{"id":30820,"date":"2025-03-18T17:00:02","date_gmt":"2025-03-18T16:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?p=30820"},"modified":"2025-03-18T17:08:13","modified_gmt":"2025-03-18T16:08:13","slug":"mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/","title":{"rendered":"Mario Draghi: \u201ccomando di livello superiore\u201d, il discorso integrale a Palazzo Madama"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"intro\">Oggi, 18 marzo, l&#8217;ex presidente del Consiglio italiano Mario Draghi \u00e8 stato in audizione al Senato in merito all&#8217;attualit\u00e0 del <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/2024\/09\/09\/le-rapport-draghi\/\">suo rapporto<\/a> alla luce del nuovo contesto geopolitico dell&#8217;Unione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"intro\">A due giorni da un Consiglio europeo chiave e mentre Donald Trump e Vladimir Putin hanno avviato una storica riconciliazione aprendo i negoziati per la fine della guerra in Ucraina, Mario Draghi \u00e8 tornato sulle priorit\u00e0 che aveva identificato a settembre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"intro\">Abbassare le bollette energetiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"intro\">Allentare la regolamentazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"intro\">Riarmare il continente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"intro\">Su questi tre argomenti \u00e8 categorico: \u201ci cittadini ci stanno dicendo che sono stanchi di aspettare.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"intro\">Secondo l&#8217;ex banchiere centrale, per rafforzare la difesa europea sono necessarie tre misure chiave: \u201cdefinire una catena di comando di livello superiore\u201d, al fine di coordinare eserciti eterogenei in un vero e proprio sistema di difesa continentale. Concentrare i 110 miliardi di euro di spesa europea per la difesa su alcune piattaforme comuni piuttosto che su programmi nazionali dispersi. Sviluppare una strategia tecnologica unificata a livello europeo, che copra settori come il cloud e la sicurezza informatica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"intro\">Il metodo \u00e8 chiaro: bisogna passare a una scala superiore. \u201cL\u2019intervento dello Stato rester\u00e0 necessario. Il ricorso al debito comune \u00e8 l\u2019unica strada. Per attuare molte delle proposte presenti nel rapporto, l\u2019Europa dovr\u00e0 dunque agire come se fosse un solo Stato.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Signori Presidenti,<br>Onorevoli Senatori e Deputati,<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un grande piacere avere l\u2019occasione di approfondire con voi i contenuti del Rapporto sul Futuro della Competitivit\u00e0 Europea. Ringrazio i Presidenti per l\u2019invito. E ringrazio tutti voi per l\u2019interesse e per i contributi che sono certo arricchiranno un dibattito che ritengo decisivo per il futuro dei cittadini italiani ed europei. Tra l\u2019altro, \u00e8 la prima volta che torno in Parlamento dopo la fine del mio mandato da Presidente del Consiglio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo faccio con un po\u2019 di emozione e con tanta gratitudine per quello che questa istituzione ha saputo fare in anni molto complicati per il Paese \u2014 e per quanto sta ancora facendo. Quando la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, mi ha chiesto di redigere un Rapporto sulla Competitivit\u00e0, i ritardi accumulati dall\u2019Unione apparivano gi\u00e0 preoccupanti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Unione Europea ha garantito per decenni ai suoi cittadini pace, prosperit\u00e0, solidariet\u00e0 e, insieme all\u2019alleato americano, sicurezza, sovranit\u00e0 e indipendenza. Questi sono i valori costituenti della nostra societ\u00e0 europea.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi valori sono oggi posti in discussione. La nostra prosperit\u00e0, gi\u00e0 minacciata dalla bassa crescita per molti anni, si basava su un ordine delle relazioni internazionali e commerciali oggi sconvolto dalle politiche protezionistiche del nostro maggiore partner. I dazi, le tariffe e le altre politiche commerciali che sono state annunciate avranno un forte<br>impatto sulle imprese italiane ed europee.