{"id":16727,"date":"2023-12-17T11:00:00","date_gmt":"2023-12-17T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?p=16727"},"modified":"2023-12-18T11:49:40","modified_gmt":"2023-12-18T10:49:40","slug":"la-dottrina-tusk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/12\/17\/la-dottrina-tusk\/","title":{"rendered":"La dottrina Tusk\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"intro\">Marted\u00ec 12 dicembre, quasi due mesi dopo le elezioni parlamentari che hanno sancito la sconfitta del PiS, Donald Tusk ha parlato al Sejm, dopo aver ricevuto dal Parlamento l\u2019incarico di formare un governo il giorno precedente. Ha illustrato il suo programma e presentato tutti i ministri della sua coalizione di governo, prima che venissero confermati da un voto di fiducia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"intro\">All\u2019inizio del suo intervento, Tusk ha scherzato sul suo primo discorso di insediamento, pronunciato nel 2007 e durato tre ore! Anche se il discorso del 12 dicembre \u00e8 durato meno, si \u00e8 trattato comunque di un testo lungo, in cui il nuovo Primo Ministro ha organizzato le sue osservazioni in tre parti: in primo luogo, rendendo omaggio a tutti coloro che, durante gli otto anni di governo del PiS, hanno lottato contro il partito; in secondo luogo, presentando le linee generali del suo programma, collegando costantemente la politica interna a quella estera; in terzo luogo, presentando tutti i venticinque ministri di questo governo di coalizione. Mentre alcuni passaggi dell\u2019ultima parte evidenziano alcuni dei rischi che potrebbero minacciare il nuovo governo Tusk, sono le prime due parti del discorso a spiccare. Nel loro insieme, delineano una dottrina Tusk, la base per condurre una politica e una geopolitica per le classi medie polacche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"intro\">All\u2019inzio del suo discorso troviamo un passaggio tanatopolitico, in cui Tusk rende omaggio ad alcuni oppositori del PiS morti negli ultimi anni. Questo apre la strada a una lunga denuncia degli otto anni di governo del PIS, accusato di aver indebolito la Polonia per avidit\u00e0 ed egoismo. In pieno Sejm, questa diatriba pu\u00f2 sorprendere, soprattutto perch\u00e9 in altri momenti Tusk si presenta come un unificatore, determinato a unire tutti i polacchi dietro il suo progetto. Ma questi attacchi,<a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/category\/politica\/la-polonia-davanti-a-unelezione-storica\/\"> che riecheggiano la violenza della campagna elettorale<\/a>, hanno un duplice scopo: ricordare ci\u00f2 che unisce i vari partiti della coalizione, ovvero il rifiuto del PiS, e inviare un segnale ai partner europei della Polonia. Infatti, questo \u00e8 il secondo pilastro dell\u2019argomentazione di Tusk: il rafforzamento del suo Paese richieder\u00e0 buone relazioni con l\u2019UE e un\u2019Ucraina pi\u00f9 forte. In altre parole, il vero nemico della Polonia non \u00e8 a ovest, ma a est. Ma Tusk va oltre: intende trasformare il suo Paese in un grande Paese europeo. Sotto la sua guida, la Polonia diventerebbe un modello per il continente. Per cominciare, dovr\u00e0 sbloccare gli oltre cento miliardi di fondi europei che sono stati congelati a causa della politica giudiziaria del PiS. Le istituzioni dell\u2019Unione dovrebbero facilitare questo compito all\u2019uomo che \u00e8 stato Presidente del Consiglio europeo dal 2014 al 2019.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"intro\">A tratti leggero a tratti pi\u00f9 serio, Donald Tusk sa che sta tenendo un discorso importante per la storia del suo Paese. Nei momenti finali, ha voluto ricordare l\u2019entusiasmo e la determinazione di coloro che si sono opposti al PiS durante la campagna elettorale. Di fronte al Sejm, ha ricordato che, secondo un sondaggio, per la prima volta nella storia della Polonia post-comunista, la maggioranza dei polacchi crede che i cittadini comuni possano influenzare la direzione politica del loro paese. Il punto \u00e8 chiaro: la vittoria dell\u2019opposizione al PiS ha segnato un momento di ricostruzione democratica per la Polonia, dopo otto anni di abusi e corruzione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"intro\">Tra le righe, per\u00f2, possiamo gi\u00e0 vedere le numerose difficolt\u00e0 che Donald Tusk dovr\u00e0 affrontare nei prossimi mesi, a partire dall\u2019opposizione che il Presidente della Repubblica, Andrzej Duda, potr\u00e0 incarnare nel cuore delle istituzioni fino al 2025.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"intro\">\u00c8 quindi difficile sapere quale effetto avr\u00e0 la dottrina Tusk. Tuttavia, si tratta di un testo importante non solo per comprendere l\u2019attuale linea della Polonia, ma anche dell\u2019Unione Europea.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Signor Maresciallo [Szymon Ho\u0142ownia], membri del Parlamento, illustri ospiti. Sedici anni fa ho avuto l\u2019onore di pronunciare il mio primo discorso da Primo Ministro. Imparai una lezione che mi \u00e8 rimasta impressa da allora: volevo parlare di tutto. Ero un Primo Ministro alle prime armi e parlai per oltre tre ore. Ricevetti una telefonata dalla mia famiglia che mi avvertiva che avevo parlato per tre ore e oggi, ci\u00f2 che i polacchi ricordano \u00e8 che avevo parlato per tre ore. Oggi, permettete che mi concentri sulle questioni pi\u00f9 serie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Il Maresciallo \u00e8 il Presidente del Sejm, la principale assemblea legislativa della Polonia. In questo discorso solenne, Donald Tusk, che \u00e8 stato Primo Ministro tra il 2007 e il 2014, ricorda la sua esperienza di governo mentre si imbarca in una difficile transizione politica, dopo otto anni di governo del PiS, e prende le redini di una coalizione che \u00e8 essenzialmente unita dall\u2019attaccamento all\u2019Unione Europea e dal rifiuto del clientelismo e degli abusi del PiS.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sono convinto che questo sia un momento solenne, perch\u00e9 \u00e8 ci\u00f2 che richiede questo giorno: una narrazione seria. Stiamo uscendo da una campagna elettorale molto brutale e spettacolare. Da diversi anni la politica polacca ha perso la seriet\u00e0 che si addice al dibattito pubblico, nonostante le circostanze esterne e interne, le tragedie che hanno colpito la nostra nazione e il mondo intero in questi anni \u2013 la pandemia, la guerra, la crisi migratoria \u2013 eppure \u00e8 stato difficile per noi, e parlo a nome di tutti noi, trovare il tono di seriet\u00e0 e di piena responsabilit\u00e0 che spetta a tutti noi in questi tempi estremamente difficili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">\u00c8 interessante che Tusk abbia fatto riferimento alla crisi migratoria cos\u00ec presto in questo discorso. Infatti, durante la campagna elettorale, ha inasprito il suo discorso sulla questione. Durante i dibattiti, Morawiecki (PiS) e Tusk si sono continuamente accusati a vicenda di essere a capo del partito pi\u00f9 favorevole all\u2019accoglienza degli immigrati clandestini nel paese. A questo proposito, il programma del partito di Donald Tusk, Piattaforma Civica, afferma che intende presentare \u00abun\u2019accusa contro i funzionari del Ministero degli Affari Esteri responsabili della corruzione che ha portato all\u2019afflusso incontrollato di migranti in Polonia\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ieri ho avuto l\u2019opportunit\u00e0 \u2013 e vi ringrazio per la vostra comprensione \u2013 di ringraziare le persone a me vicine. Ma oggi vorrei iniziare il mio discorso ringraziando tutti coloro che, nel corso degli anni, non hanno mai dubitato che la Polonia potesse essere migliore, che potesse essere \u2013 perch\u00e9 merita di esserlo \u2013 il miglior posto sulla Terra. Vorrei ringraziare la Polonia. Sono molto orgoglioso del mio Paese e del popolo polacco. Come sapete, come \u00e8 sempre accaduto nella nostra storia, siamo stati in grado di mobilitarci in modo straordinario nel momento cruciale \u2013 tutti insieme. E grazie a voi, questo momento cruciale \u00e8 diventato un momento storico.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono convinto che il 15 ottobre entrer\u00e0 a far parte delle date simboliche del nostro calendario polacco: le sue date tragiche \u2013 abbiamo appena reso omaggio alle vittime di uno dei momenti drammatici della nostra storia \u2013 e i suoi momenti magnifici. E credo che il 15 ottobre passer\u00e0 alla storia come il giorno di una ribellione pacifica, una ribellione in nome della libert\u00e0 e della democrazia, un po\u2019 come il 31 agosto o il 4 giugno, quando abbiamo riconquistato l\u2019indipendenza e la libert\u00e0 dopo la vittoria di Solidarno\u015b\u0107.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Il 15 ottobre 2023 si tennero le elezioni che segnarono la sconfitta del PiS. Solidarnosc fu fondata il 31 agosto 1980. Il 4 giugno 1989 si tennero le prime elezioni semi-libere per il Sejm e completamente libere per il Senato. Questa fu una tappa cruciale nella caduta del regime comunista in Polonia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli elettori hanno scelto un nuovo governo di coalizione. Inizieremo oggi \u2013 in realt\u00e0 abbiamo iniziato ieri \u2013 a chiamarlo, se lo permettete, la coalizione del 15 ottobre. Quello che \u00e8 successo quel giorno \u00e8 molto pi\u00f9 profondo di un semplice cambio di governo o di coalizione di governo. Il 15 ottobre \u00e8 stato il culmine di un processo di rinascita civica e nazionale a cui abbiamo partecipato, alcuni come testimoni, altri come oppositori. Per quanto riguarda questi ultimi, permettetemi di non dire troppo oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Vogliamo costruire il nostro futuro sulle nostre speranze, sui nostri sogni e sulle nostre aspettative, che si sono dimostrate pi\u00f9 forti del dubbio e dell\u2019apatia. E soprattutto pi\u00f9 forti del male che si \u00e8 diffuso nella vita pubblica polacca negli ultimi anni. Sono molto soddisfatto di aver contribuito, al mio modesto livello, a questo risveglio, chiamando le cose con il loro giusto nome. Perch\u00e9 il movimento del 15 ottobre \u00e8 nato proprio da questa capacit\u00e0 di dire la verit\u00e0 in modo diretto e sincero. Questo movimento \u00e8 nato molto prima del mio ritorno allla politica polacca, grazie a tutti coloro che hanno alzato la voce, a volte gridando, fin dai primi giorni del governo uscente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Dopo aver ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio Europeo tra il 2014 e il 2019, Donald Tusk \u00e8 tornato a Varsavia e si \u00e8 nuovamente impegnato attivamente nella politica polacca come leader di Piattaforma Civica. Questa decisione ha rafforzato il suo partito, che nell\u2019anno successivo ha recuperato quasi quindici punti nei sondaggi, contribuendo a ridare speranza all\u2019opposizione al PiS.