{"id":1505,"date":"2021-03-12T12:56:35","date_gmt":"2021-03-12T12:56:35","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/ita\/?p=1505"},"modified":"2021-03-14T12:24:14","modified_gmt":"2021-03-14T12:24:14","slug":"il-futuro-dellafrica-libero-scambio-pace-e-prosperita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2021\/03\/12\/il-futuro-dellafrica-libero-scambio-pace-e-prosperita\/","title":{"rendered":"Il futuro dell\u2019Africa: libero scambio, pace e prosperit\u00e0?"},"content":{"rendered":"\n
Se sappiamo una cosa sul futuro, \u00e8 il suo essere pieno di sorprese <\/span>1<\/sup><\/a><\/span><\/span>. L\u2019abbiamo capito a nostre spese con la pandemia di Covid-19. All\u2019alba del 2020, l\u2019Africa sembrava avviarsi verso un decennio di crescita economica esponenziale, sostenuta dalla creazione dell\u2019area di libero scambio continentale africana (AfCFTA), dall\u2019ampia diffusione di innovazioni digitali, dalla speranza in transizioni democratiche e dalla nuova preminenza del continente nella geopolitica globale. Poco dopo l\u2019inizio del nuovo decennio, uno shock esogeno <\/span>2<\/sup><\/a><\/span><\/span> proveniente da Wuhan (Cina) ha rimesso in questione tali trasformazioni. Sebbene la pandemia abbia relativamente risparmiato la popolazione africana rispetto agli altri continenti, l\u2019Africa \u00e8 entrata in recessione (la prima in 25 anni <\/span>3<\/sup><\/a><\/span><\/span>), la violenza e i conflitti sono aumentati rapidamente nel corso della pandemia <\/span>4<\/sup><\/a><\/span><\/span>, le misure imposte alle frontiere e le restrizioni ai viaggi per contenere la propagazione del Covid-19 hanno messo a rischio i progressi dell\u2019integrazione economica e commerciale. Inoltre, la democratizzazione e lo Stato di diritto sono stati frenati in alcuni paesi dove le misure di contenimento sono state applicate con l\u2019uso della forza e abusi di potere. Se oggi il futuro dell\u2019Africa dovesse essere riassunto in una parola, quest\u2019ultima sarebbe, ora pi\u00f9 che mai, incertezza<\/em>. <\/p>\n\n\n\n Eppure, \u00e8 proprio in questo tempo di incertezze che il futuro dovrebbe essere immaginato<\/em>, cos\u00ec da poter essere plasmato<\/em>. Il lancio operativo dell\u2019AfCFTA il 1\u00b0 gennaio 2021 offre l\u2019opportunit\u00e0 di immaginare a cosa potrebbe assomigliare un continente africano integrato e prospero alla fine del decennio, grazie all\u2019attuazione del libero scambio, e di capire quale traiettoria potrebbe condurre ad un futuro cos\u00ec desiderabile. Nonostante il Covid-19 abbia posto numerose sfide pratiche e logistiche, non ha tuttavia fermato questa iniziativa. Anzi, l\u2019ha resa pi\u00f9 urgente da un punto di vista politico. Infatti, l\u2019integrazione continentale appare fondamentale per il riassetto economico e la resilienza dell\u2019Africa. Con l\u2019obiettivo di realizzare tale analisi strategica predittiva, l\u2019Istituto dell\u2019Unione europea per gli studi sulla sicurezza (IUESS) ha riunito un gruppo di lavoro composto da istituzioni africane ed europee di primo piano <\/span>5<\/sup><\/a><\/span><\/span>, il cui lavoro ha condotto al rapporto intitolato \u00abAfrican Futures 2030: free trade, peace and prosperity<\/em>\u00bb<\/a> <\/span>6<\/sup><\/a><\/span><\/span>, appena pubblicato.<\/p>\n\n\n\nPrevisione strategica: vedete anche voi quello che vedo io?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n