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra sicurezza \u00e8 oggi messa in dubbio dal cambiamento nella politica estera del nostro maggior alleato rispetto alla Russia che, con l\u2019invasione dell\u2019Ucraina, ha dimostrato di essere una minaccia concreta per l\u2019Unione Europea. L\u2019Europa \u00e8 oggi pi\u00f9 sola nei fori internazionali, come \u00e8 accaduto di recente alle Nazioni Unite, e si chiede chi difender\u00e0 i suoi confini in caso di aggressione esterna \u2014 e con quali mezzi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Europa avrebbe dovuto comunque combattere la stagnazione della sua economia e assumere maggiori responsabilit\u00e0 per la propria difesa in presenza di un minore impegno americano da tempo annunciato. Ma gli indirizzi della nuova amministrazione hanno drammaticamente ridotto il tempo disponibile. Speriamo ci spingano con eguale energia ad affrontare le complessit\u00e0 politiche e istituzionali che hanno finora ritardato la nostra azione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dato che meglio riassume la persistente debolezza dell\u2019economia del nostro continente \u00e8 la quantit\u00e0 di risparmio che ogni anno fuoriesce dall\u2019Unione Europea: 500 miliardi di euro nel solo 2024 \u2014 risparmi a cui l&#8217;economia europea non riesce a offrire un tasso di rendimento adeguato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Rapporto analizza estesamente le cause strutturali di questa inadeguatezza. Oggi voglio soffermarmi su tre aspetti, che sono diventati ancora pi\u00f9 urgenti nei sei mesi trascorsi dalla sua pubblicazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta del costo dell\u2019energia, della regolamentazione, della politica dell\u2019innovazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">***<\/p>\n\n\n\n<p>In Europa, tra settembre e febbraio, il prezzo del gas naturale all\u2019ingrosso \u00e8 aumentato in media di oltre il 40%, con punte di oltre il 65%, per poi attestarsi a +15% nell\u2019ultima settimana. Anche i prezzi dell\u2019elettricit\u00e0 all\u2019ingrosso sono aumentati in modo generalizzato nei diversi Paesi europei, e continuano a essere 2-3 volte pi\u00f9 alti dei prezzi negli Stati Uniti. Questo problema \u00e8 ancora pi\u00f9 marcato in Italia, dove i prezzi dell\u2019elettricit\u00e0 all\u2019ingrosso nel 2024 sono stati in media superiori dell\u201987% rispetto a quelli francesi, del 70% rispetto a quelli spagnoli, e del 38% rispetto a quelli tedeschi. Anche i prezzi del gas all\u2019ingrosso in Italia nel 2024 sono stati mediamente pi\u00f9 alti rispetto ai mercati europei.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei prezzi finali ai consumatori incide anche la tassazione, in Italia tra le pi\u00f9 elevate di Europa. Nel primo semestre del 2024, l\u2019Italia risultava il secondo Paese europeo con il pi\u00f9 alto livello di imposizione e prelievi non recuperabili per i consumatori elettrici non domestici. Costi dell\u2019energia cos\u00ec alti pongono le aziende \u2014 europee e italiane in particolare \u2014 in perenne svantaggio nei confronti dei concorrenti stranieri. \u00c8 a rischio non solo la sopravvivenza di alcuni settori tradizionali dell\u2019economia, ma anche lo sviluppo di nuove tecnologie ad elevata crescita. Si pensi ad esempio all\u2019elevato consumo necessario per i data center. Una seria politica di rilancio della competitivit\u00e0 europea deve porsi come primo obiettivo la riduzione delle bollette \u2014 per imprese e famiglie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A livello europeo, nel mercato del gas naturale \u00e8 necessario esercitare il nostro potere di acquisto, sfruttando la nostra posizione di pi\u00f9 grande consumatore al mondo di gas. Possiamo coordinare meglio la domanda di gas tra Paesi, ad esempio anche riempiendo gli stoccaggi con flessibilit\u00e0 in modo da evitare l\u2019irrigidimento della domanda complessiva. Inoltre, \u00e8 necessario pretendere una maggiore trasparenza dei mercati. \u00c8 indispensabile evitare rischi di concentrazione e rafforzare il livello