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dal profondo del mio cuore, rendo omaggio a tutti i polacchi. Sono convinto che questa giornata sia stata resa possibile dalle manifestazioni che alcuni di voi hanno osato guidare. Alcuni non hanno avuto paura di rimanere da soli davanti a un tribunale. Era un momento in cui tutti i polacchi sembravano percepire che qualcosa di brutto stava accadendo alla nostra patria, ma non tutti avevano trovato la determinazione o il coraggio di parlarne. Fu proprio in quel periodo che si svolse la prima marcia del Comitato per la Difesa della Democrazia. Vorrei ringraziare tutti coloro che, all\u2019interno del Comitato per la Difesa della Democrazia e di altri movimenti sociali, queste molteplici organizzazioni, a volte composte da poche persone, hanno dimostrato coraggio e un amore genuino e assolutamente disinteressato per la patria, mostrando allo stesso tempo il loro rispetto per lo Stato di diritto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Dopo la vittoria del PiS nel 2015, il Comitato in Difesa della Democrazia, formatosi inizialmente il 20 novembre 2015 e che ha riunito dei cittadini intorno a Mateusz Kijowski tramite un gruppo Facebook, \u00e8 emerso in risposta alle decisioni prese dal governo di Beata Szyd\u0142o, dal presidente Andrzej Duda e da Jaros\u0142aw Kaczy\u0144ski, leader del partito di maggioranza PiS, in particolare per quanto riguarda il Tribunale Costituzionale. Questo movimento ha contestato in particolare l\u2019annullamento delle nomine dei giudici del Tribunale, effettuate dalla precedente maggioranza di governo composta da Piattaforma Civica (PO) e dal Partito Contadino Polacco (PSL). Nei mesi successivi, i membri del comitato hanno organizzato numerose manifestazioni (in particolare il 19 dicembre 2015 e il 23 gennaio 2016). La manifestazione pi\u00f9 significativa si \u00e8 svolta il 27 febbraio 2016 e ha attirato circa 80.000 partecipanti a Varsavia. Questa manifestazione non solo ha continuato a contestare le azioni del governo, ma ha anche dato il suo sostegno a Lech Wa\u0142\u0119sa, accusato di aver collaborato con il regime comunista tra il 1970 e il 1976. Questi eventi hanno segnato l\u2019inizio di un periodo di profonde tensioni politiche e sociali in Polonia, che sono proseguite durante i due mandati del PiS.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Permettetemi ora di leggere qualcosa che potrebbe, in un certo senso, sostituire il mio discorso di oggi. Non cambierei molto in questo testo, che forse ha gi\u00e0 iniziato a svanire dalla nostra memoria. Per me \u00e8 molto importante ricordare quest\u2019uomo e le parole che ha scritto prima di andarsene. Era un manifesto. Lo legger\u00f2 per intero proprio perch\u00e9 sono convinto che la maggior parte di voi qui al Parlamento polacco, cos\u00ec come la maggior parte dei polacchi, potrebbe firmarlo. \u00c8 stato scritto da un uomo che quel giorno era completamente solo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Donald Tusk comincia a leggere il manifesto scritto da Piotr Pawe\u0142 Szcz\u0119sny (1963-2017), un chimico polacco che si diede fuoco per protestare contro le politiche del PiS e le crescenti discriminazioni razziste e omofobe. Il 19 ottobre 2017, dopo aver distribuito volantini con su scritto il manifesto, Szcz\u0119sny si \u00e8 tolto la vita gridando \u00abIo protesto!\u00bb. Dicendo che la maggior parte dei parlamentari appoggerebbe il testo, Tusk sta implicitamente attaccando i quasi 200 parlamentari del PiS \u2013 il partito che \u00e8 stato sfidato da Piotr Pawe\u0142 Szcz\u0119sny.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abProtesto contro la restrizione delle libert\u00e0 civili da parte del governo.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/24\/solo-perche-si-e-eletti-non-significa-che-si-possa-fare-tutto-una-conversazione-sul-futuro-della-polonia\/\">Protesto contro la violazione dei principi della democrazia da parte dei governanti, in particolare contro la distruzione (nella pratica) del Tribunale Costituzionale e la distruzione del sistema dei tribunali indipendenti<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Protesto contro la violazione della legge da parte del governo, in particolare della Costituzione della Repubblica di Polonia. Protesto contro il fatto che i responsabili di tutto ci\u00f2 stiano prendendo provvedimenti per modificare l\u2019attuale Costituzione \u2013 che rispettino prima quella attualmente in vigore.<\/p>\n\n\n\n<p>Protesto contro una forma di gestione del potere in cui chi occupa le pi\u00f9 alte cariche dello Stato esegue gli ordini impartiti da un decisore non identificato che non si assume alcuna responsabilit\u00e0 per le sue decisioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Protesto contro il modo in cui \u00e8 stato portato avanti il lavoro nel Sejm, dove le leggi vengono create in fretta e furia, senza un\u2019adeguata discussione o consultazione, spesso di notte, e poi devono essere corrette quasi immediatamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Protesto contro la marginalizzazione del ruolo della Polonia sulla scena internazionale e l\u2019immagine ridicola data del nostro Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Protesto contro la distruzione della natura, soprattutto da parte di coloro che dovrebbero proteggerla, e di altre aree preziose dal punto di vista ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p>Protesto contro la divisione della societ\u00e0 e il rafforzamento e l\u2019approfondimento di queste divisioni. In particolare, protesto contro la costruzione di una \u201creligione di Smole\u0144sk\u201d che serve a dividere le persone. Protesto contro le sessioni di odio, contro il linguaggio dell\u2019odio e della xenofobia introdotto dalle autorit\u00e0 nel dibattito pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Il 10 aprile 2010, un Tupolev Tu-154 si \u00e8 schiantato vicino alla citt\u00e0 russa di Smolensk, uccidendo tutte le 96 persone a bordo. Tra le vittime c\u2019erano il Presidente della Polonia, Lech Kaczy\u0144ski, e sua moglie, Maria; l\u2019ex Presidente della Polonia in esilio, Ryszard Kaczorowski; il Capo dello Stato Maggiore polacco e altri alti ufficiali dell\u2019esercito polacco; il Presidente della Banca Nazionale di Polonia; funzionari del governo polacco; 18 membri del parlamento polacco; alti membri del clero polacco e parenti delle vittime del massacro di Katyn. Per Jaros\u0142aw Kaczy\u0144ski, la scomparsa del fratello \u00e8 diventata un potente argomento commemorativo che giustifica l\u2019irrigidimento autoritario del suo partito e conferisce una dimensione martirizzante alla sua politica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Protesto contro la nomina da parte del governo di suoi sostenitori a tutte le cariche possibili, la maggior parte dei quali senza avere le qualifiche necessarie.<\/p>\n\n\n\n<p>Protesto contro la minimizzazione delle realizzazioni, la diffamazione e la distruzione dell\u2019autorit\u00e0 di persone come Lech Wa\u0142\u0119sa o gli ex presidenti del Tribunale Costituzionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Protesto contro l\u2019eccessiva centralizzazione dello Stato e le modifiche alla legislazione sulle amministrazioni locali e sulle organizzazioni non governative, attuate in base alle esigenze politiche immediate del partito al potere.<\/p>\n\n\n\n<p>Protesto contro l\u2019atteggiamento ostile del governo nei confronti degli immigrati e la discriminazione di varie minoranze: donne, omosessuali, musulmani e altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Protesto contro il controllo totale della televisione pubblica e di quasi tutte le stazioni radio, che sono state trasformate in strumenti di propaganda del governo.<\/p>\n\n\n\n<p>Protesto contro l\u2019uso dei servizi segreti, della polizia e dell\u2019ufficio del pubblico ministero per raggiungere i propri obiettivi, siano essi di parte o privati.<\/p>\n\n\n\n<p>Protesto contro una riforma dell\u2019istruzione mal concepita, inconsulta e impreparata.<\/p>\n\n\n\n<p>Protesto contro la negligenza nei confronti delle immense necessit\u00e0 del servizio sanitario\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sono 15 proteste. Chi le ha scritte, 6 anni fa, stava gi\u00e0 dando un nome preciso alle paure, alle preoccupazioni e alla rabbia che covavano nei cuori dei polacchi. Eppure, all\u2019epoca, coloro che si sono espressi in modo forte e chiaro potevano legittimamente sentirsi soli. Quest\u2019uomo ha concluso il suo elenco di proteste con queste parole: \u00abSoprattutto, invito coloro che sostengono il PiS a svegliarsi. Anche se siete d\u2019accordo con i postulati del PiS, considerate che non tutti i mezzi per raggiungerli sono accettabili. Attuate le vostre idee nel quadro di uno stato democratico governato dallo stato di diritto, e non come avviene attualmente. Coloro che non sostengono il PiS, o perch\u00e9 sono indifferenti alla politica o perch\u00e9 hanno altre preferenze, li invito ad agire. Non basta aspettare quello che il tempo ci riserver\u00e0. Condividere il proprio malcontento con gli amici non \u00e8 sufficiente. Bisogna agire e ci sono molte forme e possibilit\u00e0. Tuttavia, chiedo di ricordare che gli elettori del PiS sono anche le nostre madri, i nostri fratelli, i nostri vicini, i nostri amici e i nostri colleghi. Non si tratta di scatenare una guerra contro di loro. Forse \u00e8 quello che vorrebbe il PiS. Non si tratta nemmeno di convertirli, perch\u00e9 sarebbe ingenuo, ma di realizzare i loro punti di vista nel rispetto della legge e dei principi della democrazia. Io, un semplice uomo comune, come voi, vi sto chiamando tutti, non aspettate oltre\u00bb.&nbsp; Piotr Szcz\u0119sny, un uomo comune, si \u00e8 immolato nell\u2019autunno del 2017.