{"id":17854,"date":"2024-02-01T16:00:00","date_gmt":"2024-02-01T15:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?p=17854"},"modified":"2024-02-01T18:55:55","modified_gmt":"2024-02-01T17:55:55","slug":"tre-anni-dopo-il-colpo-di-stato-in-birmania-la-debolezza-della-giunta-crea-un-contesto-favorevole-a-una-transizione-democratica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/02\/01\/tre-anni-dopo-il-colpo-di-stato-in-birmania-la-debolezza-della-giunta-crea-un-contesto-favorevole-a-una-transizione-democratica\/","title":{"rendered":"Tre anni dopo il colpo di Stato in Birmania, la debolezza della giunta crea un contesto favorevole a una transizione democratica"},"content":{"rendered":"\n

Il 1\u00b0 febbraio 2021, l’esercito birmano – guidato dal generale Min Aung Hlaing, comandante in capo delle forze armate e primo ministro de facto dall’agosto 2021 – ha preso il potere nel Paese con la forza. Il colpo di Stato ha posto fine a un periodo di transizione democratica iniziato nel 2015 con la vittoria della Lega nazionale per la democrazia (LND) di Aung San Suu Kyi alle elezioni parlamentari di novembre.<\/p>\n\n\n\n

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