di vigilanza. Gran parte delle transazioni finanziarie legate al gas \u00e8 concentrata in poche societ\u00e0 finanziarie senza che vi siano forme di vigilanza su di esse paragonabili a quelle su altri intermediari finanziari. In linea con le indicazioni del Rapporto, la Commissione (con il Clean Industrial Deal e il lancio della Gas Market Task Force) ha fatto proposte sostanziali per rafforzare la supervisione e le regole dei mercati energetici e finanziari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre sostenere l\u2019azione della Commissione in quest\u2019area ed \u00e8 fondamentale una rapida attuazione dei provvedimenti. Anche per quanto riguarda il gas \u00e8 necessaria una maggiore trasparenza sui prezzi di acquisto alla fonte. Il beneficio dei pi\u00f9 bassi costi operativi delle rinnovabili raggiungeranno pienamente gli utenti finali solo tra molti anni. I cittadini ci stanno dicendo che sono stanchi di aspettare. La stessa decarbonizzazione \u00e8 a rischio. I prezzi all\u2019ingrosso dell\u2019elettricit\u00e0 dipendono dal mix di generazione ma anche da come si forma il prezzo. In Europa, nel 2022, pur rappresentando il gas solo il 20% del mix di generazione<br>elettrica, ha determinato il prezzo complessivo dell\u2019elettricit\u00e0 per pi\u00f9 del 60% del tempo. In Italia, per circa il 90% delle ore.<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre certamente accelerare lo sviluppo di generazione pulita e investire estesamente nella flessibilit\u00e0 e nelle reti. Ma occorre anche disaccoppiare il prezzo dell\u2019energia prodotta dalle rinnovabili e dal nucleare da quello dell\u2019energia di fonte fossile. Non possiamo per\u00f2 unicamente aspettare le riforme a livello europeo. In Italia sono disponibili decine di gigawatt di impianti rinnovabili in attesa di autorizzazione o di contrattualizzazione. \u00c8 indispensabile semplificare e accelerare gli iter autorizzativi, e avviare rapidamente gli strumenti di sviluppo. Questo abiliterebbe nuova produzione a costi pi\u00f9 bassi di quella a gas, che rappresenta ancora in Italia circa il 50% del mix elettrico (a fronte di meno del 15% in Spagna e di meno del 10% in Francia). Inoltre, senza aspettare una riforma europea, possiamo slegare la remunerazione rinnovabile da quella a gas, sia sui nuovi impianti che su quelli esistenti, adottando pi\u00f9 diffusamente i Contratti per Differenza (CfD) e incoraggiando e promuovendo i Power Purchasing Agreement (PPA).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">***<\/p>\n\n\n\n<p>La regolamentazione prodotta dall\u2019Unione Europea negli ultimi venticinque anni ha certamente protetto i suoi cittadini ma si \u00e8 espansa inseguendo la crescita di nuovi settori, come il digitale, e continuando ad aumentare le regole negli altri. Ci sono 100 leggi focalizzate sul settore high tech e 200 regolatori diversi negli Stati Membri. Non si tratta di proporre una deregolamentazione selvaggia ma solo un po\u2019 meno di confusione. Le regole \u2014 troppe e troppo frammentate \u2014 penalizzano, soprattutto nel settore dei servizi, l\u2019iniziativa individuale, scoraggiano lo sviluppo dell\u2019innovazione, penalizzano la crescita dell\u2019economia.All\u2019introduzione di nuove regole gli Stati membri spesso tralasciano di adeguare le normative nazionali e nei casi in cui le direttive della Commissione prevedano un\u2019armonizzazione minima, aggiungono a esse altre prescrizioni nazionali che differiscono tra Paesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, la difesa del mercato unico di fronte alla Corte di Giustizia Europea \u00e8 divenuta sempre pi\u00f9 rara. Un recente studio del Fondo Monetario Internazionale ha mostrato come l\u2019eccesso di regolamentazione e specialmente la sua frammentazione abbia contribuito a creare delle barriere interne al mercato unico che equivalgano a un dazio del 45% sui beni manifatturieri e del 110% sui servizi. Non possiamo dunque stupirci se i nostri inventori pi\u00f9 brillanti scelgano di portare le loro aziende in America, e se i cittadini europei li seguano con i propri risparmi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda la semplificazione regolatoria e