{"id":14394,"date":"2023-11-13T15:12:28","date_gmt":"2023-11-13T14:12:28","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?p=14394"},"modified":"2023-11-13T20:35:58","modified_gmt":"2023-11-13T19:35:58","slug":"gaza-quante-vittime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/","title":{"rendered":"Gaza: quante vittime?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Effettuo periodicamente una valutazione delle perdite umane causate dalla campagna di attacchi dell\u2019aviazione israeliana sulla Striscia di Gaza dal 7 ottobre svincolandomi dalle dichiarazioni rilasciate, quasi sempre basate sulle cifre del Ministero della Sanit\u00e0 palestinese, lo stesso organismo che ha mentito spudoratamente sulla tragedia dell\u2019ospedale di al-Ahli il 17 ottobre. Ho basato la mia analisi sulle passate campagne aeree dell\u2019aviazione israeliana a Gaza (2008, 2012, 2014, 2021) e in Libano (2006), cos\u00ec come su quelle delle coalizioni americane, in particolare nella lotta contro lo Stato Islamico (2014-2019), tenendo conto della somiglianza delle risorse impiegate, delle regole di ingaggio e della forma delle aree bersaglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 2 novembre stimavo che gli attacchi effettuati il 7 ottobre dall\u2019aviazione e, in misura molto limitata, dall\u2019artiglieria israeliana, avrebbero potuto causare la morte di almeno 2.000 civili, nonch\u00e9 un numero simile di combattenti nemici, almeno 1.500, sempre in base alle stime delle campagne passate, per un totale di circa 3.500 persone. Avrei dovuto sottolineare che si trattava solo di una stima minima e che il macabro range poteva senza dubbio arrivare a 5.000. In ogni caso, si trattava di una cifra molto pi\u00f9 bassa di quella fornita dal Ministero della Sanit\u00e0 palestinese, che era di 8.300 persone senza alcuna distinzione tra civili e combattenti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Dobbiamo immaginare tra i 1.500 e i 3.000 missili russi dello stesso tipo di quelli che sono caduti sulle citt\u00e0 ucraine negli ultimi 21 mesi abbiano colpito in una settimana la Striscia di Gaza, di 360 km2<\/p><cite>Michel Goya<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Dieci giorni dopo, mi trovo costretto ad ammettere che quelle stime erano troppo basse. In primo luogo, perch\u00e9 testimoni credibili continuavano a dirmi che, avendo visto gli effetti delle precedenti campagne aeree sul terreno, i danni causati da quella attuale avevano indiscutibilmente superato una soglia. In secondo luogo, perch\u00e9 le nuove informazioni indicano non solo un numero molto elevato di attacchi giornalieri \u2013 che non \u00e8 mai un buon segno perch\u00e9 significa un numero molto pi\u00f9 basso di missioni annullate per precauzione \u2013 ma anche che ognuno di essi era particolarmente \u00abcarico\u00bb. In un Tweet del 12 ottobre l\u2019aviazione israeliana si \u00e8 vantata di aver \u00absganciato circa 6.000 bombe contro obiettivi di Hamas\u00bb. Logicamente, questo significa l\u2019uso di diverse bombe per obiettivo, almeno due in media, dato che nello stesso momento Tsahal ha affermato in un altro tweet di aver colpito 2.687 obiettivi. Va notato di sfuggita che con questo numero di obiettivi siamo gi\u00e0 oltre l\u2019elenco dei bersagli iniziali, quello che ci permette di preparare i colpi e di avvertire la popolazione, per passare a un targeting dinamico, sui bersagli del fuoco dei razzi ad esempio, che inevitabilmente comporta meno precauzioni.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Soprattutto, \u00e8 un\u2019azione enorme nel complesso. A titolo di paragone, durante l\u2019Operazione Harmattan in Libia, l\u2019Aeronautica francese ha lanciato esattamente 1.018 bombe tra marzo e ottobre 2011, nel corso di 2.700 sortite di aerei Rafale e Mirage 2000 D o N, a cui vanno aggiunti gli effetti di 950 sortite di aerei Rafale M e SEM. In quel momento, probabilmente l&#8217;esercito francese non sarebbe stato in grado di lanciare 6.000 bombe o missili. Ipotizzando una media molto bassa di 100 kg di esplosivo per bomba lanciata, 6.000 fornirebbero gi\u00e0 l\u2019equivalente di 1.500 missili da