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Citando la fine del discorso di Piotr Szcz\u0119sny, Donald Tusk si riferisce ai dibattiti che attraversano i partiti e i sostenitori della coalizione del 15 ottobre: \u00e8 necessario perseguire massicciamente i membri del PiS che si sono resi responsabili di abusi per otto anni o si deve cercare una forma di riconciliazione nazionale? Citando Piotr Szcz\u0119sny, Donald Tusk sembra voler creare un cuneo tra gli elettori del PiS e i leader del partito: i primi avrebbero subito abusi dai secondi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Desidero esprimere la mia commozione nel leggere queste parole, e anche la commozione nel sentire le grida di disappunto [dei deputati del PiS che lo contestano durante la lettura del manifesto], perch\u00e9 non \u00e8 facile esprimere parole improntate al rispetto e, in un certo senso, all\u2019amore per chi condivide opinioni diverse, soprattutto in un giorno segnato da un cos\u00ec tragico atto di protesta. In quest\u2019Aula, signore e signori, ci sono anche membri che hanno vissuto in prima persona una tragedia. Non voglio che questa giornata sia dominata da ricordi drammatici e tristi, ma non posso non citare il mio amico, il presidente della mia citt\u00e0, Pawe\u0142 Adamowicz. Non posso e non voglio cancellare dalla mia memoria quel momento simbolico in cui ha fatto appello alla solidariet\u00e0. Quel momento in cui ha parlato di Danzica come di una citt\u00e0 generosa e accogliente. \u00c8 stato il giorno in cui, ogni anno da molti anni a questa parte, i polacchi si riuniscono in un\u2019autentica solidariet\u00e0 per aiutare i pi\u00f9 deboli e i malati. Voglio che ricordiamo tutte le vittime, senza eccezioni, della violenza, del disprezzo, dell\u2019odio e del conflitto, affinch\u00e9 il 15 ottobre \u2013 o il giorno in cui darete fiducia al nuovo Consiglio dei Ministri \u2013 segni l\u2019inizio di una rinascita. Una rinascita di quello spirito di autentica solidariet\u00e0 e di rispetto dei diritti all\u2019interno di una comunit\u00e0 in cui le persone sono diverse tra loro. Dopo tutto, abbiamo avuto, abbiamo e avremo opinioni diverse su molte questioni. Ma aspiriamo a essere una comunit\u00e0. Ed \u00e8 su questo che si concentrer\u00e0 il lavoro del nuovo governo. Cosa definisce questa comunit\u00e0? Perch\u00e9 oggi ci risulta cos\u00ec difficile dire che siamo una comunit\u00e0? Perch\u00e9 questi anni sono stati segnati da conflitti politici sempre pi\u00f9 aspri e da emozioni collettive \u2013 e non solo in questa stanza? Ci riuniamo qui, nel Sejm polacco, nel Senato, per discutere. Ma l\u2019essenza della democrazia, l\u2019essenza di uno Stato in cui vivono cittadini liberi, \u00e8 discutere, combattere qui, in Parlamento, per proteggere la nostra nazione, le nostre famiglie, il popolo polacco da questa incessante guerra politica laggi\u00f9, tra la gente comune, nelle nostre case. Non sono parole vuote. Stiamo soffrendo tutti, senza eccezioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Pawe\u0142 Adamowicz (1965-2019) \u00e8 stato sindaco di Danzica per pi\u00f9 di vent\u2019anni, dal 1998 fino alla sua morte. Faceva parte dell\u2019ala sinistra di Piattaforma Civica. \u00c8 stato assassinato nel 2019 da un uomo che era stato imprigionato per cinque anni per rapine a mano armata e che sosteneva di essere stato torturato dal governo di Donald Tusk. Invocandolo, l\u2019oratore lancia un vibrante appello per un parlamentarismo rinnovato, che abbracci la dimensione agonistica della politica e protegga catarticamente la societ\u00e0 polacca dalle divisioni emerse negli ultimi otto anni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Chiedo a tutti voi di pensare alle basi repubblicane, alle strutture che ci permettono di costruire una comunit\u00e0 politica e nazionale. Siamo cos\u00ec diversi, con tante opinioni e radici diverse. A volte siamo legati a tradizioni diverse. <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/2023\/07\/28\/une-athee-face-a-un-catholique-polonais\/\">Alcuni credono in Dio, altri cercano altrove l\u2019ispirazione per essere delle brave persone<\/a>. S\u00ec, questa diversit\u00e0 \u00e8 la ricchezza della nostra nazione. Tutti meritano rispetto e considerazione, tutti hanno diritto ai loro diritti. Ci\u00f2 che costruisce davvero una comunit\u00e0 \u00e8 lo stato di diritto, la Costituzione, i principi della democrazia, un confine e un territorio sicuri. Sono cose su cui non dovremmo mai discutere o dibattere. Sono cose che dobbiamo rispettare senza eccezioni, in modo da poterci contrapporre, in completa sicurezza e con rispetto, in altri ambiti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Includendo la sicurezza territoriale tra i punti su cui dovrebbe esserci unanimit\u00e0, Tusk sta cercando di rompere con la brutalit\u00e0 della campagna elettorale e dei due anni che l\u2019hanno preceduta, durante i quali il governo del PiS lo ha dipinto come un agente straniero, accusando Piattaforma Civica di voler indebolire il paese e di fare il gioco della Russia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordo le parole del nostro Papa, quando ci chiese di non costruirgli monumenti ma di ascoltare le sue parole. Ognuno valuta l\u2019eredit\u00e0 di Giovanni Paolo II in modo diverso. Personalmente ho ottimi ricordi dei nostri incontri e ricordo le parole che disse a Sopot, nella mia Sopot [la citt\u00e0 costiera dove Donald Tusk vive dal 2007]. Possono sembrare ovvie, o dovrebbero sembrare ovvie a tutti noi, qualunque parte della stanza siamo seduti. Erano parole che dicevano che non ci pu\u00f2 essere solidariet\u00e0 senza amore. So che molto spesso, quando questa parola amore appare nei discorsi politici, nelle manifestazioni, a volte suscita sorrisi e prese in giro. E sapete cosa? Non capisco questa reazione. Perch\u00e9, in fondo, cosa c\u2019\u00e8 di strano? Quando parliamo di amore, non parliamo solo di relazioni tra persone. Quante volte parliamo di amore per la patria? Io amo il mio Paese, la Polonia, incondizionatamente. Non riesco a immaginare la politica senza amore.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato dopo la riconquista dell\u2019indipendenza, ma anche prima, nella mia Danzica [la sua citt\u00e0 natale], a Zaspa, che Giovanni Paolo II ha parlato di cosa sia la solidariet\u00e0. E dedico queste parole a tutti coloro, e qui c\u2019\u00e8 ancora un gruppo abbastanza numeroso, che hanno co-creato Solidarno\u015b\u0107. Ricordo quelle parole \u2013 non furono comprese appieno da tutti. Qualcosa in me si ribellava, era tempo di lottare. E il Papa ha detto che la solidariet\u00e0 non \u00e8 mai essere l\u2019uno contro l\u2019altro, ma sempre uno con l\u2019altro. E vorrei \u2013 soprattutto perch\u00e9 qui \u00e8 stata ricordata la data di uno dei drammatici conflitti della Polonia \u2013 che traessimo da queste parole una lezione profonda, autentica, vera. Se vogliamo ricostruire la comunit\u00e0 nazionale, se vogliamo davvero vedere la rinascita della nostra comunit\u00e0 polacca, allora dobbiamo \u2013 non c\u2019\u00e8 altra scelta, non c\u2019\u00e8 alternativa \u2013 rispettare le regole che stabiliamo per tutti noi, tenendo conto della Costituzione, della legge. Ma dobbiamo anche capire che la lezione della solidariet\u00e0 \u00e8 la lezione del superamento delle differenze tra le persone. E costruire ogni giorno questa comunit\u00e0 che ci permette di opporci gli uni agli altri, ma anche di lavorare insieme e di assumerci insieme la responsabilit\u00e0 della nostra patria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Facendo riferimento al suo attivismo all\u2019interno di Solidarno\u015b\u0107 quando era studente, ma anche al suo amore per Giovanni Paolo II, Donald Tusk si propone come unificatore, sfidando sia le rivendicazioni religiose del PiS, che si presenta come difensore dell\u2019identit\u00e0 cattolica della Polonia, sia ricordando il suo percorso di oppositore del comunismo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi riferisco alla particolare importanza delle norme, dello stato di diritto e del primato della legge. Per una nazione moderna, nulla \u00e8 pi\u00f9 essenziale di un insieme di leggi e doveri riconosciuti da tutti come un bene comune, senza eccezioni. Qualcuno potrebbe pensare che le parole che sto per leggere siano state pronunciate da un membro dei Tribunali Liberi o da un manifestante all\u2019epoca dello smantellamento della Corte Costituzionale. Hanno un suono molto moderno, come se fossero state pronunciate solo un anno fa. \u00abNon raggiungeremo la libert\u00e0 infrangendo la legge, ma rispettandola\u00bb. Cos\u00ec disse Romuald Traugutt durante la Rivolta di Gennaio. Anche in una situazione del genere, il leader dell\u2019insurrezione non aveva dubbi: il rispetto della legge, il riconoscimento di alcune regole comuni \u2013 regole che non possono essere infrante \u2013 sono la base della libert\u00e0, e quindi la base di una vera comunit\u00e0. Ecco perch\u00e9 ne parlo, perch\u00e9 oggi, in qualit\u00e0 di Primo Ministro designato ieri dal Sejm, ho l\u2019onore di coordinare il lavoro della coalizione del 15 ottobre a livello di governo. Signore e signori, voglio mostrarvi l\u2019essenza del fenomeno che stiamo costruendo in questo momento: un fenomeno politico positivo, che dimostra che la comunit\u00e0 \u00e8 davvero concepibile e che il rispetto delle regole comuni \u00e8 possibile, anche se le persone differiscono tra loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Il ripristino dello stato di diritto, che \u00e8 stato minato dal PiS dal 2015, \u00e8 stato uno dei temi chiave della campagna elettorale di tutti i partiti di opposizione. Citando Romuald Traugutt (1826-1864), Donald Tusk ha inserito il suo discorso nella lunga storia della lotta per l\u2019indipendenza della Polonia. Traugutt era un ufficiale militare e politico polacco, l\u2019ultimo dittatore della Rivolta del gennaio 1863, che vide insorgere i territori polacchi sotto il dominio russo. Dopo una carriera nell\u2019esercito imperiale russo, Traugutt si un\u00ec alla rivolta contro l\u2019Impero russo nel marzo del 1863, diventando l\u2019ultimo leader di una sfortunata insurrezione. Dopo essere stato catturato dalla polizia imperiale russa, fu processato e giustiziato per il suo ruolo nella rivolta. Nonostante il fallimento della rivolta, Traugutt divenne un eroe nazionale polacco.