amministrativa, in linea con le raccomandazioni del Rapporto, recentemente la Commissione ha presentato alcune proposte in materia di obblighi di informativa sulla sostenibilit\u00e0, da cui saranno esentate le imprese con meno di mille dipendenti. \u00c8 solo un primo passo nella direzione giusta. Da parte degli Stati Membri non risulta alcuna iniziativa di maggiore semplificazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">***<\/p>\n\n\n\n<p>Il Rapporto esamina estesamente l\u2019intero ciclo dell\u2019innovazione dalla ricerca alla commercializzazione e presenta numerose proposte su ci\u00f2 che l\u2019Europa e i singoli Stati Membri possono fare per ridurre il gap con gli USA e la Cina e permettere alle imprese pi\u00f9 innovative di svilupparsi in Europa invece di spostarsi negli Stati Uniti. Dal momento della sua pubblicazione il ritardo europeo \u00e8 divenuto ancor pi\u00f9 accentuato. I modelli di intelligenza artificiale sono diventati sempre pi\u00f9 efficienti, con costi di addestramento che si sono ridotti di dieci volte da quando \u00e8 uscito il rapporto.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo recenti sviluppi, i modelli di Intelligenza Artificiale si stanno avvicinando sempre di pi\u00f9 \u2014 o stanno addirittura superando \u2014 le capacit\u00e0 di ricercatori in possesso di dottorato.Agenti autonomi si avviano ad essere in grado di prendere decisioni operando in completa autonomia. In Europa continuiamo a perdere terreno su questo fronte: otto dei dieci maggiori large language models sono sviluppati in US e i rimanenti due in Cina.<br>In quest\u2019area il Rapporto prende atto che il ritardo europeo \u00e8 probabilmente incolmabile ma suggerisce che l\u2019industria, i servizi e le infrastrutture sviluppino l\u2019impiego dell\u2019AI nei loro rispettivi settori. L\u2019urgenza \u00e8 essenziale perch\u00e9 il llm si stanno espandendo anche verticalmente.<\/p>\n\n\n\n<p>La mancanza di finanziamenti \u00e8 spesso citata come causa importante della debolezza del ciclo dell\u2019innovazione in Europa.Il Rapporto propone una chiave di lettura in parte diversa.<br>Solitamente un progetto innovativo diviene interessante dal punto di vista finanziario quando la sua scala pu\u00f2 crescere al di l\u00e0 dei confini nazionali. Ma ci\u00f2 in Europa \u00e8 difficile perch\u00e9 il mercato dei servizi \u00e8 molto frazionato. Ecco, quindi, che l\u2019investitore di oltre oceano non offre al progetto innovativo solo il finanziamento ma anche l\u2019accesso al mercato americano.<br>La creazione di un vero mercato unico europeo dei servizi per 450 milioni di persone \u00e8 quindi il vero presupposto per l\u2019avvio di un ciclo dell\u2019innovazione ampio e vitale. Un mercato dei capitali capace di indirizzare il risparmio verso le start-up pi\u00f9 dinamiche offrir\u00e0 i finanziamenti necessari.<\/p>\n\n\n\n<p>In linea con il Rapporto, la Commissione ha annunciato la proposta di un 28o regime giuridico per le societ\u00e0 innovative che saranno soggette in tutti i 27 Stati dell\u2019Unione alle stesse norme di diritto societario, fallimentare, del lavoro e tributario. Anche questa \u00e8 una proposta che merita un convinto sostegno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">***<\/p>\n\n\n\n<p>Il Rapporto nella sua terza parte affronta le maggiori vulnerabilit\u00e0 a cui \u00e8 esposta l\u2019Unione Europea e, tra queste, la difesa. Occorre definire una catena di comando di livello superiore che coordini eserciti eterogenei per lingua, metodi, armamenti e che sia in grado di distaccarsi dalle priorit\u00e0 nazionali operando come sistema della difesa continentale. Dal punto di vista industriale ed organizzativo questo vuol dire favorire le sinergie<br>industriali europee concentrando gli sviluppi su piattaforme militari comuni (aerei, navi, mezzi terresti, satelliti) che consentano l\u2019interoperabilit\u00e0 e riducano la dispersione e le attuali sovrapposizioni nelle produzioni degli Stati membri. Nelle ultime settimane, la Commissione ha dato il via a un ingente piano di investimenti nella difesa dell\u2019Europa.