crociera russi Kalibr o Kh-101, ma in termini di potenza saremmo probabilmente andati oltre, perch\u00e9 Tsahal utilizza molte munizioni che superano i 900 kg di peso (GBU-15, 27, 28 e 31), in particolare per raggiungere infrastrutture nascoste e tunnel sotterranei di Hamas. Quindi \u2013 se la cifra dell\u2019Aeronautica israeliana non \u00e8 un vanto fuori luogo \u2013 dobbiamo immaginare che tra 1.500 e 3.000 missili russi dello stesso tipo di quelli che sono caduti sulle citt\u00e0 ucraine negli ultimi 21 mesi abbiano colpito la Striscia, di Gaza di 360 km2, in una settimana. Si tratta ovviamente di qualcosa di colossale e probabilmente senza precedenti, anche se la cifra propagandistica dell\u2019equivalente di due bombe come quelle di Hiroshima \u00e8 ovviamente inverosimile. In ogni caso, \u00e8 superiore a quanto accaduto in Siria, dove il sito web AirWars stima il numero di civili non combattenti uccisi dagli attacchi russi tra i 4.300 e i 6.400, e in Iraq e Siria, dove si parla di 8.200-13-200 civili uccisi dai 34.500 attacchi della Coalizione americana in sei anni. Va notato che in quest\u2019ultimo caso, la met\u00e0 di queste vittime civili certe o probabili si sono verificate nei mesi di combattimenti del 2017 a Mosul e Raqqa, dove le regole di ingaggio erano state \u00aballargate\u00bb. Va aggiunto che l\u2019intensit\u00e0 degli attacchi \u00e8 tale che gli israeliani stanno certamente utilizzando anche munizioni M117 non guidate&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-1-14394' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/#easy-footnote-bottom-1-14394' title=' Business Insider, 17 ottobre .'><sup>1<\/sup><\/a><\/span><\/span>, come si pu\u00f2 vedere ancora nei tweet di Tsahal.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Credo che il numero di vittime totali potrebbe avvicinarsi agli 11.000 in tutto<\/p><cite>Michel Goya<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Per riassumere, se continuiamo con i principi utilizzati il 2 novembre, quando ho parlato di un totale di 7.000 attacchi in tre settimane con una bomba, il numero totale di vittime dovrebbe essere di 5.000 dieci giorni dopo, compresi circa 2.800 civili. Credo che ora sia molto pi\u00f9 alto, e probabilmente si avvicinerebbe alla cifra proclamata dal Ministero della Sanit\u00e0, attualmente 11.000 in tutto. Barbara Leaf, Sottosegretario di Stato degli Stati Uniti per i Near Eastern Affairs, che \u00e8 improbabile considerare ostile a Israele, ha detto qualche giorno fa che la cifra potrebbe essere ancora pi\u00f9 alta&nbsp;<span class='whitespace-nowrap'><span id='easy-footnote-2-14394' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/#easy-footnote-bottom-2-14394' title=' \u00abPensiamo che siano molto alti, francamente, e potrebbe essere che siano ancora pi\u00f9 alti di quelli citati\u00bb, The Time of Israel, 9 novembre 2023 .'><sup>2<\/sup><\/a><\/span><\/span>. Va notato che secondo I24 News, ancora una volta un canale poco incline alle critiche anti-israeliane, il 4 novembre si parlava addirittura di 20.000 morti, secondo \u00abuna fonte anonima della sicurezza\u00bb. Questa famosa fonte ha parlato di 13.000 combattenti nemici uccisi (secondo un metodo di calcolo piuttosto bizzarro di 50 e 100 morti per ogni tunnel colpito), ma anche di 7.000 morti civili, la cui responsabilit\u00e0 ricadrebbe su Hamas, dal momento che questi civili sono usati come scudi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per essere onesti, Hamas e i suoi alleati stanno conducendo anche una campagna aerea basata su mortai, qassam e razzi pi\u00f9 avanzati, con oltre 9.500 proiettili lanciati da Gaza, dal Libano e persino dallo Yemen il 9 novembre, secondo Tsahal. <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/10\/16\/hezbollah-10-punti-sullorganizzazione-che-puo-far-svoltare-la-guerra-del-sukkot-r\/\">In confronto, Hezbollah ne ha lanciati 4.400 in 33 giorni di guerra nel 2006<\/a> e Hamas\/Jihad islamica 4.500 in 51 giorni di guerra nel 2014. Non sono sicuro, in tutti gli orrori di questa guerra, quanti civili israeliani abbiano ucciso questi 9.500 proiettili, troppi di sicuro, ma di sicuro non