{"id":27927,"date":"2024-12-13T17:14:04","date_gmt":"2024-12-13T16:14:04","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?p=27927"},"modified":"2024-12-13T17:14:06","modified_gmt":"2024-12-13T16:14:06","slug":"il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/","title":{"rendered":"Il fattore cinese trascurato dal rapporto Draghi"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Con la pubblicazione del rapporto Draghi, che <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/09\/09\/il-rapporto-draghi-la-forza-di-riformarci\/\">Il Grand Continent ha accompagnato nelle varie lingue<\/a> della rivista, l&#8217;Unione si prepara a entrare in una nuova fase. Da diverse settimane diamo la parola a ricercatori, commissari europei, economisti, ministri e industriali per reagire a una delle pi\u00f9 ambiziose proposte di trasformazione dell&#8217;Unione. Se apprezzate il nostro lavoro e avete i mezzi per farlo, <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/offerta\/\">vi invitiamo ad abbonarvi a Il Grand Continent.<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Il tanto atteso rapporto Draghi rappresenta il culmine dell&#8217;attuale pensiero strategico europeo. Espressione di un periodo segnato dalla frammentazione geoeconomica, questo documento mira a ridare una bussola a un&#8217;Unione Europea costruita sul presupposto di un mercato mondiale aperto. Il rapporto lancia l&#8217;allarme: in termini di sviluppo economico, l&#8217;UE sta perdendo sempre pi\u00f9 terreno rispetto agli Stati Uniti e alla Cina, e lo sta facendo da oltre 20 anni. Come se queste cattive notizie non fossero gi\u00e0 abbastanza, l&#8217;intensificarsi delle tensioni tra le due grandi potenze sta trasformando sempre pi\u00f9 l&#8217;interdipendenza economica tra l&#8217;UE e il resto del mondo in una fonte di vulnerabilit\u00e0 politica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Presa tra l&#8217;incudine e il martello, Bruxelles deve trovare rapidamente una via d&#8217;uscita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, in un momento in cui Washington e Pechino stanno attivamente tracciando \u201cle linee del XXI secolo\u201d&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-1-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-1-27927' title='Giovanni Arrighi, &lt;em&gt;Adam Smith in Beijing: Lineages of the Twenty-first Century&lt;\/em&gt;, Verso, 2007.'><sup>1<\/sup><\/a><\/span><\/span>, il rapporto Draghi non \u00e8 riuscito a liberare gli europei dal loro stato di cecit\u00e0, anche a causa di una serie di punti ciechi. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il prisma imperfetto dell&#8217;innovazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Il rapporto Draghi si basa su un semplice punto di partenza. Rispetto ai dati macroeconomici della Cina e soprattutto degli Stati Uniti, l&#8217;UE si distingue per una minore crescita del PIL. Questo divario viene poi attribuito a una produttivit\u00e0 meno dinamica, la cui ragione fondamentale \u00e8 la debolezza dell&#8217;attivit\u00e0 innovativa nel vecchio continente. Logicamente, per invertire questa tendenza, \u00e8 necessario attivare la leva dell&#8217;innovazione. Nel rapporto, l&#8217;inadeguatezza dell&#8217;innovazione \u00e8 associata essenzialmente al sottosviluppo del capitale di rischio. Questo segmento della finanza \u00e8 pi\u00f9 esteso negli Stati Uniti, il che spiega la sua superiore performance innovativa e, in ultima analisi, macroeconomica. Questa diagnosi porta a una conclusione ovvia: dobbiamo promuovere la liberalizzazione dei mercati dei capitali in Europa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>La tecnologia americana \u00e8 in gran parte il risultato di uno \u201cStato sviluppatore nascosto\u201d, che non solo interviene nella ricerca di base, ma sostiene anche l&#8217;innovazione fino alla commercializzazione<\/p><cite>Benjamin B\u00fcrbaumer<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Ma la validit\u00e0 di questa catena causale \u00e8 discutibile. L&#8217;ideale di prestazioni innovative superiori garantite dal pieno dispiegamento dei meccanismi di mercato \u00e8 in contrasto con la realt\u00e0 dell&#8217;economia