{"id":2603,"date":"2021-08-25T22:15:36","date_gmt":"2021-08-25T21:15:36","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/ita\/?p=2603"},"modified":"2021-08-26T08:47:23","modified_gmt":"2021-08-26T07:47:23","slug":"dopo-lafghanistan-la-posizione-europea-di-draghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2021\/08\/25\/dopo-lafghanistan-la-posizione-europea-di-draghi\/","title":{"rendered":"Dopo l’Afghanistan, la posizione europea di Draghi"},"content":{"rendered":"\n
Ancora una volta Mario Draghi scommette sull\u2019Europa. Non \u00e8 certo una novit\u00e0, ma il presidente del consiglio italiano ha subito compreso che la crisi afghana rappresenta anzitutto un\u2019opportunit\u00e0 per l\u2019Unione Europea. Per Draghi, l\u2019Atlantismo si compie in un convinto europeismo. Solo con un\u2019Europa adulta e consapevole del proprio ruolo nel mondo si pu\u00f2 rafforzare il progetto di ricostruzione dell\u2019Occidente. Una missione che il premier italiano ha ben chiara davanti a s\u00e9: non \u00e8 casuale che nelle prime ore successive alla presa di Kabul l\u2019ex capo della Bce abbia chiesto all\u2019Europa di mostrarsi unita, per sollecitare la pi\u00f9 ampia collaborazione possibile su scala globale. Da qui, il potenziale della presidenza italiana del G20 e il tentativo di celebrare un vertice straordinario sull\u2019Afghanistan, lanciato di fatto nell\u2019intervista al Tg1 del 17 agosto <\/span>1<\/sup><\/a><\/span><\/span>. E\u2019 proprio il G20 il formato ideale per Draghi, per far sedere allo stesso tavolo l\u2019Occidente con tutti gli altri attori globali e regionali. Cos\u00ec, il presidente del consiglio italiano, dopo aver sentito i partner europei e gli Stati Uniti, ha chiamato in causa Turchia, Russia, Cina, Arabia Saudita. Chiarendo le sfide comuni: coniugare sicurezza e accoglienza, contrastare infiltrazioni terroristiche e traffici illeciti, garantire il rispetto dei diritti umani, con particolare riguardo alla condizione femminile, accogliere i profughi e chi ha collaborato con le missioni umanitarie per difendere i nostri principi. Valorizzando cos\u00ec la tradizionale capacit\u00e0 di dialogo dell\u2019Italia, storicamente aperta, atlantica, mediterranea, curiosa. <\/p>\n\n\n\n L\u2019Afghanistan \u00e8 un vero e proprio stress test per la comunit\u00e0 occidentale, che deve ritrovare senso e missione. Una sfida che Draghi ha colto sin dall\u2019inizio del suo mandato, avviatosi quasi in contemporanea a quello di Joe Biden a Washington. Non c\u2019\u00e8 dubbio che da tempo gli Stati Uniti ritengano meno strategico il Mediterraneo cos\u00ec come il Medio Oriente, non solo per questioni di approvvigionamento energetico, e che guardino con pi\u00f9 interesse all\u2019Indo-Pacifico<\/a>. Per Washington, lo Stretto di Hormuz ha forse ormai meno rilievo del cyberspazio e dello spazio profondo. <\/p>\n\n\n\n