<\/p>\n\n\n\n<p>Si form\u00f2 una coalizione di partiti molto diversi tra loro, con opinioni differenti su molte questioni. Questa unione, che ha scelto il nome di \u00abCoalizione del 15 ottobre\u00bb, si \u00e8 accordata su queste basi, che sono accettabili per tutti voi. Oggi viviamo in un momento storico in cui nessuno pu\u00f2 dubitare del nostro compito principale, dei nostri obiettivi supremi. Non possiamo pretendere di vivere in un mondo che tollera litigi e conflitti incessanti. Viviamo in uno spazio e in un tempo che rendono imperativo ricostruire una comunit\u00e0 politica comune e un\u2019azione collettiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">In effetti, la coalizione del 15 ottobre riunisce partiti molto diversi tra loro: la liberale Piattaforma Civica, la Terza Via, una confederazione di partiti centristi del centro agrario e conservatore, e la sinistra socialdemocratica. Nonostante le preoccupazioni, espresse alla fine della campagna elettorale, sulla capacit\u00e0 di questi partiti di andare d\u2019accordo, sono riusciti a concordare su un approccio di coalizione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo sta diventando un luogo davvero pericoloso. Non c\u2019\u00e8 bisogno di convincerci che una nazione divisa, in conflitto con un potere costruito sul conflitto, una nazione in cui diversi gruppi rifiutano le regole stabilite, siano esse quelle della Costituzione o quelle stabilite da altre leggi, \u00e8 molto pi\u00f9 vulnerabile ai rischi associati ai conflitti che oggi scuotono il mondo e la nostra regione.<\/p>\n\n\n\n<p>Se rimaniamo divisi, come \u00e8 accaduto negli ultimi anni, se ci dividiamo in due met\u00e0 incompatibili, \u00e8 come se fossimo la met\u00e0, come se la Polonia fosse grande la met\u00e0. Sapete bene che la sfida che ci attende richiede una concentrazione totale delle nostre forze e della nostra volont\u00e0. \u00abL\u2019unione fa la forza\u00bb oggi non \u00e8 pi\u00f9 solo uno slogan. \u00c8 il primo comandamento politico. E voglio dirvi che per il mio governo, per il nostro governo, per il governo della Repubblica, ridefinire queste basi comuni \u00e8 assolutamente cruciale. E permettetemi di pronunciare alcune parole, che spero siano ovvie.<\/p>\n\n\n\n<p>In primo luogo, sulla guerra ai nostri confini. Probabilmente non devo convincere nessuno della necessit\u00e0 di mantenere solide alleanze con i nostri alleati, dell\u2019importanza di una Polonia forte e rispettata nel mondo e in Europa, una Polonia unita di fronte a questa minaccia. \u00c8 fondamentale ricordare che il nostro comune dogma nazionale \u00e8 che la Polonia \u00e8 e sar\u00e0 una giuntura chiave, forte e sovrana nella NATO, che la Polonia sar\u00e0 un alleato leale e stabile, sicuro dei suoi diritti, della sua forza e della sua importanza per gli Stati Uniti, che la Polonia riconquister\u00e0 la sua posizione di leader nell\u2019Unione Europea, che la Polonia costruir\u00e0 la sua potenza, la sua posizione, degna di questo nome, di leader dell\u2019Unione Europea tramite la cooperazione e il rispetto per questa grande comunit\u00e0 che \u00e8 l\u2019Europa di oggi. Siamo tutti tanto pi\u00f9 forti e sovrani quanto pi\u00f9 forte \u00e8 la Polonia, ma anche la comunit\u00e0 europea. Invito tutti a riconoscere questo principio come unificante per i polacchi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Questo passaggio, uno dei pi\u00f9 diffusi nelle ore successive al discorso, segna una rottura  netta con il discorso ufficiale polacco. Dopo otto anni di governo del PiS, il cui euroscetticismo si \u00e8 attenuato solo dopo l\u2019invasione dell\u2019Ucraina da parte della Russia \u2013 <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/03\/27\/la-dottrina-morawiecki-il-piano-della-destra-radicale-polacca-per-riorganizzare-leuropa\/\">Mateusz Morawiecki vedeva la guerra come un modo per riconquistare l\u2019influenza continentale e indirizzare l\u2019Europa in una direzione che sarebbe stata gradita al suo partito<\/a> \u2013 Donald Tusk sta chiaramente mostrando la sua eurofilia, in linea con la sua campagna elettorale, e il suo desiderio di rendere la Polonia di nuovo un attore importante sulla scena continentale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi sembra, e non credo sia esagerato dirlo, che uno dei motivi del successo della nuova coalizione del 15 ottobre sia stato il desiderio del popolo polacco di vedere la Polonia riconquistare il posto che le spetta in Europa. Tutti sentivamo che qualcosa non andava, che qualcosa si stava deteriorando, che tutti \u2013 e molti erano al governo \u2013 stavano mettendo in discussione la posizione della Polonia nell\u2019Unione Europea. La Polonia stava iniziando a giocare il rischioso gioco politico e geopolitico di puntare terribilmente sull\u2019isolamento e sulla solitudine. Qualcuno grid\u00f2 al \u00abtradimento di Stato\u00bb. Ma, sapete, c\u2019\u00e8 del vero in questo. Chiedo a tutti di smettere di fingere che la minaccia alla Polonia provenga dai nostri amici e alleati della NATO e dell\u2019Unione Europea. Questo \u00e8 un gioco molto rischioso, per non dire sciocco. Oggi la Russia sta attaccando l\u2019Ucraina. Abbiamo tutti la sensazione che la situazione sia ben lungi dall\u2019essere risolta. Tutti sappiamo cosa accadrebbe se la Russia trionfasse in questo conflitto. In questa situazione, in questo contesto, nessuno in questa sala pu\u00f2 fingere di ignorare la posta in gioco e tutti i presenti \u2013 chiunque abbia completato le scuole elementari e un basilare corso di storia \u2013 sanno che una Polonia isolata \u00e8 una Polonia esposta ai rischi maggiori. Chiedo a tutti i presenti, senza eccezioni, di collaborare con il nuovo governo per dare alla Polonia una base solida all\u2019interno di questa comunit\u00e0, che \u00e8 la nostra comunit\u00e0. Li invito inoltre ad aiutare me e questo governo a ricostruire la posizione della Polonia in modo che sia il nostro paese a contribuire a decidere il futuro dell\u2019Unione Europea. E lo faremo davvero.<\/p>\n\n\n\n<p>Lasciate che vi rassicuri: non ci saranno magheggi, n\u00e9 tentativi di manipolazione, n\u00e9 attacchi ai trattati contrari ai nostri interessi. Ho osservato i vostri sforzi e i vostri fallimenti nell\u2019Unione Europea e in tutta la politica estera. Voglio dirvi che all\u2019interno dell\u2019Unione nessuno ci sminuir\u00e0. Voglio dirle che la \u00abCoalizione del 15 ottobre\u00bb \u00e8 fermamente convinta che la Polonia non abbia alcun motivo e che i politici polacchi non debbano avere alcun motivo di sentirsi inferiori a nessun altro in Europa. Questo comportamento nervoso e offensivo nei confronti di tutti coloro che ci circondano, che consiste nel cercare nemici laddove abbiamo amici, nell\u2019indebolirci e talvolta nello screditarci, tutto questo potrebbe costarci molto di pi\u00f9 di una semplice perdita di reputazione in campo diplomatico. Ecco perch\u00e9 vi garantisco \u2013 la coalizione, il nuovo governo di coalizione garantisce che torneremo al posto che spetta alla Polonia. Questo accadr\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>In un discorso come quello di oggi, dobbiamo parlare ad alta voce, chiaramente e con una sola voce dell\u2019Ucraina. Ascoltate, questo \u00e8 un altro tema che ci deve unire, perch\u00e9 oggi vediamo il Presidente Zelensky che cerca di convincere il mondo ancora una volta che la guerra e l\u2019attacco della Russia all\u2019Ucraina sono un attacco a tutti noi. Conto sulla collaborazione di tutte le forze politiche. Dobbiamo chiedere con forza e a gran voce una mobilitazione completa del mondo libero e dell\u2019Occidente per aiutare l\u2019Ucraina in questa guerra. Non c\u2019\u00e8 alternativa. <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/12\/01\/il-falso-stallo-della-guerra-in-ucraina\/\">Non ce la faccio pi\u00f9 ad ascoltare certi politici europei, di altri paesi occidentali, che dicono di essere stanchi della situazione in Ucraina. Sono stanchi<\/a>. Dicono in faccia al Presidente Zelensky che non hanno pi\u00f9 forze, che sono esausti. Voglio dire che il compito della Polonia, il compito del nuovo governo, ma il compito di tutti noi, \u00e8 quello di chiedere con fermezza e a gran voce all\u2019intera comunit\u00e0 occidentale la completa determinazione ad aiutare l\u2019Ucraina in questa guerra. Lo far\u00f2 fin dal primo giorno. E voglio anche dire che l\u2019impegno totale della Polonia nei confronti dell\u2019Ucraina in questo crudele conflitto con l\u2019aggressore russo non significa l\u2019assenza di un\u2019assertivit\u00e0 cordiale e benevola quando si tratta degli interessi polacchi \u2013 gli interessi degli imprenditori, degli automobilisti, degli agricoltori e dello Stato polacco. Perch\u00e9 il compito non \u00e8 cos\u00ec difficile. Sto parlando di aiutare il nostro alleato, la nostra sorella, l\u2019amichevole Ucraina, che attualmente sta combattendo una battaglia all\u2019ultimo sangue. Possiamo combattere questa battaglia a testa alta mantenendo un impegno totale nei confronti dell\u2019Ucraina che combatte. Non c\u2019\u00e8 bisogno di insegnare ai polacchi cosa significhi la solidariet\u00e0 elementare: pi\u00f9 che semplici testimoni, abbiamo contribuito a questo straordinario slancio di solidariet\u00e0 quando abbiamo aiutato le famiglie ucraine costrette a fuggire dalla guerra. E allo stesso tempo, anche in questo caso, conto sulla collaborazione di tutti, senza eccezioni. Presteremo molta attenzione, e se necessario un\u2019azione decisa, per garantire che gli interessi polacchi siano rispettati nelle relazioni con ciascuno dei nostri vicini, se desiderano continuare a costruire e rafforzare insieme a noi un mondo libero basato sui valori per cui l\u2019Ucraina si batte oggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Ancora una volta, questo passaggio del discorso contrasta con la politica perseguita dal PiS. Mentre all\u2019inizio della guerra in Ucraina, il partito nazionalista ha giocato la partita della solidariet\u00e0 e del sostegno al vicino attaccato, la campagna elettorale lo ha gradualmente portato a deviare da questa linea. Dalla primavera del 2023, <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/2023\/08\/30\/les-guerres-de-lextreme-droite-polonaise\/\">la minaccia dell\u2019estrema destra di Confederazione<\/a>, ostile al sostegno all\u2019Ucraina, ha portato il PiS ad adottare una posizione sempre pi\u00f9 ferma nei confronti dell\u2019Ucraina, sospendendo le consegne di armi e utilizzando il ricordo della Seconda Guerra Mondiale per denunciare alcune scelte politiche del governo ucraino. Tusk sembra deciso a tornare a sostenere con forza l\u2019Ucraina in un momento chiave per il paese: negli Stati Uniti, il Congresso sta discutendo sull\u2019erogazione di nuovi aiuti; in Europa, i negoziati sono difficili in seno al Consiglio europeo. Insistendo sul fatto che la minaccia per la Polonia si trova a est e non a ovest, Donald Tusk si presenta come un solido alleato dell\u2019Ucraina.