americana. Il capitale di rischio \u00e8 molto pi\u00f9 sviluppato negli Stati Uniti che in Europa. Tuttavia, sarebbe eccessivo stabilire un legame diretto con l&#8217;innovazione. In realt\u00e0, il capitale di rischio contribuisce in misura relativamente ridotta al finanziamento dell&#8217;innovazione. I dati statunitensi relativi agli anni 1990 e 2000, che riflettono il boom delle tecnologie dell&#8217;informazione e della comunicazione, mostrano che per ogni dollaro speso in capitale di rischio, il governo degli Stati Uniti ha speso quattro dollari per finanziare le imprese <em>early stage<\/em> e <em>seed<\/em>&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-2-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-2-27927' title='Matthew R. Keller e Fred Block, &amp;#8220;Explaining the transformation in the US innovation system: the impact of a small government program&amp;#8221;, &lt;em&gt;Socio-Economic Review&lt;\/em&gt;,\u00a0 11-4, 2013, p. 629\u2011656.'><sup>2<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Il rapporto varia di anno in anno, ma nel complesso gli ordini di grandezza non lasciano spazio ad alcun dubbio. L&#8217;impulso all&#8217;innovazione proviene innanzitutto dalle autorit\u00e0 pubbliche. Inoltre, il capitale di rischio statunitense \u00e8 paradossalmente piuttosto avverso al rischio: quando interviene, mette a disposizione i fondi in una fase relativamente avanzata, quando la maggior parte del rischio \u00e8 gi\u00e0 stata assorbita dal settore pubblico&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-3-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-3-27927' title='William Lazonick e Mariana Mazzucato, &amp;#8220;The risk-reward nexus in the innovation-inequality relationship: who takes the risks? Who gets the rewards?&amp;#8221;, &lt;em&gt;Industrial and Corporate Change&lt;\/em&gt;,\u00a022-4, 2013, p. 1093\u20111128.'><sup>3<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre ai finanziamenti, la tecnologia americana \u00e8 in gran parte il risultato di uno \u201cStato sviluppatore nascosto\u201d, che non solo interviene nella ricerca di base, ma sostiene anche l&#8217;innovazione fino alla commercializzazione&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-4-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-4-27927' title='Fred Block, &amp;#8220;Swimming Against the Current: The Rise of a Hidden Developmental State in the United States&amp;#8221;, &lt;em&gt;Politics &amp;amp; Society&lt;\/em&gt;,\u00a0 36-2, 2008, p. 169\u2011206.'><sup>4<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Negli ultimi 15 anni, e ben prima delle politiche industriali del Presidente Joe Biden, la politica industriale degli Stati Uniti ha addirittura ampliato la sua portata&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-5-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-5-27927' title='Fred Block, Matthew R. Keller e Marian Negoita, &amp;#8220;Revisiting the Hidden Developmental State&amp;#8221;, &lt;em&gt;Politics &amp;amp; Society&lt;\/em&gt;,\u00a0 52-2, 2024, p. 208\u2011240.'><sup>5<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La riluttanza imprenditoriale europea<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Oltre a incoraggiare la replica di un modello di finanziamento che si suppone sia responsabile delle superiori prestazioni innovative degli Stati Uniti, il rapporto Draghi avanza una seconda idea: il problema del ritardo di produttivit\u00e0 dell&#8217;UE \u00e8 aggravato anche dalle difficolt\u00e0 di commercializzazione incontrate dagli inventori domiciliati in Europa. In altre parole, le prestazioni degli ingegneri e dei ricercatori europei non trovano un&#8217;adeguata traduzione sul mercato. Questo argomento pu\u00f2 essere scomposto in due parti. In primo luogo, la ricerca svolta nei centri di ricerca pubblici rimane non sfruttata, a causa della mancanza di interazione con il mondo delle imprese. Si tratta di un&#8217;argomentazione sorprendente: l&#8217;economista dell&#8217;innovazione Mariana Mazzucato sottolinea che i legami tra universit\u00e0 e industria non sono pi\u00f9 sviluppati negli Stati Uniti che nei Paesi europei&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-6-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-6-27927' title='Mariana Mazzucato, &lt;em&gt;The Entrepreneurial State: Debunking Public vs. Private Sector Myths&lt;\/em&gt;, Londra, Penguin Books Ltd, 2018, p.