{"id":15471,"date":"2023-11-27T18:11:48","date_gmt":"2023-11-27T17:11:48","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?p=15471"},"modified":"2023-11-27T18:11:50","modified_gmt":"2023-11-27T17:11:50","slug":"argentina-perche-milei-ha-vinto-sociologia-del-voto-e-grafici-chiave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/27\/argentina-perche-milei-ha-vinto-sociologia-del-voto-e-grafici-chiave\/","title":{"rendered":"Argentina: perch\u00e9 Milei ha vinto? Sociologia del voto e grafici chiave"},"content":{"rendered":"\n
La vittoria di Javier Milei al secondo turno delle elezioni presidenziali del 2023 ha stravolto la vita politica argentina. Almeno quattro fattori hanno contribuito a questo sconvolgimento. In primo luogo, la rapida ascesa alla ribalta di Milei ha scardinato l\u2019organizzazione della competizione elettorale tra due coalizioni, una di centro-sinistra dominata dal peronismo dei Kirchner, l\u2019altra di centro-destra guidata dal partito Proposta Repubblicana (PRO) di Mauricio Macri. Questa strutturazione della competizione si era consolidata a partire dal 2015 e aveva infuso nella politica argentina una componente ideologica senza precedenti nella sua storia, segnata da un sistema bipartitico basato pi\u00f9 su spaccature culturali (peronismo\/antiperonismo) che ideologiche. Nel 2015, dopo un ciclo di 12 anni di centro-sinistra peronista, \u00e8 stato seguito da un governo di centro-destra che, dopo il suo fallimento sul fronte economico, \u00e8 stato sostituito da un nuovo governo di coalizione di centro-sinistra peronista. Nel 2023, la coalizione di centro-destra non \u00e8 riuscita a sfruttare il fallimento del governo peronista. Invece, una forza di estrema destra, che ha criticato duramente i leader di entrambe le coalizioni come una \u00abcasta politica\u00bb, \u00e8 riuscita a incarnare il malcontento e a prendere il potere. Questa sorpresa \u00e8 forse meno pronunciata se si tiene conto del fatto che Milei \u00e8 salito al potere in un contesto di profonda crisi economica e di conflitto aperto tra le varie fazioni che compongono le principali coalizioni elettorali.\u00a0<\/p>\n\n\n\n