Archivi


Oggi, all’Università Carolina di Praga, Olaf Scholz ha esposto la sua visione dell’Europa, in un discorso che fa da contraltare a quello di Macron alla Sorbona. Oltre la retorica, bisogna leggere il discorso con attenzione. Ecco la prima traduzione in italiano, commentata.

Per molti aspetti, l’attesissimo e commentatissimo viaggio di Emmanuel Macron in Algeria era destinato a segnare una rottura. Tra la necessità di rinnovare le relazioni bilaterali e la riorganizzazione delle alleanze, questo tentativo può essere compreso solo incrociando la scala locale e quella internazionale. Gilles Kepel, inviato speciale del Presidente della Repubblica per il Medio Oriente e il Mediterraneo, analizza e racconta i retroscena di questo viaggio.

Illustrazioni inedite di Jacques Ferrandez, parte della delegazione francese.

Da molto tempo, la capo-fila di un partito post-fascista sta conducendo un’operazione ambiziosa e complessa per prendere il potere in Italia partendo da una coalizione detta di “centro-destra”. Questo essenziale approfondimento di Lorenzo Castellani aiuta a capire meglio chi è Giorgia Meloni, che i sondaggi vedono favorita per le elezioni del 25 settembre.

L’autrice de “La Lingua geniale” può ammetterlo: la Grecia di cui ci parla è una Grecia immaginaria, fantastica. In quello spazio di sofferenza continua che è il Mediterraneo, la Grecia sembra un’eccezione: questo non solo a causa del suo passato glorioso e della sua lingua, ma anche per le differenti scale a cui la si può leggere. Per comprenderle tutte, bisogna viaggiare nel tempo, facendo visita anche ai periodi più bui e sconosciuti.

Mario Draghi ha pronunciato al Senao uno dei discorsi più interessanti e complessi della sua carriera politica. Lorenzo Castellani analizza la sua retorica particolare – allo stesso tempo molto tecnocratica ma che parla direttamente al popolo, senza nessuna mediazione.

All’indomani del vertice di Madrid, il Segretario Generale della NATO si confronta con il Grand Continent sulla dottrina che ha guidato la sua azione fin dall’inizio del suo mandato. Mentre l’Alleanza Atlantica si prepara ad accogliere la Svezia e la Finlandia, egli ammette che la NATO è anche un’arena di negoziati e attriti, ma sostiene la necessità di una solidarietà strategica tra i suoi membri.