\u202f60.'><sup>6<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n<p>In secondo luogo, quando le imprese europee innovano, non riescono a raccoglierne i frutti a causa di ostacoli burocratici. Di conseguenza, le procedure amministrative devono essere snellite. Sebbene queste possano essere indubbiamente migliorate, \u00e8 comunque sorprendente che la performance americana si basi proprio su un&#8217;amministrazione molto presente nell&#8217;organizzazione dell&#8217;innovazione. Oltre a una presentazione inadeguata del ruolo delle autorit\u00e0 pubbliche nell&#8217;innovazione, il rapporto sottovaluta un altro fatto cruciale: nell&#8217;UE la spesa per la ricerca e lo sviluppo \u00e8 significativamente inferiore a quella degli Stati Uniti. Il problema dell&#8217;Europa non \u00e8 tanto la commercializzazione dell&#8217;innovazione, quanto la volont\u00e0 di innovare. Il contrasto \u00e8 impressionante: nel 2022, la spesa per la R&amp;S nell&#8217;UE \u00e8 stata pari al 2,24% del PIL, rispetto al 3,59% degli Stati Uniti.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<div class=\"iframe-container wp-block-image wp-block-image-medium  iframe-dw\">\n\t<div>\n\t\t<iframe class=\"absolute w-full h-full pin-t pin-l\" title=\"titolo\" aria-label=\"Interactive line chart\" src=\"\/\/datawrapper.dwcdn.net\/kRUYQ\/\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\"><\/iframe>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>E il divario sta aumentando. Se nel 2000 la spesa in R&amp;S dell&#8217;UE era pari al 69% dell&#8217;equivalente statunitense, gli ultimi dati disponibili per il 2022 la collocano al 62%. A titolo di confronto, nello stesso periodo la quota della Cina rispetto alla spesa statunitense per la R&amp;S \u00e8 passata dal 34% al 71%. Alla luce di questa osservazione e degli ordini di grandezza, potremmo anche essere tentati di dire che la traduzione della spesa in R&amp;S in produttivit\u00e0 in Europa \u00e8 abbastanza efficiente: sia nel 2005 che nel 2024, la produttivit\u00e0 europea sar\u00e0 circa l&#8217;85% della sua equivalente americana. Tuttavia, \u00e8 difficile essere soddisfatti di questo risultato. Il problema del ritardo dell&#8217;Europa esiste e occorre individuarne le cause. A questo proposito, va sottolineato che il problema non \u00e8 tanto il mancato sfruttamento commerciale dell&#8217;innovazione, quanto piuttosto la mancanza di attivit\u00e0 innovativa in quanto tale.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Il problema dell&#8217;Europa non \u00e8 tanto la commercializzazione dell&#8217;innovazione, <br>quanto la volont\u00e0 di innovare.<\/p><cite>Benjamin B\u00fcrbaumer<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>La questione dei finanziamenti sembra tornare alla ribalta. Le aziende europee sono a corto di fondi per la R&amp;S? C&#8217;\u00e8 una buona ragione per dire di no. In media, i Paesi dell&#8217;UE hanno un gap di finanziamento negativo del 6%. Questo gap si riferisce alla differenza tra investimenti e autofinanziamento. Quando la differenza \u00e8 negativa, il secondo \u00e8 maggiore del primo. Questo stato di cose \u00e8 piuttosto sorprendente dal punto di vista della gestione aziendale. Come sottolineano gli economisti Tristan Auvray, Thomas Dallery e Sandra Rigot, questo gap di finanziamento pu\u00f2 indicare \u201cuna dinamica di ridimensionamento (<em>downsize<\/em>) e distribuzione (<em>distribute<\/em>): i progetti di investimento vengono ridimensionati e gli utili vengono distribuiti agli azionisti\u201d&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-7-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-7-27927' title='Tristan Auvray, Thomas Dallery e Sandra Rigot, &lt;em&gt;L\u2019entreprise liquid\u00e9e. La finance contre l\u2019investissement&lt;\/em&gt;, Parigi, Michalon, 2016, p.\u202f118.'