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Che questo serva anche da promemoria, perch\u00e9 mi sembra che alcune persone non abbiano ancora capito qual \u00e8 la vera posta in gioco in questa guerra. Alcuni di voi sembrano aver dimenticato che gli ucraini hanno compiuto notevoli sforzi per integrare il loro paese con il resto dell\u2019Europa. <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/2022\/09\/01\/maidan-le-basculement\/\">Che questa lotta \u00e8 iniziata proprio a Maidan e che il suo obiettivo era l\u2019adesione dell\u2019Ucraina all\u2019Unione Europea<\/a>. Vi ricordate con quanto entusiasmo i nostri amici ucraini ci dicevano: \u00abOh, Polonia, ci sei riuscita. \u00c8 una lezione meravigliosa per noi\u00bb. Volevano emularci in tutto e per tutto, vedendo cosa significasse adottare un approccio intelligente e unito, unificando un intero popolo per l\u2019integrazione nel mondo libero, in tutto l\u2019Occidente. Oggi l\u2019Ucraina sanguina anche perch\u00e9 gli uomini e le donne ucraini sognavano che il loro paese fosse come gli altri paesi occidentali: uno stato democratico governato dallo stato di diritto. Uno stato in cui i diritti umani e i diritti delle minoranze fossero rispettati: questo era e continua ad essere il loro sogno. Oggi stanno versando il loro sangue per questo ideale, ed \u00e8 anche un motivo per il nostro impegno. Perch\u00e9, notate \u2013 questa \u00e8 in effetti l\u2019essenza dell\u2019attuale dilemma politico \u2013 guardate quale pericolosa tendenza abbiamo oggi nel mondo. Quasi tutti i leader politici in Europa e altrove che stanno abbandonando i tradizionali valori repubblicani europei come la democrazia, lo stato di diritto, l\u2019indipendenza dei media e la libert\u00e0 di espressione sono, per una strana coincidenza, gli stessi politici che sono anche anti-ucraini. Inoltre, le reazioni molto positive in quasi tutte le capitali occidentali al cambiamento politico in Polonia sono anche il risultato della convinzione che solo un Occidente e un\u2019Europa uniti, intorno ai valori che ho appena citato, possono aiutare l\u2019Ucraina a vincere questa guerra. Perch\u00e9 viene combattuta in nome di questi valori.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo la futura politica polacca sar\u00e0 ferma nei confronti di quegli Stati e di quei politici che non solo hanno voltato le spalle a questi valori, ma stanno anche ponendo l\u2019Ucraina davanti al rischio di una sconfitta. Non far\u00f2 nomi o paesi, perch\u00e9 sto per andare a Bruxelles, sperando di trovare altri modi rispetto a quelli che abbiamo usato in passato per convincere i nostri alleati tradizionali ad adottare una posizione ferma a favore della libert\u00e0, dei valori repubblicani e della difesa dell\u2019Ucraina dall\u2019aggressione russa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Poche ore dopo il suo insediamento, Donald Tusk si \u00e8 recato a Bruxelles per una riunione del Consiglio europeo assolutamente fondamentale per garantire la continuit\u00e0 del sostegno europeo all\u2019Ucraina. Dal momento che Viktor Orb\u00e1n ha notevolmente complicato questi negoziati, \u00e8 difficile non vedere nel discorso di Donald Tusk un riferimento implicito al Primo ministro ungherese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quando parlo della necessit\u00e0 di questa comunit\u00e0, lo faccio perch\u00e9 sappiamo per esperienza che, di fronte a eventi terribili come quelli che si stanno verificando in Ucraina, soltanto una comunit\u00e0 unita pu\u00f2 affrontare tali sfide. Ma ci troviamo di fronte ad altre sfide. La migrazione. \u00c8 possibile rispettare gli altri popoli, le altre religioni, le altre razze, pur essendo consapevoli dell\u2019enorme minaccia che queste turbolenze rappresentano per l\u2019Europa e per il mondo intero \u2013 la minaccia importante rappresentata dalla migrazione incontrollata dei popoli, causata da conflitti, guerre, povert\u00e0, fame o cambiamenti climatici. Spero \u2013 e questo probabilmente segner\u00e0 un cambiamento rispetto agli ultimi anni \u2013 che saremo in grado di distinguere molto chiaramente tra gli strumenti e i metodi di azione che appartengono alla comunit\u00e0 nazionale, che servono a rafforzare la sovranit\u00e0 dello Stato polacco, e gli strumenti che dobbiamo anche saper usare a beneficio della comunit\u00e0 europea o globale. Voglio che tutti in quest\u2019Aula sappiano che nessuno Stato pu\u00f2 affrontare da solo la sfida della migrazione o della crisi climatica. Persino gli Stati Uniti non possono gestire da soli la pressione migratoria, e sono un Paese molto pi\u00f9 grande della Polonia.<\/p>\n\n\n\n<p>Voglio che la Polonia si assuma la sua parte di responsabilit\u00e0 nella protezione dei confini e del territorio europeo. Nel programma del mio governo non ci sar\u00e0 posto per il commercio dei visti. Non tollereremo che si tratti di un\u2019operazione di facciata. Il confine orientale della Polonia sar\u00e0 a tenuta stagna. I servizi polacchi, l\u2019amministrazione polacca, tutti noi qui in Parlamento, garantiremo che il territorio polacco \u2013 e quindi europeo \u2013 e i confini polacchi ed europei siano effettivamente protetti. E questo pu\u00f2 essere fatto efficacemente nel rispetto degli altri popoli. \u00c8 possibile proteggere il confine polacco in modo umano. Non possiamo pi\u00f9 nascondere che centinaia di migliaia di persone hanno beneficiato di un sistema corrotto organizzato dal precedente governo. Questa marea di persone, incontrollata \u2013 non sappiamo chi e non sappiamo quando \u2013 si \u00e8 riversata in Polonia e nell\u2019Unione Europea. Questo non sar\u00e0 pi\u00f9 tollerato e noi chiariremo ogni dettaglio di questa vicenda. Questa commissione d\u2019inchiesta servir\u00e0 non solo a individuare i vari responsabili di questa vicenda, ma anche a prevenire una nuova ondata di immigrazione clandestina. Questa \u00e8 la nostra responsabilit\u00e0 oggi. La Polonia deve essere protetta dal pericolo. E noi raggiungeremo l\u2019ideale di uno Stato sicuro. \u00c8 davvero possibile rendere il nostro Paese un luogo sicuro e protetto. Non \u00e8 una finzione, la Polonia pu\u00f2 davvero essere il Paese pi\u00f9 sicuro del mondo. Ma dobbiamo soddisfare, e lo faremo, queste poche condizioni. Quindi, come ho detto, la Polonia non sar\u00e0 sola. La Polonia sar\u00e0 leader e parte integrante della comunit\u00e0 europea. La Polonia collaborer\u00e0 intensamente con tutti i suoi alleati. E la Polonia manterr\u00e0 i suoi confini. E nessuno in Polonia commercer\u00e0 visti con nessun altro nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Questo passaggio sull\u2019immigrazione si riallaccia alla retorica della campagna elettorale di Donald Tusk. Sostenendo una linea di fermezza, pur rimanendo rispettoso del diritto comunitario, cerca di distinguersi dal PiS, che attacca anche facendo riferimento al \u00abmercato dei visti\u00bb: da agosto, <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/2023\/09\/20\/limmigration-sujet-sensible-des-legislatives-polonaises\/\">l\u2019opposizione al PiS ha accusato il governo di aver autorizzato un sistema che permette agli stranieri di acquistare visti,<\/a> per somme fino a 5.000 dollari, per poter venire in Polonia. Due deputati della Piattaforma civica (PO) hanno affermato che potrebbero essere coinvolti 350.000 visti provenienti dall\u2019Africa e dall\u2019Asia&#8230;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il programma del futuro governo, se questa Alta Assemblea ci conceder\u00e0 la sua fiducia. (&#8230;), lo conoscete. \u00c8 stato scritto e redatto da polacchi che abbiamo incontrato negli ultimi due anni. \u00c8 un programma estremamente concreto. Vorrei dirvi, e lo dico con grande soddisfazione, che in questi due mesi in cui avete \u2013 devo dirlo con franchezza \u2013 vergognosamente sprecato il vostro tempo, non solo non facendo nulla in questi due mesi, ma anche ritardando il passaggio di potere a coloro che hanno conquistato la fiducia del popolo polacco. Avete usato questi due mesi per \u2013 e non voglio usare un linguaggio forte, ma sono sicuro che avete letto cosa facevano i vostri colleghi nei ministeri \u2013 mettere materialmente al sicuro voi stessi e i vostri colleghi di partito. L\u2019elenco di ci\u00f2 che avete fatto negli anni fino agli ultimi due mesi \u00e8 davvero impressionante. E sar\u00e0 reso pubblico. Tra poche decine di ore avremo finalmente accesso alla documentazione, alle informazioni sul reale stato del bilancio, sull\u2019ubicazione dei fondi nascosti, su dove e perch\u00e9 il denaro \u00e8 scomparso. E tra poche decine di ore presenteremo al popolo polacco informazioni precise sulle decisioni prese in merito al futuro della sicurezza energetica, come le piccole centrali nucleari.