<br>Mentre si pianificano nuove risorse, occorrerebbe che l\u2019attuale procurement europeo per la difesa \u2014 pari a circa 110 miliardi di euro nel 2023 \u2014 fosse concentrato su poche piattaforme evolute invece che su numerose piattaforme nazionali, nessuna delle quali veramente competitiva perch\u00e9 essenzialmente dedicata ai mercati domestici.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019effetto del frazionamento \u00e8 deleterio: a fronte di investimenti complessivi comunque elevati, i Paesi europei alla fine acquistano gran parte delle piattaforme militari dagli Stati Uniti. Tra il 2020 e il 2024, gli Stati Uniti hanno fornito il 65% dell\u2019importazione di sistemi di difesa degli Stati Europei aderenti alla NATO. Nello stesso periodo l\u2019Italia ha importato circa il 30% dei suoi apparati di difesa dagli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p>Se l\u2019Europa decidesse di creare la sua difesa e di aumentare i propri investimenti superando l\u2019attuale frazionamento, invece di ricorrere in maniera cos\u00ec massiccia alle importazioni, essa ne avrebbe certamente un maggior ritorno industriale, nonch\u00e9 un rapporto pi\u00f9 equilibrato con l\u2019alleato atlantico anche sul fronte economico. Questa grande trasformazione \u00e8 in realt\u00e0 necessaria non solo per le complessit\u00e0 geopolitiche cui stiamo assistendo, ma anche per via della rapidissima evoluzione della tecnologia che ha stravolto il concetto di difesa e di guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>Se consideriamo ad esempio i droni, una stima delle forze armate ucraine rivela che dall\u2019inizio del conflitto circa il 65% degli obiettivi centrati \u00e8 stato colpito da velivoli senza pilota. Non solo i droni, ma anche l\u2019intelligenza artificiale, i dati, la guerra elettronica, lo spazio e i satelliti, la silenziosa cyberguerra hanno assunto un ruolo importantissimo dentro e fuori<br>i campi di battaglia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La difesa oggi non \u00e8 pi\u00f9 solo armamento ma anche tecnologia digitale. \u00c8 il concetto stesso di difesa che evolve nel pi\u00f9 ampio concetto di sicurezza globale. La convergenza tra tecnologie militari e tecnologie digitali porta alla sinergia dei diversi sistemi di difesa dell\u2019aria, del mare, di terra e dello spazio. Occorre quindi dotarsi di una strategia continentale unificata per il cloud, il supercalcolo e l\u2019intelligenza artificiale, la cyber sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo sviluppo non pu\u00f2 che avvenire su scala europea. La difesa comune dell\u2019Europa diventa pertanto un passaggio obbligato per utilizzare al meglio le tecnologie che dovranno garantire la nostra sicurezza. Persino la nostra valutazione dell\u2019investimento in difesa, oggi basata sul computo delle sole spese militari, andr\u00e0 modificata per includere gli investimenti su digitale, spazio e cybersicurezza che diventano necessari alla difesa del futuro. Per tutto ci\u00f2 occorre iniziare un percorso che ci porter\u00e0 a superare i modelli nazionali e a pensare a livello continentale. Tutto questo riguarda non solo la nostra sicurezza ma anche la presenza dell\u2019Europa tra le grandi potenze. Le decisioni a cui il Rapporto chiama l\u2019Europa sono ancor pi\u00f9 urgenti oggi quando la necessit\u00e0 di difendersi e di farlo presto \u00e8 al centro dell\u2019attenzione e delle preoccupazioni della maggioranza dei cittadini europei. Un\u2019Europa che cresce finanzier\u00e0 pi\u00f9 facilmente un fabbisogno finanziario che ormai supera le previsioni del Rapporto.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019Europa che riforma il suo mercato dei servizi e dei capitali vedr\u00e0 il settore privato partecipare a questo finanziamento. Ma l\u2019intervento dello Stato rester\u00e0 necessario. Gli angusti spazi di bilancio non permetteranno ad alcuni Paesi significative espansioni del deficit, n\u00e9 sono pensabili contrazioni nella spesa sociale e sanitaria: sarebbe non solo un errore politico, ma soprattutto la negazione di quella solidariet\u00e0 che \u00e8 parte dell\u2019identit\u00e0 europea, quell\u2019identit\u00e0 che vogliamo proteggere difendendoci dalla minaccia dell\u2019autocrazia. Il ricorso al debito comune \u00e8 l\u2019unica strada.