><sup>7<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Pi\u00f9 che una mancanza di finanziamenti, le aziende non hanno fiducia nel futuro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L&#8217;elefante cinese nella stanza<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La lettura del rapporto Draghi crea una strana sensazione di squilibrio.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene la Cina sia ben rappresentata in una serie di grafici, l&#8217;analisi non sembra trarne tutte le conclusioni possibili&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-8-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-8-27927' title='La versione dettagliata del rapporto le dedica un riquadro riassuntivo di meno di una pagina(p. 231).'><sup>8<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Eppure, nelle pagine del documento, \u00e8 spesso il Regno di Mezzo a mostrare le curve ascendenti pi\u00f9 ripide. Un&#8217;analisi sobria dei fattori alla base della spettacolare ascesa tecnologica della Cina potrebbe quindi rivelarsi istruttiva per gli europei, soprattutto in un rapporto volto a promuovere un recupero accelerato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il recupero di questo ritardo \u00e8 essenziale se si vuole evitare che l&#8217;UE cada in una posizione di arretratezza tecnologica a lungo termine. Per comprendere appieno questa sfida, \u00e8 istruttiva un&#8217;analisi delle ondate tecnologiche&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-9-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-9-27927' title='Carlota Perez, &amp;#8220;Technological revolutions and techno-economic paradigms&amp;#8221;, &lt;em&gt;Cambridge Journal of Economics&lt;\/em&gt;,\u00a0 34-1, 2010, p. 185\u2011202.'><sup>9<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Poich\u00e9 si evolvono sotto forma di ondate, i cambiamenti nel paradigma tecno-economico producono opportunit\u00e0 eccezionali che possono consentire ai Paesi tecnologicamente arretrati di fare un grande balzo in avanti. In generale, lo sviluppo tecnologico \u00e8 un processo cumulativo. Chi \u00e8 in ritardo segue sempre i precursori, almeno finch\u00e9 si rimane all&#8217;interno dello stesso paradigma. Quando viene introdotto un nuovo paradigma, il vantaggio in termini di competenze e conoscenze ingegneristiche e di attrezzature associate accumulato dai precursori durante il paradigma precedente perde in gran parte il suo valore. In questo momento cruciale, i conti vengono azzerati, o quasi. L&#8217;introduzione di un nuovo paradigma tecno-economico crea quindi una situazione molto rara. Una o due volte ogni secolo, i ritardatari hanno l&#8217;opportunit\u00e0 di spingersi alla frontiera della conoscenza impegnandosi risolutamente nello sviluppo delle tecnologie del nuovo paradigma. Questo perch\u00e9 il piccolo nucleo di tecnologie chiave di ogni ondata ha una caratteristica unica: sono tecnologie di applicazione generale. Ci\u00f2 significa che non sono limitate a un singolo campo, ma permeano tutti i settori dell&#8217;economia. In generale, i Paesi all&#8217;avanguardia in queste tecnologie sono in grado di assicurarsi comodi vantaggi competitivi in tutti i settori.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora che la quarta ondata tecno-economica, quella del petrolio e dell&#8217;automobile, \u00e8 alle nostre spalle, ci troviamo nel momento cruciale della prossima ondata, di cui le tecnologie dell&#8217;informazione e della comunicazione costituiscono il fulcro. La Cina ha colto questa opportunit\u00e0. Lo dimostra l&#8217;introduzione del <em>Piano nazionale a medio e lungo termine per lo sviluppo della scienza e della tecnologia per il periodo 2006-2020<\/em>, che incarna il passaggio strategico di Pechino dall&#8217;imitazione delle tecnologie straniere allo sviluppo delle tecnologie nazionali. Questo nuovo approccio prevede un orientamento tecnologico pianificato a livello centrale che sar\u00e0 messo in pratica dalle imprese statali, dai giganti tecnologici privati cinesi e dalle autorit\u00e0 pubbliche locali&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-10-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-10-27927' title='Cecilia Rikap e Bengt-\u00c5ke Lundvall, &lt;em&gt;The Digital Innovation Race: Conceptualizing the Emerging New World Order&lt;\/em&gt;, Londra, Palgrave Macmillan, 2021; Bengt-\u00c5ke Lundvall e Cecilia Rikap, &amp;#8220;China\u2019s catching-up in artificial intelligence seen as a co-evolution of corporate and national innovation systems&amp;#8221;, &lt;em&gt;Research Policy&lt;\/em&gt;,\u00a0 51-1, 2022, p. 104395.'