<\/p>\n\n\n\n<p>Ne ho gi\u00e0 parlato pubblicamente, ma quando chiedete i dettagli, immaginate quante cose dobbiamo chiarire se in quest\u2019Aula abbiamo sentito parlare di questo scandalo. Questa sar\u00e0 una delle prime questioni che dovremo affrontare. Sto guardando il ministro Mariusz Kami\u0144ski. Non avrei mai immaginato di poter dire nel mio discorso che gli sono grato. Stiamo esaminando la questione con molta attenzione, signor Ministro. Non mi aspettavo di vedere un conflitto ai vertici della struttura di potere. Che all\u2019ultimo minuto un ministro del governo, un ministro del \u00abnon governo\u00bb \u2013 non so come chiamare l\u2019esperimento di due settimane condotto da Morawiecki \u2013 prendesse una decisione contraria al parere unanime dell\u2019Agenzia per la sicurezza interna su una questione che riguarda il futuro dell\u2019energia polacca e la sicurezza energetica delle nostre relazioni con gli alleati. La sua avventura potrebbe rivelare una forma di corruzione su vasta scala. Questo \u00e8 solo un esempio, ma molto doloroso, che conferma che oltre alle cento azioni concrete che vogliamo intraprendere, oltre ai programmi degli altri tre partiti della \u00abcoalizione del 15 ottobre\u00bb, dovremo fare una pulizia molto coscienziosa. Non \u00e8 un compito piacevole, ma \u00e8 impossibile andare avanti senza, senza ripulire queste stalle di Augia che vi state lasciando alle spalle, con il vostro disprezzo per le procedure, la legge e la buona morale. Sapete in che modo questo governo sar\u00e0 diverso dal precedente? Ieri abbiamo ascoltato il discorso di Mateusz Morawiecki. Ha fatto il suo discorso. Non credeva a una parola di quello che ha detto. Nessuno di voi poteva credere che questo fosse il discorso di un futuro governo. E vorrei che ricordaste come si \u00e8 comportata questa parte della sala durante quella presentazione. Abbiamo ascoltato questo discorso, queste parole, che in realt\u00e0 erano prive di significato e di contenuto. Abbiamo ascoltato quelle parole con rispetto e considerazione, e mi aspetto lo stesso da voi. Questa \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 per tutti noi: prendete esempio dal vostro libro! Anche la filosofia del nuovo governo \u00e8 interessata. Saremo diversi, ma avremo rispetto. Vi rispetteremo anche quando farete di tutto per non meritare il nostro rispetto. Ma saremo pazienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Donald Tusk si rivolge direttamente ai parlamentari del PiS, denunciando la decisione del Presidente Andrzej Duda di affidare a loro per primi la formazione del governo di Mateusz Morawiecki, nonostante quest\u2019ultimo non avesse alcuna possibilit\u00e0 di ottenere la maggioranza. Per i partiti della coalizione del 15 ottobre, questa decisione \u00e8 stata un modo per il PiS di assicurarsi un po\u2019 di pi\u00f9 la propria eredit\u00e0 politica e di coprire alcuni casi di corruzione, in particolare attraverso la nomina di giudici. Ad esempio, tre giorni prima della nomina di Tusk, Mariusz Kami\u0144ski, Ministro degli Interni tra il 2019 e il 2023, che era stato condannato per corruzione nel 2015 prima di essere graziato dopo l\u2019elezione di Duda, si \u00e8 visto confermare la grazia dalla Corte Costituzionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quando parlo, tra l\u2019altro, delle cento azioni concrete, sapete che non si tratta solo di una grande soddisfazione per la \u00abCoalizione del 15 ottobre\u00bb. Sto parlando delle cento azioni concrete della Coalizione Civica, ma come sapete l\u2019accordo di coalizione prevede una sintesi dei programmi dei partiti che compongono questa alleanza. Perch\u00e9 abbiamo iniziato a lavorare quando voi, per due mesi, avete fatto quello che ora \u00e8 la vostra vergogna, quello che tutta la Polonia ha guardato incredula, incapace di credere che poteste sfruttare il vostro stesso Paese negli ultimi giorni di potere. Abbiamo gi\u00e0 preparato l\u2019attuazione di questi progetti e di altre risoluzioni incluse nell\u2019accordo di coalizione. Il nostro governo non \u00e8 ancora in carica, ma il suo programma esiste gi\u00e0 in vitro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">A settembre, la Coalizione Civica ha presentato un ambizioso programma di 100 iniziative, da attuare nei primi 100 giorni in caso di vittoria alle elezioni parlamentari. Le misure di punta comprendevano il raddoppio della soglia di esenzione fiscale, l\u2019abrogazione del divieto quasi totale di aborto, l\u2019aumento del 20% degli stipendi nel settore pubblico e l\u2019abolizione delle sovvenzioni statali alle organizzazioni religiose attraverso il Fondo per la Chiesa. Donald Tusk ha sottolineato che queste iniziative sono state pensate per soddisfare le aspirazioni dei polacchi a una vita dignitosa e normale. Il programma ha riguardato vari settori come la famiglia, le imprese, la salute e l\u2019istruzione, con promesse quali l\u2019aumento del 30% degli stipendi degli insegnanti, la riduzione della burocrazia e l\u2019inversione della politicizzazione delle scuole. Per quanto riguarda l\u2019energia e il clima, il KO mirava a rimuovere le restrizioni sui parchi eolici terrestri e a ridurre le emissioni di carbonio del 75% entro il 2030. In Slesia doveva essere creato un nuovo ministero dell\u2019Industria per promuovere lo sviluppo economico regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi guardo e ancora non riesco a capire, n\u00e9 a credere, che abbiate completamente abdicato al vostro ruolo di servizio per lo Stato, di Stato, durante il conflitto alla frontiera tra Polonia e Ucraina. Avete completamente trascurato il vostro ruolo&#8230; che eppure \u00e8 il cuore dell\u2019azione statale. Gestire il confine e proteggere gli imprenditori e gli autisti polacchi era essenziale, ma non siete riusciti a salvaguardare i loro interessi e avete anche trascurato di monitorare il confine con l\u2019Ucraina durante la guerra. \u00c8 stato un momento cos\u00ec simbolico, che vorrei quindi dirvi che non \u00e8 stato come parte delle cento azioni concrete, n\u00e9 dell\u2019accordo di coalizione della \u00abCoalizione del 15 ottobre\u00bb, ma per semplice decenza, che i futuri ministri di questo governo hanno trascorso ore, un\u2019intera notte, con me, cercando soluzioni rapide al problema del confine polacco-ucraino. Abbiamo cercato e trovato soluzioni per soddisfare rapidamente le esigenze degli autotrasportatori polacchi e allo stesso tempo aprire immediatamente il confine con l\u2019Ucraina, devastata dalla guerra, che stava aspettando le attrezzature su questa autostrada bloccata. Non abbiamo aspettato il voto di oggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Donald Tusk si riferisce al blocco, nel novembre 2023, dei valichi di frontiera tra Polonia e Ucraina da parte degli autotrasportatori polacchi che protestano contro la concorrenza delle aziende ucraine. In base a un accordo temporaneo dell\u2019UE, queste ultime operavano senza le consuete autorizzazioni. I manifestanti hanno denunciato un aumento significativo del numero di camion ucraini in transito, con ripercussioni sul mercato locale. Alla protesta si sono unite le associazioni di autotrasportatori di diversi Paesi. Alla fine di novembre, migliaia di camion sono rimasti bloccati alle frontiere, con lunghi tempi di attesa. All\u2019inizio di dicembre, l\u2019Ucraina ha aperto un nuovo corridoio per i camion vuoti che rientrano nell\u2019UE. Tusk sembra voler sbloccare la situazione, in particolare chiedendo aiuto ai partner europei.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ho discusso a lungo con tutti i candidati ministri su come attuare questi progetti, che saranno realizzati senza indugio. Anche le turbine eoliche saranno una fonte di energia alternativa in Polonia. Infine, vorrei dirvi che non abbiamo aspettato questo voto per elaborare e garantire il finanziamento del futuro bilancio dello Stato. Negli ultimi giorni avete preso con estrema facilit\u00e0 decisioni per miliardi di zloty, ma non avete assolutamente pensato a come finanziare queste spese. Ma ho una buona notizia. La \u00abCoalizione del 15 ottobre\u00bb ha gi\u00e0 preparato progetti e un piano d\u2019azione per attuare al pi\u00f9 presto alcune riforme, in modo che gli imprenditori pagheranno l\u2019imposta sul reddito solo dopo aver ricevuto i pagamenti per le fatture emesse, non appena la fattura viene emessa. Sono anni che aspettano questa riforma. E sto parlando di microimprenditori, di centinaia di migliaia di persone che lavorano duramente per un salario modesto. Stanno cercando di tenere a galla le loro piccole imprese, le loro famiglie, in questi tempi difficili. Ed \u00e8 anche una questione di dignit\u00e0. E questa vacanza per gli imprenditori non \u00e8 solo finanziaria. Saranno esentati dai contributi quando le loro piccole imprese e le loro attivit\u00e0 commerciali sono inattive, perch\u00e9 anche loro hanno diritto al riposo. Inoltre, ridurremo immediatamente la durata dei controlli sui microimprenditori. Chiunque conosca qualcuno che lavora duramente ed \u00e8 un imprenditore sa quanto sia difficile per loro sopravvivere sotto la pressione di controlli ingiustificati, interminabili ed eccessivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Con questa proposta e con le altre che seguiranno, si vuole dare un\u2019immagine di responsabilit\u00e0 che contrasti con la presunta cattiva gestione dei conti pubblici da parte del governo a guida PiS.<\/p>\n\n\n\n<p>Voi chiedete i dettagli. Sono agli atti, sono noti. Non ho bisogno di leggere le cento azioni concrete o altri elementi dei programmi di governo degli altri partiti politici. Tutta la Polonia conosce questi dettagli. La Polonia ce ne chieder\u00e0 conto. Non ho paura. A nome del futuro governo, posso dirvi che non abbiamo paura di nessuna delle promesse che abbiamo fatto. Saranno mantenute. Ricordate, la squadra uscente ha spaventato i polacchi \u2013 i nuovi stanno arrivando, si prenderanno tutto. Queste sono state le prime azioni \u2013 ripeto \u2013 del governo prima del voto, quindi di coloro che erano solo candidati ai ministeri. Siamo stati anche seduti per lunghe ore per assicurarci che questa promessa fosse mantenuta: nulla di ci\u00f2 che \u00e8 stato dato negli anni, nulla di ci\u00f2 che \u00e8 un diritto dei cittadini polacchi, sar\u00e0 tolto. Ma non basta.