{"id":30405,"date":"2025-03-06T04:00:00","date_gmt":"2025-03-06T03:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?p=30405"},"modified":"2025-03-06T08:42:19","modified_gmt":"2025-03-06T07:42:19","slug":"lula-ramaphosa-sanchez-unire-le-forze-per-superare-le-sfide-globali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2025\/03\/06\/lula-ramaphosa-sanchez-unire-le-forze-per-superare-le-sfide-globali\/","title":{"rendered":"Sanchez, Lula, Ramaphosa: Unire le forze per superare le sfide globali"},"content":{"rendered":"\n
English version available at this link<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n Il 2025 sar\u00e0 un anno chiave per il multilateralismo. Le sfide che ci attendono (crescenti disuguaglianze, cambiamento climatico e deficit di finanziamento per lo sviluppo sostenibile) sono urgenti e interconnesse. Affrontarle richiede un’azione coraggiosa e coordinata, non un ripiegamento isolazionista, azioni unilaterali o disgregazione.<\/p>\n\n\n\n Tre importanti incontri globali offrono un’opportunit\u00e0 unica per tracciare un percorso verso un mondo pi\u00f9 giusto, inclusivo e sostenibile: la quarta Conferenza internazionale sul finanziamento dello sviluppo (FfD4) a Siviglia (Spagna), la 30a Conferenza delle Parti (COP30) della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) a Bel\u00e9m (Brasile) e il vertice del G20 a Johannesburg (Sudafrica). Questi incontri non devono limitarsi alle solite routine<\/em>: devono portare a progressi reali.<\/p>\n\n\n\n La fiducia nelle istituzioni multilaterali \u00e8 sotto pressione, eppure il bisogno di dialogo e cooperazione globale non \u00e8 mai stato cos\u00ec grande. Dobbiamo riaffermare che il multilateralismo, quando \u00e8 ambizioso e orientato all’azione, rimane il veicolo pi\u00f9 efficace per affrontare le sfide condivise e promuovere gli interessi comuni. Per questo dobbiamo basarci sui veri successi del multilateralismo, in particolare l’Agenda 2030 e l’Accordo di Parigi. Il G20, la COP30 e l’FfD4 devono essere pietre miliari di un rinnovato impegno verso l’inclusione, lo sviluppo sostenibile e la prosperit\u00e0 condivisa. Ci\u00f2 richieder\u00e0 una forte volont\u00e0 politica, la piena partecipazione di tutte le parti interessate, un approccio creativo e la capacit\u00e0 di comprendere i vincoli e le priorit\u00e0 di tutte le economie.<\/p>\n\n\n\n\n La disparit\u00e0 di reddito si sta ampliando, sia all’interno delle nazioni che tra di esse. Molti paesi in via di sviluppo lottano sotto il peso di debiti insostenibili, di uno spazio fiscale limitato e di barriere all’accesso equo al capitale. I servizi di base, come la sanit\u00e0 o l’istruzione, devono fare i conti con tassi di interesse in crescita. Questo non \u00e8 solo un fallimento morale, ma anche economico per tutti. L’architettura finanziaria globale deve essere riformata per garantire ai paesi del Sud del mondo una maggiore voce e rappresentanza e un accesso pi\u00f9 equo e prevedibile alle risorse.<\/p>\n\n\n\n Dobbiamo promuovere iniziative per l’alleggerimento del debito, meccanismi di finanziamento innovativi e lavorare per identificare e affrontare le cause dell’elevato costo del capitale che la maggior parte dei paesi in via di sviluppo deve sostenere. Il G20, sotto la presidenza sudafricana, ha assegnato la massima priorit\u00e0 a queste tre aree. Allo stesso tempo, l’FfD4 di Siviglia sar\u00e0 un momento cruciale per garantire impegni a favore di una pi\u00f9 forte cooperazione finanziaria internazionale per lo sviluppo sostenibile, anche attraverso una migliore tassazione della ricchezza globale e delle esternalit\u00e0 negative, il miglioramento della mobilitazione delle risorse nazionali e per una pi\u00f9 incisiva ed efficace riconduzione dei Diritti speciali di prelievo.