molti. In ogni caso, non migliaia se non esistesse Iron Dome, come si sente dire. Nel 2006, i razzi di Hezbollah hanno ucciso 44 persone; nel 2014, dopo l\u2019installazione di Iron Dome, i razzi di Gaza ne hanno uccise 6. A suo merito, bisogna dire che Israele svolge un buon lavoro nel proteggere la sua popolazione, a differenza di Hamas che, per usare un eufemismo, non ha quasi messo in atto alcuna protezione per i civili e si accontenta di produrre martiri e immagini tragiche che vengono immediatamente trasmesse da Al-Jazeera. Resta il fatto che questi attacchi missilistici, che si aggiungono allo <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/2023\/10\/09\/israel-la-rage-va-remplacer-la-terreur-une-conversation-avec-eva-illouz\/\">shock dell\u2019abominevole attacco-massacro del 7 ottobre<\/a>, stanno paralizzando la vita israeliana nelle vicinanze di Gaza, ma non possono in alcun modo essere paragonati per intensit\u00e0 a quanto sta accadendo a Gaza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>In ogni caso, non ci sarebbero migliaia di israeliani morti se non esistesse Iron Dome, come si sente dire. Nel 2006, i razzi di Hezbollah hanno ucciso 44 persone; nel 2014, dopo l\u2019installazione di Iron Dome, i razzi di Gaza ne hanno uccise 6<\/p><cite>Michel Goya<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Se ci riferiamo ai principi del diritto dei conflitti armati, Hamas li sta assolutamente violando tutti, oltre a tutti gli atti terroristici che ha commesso negli ultimi trent\u2019anni. Ricordiamo di passaggio che i crimini di guerra commessi da una forza armata di un\u2019organizzazione possono anche essere atti terroristici, se il loro obiettivo primario \u00e8 quello di provocare paura. Per la sua portata, l\u2019attacco del 7 ottobre \u00e8 chiaramente un crimine contro l\u2019umanit\u00e0 e, sebbene l\u2019obiettivo di Hamas sia anche quello di distruggere Israele, potrebbe anche avere uno scopo genocida. Hamas deve essere distrutto, non c\u2019\u00e8 dubbio su questo. Tutto questo non \u00e8 nuovo e Israele avrebbe potuto cercare di farlo prima, ma questa \u00e8 un\u2019altra questione.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, il fatto che si combattano dei barbari non significa che si possa correre il rischio o si abbia il diritto di diventarlo a propria volta. Tutti avrebbero avuto comprensione se i soldati di Tsahal fossero entrati a Gaza pochi giorni dopo il massacro del 7 ottobre per andare a dare la caccia a questo nemico infame, da uomo a uomo; se avessero corso dei rischi sarebbe sembrato ancora pi\u00f9 legittimo e coraggioso rispetto al colpire a distanza ed evidentemente con troppa forza. Io stesso mi rammarico molto del fatto che, dopo gli attacchi del 2015 in Francia, il governo abbia preferito inviare i suoi soldati nelle strade con la sterile operazione Sentinelle piuttosto che alla gola del nemico con l\u2019operazione Ch\u00e2timent. Ecco perch\u00e9 sono stati inventati i soldati, e il mio cuore va ai fanti di Tsahal nelle strade di Gaza.<\/p>\n\n\n\n<p>Impegnarli prima non avrebbe impedito i danni collaterali, che sono inevitabili quando il 95% degli abitanti nella zona di combattimento sono innocenti, ma avremmo potuto sperare, a condizione di avere soldati forti e disciplinati \u2013 insomma, veri soldati \u2013 di prendere il tempo e le massime precauzioni per arrivare al cuore del nemico, uccidere il maggior numero possibile di suoi combattenti e distruggere le sue infrastrutture senza uccidere migliaia e migliaia di civili. Questo non avrebbe modificato <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/11\/fare-la-pace-in-israele-una-proposta\/\">la difficolt\u00e0 della gestione politica di Gaza dopo i combattimenti<\/a>, e nemmeno le cause di fondo che hanno portato decine di migliaia di Palestinesi ad accettare di prendere le armi contro Israele con un\u2019alta probabilit\u00e0 di morire \u2013 non si tratta semplicemente di una questione di indottrinamento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Tuttavia, il fatto che si combattano dei barbari non significa che si possa correre il rischio o si abbia il diritto di diventarlo