><sup>10<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Per favorire un aumento della potenza tecnologica in sintonia con queste linee guida, il governo si sta buttando direttamente nella battaglia, prevedendo anche una serie di misure complementari: la messa a disposizione di budget generosi, il miglioramento delle infrastrutture fisiche, il rafforzamento delle collaborazioni tra ricerca e industria, l&#8217;utilizzo di commissioni pubbliche e l&#8217;incoraggiamento delle imprese a effettuare investimenti strategici all&#8217;estero finalizzati all&#8217;acquisizione di tecnologie.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Il recupero tecnologico organizzato da Pechino non solo porta a imprese pi\u00f9 efficienti, ma aumenta anche la capacit\u00e0 della Cina di plasmare l&#8217;infrastruttura tecnica <br>che rende i beni commerciabili in tutto il mondo.<\/p><cite>Benjamin B\u00fcrbaumer<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Questo cambiamento strategico \u00e8 facilmente visibile nei dati relativi ai brevetti nei settori ad alta tecnologia. Fino ai primi anni 2000, la Cina era inesistente in questo settore. Da allora, non solo ha superato l&#8217;UE, ma anche gli Stati Uniti. E non ha intenzione di fermarsi qui: il quattordicesimo Piano quinquennale per il 2021 indica per la prima volta l&#8217;autosufficienza tecnologica come un pilastro strategico.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"iframe-container wp-block-image wp-block-image-medium  iframe-dw\">\n\t<div>\n\t\t<iframe class=\"absolute w-full h-full pin-t pin-l\" title=\"titolo\" aria-label=\"Interactive line chart\" src=\"\/\/datawrapper.dwcdn.net\/kVIiX\/\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\"><\/iframe>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Questo aumento del potere tecnologico non solo permetter\u00e0 alle imprese cinesi di porsi alla testa di numerose catene del valore, ma offrir\u00e0 loro anche la possibilit\u00e0 di esercitare una forte influenza sull&#8217;infrastruttura tecnica dell&#8217;economia globale. In particolare, ci\u00f2 riguarda la definizione degli standard tecnici che regolano la produzione. In un&#8217;economia organizzata attorno a catene del valore globali, la definizione degli standard consente alle imprese leader di determinare cosa producono i fornitori (standard di prodotto) e come lo fanno (standard di processo). La creazione di norme tecniche \u00e8 dunque un&#8217;attivit\u00e0 altamente redditizia, con effetti duraturi. Chi possiede le competenze tecnologiche e finanziarie necessarie, insieme a una profonda conoscenza delle procedure di standardizzazione, pu\u00f2 cos\u00ec generare un vantaggio competitivo istituzionalizzato su scala globale&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-11-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-11-27927' title='Benjamin B\u00fcrbaumer, &amp;#8220;TNC Competitiveness in the Formation of the Single Market: The Role of European Business Revisited&amp;#8221;, &lt;em&gt;New Political Economy&lt;\/em&gt;,\u00a0 26-4, 2021, p. 631\u2011645.'><sup>11<\/sup><\/a><\/span><\/span>.Come diceva il grande industriale tedesco del XIX secolo Werner von Siemens, fondatore dell&#8217;omonima azienda, \u201cChi possiede gli standard possiede il mercato\u201d.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Vent&#8217;anni fa, la Cina aveva una presenza limitata negli organismi di standardizzazione internazionali (ISO, IEC), mentre oggi \u00e8 il partecipante pi\u00f9 attivo nei comitati tecnici&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-12-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-12-27927' title='AFNOR, &lt;em&gt;Barom\u00e8tre international 2024&lt;\/em&gt;, La Plaine-Saint-Denis, AFNOR, 2024.'