<\/p>\n\n\n\n Per molti paesi in via di sviluppo, le giuste transizioni climatiche rimangono fuori portata a causa della mancanza di fondi e dei vincoli dello sviluppo. Questo deve cambiare. Durante la COP30 di Bel\u00e9m, un vertice ospitato nel cuore dell’Amazzonia, dobbiamo garantire che i nostri impegni di finanziamento per il clima si traducano in azioni concrete.<\/p>\n\n\n\n Il successo della COP30 dipender\u00e0 dalla nostra capacit\u00e0 di colmare il divario tra promesse e risultati effettivi. Nell’ambito dell’UNFCCC, le basi fondamentali per la COP30 saranno la presentazione di nuovi e ambiziosi contributi determinati a livello nazionale (NDC) da parte di tutte le parti e la Roadmap da Baku a Bel\u00e9m per aumentare i finanziamenti destinati alle Parti dei paesi in via di sviluppo per l’azione climatica da tutte le fonti pubbliche e private ad almeno 1,3 trilioni di dollari all’anno entro il 2025. Dobbiamo aumentare in modo significativo i finanziamenti per l’adattamento climatico, incentivare gli investimenti del settore privato e garantire che le banche multilaterali di sviluppo assumano un ruolo pi\u00f9 importante nel finanziamento del clima. La conferenza di Siviglia integrer\u00e0 questi sforzi garantendo che il finanziamento del clima non vada a scapito dello sviluppo.<\/p>\n\n\n\n\n\n Il mondo \u00e8 sempre pi\u00f9 frammentato, ed \u00e8 proprio per questo che dobbiamo raddoppiare i nostri sforzi per trovare un terreno comune. Johannesburg, Bel\u00e9m e Siviglia devono fungere da fari della cooperazione multilaterale, dimostrando che le nazioni possono unirsi attorno a interessi comuni.<\/p>\n\n\n\n A Siviglia lavoreremo per mobilitare capitali pubblici e privati per lo sviluppo sostenibile, riconoscendo che la stabilit\u00e0 finanziaria e l’azione per il clima sono inseparabili. A Johannesburg, il G20 riaffermer\u00e0 l’importanza di una crescita economica inclusiva. Infine, a Bel\u00e9m, ci uniremo per proteggere il nostro pianeta.<\/p>\n\n\n\n Guardando al 2025, chiediamo a tutte le nazioni, alle istituzioni internazionali, al settore privato e alla societ\u00e0 civile di essere all’altezza del momento. Il multilateralismo pu\u00f2 e deve funzionare, perch\u00e9 la posta in gioco \u00e8 troppo alta per fallire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Dal Brasile alla Spagna, passando per il Sudafrica, nel 2025 tre vertici possono riparare un multilateralismo rotto dalla prova delle guerre.<\/p>\n Pubblichiamo nelle cinque lingue della rivista l’appello dei tre presidenti a forgiare un nuovo modello. <\/p>\n Uno spunto di dottrina firmato da Pedro S\u00e1nchez, Lula e Cyril Ramaphosa.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":30401,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"templates\/post-editorials.php","format":"standard","meta":{"_acf_changed":true,"_trash_the_other_posts":false,"_yoast_wpseo_estimated-reading-time-minutes":5,"footnotes":""},"categories":[1571],"tags":[],"staff":[2305,2304,2306],"editorial_format":[2353],"serie":[],"audience":[],"geo":[],"class_list":["post-30405","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","staff-cyril-ramaphosa","staff-luiz-inacio-lula-da-silva","staff-pedro-sanchez","editorial_format-editoriali"],"acf":{"open_in_webview":false,"accent":false,"_thumbnail_id":30401,"excerpt":"Dal Brasile alla Spagna, passando per il Sudafrica, nel 2025 tre vertici possono riparare un multilateralismo rotto dalla prova delle guerre.\r\n\r\nPubblichiamo nelle cinque lingue della rivista l'appello dei tre presidenti a forgiare un nuovo modello. \r\n\r\nUno spunto di dottrina firmato da Pedro S\u00e1nchez, Lula e Cyril Ramaphosa.","display_date":"","new_abstract":true},"yoast_head":"\nUn momento multilaterale che non possiamo sprecare<\/h2>\n\n\n\n
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\n <\/picture>\n Sconfiggere la disuguaglianza attraverso una rinnovata architettura finanziaria<\/h2>\n\n\n\n
Finanziare le transizioni giuste verso uno sviluppo pulito e resiliente al clima<\/h2>\n\n\n\n
\r\n <\/picture>\r\n \n Una risposta globale e inclusiva alle minacce globali<\/h2>\n\n\n\n