Casa Bianca possa essere un&#8217;istituzione legittima di verit\u00e0 \u00e8 in realt\u00e0 molto importante e molto nuova.<\/p>\n\n\n\n<p>Stiamo infatti iniziando a vedere J. D. Vance combattere direttamente su X per distruggere i suoi nemici e vincere tutti i suoi duelli per KO tecnico. Riusciamo a immaginare Kamala Harris, vicepresidente, rispondere direttamente agli account MAGA per rimetterli al loro posto? No. Eppure \u00e8 quello che fa Vance. \u00c8 il vicepresidente degli Stati Uniti e posta su X come se avesse un account anonimo. Per me \u00e8 un po&#8217; come vedere Luigi XIV alla testa delle sue truppe per assaltare il nemico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Si potrebbe anche vedere in questo modo di rispondere compulsivamente sui social ai propri detrattori l&#8217;espressione maldestra di una nuova \u00e9lite ancora immatura e poco sicura di s\u00e9.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Quando accarezzavo il sogno di un cambiamento cos\u00ec radicale, una delle idee che mi veniva in mente era: bisogna fare come Gordon Ramsay.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cio\u00e8?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Gordon Ramsay \u00e8 uno chef di fama mondiale che ha questo incredibile programma televisivo, <em>Kitchen Nightmares<\/em>, che non parla affatto di cucina, ma fondamentalmente di potere.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei miei sogni pi\u00f9 sfrenati, immaginavo Gordon Ramsay che portava la sua troupe e il suo cameraman negli uffici dell&#8217;USAID. Apriva il frigorifero dell&#8217;USAID e tirava fuori un cavolo. Il cavolo era marcio. Urla loro: &#8220;Avete pagato 80 milioni di dollari per questo cavolo. Guardatelo&#8221;. Urla: &#8220;Annusatelo. Annusate il cavolo!&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Centinaia di milioni di persone lo guardano divertiti davanti alla TV.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte a questo potere, non c&#8217;\u00e8 risposta possibile.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 in televisione, \u00e8 in diretta.<\/p>\n\n\n\n<p>Immaginate ora: Musk, Vance e Big Balls entrano in quegli uffici con una telecamera. Interrogano questi burocrati. Li sgridano in televisione, davanti a tutto il Paese. E il mondo, l&#8217;intero universo, vede in diretta questi funzionari tremare, come trema davanti a Gordon Ramsay il cuoco obeso, preso dal panico, che pulisce il suo disgustoso ristorante messicano a Phoenix, in Arizona.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Da dove viene questo vostro bisogno di televisione e spettacolo?<\/h3>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che si stringe l&#8217;alleanza tra monarchia e democrazia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Gran parte della vostra argomentazione si basa sul fatto che le \u00e9lite tradizionali americane sarebbero ormai perdute perch\u00e9 incapaci di integrare realmente l&#8217;innovazione tecnologica e che lo Stato non funzionerebbe a causa della natura, secondo voi, &#8220;intrinsecamente inefficiente&#8221; della democrazia. Si potrebbe obiettare che nel 2025 esiste un modello che corrisponde esattamente al vostro ideale.<\/h3>\n\n\n\n<p>Quale?<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La Repubblica Popolare Cinese.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Ah!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 dovremmo preferire la copia americana, inevitabilmente fallimentare e caotica, di un sistema cinese che esiste davvero?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Beh&#8230; \u00c8 vero che \u00e8 gestito abbastanza bene&#8230;&#8230;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>e che non ha particolarmente bisogno di una troupe cinematografica quando si tratta di rovesciare un&#8217;amministrazione.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 vero. Lo ammetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma per arrivare a questo avevano bisogno di Mao. Avevano bisogno di un pazzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Mao ha fatto quello che hanno fatto i comunisti in Oriente: ha ucciso tutti gli altri membri del suo partito fino a conquistare il potere di un imperatore cinese. Era un malato mentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi \u00e8 morto e lo stesso potere \u00e8 passato a un uomo, Deng Xiaoping, che non era affatto pazzo, ma sano di mente. Deng ha creato il Partito Comunista Cinese moderno e sono pronto a riconoscere i numerosi successi dell&#8217;attuale PCC. Risponderei tornando su qualcosa che ho detto prima, ovvero che non esiste una costituzione universale adatta a tutti i popoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sistema cinese funziona piuttosto bene per la Cina di oggi, ma ha dei difetti strutturali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quali?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Penso in particolare che sia molto debole dal punto di vista culturale. La figlia di Xi Jinping ha studiato ad Harvard: mi \u00e8 difficile immaginare i figli di J. D. Vance iscriversi alla Summer School dell&#8217;Universit\u00e0 di Pechino. Non succeder\u00e0 mai.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella Cina di oggi c&#8217;\u00e8 un forte complesso di inferiorit\u00e0 culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>E la cosa peggiore \u00e8 che penso che questo sentimento sia del tutto fondato. La Cina \u00e8, di fatto, culturalmente inferiore all&#8217;Occidente. \u00c8 per questo che lo ha copiato cos\u00ec tanto.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, esiste un patrimonio culturale antico e ricco. Ma per quanto riguarda il modo in cui il PCC gestisce l&#8217;informazione, ad esempio, non credo che funzionerebbe molto bene da noi.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0, se ci pensate bene, quando un sistema prevede un cambiamento radicale nel modo in cui vengono trattate le informazioni, ovvero quando sente il bisogno di censurare, \u00e8 sintomo che quel sistema non funziona.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio come il fatto che il <em>New York Times<\/em> non possa raccontare la vera storia del Covid \u00e8 la prova della cronica debolezza del <em>New York Times<\/em>, anche il fatto che il PCC non possa raccontare la vera storia di piazza Tienanmen \u00e8 la prova della debolezza del regime cinese.<\/p>\n\n\n\n<p>Il bisogno di mentire \u00e8 sempre un segno di debolezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">*<\/p>\n\n\n\n<p><em>Nella terza parte dell&#8217;intervista, Curtis Yarvin torna sul tema dell&#8217;Illuminismo nero e sul problema straussiano della &#8220;nobile menzogna&#8221;, insistendo sulla necessit\u00e0 di liberare la scienza dai limiti democratici per aprire il fronte genetico, cercando al contempo di fondare una nuova teoria delle relazioni internazionali.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/offerta\/\"><em>Per riceverlo in anteprima, abbonatevi alla rivista<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/offerta\/\"><em>Per ricevere il prossimo volume della rivista cartacea, contenente diversi testi canonici dell&#8217;\u00e9lite controrivoluzionaria, cliccate qui<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abOgni rivoluzione dipende da un gruppo di persone giovani e di talento disposte a superare i propri limiti. 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