><sup>12<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Tuttavia, questi organismi non sono l&#8217;unica leva che la Cina utilizza per espandere i propri standard tecnici oltre i confini nazionali. La strategia cinese \u00e8 duplice: modellare gli standard internazionali per rispondere agli interessi cinesi e, quando gli organismi internazionali falliscono o le condizioni sono sfavorevoli, aggirarli. Le Nuove Vie della Seta offrono alla Cina un&#8217;opportunit\u00e0 strategica per diffondere i propri standard nei Paesi partecipanti&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-13-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-13-27927' title='Tim Nicholas R\u00fchlig e Tobias ten\u00a0Brink, &amp;#8220;The Externalization of China\u2019s Technical Standardization Approach&amp;#8221;, &lt;em&gt;Development and Change&lt;\/em&gt;,\u00a0 52-5, 2021, p. 1196\u20111221.'><sup>13<\/sup><\/a><\/span><\/span> &#8211; e, allo stesso tempo, in caso di fallimento o di condizioni sfavorevoli negli organismi internazionali, aggirarli.<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi, il recupero tecnologico promosso da Pechino non solo sta rendendo le imprese pi\u00f9 efficienti, ma sta anche consolidando la capacit\u00e0 della Cina di plasmare, in modo duraturo, l&#8217;infrastruttura tecnica che rende i beni commerciabili a livello globale. In altre parole, la Cina non si limita a cercare di ottenere vantaggi nel gioco economico globale, ma ambisce a riscrivere le regole.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il punto cieco del potere strutturale<\/h2>\n\n\n\n<p>Con la capacit\u00e0 di scrivere le regole del gioco \u2013 in questo caso, le regole tecniche \u2013 la Cina sta chiarendo le sue ambizioni. Non si accontenta di diventare una potenza di media grandezza, ma punta a esercitare un potere strutturale sull&#8217;economia globale, come spiega Susan Strange. A tal fine, intende dominare le infrastrutture del capitalismo globale, che vanno dal settore tecnico alle infrastrutture fisiche, militari e monetarie. In tutti questi ambiti, Pechino mira a sostituire la globalizzazione, che per decenni \u00e8 stata sotto l&#8217;egida di Washington, con un mercato mondiale centrato sulla Cina&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-14-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-14-27927' title='Benjamin B\u00fcrbaumer, &lt;em&gt;Chine\/\u00c9tats-Unis, le capitalisme contre la mondialisation&lt;\/em&gt;, Parigi, La D\u00e9couverte, 2024.'><sup>14<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Questo \u00e8 il principale motore delle attuali tensioni sino-americane.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>La Cina non si accontenta di cercare di ottenere un accordo migliore nel gioco economico globale: <br>punta a riscriverne le regole.<\/p><cite>Benjamin B\u00fcrbaumer<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Mario Draghi, pur essendo la punta di diamante del pensiero strategico europeo, fatica a cogliere questa questione cruciale. In un momento in cui le regole del mercato globale sono in cambiamento, la sua proposta \u00e8 di spingere l&#8217;UE a giocare meglio secondo le vecchie regole americanocentriche, che, come giustamente evidenziato nel rapporto, non le sono mai state particolarmente favorevoli. Alla fine, l&#8217;ambizione di una \u201cnuova strategia industriale per l&#8217;Europa\u201d \u2013 insieme alle politiche militari e ambientali ad essa collegate&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-15-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-15-27927' title='Samuel B. H. Faure, &amp;#8220;&lt;a href=&quot;https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/2024\/09\/23\/apres-le-rapport-draghi-pour-un-nouveau-regime-militaro-industriel-europeen-4-propositions\/&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener&quot;&gt;Apr\u00e8s le rapport Draghi, pour un nouveau r\u00e9gime militaro-industriel europ\u00e9en\u202f: 4 propositions&lt;\/a&gt;&amp;#8220;, &lt;em&gt;Le Grand Continent&lt;\/em&gt;, 23 settembre 2024.'><sup>15<\/sup><\/a><\/span><\/span>  \u2013 rischia di rivelarsi un\u2019azione inutile. Il rapporto Draghi, con le sue proposte concrete sul capitale di rischio intrise di \u201cideologia californiana\u201d&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-16-27927' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#easy-footnote-bottom-16-27927' title='C\u00e9dric Durand, &lt;em&gt;Technof\u00e9odalisme&lt;\/em&gt;, Parigi, Zones, 2020, capitolo 1.'