<\/p>\n\n\n\n<p>Per attuare molte delle proposte presenti nel rapporto, l\u2019Europa dovr\u00e0 dunque agire come se fosse un solo Stato. Questo pu\u00f2 voler dire o una maggiore centralizzazione delle decisioni e delle capacit\u00e0 di spesa, oppure un coordinamento pi\u00f9 rapido ed efficace tra i Paesi che, condividendo gli indirizzi di fondo, riusciranno a raggiungere i compromessi necessari per una strada comune. In ogni momento di questo processo i Parlamenti nazionali ed europeo avranno un ruolo essenziale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scelte che ci sono davanti sono di grande momento come forse non mai dalla fondazione dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n\n\n\n<p>La politica \u2014 e in particolare la politica interna di ogni Stato membro \u2014 ne sar\u00e0 al centro. Voi parlamentari ne sarete protagonisti rispondendo con le vostre decisioni alle aspirazioni, ma anche alle preoccupazioni dei cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec costruiremo un\u2019Europa forte e coesa perch\u00e9 ogni suo Stato \u00e8 forte solo se \u00e8 insieme agli altri e solo se \u00e8 coeso al suo interno.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un discorso atteso al Senato della Repubblica italiana, l&#8217;ex banchiere centrale ha proposto oggi un profondo aggiornamento del suo Rapporto, proponendo un metodo per definire la transizione geopolitica dell&#8217;Europa. <\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":30817,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"templates\/post-speeches.php","format":"standard","meta":{"_acf_changed":true,"_trash_the_other_posts":false,"footnotes":""},"categories":[1571],"tags":[],"staff":[1572],"editorial_format":[],"serie":[],"audience":[],"geo":[2086],"class_list":["post-30820","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","staff-il-grand-continent","geo-europa"],"acf":{"open_in_webview":false,"accent":false},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.1.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Mario Draghi: \u201ccomando di livello superiore\u201d, il discorso integrale a Palazzo Madama - Il Grand Continent<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Mario Draghi: \u201ccomando di livello superiore\u201d, il discorso integrale a Palazzo Madama - Il Grand Continent\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"In un discorso atteso al Senato della Repubblica italiana, l&#039;ex banchiere centrale ha proposto oggi un profondo aggiornamento del suo Rapporto, proponendo un metodo per definire la transizione geopolitica dell&#039;Europa.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Il Grand Continent\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-03-18T16:00:02+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-03-18T16:08:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2025\/03\/gc-ildraghi-scaled.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2560\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1443\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Matheo Malik\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:image\" content=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2025\/03\/gc-ildraghi-scaled.jpg\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Matheo Malik\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"16 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/\",\"url\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/\",\"name\":\"Mario Draghi: \u201ccomando di livello superiore\u201d, il discorso integrale a Palazzo Madama - Il Grand Continent\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/03\/SIPA_01184007_000001-scaled.jpg\",\"datePublished\":\"2025-03-18T16:00:02+00:00\",\"dateModified\":\"2025-03-18T16:08:13+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/a1c2123a1ef5abd663fcde8f63063d45\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/03\/SIPA_01184007_000001-scaled.