{"id":27779,"date":"2024-12-11T16:14:05","date_gmt":"2024-12-11T15:14:05","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?p=27779"},"modified":"2024-12-11T16:14:07","modified_gmt":"2024-12-11T15:14:07","slug":"minerali-critici-posizionare-lafrica-nel-riassetto-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/12\/11\/minerali-critici-posizionare-lafrica-nel-riassetto-globale\/","title":{"rendered":"Minerali critici: posizionare l’Africa nel riassetto globale"},"content":{"rendered":"\n

Le successive perturbazioni delle catene di approvvigionamento verificatasi negli anni 2010 e nei primi anni del 2020 hanno spinto i responsabili politici ed economici, in particolare negli Stati Uniti e in Europa, a riflettere su come ridurre i rischi legati alla forte dipendenza da un numero limitato di fornitori, soprattutto dalla Cina.\u00a0<\/p>\n\n\n\n

Questa dinamica, che riguarda in particolare settori strategici come la microelettronica, l’aerospazio e la farmaceutica, ma anche l’approvvigionamento di risorse energetiche e minerali critici, \u00e8 legata alla necessit\u00e0 di garantire l’indipendenza strategica in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche. Il rischio che le catene di approvvigionamento possano essere strumentalizzate a fini geopolitici ha spinto i responsabili delle decisioni a prendere in considerazione anche il fattore della convergenza politica nella riconfigurazione di queste catene, spesso a discapito delle precedenti priorit\u00e0 legate all’affidabilit\u00e0 operativa. L’embargo sulle terre rare imposto dalla Cina al Giappone nel 2010, presumibilmente a causa di una disputa sulle isole Senkaku\/Diaoyu, cos\u00ec come l’introduzione di barriere tariffarie e restrizioni alle esportazioni durante la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina e il conflitto in Ucraina, evidenziano una tendenza globale verso la frammentazione geoeconomica e l’uso sempre pi\u00f9 frequente di strategie di “statecraft economico coercitivo”. Il database dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) sulle restrizioni all’esportazione di materie prime mostra che queste sono quintuplicate dal 2009 per i materiali critici, con il 10% del commercio mondiale di materie prime ora soggetto ad almeno una misura restrittiva <\/span>1<\/sup><\/a><\/span><\/span>.<\/p>\n\n\n\n

\n\t
\n\t\t