{"id":13526,"date":"2023-11-01T08:00:00","date_gmt":"2023-11-01T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/?p=13526"},"modified":"2023-11-01T00:30:55","modified_gmt":"2023-10-31T23:30:55","slug":"roberta-metsola-un-discorso-fondatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2023\/11\/01\/roberta-metsola-un-discorso-fondatore\/","title":{"rendered":"Roberta Metsola: un discorso fondatore"},"content":{"rendered":"\n
Il 30 ottobre 2023, Roberta Metsola, Presidente del Parlamento europeo, ha parlato alla Sorbona nell\u2019anfiteatro Richelieu. A otto mesi dalle elezioni europee, che si preannunciano decisive per l\u2019Unione, e in un momento in cui la guerra sembra estendersi incontrollata, ha esposto la sua visione per un\u2019Europa al crocevia: conflitto in Ucraina, guerra del Sukkot, allargamento, partecipazione dei cittadini europei. \u00c8 a questi temi, alle grandi sfide che l\u2019Europa contemporanea deve affrontare, che ha dedicato questo discorso fondatore.<\/p>\n\n\n\n
Buonasera, signore e signori,<\/p>\n\n\n\n
Prima di tutto, vorrei dire che sono lieta e onorata di essere qui con voi questa sera.<\/p>\n\n\n\n
Prima di parlare di ci\u00f2 che ho da dire in francese, vorrei svelarvi un segreto. Ogni volta che parlo nella lingua di Moli\u00e8re, i miei ragazzi, i miei figli, mi dicono \u00abMamma, hai un pessimo accento\u2026\u00bb.<\/p>\n\n\n\n
Quindi, alla maniera di Churchill, che parl\u00f2 in Place Kl\u00e9ber a Strasburgo nel 1950, vi avverto: \u00abFate attenzione, sto per parlare in francese\u00bb.<\/p>\n\n\n\n
Ma state tranquilli, la bellezza del luogo e la storia della Sorbona non mi hanno colpito a tal punto da farmi sentire come quell\u2019illustre statista britannico ed europeo.<\/p>\n\n\n\n
Ci sono una serie di cose che ci distinguono…<\/p>\n\n\n\n
Tuttavia, come nel 1950, siamo a un bivio e, a differenza del secondo dopoguerra, quando prevaleva la speranza di un futuro migliore, ci troviamo di fronte a molteplici pericoli.<\/p>\n\n\n\n
Per questo sono onorata di poter dire queste parole qui tra voi. E prima di continuare, vorrei ringraziare la Sorbona per l\u2019accoglienza che mi \u00e8 stata dedicata. Vorrei anche ringraziare, soprattutto, la rivista Grand Continent<\/em>, che si \u00e8 offerta di organizzare questo incontro.<\/p>\n\n\n\n Signore e signori,<\/p>\n\n\n\n Sono venuta qui questa sera per parlare del futuro. Per parlare dell\u2019Europa. Del ruolo dell\u2019Europa in un mondo sempre pi\u00f9 pericoloso e instabile. Dell\u2019importanza dell\u2019Europa per la Francia. Dell\u2019importanza della voce dell\u2019Europa in Medio Oriente, in Africa, in Ucraina, in Armenia.<\/p>\n\n\n\n Siamo a un bivio e, a differenza del secondo dopoguerra, quando prevaleva la speranza di un futuro migliore, ci troviamo di fronte a molteplici pericoli<\/p>Roberta Metsola<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n Sono anche giunta a condividere la mia profonda convinzione che insieme possiamo costruire un\u2019Europa potente, leader mondiale nella transizione ecologica e digitale. Un\u2019Europa che riesca a liberarsi dalle sue dipendenze per garantire la nostra sicurezza, la nostra autonomia e la nostra prosperit\u00e0. Un\u2019Europa che dia risposte alle sfide e alle difficolt\u00e0 della vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n Infine, sono venuta a dirvi che l\u2019Europa non \u00e8 infallibile e che deve evolversi e riformarsi per non perdere la sua rilevanza.<\/p>\n\n\n\n Ma voglio anche parlare con voi, per sentire cosa vi aspettate da un\u2019Europa che in fondo \u00e8 vostra. Manca meno di un anno alle elezioni europee e so fin troppo bene che dobbiamo fare di pi\u00f9 per convincere i cittadini del valore aggiunto del nostro progetto collettivo.<\/p>\n\n\n\n Non c\u2019\u00e8 luogo migliore per tenere una simile discussione che qui, alla Sorbona, un luogo di sapere e di pensiero.<\/p>\n\n\n\n Signore e signori,<\/p>\n\n\n\n Il mondo \u00e8 di fronte a sfide su molti fronti. Alcuni di questi fronti sono alle porte dell\u2019Europa, nel nostro vicinato orientale e meridionale. La situazione disperata di Gaza getta un\u2019ombra sull\u2019intera regione. La risposta a questa situazione definir\u00e0 il futuro della regione e dell\u2019Europa.