a propria volta. Nessuna tragedia ne cancella un\u2019altra<\/p><cite>Michel Goya<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Invece, il governo israeliano, che prima della sua riorganizzazione ha <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/10\/12\/da-gerusalemme-netanyahu-colpevole-del-disastro-di-israele-secondo-haaretz\/\">un\u2019enorme responsabilit\u00e0 per l\u2019aver abbassato la guardia di fronte ad Hamas<\/a>, ha scelto di iniziare con un blocco e una campagna di attacchi che, per le sue dimensioni, ha necessariamente calpestato almeno quattro dei cinque principi del diritto dei conflitti armati \u2013 umanit\u00e0, necessit\u00e0, proporzione e precauzione \u2013 e quindi ha finito per flirtare anche con il principio di distinzione (o intenzione).\u00a0 Si pu\u00f2 discutere quanto si vuole \u2013 necessit\u00e0 assoluta, Hamas mente, Hamas si nasconde dietro i civili o in luoghi sensibili, alla popolazione viene permesso di fuggire dai combattimenti, etc\u2026\u2013 ma <a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/10\/26\/gaza-4-carte-e-grafici-cruciali-per-capire-la-situazione\/\">istituire un blocco totale e colpire con tale forza un\u2019area densamente popolata<\/a> per quello che alla fine \u00e8 un tributo militare piuttosto esiguo \u00e8 un disastro \u2013 e non si presenti l\u2019ennesima lista di dirigenti di Hamas uccisi come un serio bilancio dell\u2019operazione. \u00c8 un disastro per la popolazione di Gaza, ma anche per Israele, a breve termine, a causa dell\u2019indignazione che continua a provocare, ma anche a lungo termine, perch\u00e9 migliaia di futuri combattenti nemici sono stati appena reclutati tra le famiglie martoriate. Nessuna tragedia ne cancella un\u2019altra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella guerra delle cifre, bisogna essere rigorosi per avvicinarsi alla realt\u00e0. Lo storico militare francese Michel Goya analizza attentamente gli attacchi di Hamas e di Israele, con le rispettive perdite umane.<\/p>\n<p>Un bilancio preciso della guerra del Sukkot.<\/p>\n","protected":false},"author":10633,"featured_media":14387,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"templates\/post-studies.php","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_trash_the_other_posts":false,"footnotes":""},"categories":[2177],"tags":[],"staff":[2020],"editorial_format":[],"serie":[],"audience":[],"geo":[2083],"class_list":["post-14394","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-israele-hamas-la-guerra-del-sukkot","staff-michel-goya","geo-mediterraneo"],"acf":{"open_in_webview":false,"accent":false},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.1.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Gaza: quante vittime? - Il Grand Continent<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Gaza: quante vittime? - Il Grand Continent\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nella guerra delle cifre, bisogna essere rigorosi per avvicinarsi alla realt\u00e0. Lo storico militare francese Michel Goya analizza attentamente gli attacchi di Hamas e di Israele, con le rispettive perdite umane.  Un bilancio preciso della guerra del Sukkot.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Il Grand Continent\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-11-13T14:12:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-11-13T19:35:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/11\/Goya-it.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1580\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"874\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"aburatti\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"aburatti\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/\",\"url\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/\",\"name\":\"Gaza: quante vittime? - Il Grand Continent\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/11\/SIPA_ap22829039_000106-scaled.jpg\",\"datePublished\":\"2023-11-13T14:12:28+00:00\",\"dateModified\":\"2023-11-13T19:35:58+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/b70352884e4ad6f2a76729e9051dd9f6\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/11\/SIPA_ap22829039_000106-scaled.