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli stipendi degli insegnanti saranno aumentati del 30%. E questo aumento entrer\u00e0 in vigore dal 1\u00b0 gennaio. Come promesso. Gli stipendi del settore pubblico aumenteranno del 20%. Come promesso. E, come promesso, introdurremo immediatamente un secondo aumento annuale delle pensioni quando l\u2019inflazione superer\u00e0 il 5%. Avete deriso il \u00absussidio per le nonne\u00bb, in realt\u00e0 quest\u2019anno ci sar\u00e0 un \u00absussidio per le nonne\u00bb, come parte del programma Mamma attiva. Pagheremo 1.500 z\u0142otys al mese a ogni madre, a ogni famiglia, a ogni genitore che ha bisogno di questo aiuto per prendersi cura del proprio piccolo. Sto facendo solo alcuni esempi di misure che verranno messe in atto immediatamente, che sono gi\u00e0 in corso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">In questo caso, il nuovo governo dimostra di voler competere con il PiS in termini di politica familiare, contrapponendosi alla linea del partito, a volte considerata troppo liberale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante abbiate bloccato la formazione del nuovo governo il pi\u00f9 a lungo possibile, non abbiamo aspettato un solo istante. Perch\u00e9 questi esempi? Perch\u00e9 perseguiremo contemporaneamente una politica fiscale responsabile e garantiremo la stabilit\u00e0 finanziaria dello Stato. E sapete cos\u2019altro? La mia esperienza parla da sola, cos\u00ec come quella di otto anni di governo del PiS. Conto sull\u2019impegno e sull\u2019aiuto di tutti in quest\u2019Aula \u2013 non si tratta di magia, ma richiede comprensione reciproca \u2013 in modo da trovare il modo di aiutare dove c\u2019\u00e8 bisogno di aiuto. Sosterremo tutti i polacchi, quelli che vogliono lavorare e quelli che non possono farlo e hanno bisogno di aiuto. Allo stesso tempo, garantiremo una politica di bilancio responsabile. Questo \u00e8 uno dei motivi per cui stiamo introducendo il Consiglio fiscale \u2013 persone neutrali che daranno il loro parere sulle spese in modo che la nostra politica sociale, per quanto generosa e benevola possa essere, non minacci in alcun modo la stabilit\u00e0 finanziaria dello Stato. La Polonia diventer\u00e0 uno Stato modello in tutta l\u2019Unione Europea, conciliando queste due esigenze: il benessere dei cittadini e la sicurezza e la stabilit\u00e0 dello Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi farete molte domande. Vorrei dire che risponder\u00f2 a tutte. Chi ricorda i miei precedenti mandati come Primo Ministro ricorder\u00e0 che ho risposto a tutte le domande in quest\u2019Aula. E riceverete una risposta a tutte le domande sul programma della \u00abCoalizione del 15 ottobre\u00bb, sulle tabelle di marcia dei vari partiti, sul ritmo, sui tempi in cui saremo in grado di attuarlo. Non temete. Sono molto preoccupato per il comportamento di alcuni dei miei colleghi qui presenti e per il modo in cui si comportano in aula. Ma sono lieto che abbiate letto con attenzione queste cento azioni concrete. Mi rincuora anche vedere che state prestando attenzione a questo cuore rosso e bianco, perch\u00e9 il cuore polacco \u00e8 rosso e bianco. Questo simbolo significa davvero molto per noi e rappresenta la genuina empatia di questo governo per tutti coloro che ne hanno bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Il cuore con i colori della Polonia \u00e8 stato un simbolo della campagna di Donald Tusk ed \u00e8 stato esposto durante le principali marce di opposizione al PiS in autunno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Signor Maresciallo, sono consapevole, come lei, che nel prossimo futuro potrebbero verificarsi situazioni difficili di vario tipo al nostro confine, e forse anche in altri Paesi da cui dipendiamo per la nostra sicurezza. Vorrei sottolineare con molta fermezza che dobbiamo prepararci il pi\u00f9 possibile, nei limiti delle nostre possibilit\u00e0, a garantire la nostra sicurezza, anche militare. Inizier\u00f2 la presentazione delle persone che faranno parte del nostro governo con W\u0142adys\u0142aw Kosiniak-Kamysz, primo vice primo ministro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Donald Tusk inizia ora a presentare il suo governo, che rappresenta il compromesso della coalizione. I nuovi ministri rappresentano diversi partiti dei tre blocchi principali: la Coalizione Civica, il primo partito della coalizione, ha 14 ministri, provenienti da Piattaforma Civica (PO), il partito di Donald Tusk, da Moderno (Nowoczesna) e da Iniziativa Polacca (Inicjatywa Polska); Terza Via ha sette ministri divisi tra il Partito Popolare Polacco (PSL) e Polonia 2050 (Polska 2050); e Nuova Sinistra (Nowa Lewica), che fa parte di La Sinistra, ne ha quattro.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sapete, W\u0142adys\u0142aw Kosiniak-Kamysz non sar\u00e0 solo il primo vice primo ministro, ma anche il ministro della Difesa nazionale. Per noi \u00e8 molto importante che a capo di questo ministero ci sia un politico a tutti gli effetti, giovane ma di grande esperienza. Spero che apprezzerete anche il ruolo positivo svolto da W\u0142adys\u0142aw Kosiniak-Kamysz e dal suo partito nella svolta del 15 ottobre. Signor Presidente, desidero ringraziarla di cuore per questa eccezionale esperienza di lealt\u00e0 reciproca e solidariet\u00e0 umana. Mi permetta di dire che lei sar\u00e0 un esempio o un\u2019illustrazione di ci\u00f2 a cui tutti noi attribuiamo grande importanza nella nostra coalizione. Non litigheremo. Per 4 anni, collaboreremo con rispetto reciproco \u2013 e oggi posso dirlo di tutti i leader dei partiti che formano la \u00abCoalizione del 15 ottobre\u00bb, con simpatia, forse con amicizia, e con la convinzione che insieme possiamo fare di pi\u00f9 \u2013 e lo vedrete in questa coalizione, composta da 4 partiti, oltre a vari altri ambienti perch\u00e9 la stessa Coalizione Civica comprende diversi gruppi con le proprie idee e ambizioni. Poich\u00e9 questa coalizione rispetta le basi comuni che ho menzionato, faremo in modo, insieme al Presidente W\u0142adys\u0142aw Kosiniak-Kamysz, a W\u0142odzimierz Czarzasty e naturalmente al Maresciallo Ho\u0142ownia, di cooperare in modo armonioso e solidale. Le speranze emerse dietro le quinte, che questo mandato sarebbe stato pi\u00f9 breve, sono speranze vane.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo assistito a un governo in cui gli interessi e le ambizioni personali hanno impedito di prestare seria attenzione ai problemi. Per molti anni vi siete preoccupati soprattutto di voi stessi. E voglio dire che la nostra coalizione, nella sua diversit\u00e0, dimostra che una comunit\u00e0 politica \u00e8 possibile nonostante le diverse opinioni. La nostra coalizione sar\u00e0 un esempio di eccezionale solidariet\u00e0, lealt\u00e0 e responsabilit\u00e0. Lo vedrete tra quattro anni. Dimostrerete che ho ragione.<\/p>\n\n\n\n<p>La sorveglianza civile dell\u2019esercito polacco \u00e8 oggi fondamentale. Soprattutto, questa sorveglianza significa armare l\u2019esercito polacco in modo coerente, nel rispetto di tutti gli impegni e i contratti firmati dai nostri predecessori. Escludo naturalmente le situazioni in cui risulterebbe che alcune azioni sono in odore di corruzione. Spero che la vicenda rivelata da Kami\u0144ski non sia indicativa di qualcosa di pi\u00f9 importante e non riguardi i contratti di armamento. Questa \u00e8 la mia speranza ed \u00e8 per questo che, con convinzione, anche a nome di W\u0142adys\u0142aw Kosiniak-Kamysz, possiamo dire che l\u2019esercito polacco sar\u00e0 ben armato con l\u2019aiuto dei nostri alleati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">W\u0142adys\u0142aw Kosiniak-Kamysz, 42 anni, oggi ricopre la carica di Vice Primo Ministro e&nbsp; inistro della Difesa, in quota PSL\/Terza Via. Nonostante la giovane et\u00e0, \u00e8 considerato un veterano della politica polacca, avendo ricoperto la carica di ministro del Lavoro dal 2011 nel precedente governo di Donald Tusk. \u00c8 diventato leader del PSL nel 2015, ruolo che ha mantenuto nonostante i risultati elettorali contrastanti. Noto per la sua capacit\u00e0 di lavorare efficacemente con diversi partiti politici, Kosiniak-Kamysz \u00e8 stato persino preso in considerazione dal primo ministro uscente del PiS Mateusz Morawiecki per guidare un governo di coalizione, nel tentativo di mantenere il PiS al potere. Nel suo attuale ruolo al ministero della Difesa, deve affrontare decisioni cruciali, in particolare per quanto riguarda il bilancio. Sotto l\u2019amministrazione PiS, la Polonia ha lanciato una campagna di spesa militare senza precedenti, accelerata dopo l\u2019invasione dell\u2019Ucraina da parte della Russia. Quest\u2019anno, la spesa per la difesa ha raggiunto il 4% del PIL, la pi\u00f9 alta della NATO. Sebbene l\u2019opposizione abbia espresso preoccupazioni sull\u2019uso di questi fondi, sostiene l\u2019idea che la Polonia debba rafforzare le proprie difese. Tuttavia, in qualit\u00e0 di ministro della Difesa, Kosiniak-Kamysz potrebbe subire le pressioni di altri membri del governo per ridurre alcune di queste spese. Qualsiasi riduzione della spesa militare potrebbe trasformarsi in un vantaggio politico per il partito PiS, che sfrutterebbe i possibili tagli come una mancanza di sostegno alla sicurezza nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo vice primo ministro del nostro governo sar\u00e0 Krzysztof Gawkowski, vice primo ministro e ministro responsabile della digitalizzazione. Non ho bisogno di convincere nessuno dell\u2019importanza della digitalizzazione oggi \u2013 \u00e8 una parola chiave \u2013 di ci\u00f2 che significa per la nostra sicurezza, per la posizione della Polonia nel mondo, per lo sviluppo delle tecnologie pi\u00f9 moderne, per ci\u00f2 che significa sicurezza in questo settore, sicurezza informatica. Potete vedere voi stessi oggi, anche in tempi di guerra tra Russia e Ucraina, quanto siano importanti queste tecnologie pi\u00f9 moderne, anche sul campo di battaglia. I due vice primi ministri avranno quindi la responsabilit\u00e0 di costruire il nostro esercito e la nostra sicurezza, nel senso pi\u00f9 ampio del termine, su basi moderne, innovative e molto stabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Non c\u2019\u00e8 bisogno di presentare Rados\u0142aw Sikorski. Non descriver\u00f2 nei dettagli la sua biografia, perch\u00e9 rischierei di mettere in imbarazzo alcuni degli eroi che hanno operato l\u2019ultimo giorno della rivoluzione. Lo sappiamo. Insieme a Rados\u0142aw Sikorski, come ho gi\u00e0 detto, faremo in modo di preservare la posizione della Polonia sulla scena internazionale, lavorando allo stesso tempo efficacemente a favore dell\u2019Ucraina nella sua guerra contro la Russia. Vorrei anche dirle che stiamo gi\u00e0 preparando visite che avranno conseguenze molto concrete. Voglio anche rassicurarvi, perch\u00e9 so che sono state espresse preoccupazioni e timori. S\u00ec, riporter\u00f2 da Bruxelles i miliardi di euro tanto attesi dagli imprenditori polacchi e dalle autorit\u00e0 locali. W\u0142adys\u0142aw Bartoszewski una volta disse, non so se ve lo ricordate, che \u00e8 meglio essere onesti, anche se non sempre paga. Forse essere disonesti paga, ma non ne vale la pena. Voglio dirle che torner\u00f2 da Bruxelles con questi soldi e sa cosa dir\u00f2 ai polacchi? Che siamo riusciti, nei primi giorni del nostro governo, ad essere onesti e che questo ha pagato, per tutti noi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Donald Tusk si riferisce ai 111 miliardi di euro di fondi europei. Il congelamento dei fondi \u00e8 dovuto alle preoccupazioni dell\u2019UE sull\u2019indipendenza della magistratura polacca, che \u00e8 stata minata dal governo del PiS. La Polonia deve quindi adottare nuove leggi per soddisfare i requisiti della Commissione, che potrebbero incontrare l\u2019opposizione del presidente polacco Andrzej Duda, allineato con il precedente governo e riluttante a sostenere queste riforme. Johannes Hahn, commissario europeo per il Bilancio, ha espresso ottimismo sulle future relazioni tra Varsavia e Bruxelles in un\u2019intervista a Reuters. Hahn ha sottolineato che la Commissione non intende aspettare la fine del mandato di Duda nel 2025 per trovare una soluzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il ritorno da Bruxelles, il giorno successivo mi recher\u00f2 a Tallinn per incontrare i primi ministri di Lituania, Lettonia ed Estonia. I temi saranno ovvi: la guerra e una frontiera sicura. Intensificheremo la cooperazione con i Paesi che condividono il nostro punto di vista su questo tema, non solo con i nostri vicini in Lituania, Lettonia ed Estonia, ma anche con Finlandia, Svezia e, al di fuori dell\u2019UE, con la Norvegia. In questa regione nord-orientale, la pressione dell\u2019immigrazione clandestina organizzata da Putin e Lukashenko \u00e8 particolarmente preoccupante. Vogliamo svolgere un ruolo estremamente attivo come uno dei leader nella moderna difesa del confine polacco e nella protezione di questo confine, in collaborazione con i nostri amici nei Paesi che ho citato.