<\/p>\n\n\n\n Nulla pu\u00f2 scusare \u2013 o giustificare \u2013 lo stupro, il rapimento, la tortura e l\u2019omicidio deliberato di intere comunit\u00e0, bambini, donne, uomini e giovani. Questi atti orribili sono stati perpetrati da un\u2019organizzazione terroristica. Dobbiamo essere chiari su questo punto. Hamas non rappresenta in alcun modo le legittime aspirazioni del popolo palestinese. Anzi, le ostacola.<\/p>\n\n\n\n Non si pu\u00f2 permettere ad Hamas di agire impunemente. Gli ostaggi rapiti devono essere rilasciati.<\/p>\n\n\n\n La situazione a Gaza \u00e8 orribile, una crisi umanitaria. Per questo l\u2019Europa ha chiesto una pausa umanitaria, una de-escalation e il pieno rispetto del diritto umanitario internazionale.<\/p>\n\n\n\n I civili e gli innocenti non devono pagare il prezzo delle azioni spregevoli di Hamas.<\/p>\n\n\n\n Dobbiamo porre fine a questo terrore e dobbiamo farlo garantendo la sicurezza e la vita dei civili, dei bambini e dei giornalisti. Questo deve essere fatto evitando la distruzione inutile delle infrastrutture civili.<\/p>\n\n\n\n\n\n S\u00ec, la risposta di Israele importa all\u2019Europa.<\/p>\n\n\n\n L\u2019Europa \u00e8 pronta ad assumere un impegno a lungo termine, a lavorare per una pace duratura in Medio Oriente. Perch\u00e9 l\u2019Europa ha imparato a superare l\u2019insuperabile e ha saputo trovare la strada della pace. La Francia lo sa bene, essendo stata uno dei principali attori della riconciliazione europea.<\/p>\n\n\n\n Sosteniamo una soluzione equa e giusta per le parti coinvolte, basata sulla coesistenza di due Stati. Continueremo a difendere questa politica.<\/p>\n\n\n\n La complessa situazione del Medio Oriente non deve distrarci da quanto sta accadendo altrove sul nostro fronte orientale.<\/p>\n\n\n\n In Europa, molti pensavano che le relazioni economiche e commerciali con Mosca, in particolare l\u2019importazione di gas russo, fossero fattori di stabilit\u00e0. Questo si \u00e8 rilevato falso.<\/p>\n\n\n\n La verit\u00e0 \u00e8 che nulla ha impedito alla Russia di invadere l\u2019Ucraina in modo brutale, ingiustificato e illegale. E questa guerra, che si sta svolgendo nel nostro continente, riguarda innanzitutto noi.<\/p>\n\n\n\n Il nostro sostegno all\u2019Ucraina non deve mai vacillare. Contrariamente a quanto pensa il Presidente Putin, non permetteremo che la stanchezza si affermi. Ne va della sicurezza dell\u2019Europa e dell\u2019Ucraina.<\/p>\n\n\n\n In questo contesto, l\u2019Europa deve rispondere a domande molto serie.<\/p>\n\n\n\n Le nostre democrazie sono sufficientemente forti per rispondere a minacce totali? La nostra economia aperta e il nostro Stato di diritto possono resistere agli attacchi? \u00c8 la \u00ablegge del pi\u00f9 forte\u00bb a dover governare le relazioni internazionali? Queste sono domande vitali per l\u2019Europa. Non abbiamo altra scelta che difendere la nostra civilt\u00e0, con fermezza e con coraggio.<\/p>\n\n\n\n In Europa, molti pensavano che le relazioni economiche e commerciali con Mosca, in particolare l\u2019importazione di gas russo, fossero fattori di stabilit\u00e0. Questo si \u00e8 rilevato falso.<\/p>Roberta Metsola<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n Dobbiamo difendere con forza i nostri valori e i nostri modelli politici di democrazia liberale.<\/p>\n\n\n\n Questo \u00e8 ci\u00f2 che sta accadendo in Ucraina.<\/p>\n\n\n\n Non c\u2019\u00e8 alternativa. Beh, s\u00ec, c\u2019\u00e8… Ma sarebbe un errore morale e politico abbandonare l\u2019Ucraina. Perch\u00e9 la Russia non si fermerebbe l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n Tutti sanno cosa disse Winston Churchill all\u2019epoca dell\u2019accordo di Monaco: \u00abAvete avuto la scelta tra la guerra e il disonore. Avete scelto il disonore e avrete la guerra\u00bb.<\/p>\n\n\n\n Se oggi l\u2019Unione Europea ha scelto di sostenere massicciamente l\u2019Ucraina \u00e8 perch\u00e9 vuole due cose: l\u2019onore e la pace! Ma una pace vera, basata sulla libert\u00e0 e sull\u2019indipendenza dell\u2019Ucraina.<\/p>\n\n\n\n In un momento in cui l\u2019Africa, e in particolare l\u2019Africa subsahariana, sta subendo un\u2019ondata di destabilizzazione e movimenti predatori senza precedenti, \u00e8 urgente abbandonare il nostro atteggiamento nei confronti di questo grande continente, che \u00e8 nel migliore dei casi ingenuo e nel peggiore paternalistico.<\/p>\n\n\n\n
\r\n <\/picture>\r\n \n