><sup>16<\/sup><\/a><\/span><\/span>, potrebbe aver spinto verso una ulteriore liberalizzazione finanziaria, un passo che comporta ripercussioni tecnologiche tutt&#8217;altro che certe. A meno che i 400 miliardi di euro di nuova spesa pubblica previsti da Draghi non si concretizzino realmente, all&#8217;interno di un&#8217;accelerazione tecnologica strategicamente pianificata e attenta ai problemi strutturali di potere che scuotono il mondo odierno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seconda Commissione von der Leyen sta elaborando un piano basato sulle raccomandazioni del rapporto Draghi per recuperare il ritardo della Cina a livello globale. Secondo l&#8217;economista Benjamin B\u00fcrbaumer, il suo quadro concettuale, quello della globalizzazione che si sviluppa a partire da Washington, si trova in un pericoloso vicolo cieco, in quanto trascura l&#8217;ambizione della Cina di diventare il cuore della nuova infrastruttura globale.<\/p>\n","protected":false},"author":29021,"featured_media":27929,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"templates\/post-angles.php","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_trash_the_other_posts":false,"footnotes":""},"categories":[2265],"tags":[],"staff":[],"editorial_format":[],"serie":[],"audience":[],"geo":[2086],"class_list":["post-27927","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rapporto-draghi-un-dibattito-europeo","geo-europa"],"acf":{"open_in_webview":false,"accent":false},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.1.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Il fattore cinese trascurato dal rapporto Draghi - Il Grand Continent<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il fattore cinese trascurato dal rapporto Draghi - Il Grand Continent\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La seconda Commissione von der Leyen sta elaborando un piano basato sulle raccomandazioni del rapporto Draghi per recuperare il ritardo della Cina a livello globale. Secondo l&#039;economista Benjamin B\u00fcrbaumer, il suo quadro concettuale, quello della globalizzazione che si sviluppa a partire da Washington, si trova in un pericoloso vicolo cieco, in quanto trascura l&#039;ambizione della Cina di diventare il cuore della nuova infrastruttura globale.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Il Grand Continent\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-12-13T16:14:04+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-12-13T16:14:06+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2024\/12\/gc-ita-share-Bur-scaled.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2560\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1440\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"hannacorsinimurat\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:image\" content=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2024\/12\/gc-ita-share-Bur-scaled.jpg\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"hannacorsinimurat\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/\",\"url\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/\",\"name\":\"Il fattore cinese trascurato dal rapporto Draghi - Il Grand Continent\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2024\/12\/SIPA_sipausa30344671_000004-scaled-1.jpg\",\"datePublished\":\"2024-12-13T16:14:04+00:00\",\"dateModified\":\"2024-12-13T16:14:06+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/8912e0c6b01d20345b444fb3007edadd\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2024\/12\/SIPA_sipausa30344671_000004-scaled-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2024\/12\/SIPA_sipausa30344671_000004-scaled-1.jpg\",\"width\":2560,\"height\":1732,\"caption\":\"Trabajadores secan al aire cajas de cart\u00f3n en Zaozhuang Gucheng Packaging Products Co. en la provincia de Shandong, al este de China, el 1 de marzo de 2023. \u00a9 CFOTO\/Sipa EE.UU.