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/03\/SIPA_01184007_000001-scaled.jpg\",\"width\":2560,\"height\":1707,\"caption\":\"\u00a9 Jeanne Accorsini\/SIPA\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Mario Draghi: \u201ccomando di livello superiore\u201d, il discorso integrale a Palazzo Madama\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/\",\"name\":\"Il Grand Continent\",\"description\":\"La scala pertinente\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/a1c2123a1ef5abd663fcde8f63063d45\",\"name\":\"Matheo Malik\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/62cbadb9f7f0804282928747d8d2051d?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/62cbadb9f7f0804282928747d8d2051d?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Matheo Malik\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Mario Draghi: \u201ccomando di livello superiore\u201d, il discorso integrale a Palazzo Madama - Il Grand Continent","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Mario Draghi: \u201ccomando di livello superiore\u201d, il discorso integrale a Palazzo Madama - Il Grand Continent","og_description":"In un discorso atteso al Senato della Repubblica italiana, l'ex banchiere centrale ha proposto oggi un profondo aggiornamento del suo Rapporto, proponendo un metodo per definire la transizione geopolitica dell'Europa.","og_url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/","og_site_name":"Il Grand Continent","article_published_time":"2025-03-18T16:00:02+00:00","article_modified_time":"2025-03-18T16:08:13+00:00","og_image":[{"width":2560,"height":1443,"url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2025\/03\/gc-ildraghi-scaled.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Matheo Malik","twitter_card":"summary_large_image","twitter_image":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2025\/03\/gc-ildraghi-scaled.jpg","twitter_misc":{"Scritto da":"Matheo Malik","Tempo di lettura stimato":"16 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/","url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/","name":"Mario Draghi: \u201ccomando di livello superiore\u201d, il discorso integrale a Palazzo Madama - Il Grand Continent","isPartOf":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/03\/SIPA_01184007_000001-scaled.jpg","datePublished":"2025-03-18T16:00:02+00:00","dateModified":"2025-03-18T16:08:13+00:00","author":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/a1c2123a1ef5abd663fcde8f63063d45"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/#primaryimage","url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/03\/SIPA_01184007_000001-scaled.jpg","contentUrl":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/03\/SIPA_01184007_000001-scaled.jpg","width":2560,"height":1707,"caption":"\u00a9 Jeanne Accorsini\/SIPA"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/18\/mario-draghi-comando-di-livello-superiore-il-testo-del-discorso-di-roma\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Mario Draghi: \u201ccomando di livello superiore\u201d, il discorso integrale a Palazzo Madama"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website","url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/","name":"Il Grand Continent","description":"La scala pertinente","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/a1c2123a1ef5abd663fcde8f63063d45","name":"Matheo Malik","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/62cbadb9f7f0804282928747d8d2051d?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/62cbadb9f7f0804282928747d8d2051d?s=96&d=mm&r=g","caption":"Matheo Malik"}}]}},"term_position_data":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30820","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30820"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30820\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30820"},{"taxonomy":"staff","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/staff?post=30820"},{"taxonomy":"editorial_format","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial_format?post=30820"},{"taxonomy":"serie","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/serie?post=30820"},{"taxonomy":"audience","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/audience?post=30820"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/geo?post=30820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}