<\/p>\n\n\n\n<p>[&#8230;]<\/p>\n\n\n\n<p>Andrzej Doma\u0144ski sar\u00e0 responsabile delle finanze pubbliche. \u00c8 uno dei principali autori del programma \u00abCento azioni concrete\u00bb, ha lavorato anche al programma \u00abCoalizione del 15 ottobre\u00bb e sar\u00e0 la garanzia personale che tutto ci\u00f2 che \u00e8 scritto qui, tutto ci\u00f2 che abbiamo presentato al popolo polacco, beneficer\u00e0 anche di un solido sostegno finanziario, evitando di esporre lo Stato polacco a turbolenze economiche. Senza cercare di risparmiare a spese dei polacchi e senza fare nulla che possa mettere a dura prova le famiglie polacche, faremo in modo che le esigenze finanziarie dello Stato siano effettivamente garantite. E state certi che tutto ci\u00f2 avverr\u00e0 nei limiti della responsabilit\u00e0 elementare e del buon senso finanziario. Andrzej Doma\u0144ski sar\u00e0 la vostra garanzia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Andrzej Doma\u0144ski, 42 anni, ha assunto il ruolo di ministro delle Finanze nel governo polacco. Questo ministero chiave \u00e8 stato affidato a un membro di Piattaforma Civica, economista di professione ma alle prime armi in politica. Durante le recenti elezioni, Doma\u0144ski si \u00e8 imposto come elemento chiave della campagna di KO grazie alle sue competenze economiche, presentandosi con lo slogan \u00abAndrzej Doma\u0144ski \u2013 l\u2019uomo dell\u2019economia\u00bb. Il suo contributo principale \u00e8 stata la stesura del programma economico del partito, che gli ha fatto guadagnare una certa notoriet\u00e0 all\u2019interno di KO. Il suo compito si preannuncia complesso, come suggerisce il discorso di Tusk: storicamente vicino alla linea molto liberale di Piattaforma Civica, deve fare i conti con la popolarit\u00e0 della politica di spesa sociale del PiS e si \u00e8 gi\u00e0 impegnato a proseguire su questa strada. Allo stesso tempo, dovr\u00e0 affrontare le pressioni di alcuni membri del suo partito e di Polonia 2050, uno dei suoi partner di coalizione, che senza dubbio chiederanno una svolta liberale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>[&#8230;]<\/p>\n\n\n\n<p>Riconosco che questa presentazione \u00e8 insolita e riflette la situazione eccezionale in cui ci troviamo attualmente. Come sapete, \u00e8 la prima volta nella storia del Parlamento polacco che il Sejm nomina un candidato a Primo Ministro. Domani, spero, grazie alla decisione di quest\u2019Assemblea, avr\u00f2 l\u2019onore di prestare giuramento davanti al Presidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho appena commesso un involontario errore. Signor ministro Dariusz Wieczorek, grazie a questa piccola gaffe, questa presentazione rester\u00e0 nella memoria di quest\u2019assemblea, quindi la consideri un privilegio spontaneo. Sar\u00e0 a capo del Ministero della Scienza, una nomina molto attesa. Ci ho pensato a lungo, perch\u00e9 non era mia intenzione creare nuovi ministeri, ma la necessit\u00e0 \u00e8 stata chiaramente espressa dalle comunit\u00e0 educative e accademiche. Abbiamo quindi deciso di ricostituire il Ministero della Scienza e dell\u2019Istruzione Superiore. Dariusz Wieczorek assumer\u00e0 questo ruolo. So che ha scelto ottimi collaboratori. Vedremo una rapida ricostruzione di questo ministero. Una delle prime decisioni \u2013 per tornare alle azioni concrete \u2013 sar\u00e0 il tanto atteso aumento di stipendio per i docenti universitari, paragonabile a quello degli insegnanti della scuola primaria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Dopo aver presentato tutti i membri del suo governo, Donald Tusk si rende conto di aver dimenticato il suo ministro delle Scienze, Dariusz Wieczorek, che proviene dalla sinistra ed \u00e8 responsabile dell\u2019istruzione superiore. Ogni nuvola ha il suo lato positivo, perch\u00e9 questa dimenticanza gli offre l\u2019opportunit\u00e0 di ribadire il suo impegno a favore dei docenti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un giorno speciale quando posso dire che gli aumenti di stipendio del 30% non si applicano solo agli insegnanti, ma anche ai maestri della scuola materna e, guardando all\u2019altro lato dello spettro dell\u2019istruzione, ai docenti universitari. Il Ministro, che \u00e8 ancora un membro del Parlamento, sono sicuro che se ne occuper\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">A questo punto del discorso, il governo non \u00e8 ancora stato eletto dall\u2019Assemblea e i ministri non hanno prestato giuramento al Presidente della Repubblica. Solo allora il nuovo governo polacco entrer\u00e0 ufficialmente in carica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questa presentazione atipica riflette una situazione senza precedenti. Vorrei ringraziare ancora una volta l\u2019Assemblea per la scelta fatta ieri. La Costituzione non prevede normalmente la presentazione di un Primo Ministro designato in questa seconda fase, ma ho insistito per un\u2019azione rapida. Sapete perch\u00e9. I giorni e le ore contano. Probabilmente incontrer\u00f2 il Presidente Zelensky a Bruxelles. L\u2019Ucraina conta le ore e i giorni, in attesa di un ulteriore sostegno. La Polonia aspetta miliardi di fondi europei. La Polonia attende anche rapidi segnali di cooperazione con gli altri vicini della Russia. La mia ambizione \u00e8 quella di guidare, a nome della Polonia, una politica europea per proteggere i nostri confini, su tutti i lati dell\u2019Europa, in modo che la minaccia dell\u2019immigrazione illegale non sia pi\u00f9 cos\u00ec preoccupante come lo \u00e8 oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Vorrei concludere questa insolita presentazione con un fatto eccezionale nella nostra storia. Questo sar\u00e0 il mio ultimo punto. \u00c8 qualcosa di straordinario. Ieri avrete letto questa modesta nota dell\u2019agenzia PAP. Si tratta di un breve rapporto sugli ultimi studi del CBOS, un istituto governativo di ricerca sociale. Ieri il CBOS ha pubblicato un rapporto su un\u2019indagine condotta pochi giorni fa. In trent\u2019anni di ricerche del CBOS, dal 1992, questo studio ha misurato che mai prima d\u2019ora cos\u00ec tanti polacchi hanno ritenuto che la gente comune avesse un\u2019influenza sugli affari del Paese: oggi, dopo le elezioni del 15 ottobre, il 54% dei cittadini ne \u00e8 convinto, rispetto al 26% del precedente sondaggio del febbraio 2020. Il CBOS commenta: <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/10\/16\/tusk-contro-il-pis-su-un-terreno-minato-la-polonia-dopo-le-elezioni-x-r\/\">le ultime elezioni non solo hanno attirato un numero record di votanti, ma hanno anche rafforzato \u2013 o meglio ricreato \u2013 tra i polacchi il sentimento di cittadinanza attiva, ovvero la convinzione del potere di una voce individuale e della possibilit\u00e0 di influenzare la realt\u00e0 politica con il voto<\/a>. Il cambiamento nell\u2019opinione polacca \u00e8 rivoluzionario, perch\u00e9 finora, dall\u2019inizio di questo sondaggio nel 1992, i polacchi ritenevano generalmente che i cittadini comuni non avessero alcun impatto reale sulla politica nazionale. Dopo il 15 ottobre, la maggioranza dei polacchi non solo ha riscoperto, ma ha creduto per la prima volta di avere un impatto reale sul destino della propria \u2013 nostra \u2013 patria.<\/p>\n\n\n\n<p>Cari amici, non sprechiamo questo momento. Questo \u00e8 un grande impegno per noi. Non si tratta di una presentazione, ma ogni mese riferir\u00f2 al popolo polacco ci\u00f2 che abbiamo realizzato, i nostri successi e le nostre difficolt\u00e0, con onest\u00e0 e sincerit\u00e0. Come sapete, una delle ragioni di questa rinascita, di questa rinnovata fiducia nella propria capacit\u00e0 d\u2019azione, sono state le manifestazioni organizzate dal popolo polacco: il 4 giugno, mezzo milione di persone hanno partecipato; e il 1\u00b0 ottobre, un milione di persone sono scese in piazza a Varsavia. Anche alle riunioni a cui ho avuto il privilegio e l\u2019onore di partecipare c\u2019erano migliaia e migliaia di persone. \u00c8 anche un dovere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"comment\">Le ultime parole del discorso di Donald Tusk sono al tempo stesso solenni e piene di speranza. Oltre a collegare la sua azione interna alla situazione internazionale, sembra determinato a fare della \u00abCoalizione del 15 ottobre\u00bb un progetto a lungo termine. Per lui, l\u2019obiettivo non \u00e8 altro che la rifondazione del patto democratico polacco. Dopo otto anni di governo del PiS, Tusk deve iniziare a mettere in pratica le sue parole prima di vedere se sar\u00e0 effettivamente in grado di realizzare il suo programma di rifondazione politica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi impegno con queste parole a trovare ogni, in qualsiasi parte della Polonia, un momento per fare un resoconto aperto e pubblico, davanti a 10.000 persone o a 5 persone, a nome del mio governo, di ci\u00f2 che abbiamo fatto, dei nostri successi, delle nostre difficolt\u00e0 \u2013 con onest\u00e0 e senso della verit\u00e0. Non possiamo, non abbiamo il diritto di sprecare questo grande rinnovamento. Il 15 ottobre \u00e8 stato un grande giorno di rinascita per i polacchi. L\u2019ora di una Polonia felice \u00e8 giunta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polonia ha un nuovo Primo ministro. Marted\u00ec 12 dicembre, Donald Tusk ha tenuto un lungo discorso prima dell\u2019insediamento del suo governo di coalizione. 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