\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il fattore cinese trascurato dal rapporto Draghi\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/\",\"name\":\"Il Grand Continent\",\"description\":\"La scala pertinente\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/8912e0c6b01d20345b444fb3007edadd\",\"name\":\"hannacorsinimurat\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/4bf5af82268bb796a39092920c9faec1?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/4bf5af82268bb796a39092920c9faec1?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"hannacorsinimurat\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il fattore cinese trascurato dal rapporto Draghi - Il Grand Continent","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il fattore cinese trascurato dal rapporto Draghi - Il Grand Continent","og_description":"La seconda Commissione von der Leyen sta elaborando un piano basato sulle raccomandazioni del rapporto Draghi per recuperare il ritardo della Cina a livello globale. Secondo l'economista Benjamin B\u00fcrbaumer, il suo quadro concettuale, quello della globalizzazione che si sviluppa a partire da Washington, si trova in un pericoloso vicolo cieco, in quanto trascura l'ambizione della Cina di diventare il cuore della nuova infrastruttura globale.","og_url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/","og_site_name":"Il Grand Continent","article_published_time":"2024-12-13T16:14:04+00:00","article_modified_time":"2024-12-13T16:14:06+00:00","og_image":[{"width":2560,"height":1440,"url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2024\/12\/gc-ita-share-Bur-scaled.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"hannacorsinimurat","twitter_card":"summary_large_image","twitter_image":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2024\/12\/gc-ita-share-Bur-scaled.jpg","twitter_misc":{"Scritto da":"hannacorsinimurat","Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/","url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/","name":"Il fattore cinese trascurato dal rapporto Draghi - Il Grand Continent","isPartOf":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2024\/12\/SIPA_sipausa30344671_000004-scaled-1.jpg","datePublished":"2024-12-13T16:14:04+00:00","dateModified":"2024-12-13T16:14:06+00:00","author":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/8912e0c6b01d20345b444fb3007edadd"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#primaryimage","url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2024\/12\/SIPA_sipausa30344671_000004-scaled-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2024\/12\/SIPA_sipausa30344671_000004-scaled-1.jpg","width":2560,"height":1732,"caption":"Trabajadores secan al aire cajas de cart\u00f3n en Zaozhuang Gucheng Packaging Products Co. en la provincia de Shandong, al este de China, el 1 de marzo de 2023. \u00a9 CFOTO\/Sipa EE.UU."},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/13\/il-fattore-cinese-trascurato-dal-rapporto-draghi\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il fattore cinese trascurato dal rapporto Draghi"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website","url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/","name":"Il Grand Continent","description":"La scala pertinente","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/8912e0c6b01d20345b444fb3007edadd","name":"hannacorsinimurat","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/4bf5af82268bb796a39092920c9faec1?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/4bf5af82268bb796a39092920c9faec1?s=96&d=mm&r=g","caption":"hannacorsinimurat"}}]}},"term_position_data":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29021"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27927\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27927"},{"taxonomy":"staff","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/staff?post=27927"},{"taxonomy":"editorial_format","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial_format?post=27927"},{"taxonomy":"serie","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/serie?post=27927"},{"taxonomy":"audience","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/audience?post=27927"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/geo?post=27927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}