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/11\/SIPA_ap22829039_000106-scaled.jpg\",\"width\":2560,\"height\":1707,\"caption\":\"El fuego y el humo se elevan desde los edificios tras los ataques a\u00e9reos israel\u00edes sobre la ciudad de Gaza, domingo 5 de noviembre de 2023. \u00a9 AP Foto\/Abed Khaled\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Gaza: quante vittime?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/\",\"name\":\"Il Grand Continent\",\"description\":\"La scala pertinente\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/b70352884e4ad6f2a76729e9051dd9f6\",\"name\":\"aburatti\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fa34e55e0507c2ca67b9a65ed781903d?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fa34e55e0507c2ca67b9a65ed781903d?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"aburatti\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Gaza: quante vittime? - Il Grand Continent","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Gaza: quante vittime? - Il Grand Continent","og_description":"Nella guerra delle cifre, bisogna essere rigorosi per avvicinarsi alla realt\u00e0. Lo storico militare francese Michel Goya analizza attentamente gli attacchi di Hamas e di Israele, con le rispettive perdite umane.  Un bilancio preciso della guerra del Sukkot.","og_url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/","og_site_name":"Il Grand Continent","article_published_time":"2023-11-13T14:12:28+00:00","article_modified_time":"2023-11-13T19:35:58+00:00","og_image":[{"width":1580,"height":874,"url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/11\/Goya-it.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"aburatti","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"aburatti","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/","url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/","name":"Gaza: quante vittime? - Il Grand Continent","isPartOf":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/11\/SIPA_ap22829039_000106-scaled.jpg","datePublished":"2023-11-13T14:12:28+00:00","dateModified":"2023-11-13T19:35:58+00:00","author":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/b70352884e4ad6f2a76729e9051dd9f6"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/#primaryimage","url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/11\/SIPA_ap22829039_000106-scaled.jpg","contentUrl":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/11\/SIPA_ap22829039_000106-scaled.jpg","width":2560,"height":1707,"caption":"El fuego y el humo se elevan desde los edificios tras los ataques a\u00e9reos israel\u00edes sobre la ciudad de Gaza, domingo 5 de noviembre de 2023. \u00a9 AP Foto\/Abed Khaled"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/13\/gaza-quante-vittime\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Gaza: quante vittime?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#website","url":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/","name":"Il Grand Continent","description":"La scala pertinente","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/b70352884e4ad6f2a76729e9051dd9f6","name":"aburatti","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fa34e55e0507c2ca67b9a65ed781903d?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fa34e55e0507c2ca67b9a65ed781903d?s=96&d=mm&r=g","caption":"aburatti"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10633"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14394"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14394\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14394"},{"taxonomy":"staff","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/staff?post=14394"},{"taxonomy":"editorial_format","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial_format?post=14394"},{"taxonomy":"serie","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/serie?post=14394"},{"taxonomy":"audience","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/audience?post=14394"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/geo?post=14394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}