{"id":93409,"date":"2020-12-03T21:02:54","date_gmt":"2020-12-03T20:02:54","guid":{"rendered":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/?post_type=event&p=93409"},"modified":"2022-11-29T16:29:35","modified_gmt":"2022-11-29T15:29:35","slug":"lera-del-tecnopopulismo","status":"publish","type":"event","link":"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/evenements\/lera-del-tecnopopulismo\/","title":{"rendered":"L’era del tecnopopulismo"},"content":{"rendered":"\n

Gli ultimi anni hanno visto l’ascesa di un nuovo regime politico, basato sul legame tra tecnocrazia e populismo : il tecnopopulismo.<\/p>\n\n\n\n

Si tratta di un legame a prima vista paradossale : i partiti populisti si sono fatti strada spesso in contrapposizione con  i \u00ab poteri forti \u00bb e le istituzioni sovranazionali non direttamente elettive, che vogliono riformare in nome del recupero della sovranit\u00e0 e allentamento dei vincoli internazionali. Per\u00f2, nella pratica, i populisti al governo hanno dimostrato di non poter vivere senza la collaborazione con tecnici e tecnostrutture preesistenti. Cos\u00ec, come dimostra il caso scuola dell’Italia, neofiti della politica populista si sono perfettamente integrati con competenze d\u2019altro profilo.<\/p>\n\n\n\n

La crisi del coronavirus sembra aver accentuato queste tendenze. Ma il tecnopopulismo \u00e8 qui per restare ? \u00c8 una nuova forma legittima di governo della modernit\u00e0, o si tratta piuttosto di un’aberrazione della democrazia ?<\/p>\n\n\n\n

Per capirlo, ne parleremo con Lorenzo Castellani,  politologo e professore di Storia delle Istituzioni Politiche alla LUISS Guido Carli. Con lui dibatteranno Lorenzo Pregliasco, Fondatore di Youtrend e di Quorum, e Cecilia Sala, giornalista a Otto e Mezzo<\/em>, Wired<\/em>, Il Foglio<\/em> e Huffington Post<\/em>.<\/p>\n\n\n\n

La discussione sar\u00e0 ispirata dagli articoli di Lorenzo Castellani pubblicati sul Grand Continent<\/em> e disponibili ai seguenti link :<\/p>\n\n\n\n